Il Cittadino scrive


Ogni cittadino può scrivere qui i commenti, le proposte, i consigli e, perché no, le lamentele.
Tutti verranno presi in considerazione e riceveranno una risposta: pubblica se l'argomento è di interesse pubblico o privata se l'argomento è particolare. Questo strumento servirà a migliorare la comunicazione tra i Cittadini e il Municipio.

Grazie per la collaborazione


 
18.08.10
Scuola dell'infanzia di Arosio
Scritto del 26 luglio 2010 dell'arch. Pietro Boschetti, indirizzato al Municipio di Alto Malcantone, con c.p.c. ai membri del Consiglio comunale di Alto Malcantone. Ho preso atto, navigando sul sito del comune, che nel corso dell'ultimo consiglio comunale di Alto Malcantone (24 giugno 2010) tra le trattande all'ordine del giorno figurava anche il voto sulla liquidazione finale dei crediti per la progettazione e la costruzione della Scuola dell'infanzia di Arosio. Crediti votati dal Legislativo dell'ex Comune in data 10 giugno 2002. Sia nel messaggio municipale no. 89, sia nel rapporto della gestione sono stati espressi apprezzamenti sulla mia persona e sulla mia professionalità che non posso accettare e che mi permetto di contestare. In merito al rapporto della commissione della gestione. Nel proprio rapporto al MM no. 89 la commissione della gestione scrive testualmente: "(...) Senza entrare nei singoli dettagli dei punti ancora pendenti, in termini generali la CG si permette di rilevare, che nonostante i difficili rapporti che regnavano con la direzione lavori (arch. Boschetti), se durante i lavori di costruzione le opere fossero state seguite più assiduamente sia da parte del committente (il Municipio) che della direzione lavori (arch. Boschetti) molto probabilmente il risultato finanziario sarebbe stato migliore e una parte delle attuali disfunzioni avrebbero potuto essere evitate o già risolte (...)." È un dato di fatto che i rapporti fra il primo Municipio del nuovo Comune e il sottoscritto non fossero dei migliori. Ma si è chiesta la CG quali motivi hanno portato a questa incresciosa situazione? Eppure la risposta dovrebbe essere semplice ed è da ricondurre al fatto che, attenendomi al progetto votato dal Consiglio Comunale di Arosio, non mi sono piegato alla volontà di chi (il Municipio) pretendeva si edificasse una fossa esterna per il deposito del truciolato per la cui esecuzione non esisteva né un progetto, né i necessari crediti votati dal legislativo (il referendum e la votazione popolare al riguardo dicono chiaramente da che parte stesse la ragione). Come può poi oggettivamente sostenere, la CG, che io non abbia seguito assiduamente le fasi della costruzione? Personalmente non ho mai incontrato, sul cantiere, nessuno dei commissari. Se si fossero meglio informati avrebbero forse potuto appurare la mia costante presenza (praticamente giornaliera) durante tutta la fase di costruzione (e anche in periodi coincidenti con le ferie dell'edilizia). Per contro chi ha sicuramente brillato per assenza e mancanza di collaborazione è stato il Municipio (sindaco Stempfel in primis). E che dire della commissione dell'asilo (signori Minini, Pelli, Involti) che si è fatta vedere una sola volta sul cantiere? Per quanto riguarda i costi vorrei semplicemente far notare che gli stessi sono rimasti nei limiti dei preventivi votati: se proprio si volevano risparmiare alcune decine di migliaia di franchi si sarebbero potuti evitare allestimenti di progetti alternativi (fossa esterna), ridicole perizie esterne (ing. Canepa) o inutili spese legali (avv. Beretta-Piccoli). In merito al messaggio municipale no. 89. Nel messaggio municipale no. 89, pagina 20, si parla di rapporti non sempre facili tra Municipio e architetto Boschetti. Trascrivo testualmente: "Come già riportato al Consiglio comunale, il Municipio ha avuto varie divergenze con l'architetto in particolare su temi finanziari". Su questo punto sono costretto a ripetermi e a riprendere quanto affermato in precedenza: i motivi di dissidio non erano legati a questioni finanziarie, ma unicamente all'ormai trita e ritrita vicenda della fossa esterna e alla mia decisione di non volermi piegare alle modifiche illegalmente chieste dall'esecutivo. Per quanto concerne poi il rapporto commissionato al perito comunale sulle presunte carenze riscontrate alla casa dell'infanzia, ricordo che ho recapitato al Municipio, in data 15 aprile 2010, la mia presa di posizione con la quale rispondo puntualmente a ogni critica avanzata nei miei confronti. Mi stupisco pertanto che nel messaggio municipale non si faccia riferimento alcuno al contenuto del mio scritto. Recita, di fatto, il MM a pagina 20: "La risposta dell'architetto Boschetti è pervenuta recentemente e dev'essere ancora analizzata dal Municipio". Possibile che a quasi due mesi di distanza dalla ricezione della mia presa di presa di posizione non si sia trovato il tempo per fare una valutazione? Personalmente mi sarei aspettato, per equità e completezza d'informazione verso il Consiglio comunale e il pubblico, che nel messaggio venissero esplicitate, accanto alle presunte mancanze, anche le mie ragioni. Queste mie precisazioni, che non hanno nessuna intenzione polemica, sono soltanto volte alla tutela dell'onorabilità della mia persona e della mia professionalità. Per questo motivo vi prego di voler inserire sul sito del Comune, alla rubrica "il cittadino scrive", la suddetta mia presa di posizione come pure la mia rispota del 15.04.2010 al rapporto del perito comunale, arch. Abele Mercolli. Distinti saluti. Firmato arch. Pietro Boschetti Scritto del 15 aprile 2010 dell'arch. Pietro Boschetti, al Municipio di Alto Malcantone. Egregi Signori, in riferimento al rapporto sopra menzionato allestito dal perito degli immobil per il Comune di Alto Malcantone, arch. Abele Mercolli, vi trasmetto la presa di posizione mia, degli studi di progettazioni specialistiche e delle ditte coinvolte. Ho sempre affermato la mia disponiblità per interventi di ogni natura riguardanti l'edificio, sia per iscritto al Municipio che verbalmente alle maestre ed alla cuoca, sginora Negri. Ad eccezione della tenda per la cucina e dei difetti di "rodaggio" già sistemati, non ho mai avuto lamentele da nessuna delle parti, per questo motivo mi sorprende il mandato di far redigere a terzi un rapporto per difetti all'edificio. Constatato dunque con piacere che il nostro Comune dispone di risorse finanziarie tali da far allestire una perizia per normali lavori di manutenzione, che avrei potuto far sistemare senza problemi. Inoltre vi segnalo che, a distanza di 4 anni dall'apertura dell'asilo, le garanzie delle ditte sono ormai scadute e che sarebbe auspicabile una regolare manutenzione e una maggior cura dell'edificio, come pure la periodica pulizia dei vetri della pensilina. Attendo il vostro benestare per procedere con i nuovi interventi da voi richiesti e lavori di manutenzione. Cordiali saluti. Firmato arch. Pietro Boschetti Duplica del 26 agosto 2010 dell'arch. Pietro Boschetti, indirizzata al Municipio di Alto Malcantone, con c.p.c. ai membri del Consiglio comunale di Alto Malcantone. Ho preso atto che la mia lettera dello scorso 26 luglio indirizzata al Municipio di Alto Malcantone è stata resa pubblica sul sito del Comune alla rubrica "Il cittadino scrive" e apprezzo il fatto che a quattro anni dalla consegna dell'edificio il Municipio riconosca il valore architettonico dell'opera. D'altro canto, siccome la mia attività professionale è sempre stata caratterizzata dalla massima trasparenza e volontà di chiarezza - in questo caso a maggior ragione visto il coinvolgimento dell'opinione pubblica - non posso esimermi dal ribadire i seguenti fatti oggettivi. In primo luogo, i problemi riscontrati con il vecchio Municipio non erano di carattere finanziario (prova ne è che il preventivo è stato perfettamente rispettato senza alcun sorpasso): altri sono stati i punti di discussione tra cui anche l'esecuzione o meno della fossa trucioli esterna, progetto affossato in votazione popolare. Le oltremodo contenute spese da voi indicate nella vostra replica, sostenute in questi quattro anni d'esercizio, rientrano certamente nel normale "rodaggio" che ogni nuova costruzione necessita (protezione solare, evacuazione dell'acqua della cucina, ecc.), ritenuto che le spese di manutenzione (tinteggio, ecc.) dipendono anche e soprattutto dall'uso fatto dello stabile. Non entro invece nel merito dei piccoli inconvenienti di "rodaggio" riguardanti l'impianto di riscaldamento, considerato che la responsabilità del funzionamento dello stesso concerne lo studio d'ingegneria specializzato e non l'architetto. Non posso comunque non rilevare che l'opera è stata messa in funzione dopo che tutte le autorità preposte (non poche e oltremodo attente vista la destinazione dell'immobile) hanno dato il loro completo ed assoluto benestare: ciò a conferma che l'immobile era ed è perfettamente idoneo all'uso e rispettoso di tutte le normative. Ed è stata proprio una modifica di normativa, intervenuta ben dopo la consegna dell'opera, ad avere imposto la modifica delle porte d'uscita e dello scarico della cucina: di questo non può dunque essere rimproverato alcunché il sottoscritto. In conclusione, con le precisazioni di cui sopra, riconfermo alla Commissione della Gestione quanto già espressso nella mia lettera del 26 luglio scorso. Prendo comunque atto che quanto scritto nel rapporto a proposito della mia non assidua presenza sul cantiere "non rifletta i vostri pensieri" (!). Con ciò mi auguro di poter considerare definitivamente chiuso questo ulteriore scambio di opinioni, evitabile ed invero sterile. Ciò che conta è che il nostro Comune ha saputo dare ai propri bambini una struttura capace di soddisfare i loro bisogni. Cordiali saluti. Firmato arch. Pietro Boschetti.
il Municipio risponde
Risposta del Municipio. Egregio architetto, con riferimento allo scritto del 26 luglio 2010, il Municipio comunica quanto segue: La realizzazione della scuola dell’infanzia di Arosio è stata un’operazione complessa e difficoltosa, che come ogni opera importante si è confrontata a sensibilità ed opinioni diverse; un impegno importante sia per il progettista, la direzione dei lavori, gli artigiani, il Comune e per i rappresentati del Municipio. Il prodotto che si è ottenuto è sicuramente lodevole dal punto di vista architettonico, prova ne sono le numerose testimonianze apparse sulle riviste specializzate. Per quanto riguarda le critiche rivolte al Municipio e inerenti al Messaggio municipale no. 89, il Municipio ritiene non si debba cercare del “marcio” in ogni singola espressione, ma si debba dare un’interpretazione oggettiva di quanto esposto e nel contesto di un articolo. Il Municipio, nell’ambito dei conti consuntivi 2009, a giustificazione della liquidazione dell’investimento in oggetto, ha avuto modo di apprezzare l’opera, ma anche di indicare alcuni problemi che si sono riscontrati, senza voler imputare colpe a nessuno o fare illazioni diffamatorie, anche perché la vertenza legale che vedeva contrapposto il Comune al progettista è stata risolta con un accordo “bonale” tra le parti ad inizio quadriennio. Soprattutto le modalità di esecuzione di alcune opere, dove il Municipio non condivideva le scelte della direzione lavori, sono alla base dei difficili rapporti tra le parti e hanno comportato logicamente anche delle conseguenze finanziarie, che per un Comune confrontato a ristrettezze finanziare sono ancora più importanti; in questi termini avrebbe dovuto essere letta l’affermazione inserita nel messaggio. Durante i lavori di costruzione i rapporti tra il committente e la sua persona, dovuti a diverse vedute sulla realizzazione dell’opera in rapporto ai mandati affidati, non sono sempre stati facili e questo è un fatto incontestabile. Quindi limitare il tutto alla vicenda della fossa di stoccaggio del combustibile per il riscaldamento a legna non è corretto e un poco pretestuoso. Senza voler cercare delle attenuanti, le indichiamo che il Municipio ha chiesto al perito comunale di elaborare un rapporto indipendente su alcuni difetti riscontrati nell’opera e questo per capire le origini delle anomalie. Il rapporto è stato inviato alla sua persona con la richiesta di esprimersi in merito e trovare congiuntamente delle soluzioni. La sua risposta è stata inviata al Municipio nella seconda metà dello scorso mese di aprile, mentre il messaggio municipale è stato licenziato ad inizio maggio. Le ricordiamo che il Municipio si riunisce settimanalmente, che gli oggetti sottoposti all’Esecutivo per una decisione sono prima esaminati dall’Amministrazione e poi, secondo l’ordine di consegna e/o l’urgenza, sono trattati prima dal capo dicastero e poi dall’Esecutivo. Se considera pure il tempo di redazione del messaggio, è evidente che non vi è stata alcuna volontà di strumentalizzare le informazioni e il tempo trascorso tra la ricezione del suo rapporto e la redazione del messaggio si è limitato ad un paio di settimane e non a mesi come da lei indicato. Non vi è alcuna volontà di riavviare una polemica inutile, che non porta alcun beneficio se non al campo delle speculazioni, anche perché la volontà popolare è già stata espressa con votazione per quanto riguarda l’impianto di riscaldamento, ma il Municipio, oltre che a dover tutelare gli interessi della collettività, si ritiene pienamente legittimato a far accertare quali cause portino ad una serie di inconvenienti riscontrati, il cui costo non è indifferente. In parte questi problemi sono già risolti, in altri casi vi è l’esigenza di ancora intervenire. Le possiamo ricordare alcuni esempi: • i fumi all’interno dei locali della scuola (è stato necessario innalzare la canna fumaria per un costo di CHF 950); • il continuo blocco dell’impianto di riscaldamento a legna a causa della mancanza di "pescaggio" del cippato nel silo interno (problema causato dalla pressione di insufflazione e che è stato risolto con la posa di elementi all'interno del silo, costo CHF 550); • l’imbrattamento dell’intero piano interrato di polveri durante il caricamento con conseguente avvio degli allarmi, che comporta importanti oneri di pulizia; • il problema della mancata evacuazione delle acque in cucina, tramite sistema di aspirazione, che ha dovuto essere sistemato {(costo CHF 780 (CHF 380 materiale/mano d’opera gratuita e CHF 170 rapporto d’ispezione laboratorio cantonale)}; • l’assenza di protezioni solari nella cucina che rendeva problematico il lavoro del personale; • la pendenza errata del posteggio del veicolo di servizio nell'apposito spazio per esso concepito, che fa infiltrare l'acqua nella struttura; • la mancanza di sicurezza per i bambini nell'utilizzo delle porte d'uscita per rapporto ad un eventuale incendio (per evitare che qualche bambino potesse uscire incustodito era necessario chiudere a chiave le porte, che restavano però chiuse anche in caso di fumo o fuoco!), problema ora risolto con la modifica delle porte e delle chiusure per un costo di fr. 6’600; • la valutazione sull'opportunità delle scelte dei materiali, che dopo 3 anni di utilizzo della struttura sono già danneggiati (intonaci, attrezzature sanitarie, …), o sulla sicurezza dei bambini (vani scale, parapetti, …). Al fine di trovare insieme delle soluzioni appropriate a tutto quanto ancora non risolto è in fase di pianificazione un incontro con la sua persona, il capo dicastero e l’Ufficio tecnico comunale. La suesposta perizia del perito comunale ci ha permesso di: confermare le preoccupazione del Municipio; darle la possibilità di proporre delle soluzione e migliorare la funzionalità della struttura; questo per il modico prezzo di circa CHF 1’100. In conclusione, il Municipio non ritiene di essere stato scorretto con la sua persona, né di averla diffamata. L’Esecutivo è parimenti convinto che non sarà certo con questo tipo di approccio che potranno essere risolti i problemi odierni e futuri; uno scambio epistolare di corrispondenza potrà portare unicamente a nuove tensioni e incomprensioni. Quindi si auspica che la questione possa concludersi con questo atto e che con il prossimo incontro si possano trovare le soluzioni migliori per concludere l’operazione. Ringraziandola per l’attenzione, cordialmente la salutiamo. Firmato Il Municipio. Risposta della Commissione della gestione. La contestualizzazione fatta da Pietro Boschetti sulle considerazioni espresse nel nostro rapporto non riflette i nostri pensieri. Sul contenuto del nostro rapporto abbiamo già avuto modo di esprimerci durante la seduta del consiglio comunale e pertanto non riteniamo necessario ribadire i medesimi concetti. Cordiali saluti. Firmato Commissione della gestione.
 
 
14.08.10
Ritrovamento gatto ad Arosio
Gentili signori, domenica 8.8.2010 i miei zii facendo una passeggiata in Agra, dopo il grotto Sgambada ad Arosio, hanno trovato un gatto nel bosco che miagolava. L'hanno preso con loro e attualmente e' a casa di mia zia. L'ha portato giustamente dal veterinario per vedere se era provvisto di microchip ma purtroppo e' senza. Ho provveduto a informare diversi enti circa il ritrovamento. Ma ad oggi non si e' fatto sentire ancora nessuno. Il gatto è sano, a detta del veterinario all'incirca sui 2-3 anni d'età, e' bianco e nero. Speriamo che non sia stato abbandonato, se così fosse mia zia e' disposta comunque a tenerlo con se'. Invito il possessore del gatto a prendere contatto con la sottoscritta tramite posta elettronica. Grazie, Martina
 
 
11.08.10

Posteggi abusivi nei nuclei delle frazioni: l'ottimismo che traspare dalla lettura dell'articolo apparso sul Giornale del Popolo di sabato 7 agosto u.s. mi sembra alquanto esagerato. Pur accettando, come procedura iniziale per risolvere il problema dei posteggi abusivi all'interno dei nuclei, quello della sensibilizzazione diretta ritengo che la situazione sia da seguire constantemente. Per quanto concerne la frazione di Mugena a mio giudizio nulla è cambiato e i posteggi abusivi non si sono per nulla ridotti, sempre le solite situazioni. Mi piacerebbe sapere a quanti abusivi è stato segnalato il fatto. Il futuro confermerà se la scelta del Municipio abbia portato i risultati sperati. Cordiali saluti, Tami Vilna
il Municipio risponde
Gentile signora Tami, la informiamo che nel corso delle prossime settimane sarà distribuito a tutta la popolazione uno scritto di sensibilizzazione in merito alla sosta indisciplinata di autoveicoli, in particolare all'interno dei nuclei.
 
 
26.07.10
CANE SCAPPATO
Gentili signori, da più giorni il sig.Waldo Poloni abitante a Ponte Tresa CH ha smarrito la sua adorata Edda a causa di alcuni botti.Si è rivolto a noi perche' la nostra associazione si occupa anche di animali persi e trovati. Il sig.Poloni è anche una persona anziana ed era legatissimo al cane e percio' vi chiediamo cortesemente di poterlo aiutare informandoci si ogni avvistamento. Vi ringraziamo in anticipo. GAR gruppo aiuto randagio
 
 
12.07.10
Strada zona Bagnada
Lodevole Municipio, vi scrivo in merito alla strada di quartiere (anello) che passa in zona Bagnada. Sono a conoscenza che presto inizieranno i lavori che tra l'altro prevedono di asfaltare la strada oggi ancora sterrata. Ho potuto aprezzare la notevole riduzione del traffico di transito data dalla chiusura del tratto che portava in Caroggio e di questo tutti gli abitanti della zona ne hanno tratto un grande beneficio. La situazione, con il caldo é divenuta oramai insopportabile ed ogni veicolo che passa, anche a velocità moderata, solleva una nuvola di polvera alta parecchi metri (vedere per credere). Vi lascio immaginare cosa accade quando passa un camion o un mezzo pesante. Vi chiedo quindi se non sia possibile trovare una forma di chiusura del tratto in questione (magari a sud) limitando così il transito ai soli abitanti della zona e di fatto estromettondo il traffico di transito. Credo che questa soluzione, anche parziale e transitoria sarebbe un enorme sollievo per chi da diverso tempo vive in una situazione disagiata. Vi ringrazio per l'attenzione e cordialmente vi saluto. Miro Mazzuchelli.
il Municipio risponde
Nell'ambito dell'urbanizzazione della zona Bagnada - frazione di Mugena - più volte sono state avanzate osservazioni legate all'accesso alla zona Caroggio. E questo in particolare per il passaggio di grossi veicoli agricoli che necessariamente dovranno passare da questa nuova strada. Il Municipio ha già fatto allestire un progetto di moderazione del traffico nella zona, atto a fare condividere il campo stradale dai diversi utenti interessati (veicoli privati - mezzi agricoli - pedoni). Inoltre è pure allo studio un piano viario idoneo che possa meglio gestire tutta la problematica in questa parte del nostro Comune. Risulta evidente come una chiusura della strada a chi deve accedere in Caroggio non sarà praticabile per tutta una serie di ragioni pratiche e formali (grandezza dei mezzi - accesso alla propria proprietà). Possiamo comunque assicurare che il traffico di transito da Mugena per il Ponte di Vello e viceversa dovrà essere impedito. Soluzioni diverse oggi non ne intravvediamo. Grazie.
 
 
28.06.10

Da più di quattro settimane nel cimitero di Breno é stato posato un monumento funebre e la ditta che lo ha posato ha lasciato in bella mostra nel cimitero il contorno di legno e la croce invece di portarli via come fanno le altre ditte che posano monumenti funebri. Quando saranno disponibili tombe di famiglia nel cimitero di Breno? Mattia Scascighini
il Municipio risponde
Buongiorno. La ringraziamo della sua segnalazione. Contattiamo la ditta per far rimuovere il materiale depositato.
 
 
25.06.10

Nel corso della seduta di giovedì 24 giugno, il Consiglio Comunale di Alto Malcantone non ha accettato il progetto di moderazione del traffico così come proposto dal Municipio che prevedeva dei primi interventi a Breno (entrata nord) - Arosio (zona ex teatro) - Arosio (zona asilo) - Arosio (zona Guast di Toma). Ha invece optato per un unico solo intervento iniziale, in zona ex teatro ad Arosio, e solo dopo una fase di verifica dei risultati ottenuti si procederà con eventuali interventi in altre zone. In termini temporali posso immaginare almeno un paio di anni! E noi come cittadini che comunque in tutte queste zone ci transitiamo in auto, a piedi, in bicicletta come dobbiamo comportarci ? Intanto prendiamo nota che il messaggio della maggioranza del Consiglio Comunale è: "cittadini, far attenzione al traffico lungo le strade è un problema vostro!" Peccato però che fra i cittadini ci siano anche tanti nostri bambini che questi discorsi così profondi fanno, evidentemente, un pò fatica a capirli. Cosa ci resta da fare ? Continuare a fare molta,molta attenzione quando transitiamo lungo le nostre strade ed è questo il caldo invito che rivolgo a tutti! Graziella Morenzoni
 
 
14.06.10
Concerto filarmonica alto malcantone
Per la vostra informazione, ho caricato su Internet (YouTube) un video registrato ieri, domenica 13 giugno 2010, all'occasione del concerto della Filarmonica Alto Malcantonese a Cademario: http://www.youtube.com/watch?v=pYPSFnMFXbM
 
 
03.06.10
Posteggi
Vorrei riallacciarmi a quanto scritto sui parcheggi a Fescoggia per far notare che molte macchine senza targhe, di proprietari che hanno la possibilità di parcheggiare su suolo privato, sono sparse un po' ovunque. Franco Bernasconi
 
 
01.06.10
informazione
Buongiorno.. solo per segnalare al vostro spettabile municipio l'avvistamento di un micino bianco/marrone (tipo siamese),tutto spaventato,ieri sera (31.5.2010) attorno alle 22 sulla Penudria.. cordiali saluti. Cristina Rossi-Lamberti
 
 
25.05.10
Posteggi Fescoggia
Egregi Signori, Il 25.05.2010 verso le ore 11.30 del mattino ho trovato una circolare rilasciata dal comune con oggetto: A TUTTI GLI AUTOMOBILISTI INTERESSATI. Ho portato il domicilio il 1° di marzo 2010 e leggendo la circolare sopra citata noto che in una frase dite: -In svariate occasioni il municipio ha inviato gli utenti a volere usufruire dei posteggi regolari; questo invito non é purtroppo osservato da tutti.- Vorrei sapere come inviate queste circolari, perché chiedendo anche ad alcuni abitanti non sanno niente di questa circolare. Altro fattore che non capisco é come mai questa circolare sia stata messa solo sul mio veicolo in quanto in quel momento in piazza c'erano altre 3 auto. In attesa di un vostro riscontro. Cordiali saluti. Wittwer Mario
il Municipio risponde
Egregio sig. Wittwer, approfittiamo di queste sue osservazioni per nuovamente informare tutti sul problema legato al parcheggio delle auto all'interno dei nuclei del nostro Comune. Nelle nostre frazioni le norme di PR (Piano Regolatore) definiscono queste aree interne come "percorsi pedonali pubblici" escludendo di fatto la possibilità di parcheggio permanente. Ma come procedere per fare rispettare queste normative? Escludiamo per vari motivi gli interventi coercitivi (controllo di polizia) che esige per altro la posa di cartelli segnalatori oggi non presenti. Riteniamo quindi prevalente l'informazione e la sensibilizzazione per invitare tutti i cittadini al rispetto di regole che sono principalmente rivolte a destinare i nostri nuclei luoghi sicuri e a disposizione principalmente delle persone. In passato avevamo indirizzato tali comunicazioni direttamente ai cittadini-autisti ed espresso l'invito ad un maggior rispetto anche attraverso il nostro bollettino comunale. Per meglio sensibilizzare ancora di più tutti gli interessati, recentemente il Municipio ha deciso di applicare direttamente sulle auto posteggiate in luoghi non appropriati queste semplici riflessioni. Considerata la sua richiesta riteniamo anche di avere ottenuto un certo risultato. Ci sembra quello della sensibilizzazione il metodo più coerente per ridare gli spazi interni dei nuclei a tutti i cittadini e questo anche in considerazione che in generale i posteggi pubblici esistente sono sufficienti. Grazie.
 
 
28.04.10
Moderazione Traffico
Egregi Signori, sono ormai tre anni che si parla della moderazione del traffico. La situazione nel frattempo non è migliorata, anzi...il traffico va aumentando e gli automibilisti sono sempre indisciplinati. In un vostro comunicato recente dite che l'avanzamento dei lavori sta seguendo l'iter procedurale e che si sta valutando delle misure provvisorie. Da quel che ci risulta il 7 ottobre 2009, il Gruppo per la gestione e la moderazione del traffico del Dipartimento (GMT-DT) si è incontrato con i rappresentanti del Municipio per visionare il progetto di massima fatto allestire da un progettista. In data 18 novembre 2009, il GMT-DT ha preso posizione sul progetto presentato. Quindi il progetto è tornato in mano vostra per le modifiche del caso. Gli organi competenti Cantonali attendono da parte del Municipio, la versione aggiornata del progetto, per procedere alla consultazione e preavviso finale. Poichè la tempistica per gli interventi dipende prima di tutto da quando verrà consegnato il progetto definitivo, è possibile sapere quando è prevista la consegna da parte del Lodevole Municipio alle autorità Cantonali? Esiste una tempistica per degli interventi provvisori? Ringraziandovi anticipatamente, saluto cordialmente. Davide Restelli
il Municipio risponde
Buongiorno sig. Restelli. Il problema legato alla moderazione del traffico lungo il percorso stradale che passa all'interno del nostro Comune ha avuto un iter relativamente lungo, ma comunque nella norma. Riteniamo di non dovere fornire ulteriori dettagli su quanto fatto in passato, visto che su questa rubrica già sono stati ampiamente descritti. Quello che ora aggiungiamo è lo stato attuale del progetto che è alla fase finale. Nel corso delle passate settimane al Municipio è stato presentato il progetto di detttaglio con i relativi costi. Il piano prevede interventi in 4 zone del Comune: 1. alla prima fermata autopostale in zona Cappella di Toma; 2. in zona Scuola Infanzia ad Arosio fino ai Guast di Toma; 3. in zona sala ex Teatro sempre ad Arosio; 4. all'entrata nord della frazione di Breno. I piani di dettaglio, progettati secondo le indicazioni ricevute dal Gruppo moderazione del traffico, saranno sottoposti per approvazione, con la relativa richiesta di credito, al nostro Consiglio Comunale nella prossima sessione. A seguire si passerà alla fase esecutiva che avrà inizio dopo l'estate. Nella fase di realizzazione dovremo tenere conto anche delle esigenze del Cantone che ha in progetto il rifacimento del manto stradale lungo la parte di strada situata attorno alla zona ex teatro. Questo è uno dei tanti punti che necessitano attenzione per non utilizzare inopportunamente mezzi finanziari. La richiesta che il Comune aveva inoltrato al Dipartimento al riguardo della posa di una segnaletica provvisoria non ha potuto essere soddisfatta con motivazioni che riteniamo giustificate. In attesa di procedere alle realizzazioni necessarie invitiamo quindi ancora una volta gli utenti della strada al rispetto delle regole fondamentali della circolazione. A tutti i cittadini l'invito a segnalare senza indugio comportamenti scorretti oppure anomali. Ringraziandola per l’attenzione cordialmente la salutiamo. Grazie.
 
 
03.03.10
Discarica a cielo aperto
Lodevole Municipio, da quasi due anni risiedo con la mia famiglia ad Arosio e giornalmente transito su e giù dalla Penudra. Da alcuni mesi a questa parte chiunque transiti sulla strada può constatare quanto più ci si avvicini ad una discarica pubblica a cielo aperto, infatti possiamo vedere lattine di vario genere, bottiglie, sacchetti di plastica, pezzi di polistirolo, vestiti e quant’altro. Purtroppo l’educazione non è per tutti e lo spettacolo a cui siamo confrontati, soprattutto quando piove, non è di nessun conforto per una regione come la nostra, immersa nel verde. Il lavoro dei nostri Operatori Ecologici è sempre molto apprezzato e sono sicuro che se lo stesso Municipio informasse chi di dovere per ristabilire l’equilibrio ne saremo tutti un po’ più contenti. John Moix
il Municipio risponde
Egregio sig. Moix, non possiamo far altro che condividere il suo disagio a fronte di simili comportamenti. Da tempo il Municipio è impegnato nella sensibilizzazione della popolazione sui temi legati alla salvaguardia del nostro territorio. I risultati in questo ambito difficilmente sono immediati e solo una continua e capillare attenzione potrà portare ai miglioramenti che tutti auspichiamo. Le sollecitazioni ad un comportamento più consono ed educato rivolte dai cittadini sono certamente di auspicio e benvenute. L'abbandono lungo le strade di ogni genere di rifiuto, conosciuto più comunemente con il nome inglese di “littering”, è già stato oggetto di una campagna di sensiblizzazione proposta anni fa dalla Regione Malcantone e rivolta principalmente all'asse stradale che da Manno porta a Ponte Tresa; il risultato ottenuto è stato discreto. L’Esecutivo valuterà se attuare una campagna simile anche per il nostro territorio; nell’attesa non possiamo che invitare la popolazione a essere maggiormente attenta e rispettosa dell’ambiente. L'attaccamento ad un determinato luogo si vede anche dalle piccole cose. La informiamo che il Municipio parallelamente invitaterà il servizio di manutenzione delle strade cantonali, che si occupa della pulizia e manutenzione della “Penudra”, a prestare la dovuta attenzione alla problematica. Ringraziandola per l’attenzione, cordialmente la salutiamo.
 
 
22.02.10
Banda larga
Lodevoli Municipali. Vi scrivo in merito alle questioni tecnologiche, già piu volte discusse in questa sede, relative alle linee a banda larga che permetterebbero una maggiore offerta di servizi multimediali. Tenendo comunque presente le vostre precedenti risposte, vi chiedo di voler prendere in considerazione una revisione delle priorità di'investimento, in modo da dotare l'utenza di questi preziosi servizi. Sempre piu persone lavorano, e lavoreranno (anche parzialmente), da casa e credo che questa sia una di quelle cose che possono migliorare lo stile di vita e per le quali vale la pena di stare al passo coi tempi. Grazie per l'attenzione, cordiali saluti. Massimo Pelli, Arosio.
il Municipio risponde
Egregio signor Pelli, la ringraziamo per aver formulato le sue osservazioni. Il Municipio ribadisce che la costruzione di 3 nuovi armadi di distribuzione (Fescoggia, Mugena e Arosio) per un costo preventivato di fr. 378'000, di cui a carico del Comune fr. 155'500 (IVA esclusa), non la ritiene opera prioritaria. Cordiali saluti.
 
 
17.02.10
tassa rifiuti
Buongiorno, essendo il nostro l'unico comune che fa pagare la tassa sui rifiuti anche alle amministrazioni patriziali, non ne sono a conoscenza ma probabilmente anche alle società di scopa, sono curioso di sapere, se e quando, dopo l'intervento di mister prezzi, la tassa rifiuti verrà ridotta. Buona giornata a tutti. Paolo Notari
il Municipio risponde
Egregio signor Notari, con riferimento alla sua richiesta, il Municipio comunica quanto segue: il 12 ottobre 2009 l’Azienda cantonale dei rifiuti (ACR) ha informato tutti i Comuni ticinesi che il Consiglio di Stato ha fissato in CHF 175 alla tonnellata la tassa di smaltimento dei rifiuti solidi urbani (effetto dal 1. gennaio 2010). Questa riduzione è dovuta alla messa in funzione dell’impianto di incenerimento cantonale a Giubiasco. Il Consorzio Alto e Medio Malcantone, che si occupa della raccolta dei rifiuti e di cui il Comune di Alto Malcantone fa parte, ha allestito il preventivo 2010 tenendo conto di questa riduzione. Il Municipio ha quindi preso atto della riduzione della tassa di smaltimento alla tonnellata ed ha provveduto ad adattare l’ordinanza concernente le tasse rifiuti, prima che Mister prezzi intervenisse e come riportato dai mass media. Nel corso del mese di gennaio 2010 l’Ufficio di sorveglianza dei prezzi ha chiesto informazioni in merito alle nuove tasse applicate in materia di rifiuti. In data 8 febbraio 2010 l’Ufficio di sorveglianza sui prezzi ha comunicato al Municipio di aver preso atto della riduzione applicata alle tasse rifiuti dal 1. gennaio 2010, al fine di mantenere la soglia di copertura dei costi entro il limite massimo del 100%. Le tasse rifiuti devono ossequiare i principi della copertura dei costi e della proporzionalità: principio quest’ultimo che secondo la terminologia comunemente invalsa in materia di tributi causali assume la qualifica di “equivalenza”. I tribunali hanno ripetutamente sentenziato che la tassa può essere condizionata non tanto dalla prestazione fornita dal Comune, bensì dalla possibilità di usufruire in qualsiasi momento del servizio pubblico; quest’ultimo deve mantenere indipendentemente dall’utilizzo, un servizio efficiente e che dunque il principio della proporzionalità è violato solo in caso di sproporzione manifesta. È fuori di dubbio che anche le amministrazioni patriziali producono rifiuti, come tutti gli uffici, e quindi il principio d’imposizione è accertato. Con i migliori saluti.
 
 
09.02.10
Ordinanze municipali
Ringrazio per la vostra risposta, non voglio dilungarmi in inutili polemiche, ma la mia osservazione non è che non dovete emettere le ordinanze riguardanti l'ordine pubblico (l'ordinanza sui cani è stato il movente che mi ha indotta a scrivere), ma importante è farle rispettare. Per esperienza vissuta capisco benissimo che i 5 Municipali non possano constatare di persona tutti gli abusi che si commettono sul territorio dell'Alto Malcantone, ma occorre collaborazione: innanzitutto dalla squadra operai che opera sul territorio e poi da tutti i cittadini, naturalmente questi devono essere assolutamente tutelati da parte vostra per quanto riguarda la segretezza del nome di chi ha segnalato l'abuso. Cordiali saluti, Tami Vilna
 
 
09.02.10
Linee DSL
Lod. municipio di Alto Malcantone, vi scrivo dopo aver letto lo scritto del sig. Serafini nel quale si parlava di costi per le linee DSL. Premetto, accedo tutti i giorni alla rete dalla mia casa privata e tutti i giorni lavoro per il 90% del tempo connesso a internet. La velocità presente sul territorio è discreta, ma quando si deve accedere a sistemi LON-WORK a distanza o fare assistenza a distanza, l'alta velocità diventa indispensabile. Inoltre Bluewin TV e Cablecom sono diventate delle valide alternative alla ricezione tradizionale; via digitale terrestre (ridicola dal punto di vista di programmazione) o via satellite (non a tutti è possibile l'installazione di una parabola e comunque questa è esteticamente orribile). Inoltre non capisco come il municipio di un comune "povero" in procinto di aggregarsi ad uno "ricco" non sia abbastanza lungimirante da prevedere una spesa da effettuare tra 1-2 anni (ah ecco a voi il "Piano Finanziario"!!) di 150'000.- CHF?!?! Come detto lavoro quasi sempre connesso a Internet e effettuo riparazioni e controlli a impianti tramite la rete e la ditta per cui lavoro è presente e paga le tasse nel comune (prima Vezio e ora Altomalcantone) da quando è stata creata 22 anni fa, possibile che non si possa fare un investimento per le PMI della regione?? Preferiamo salvare i pipistrelli che evitare che le nostre aziende si spostino in basso (magari a Manno)? In attesa di una vostra risposta vi saluto. Eric Mercolli
il Municipio risponde
Egregio signor Mercolli, con riferimento all’opinione espressa e per una miglior comprensione dell’argomento a tutti i lettori, riteniamo utile ribadire alcuni aspetti tecnici già espressi su questa rubrica in data 28.10.2009. La tecnologia a banda larga VDSL "Very High Speed Digital Subscriber Line" è una tecnologia sensibilmente più veloce di quelle attualmente presenti sul territorio dell’Alto Malcantone e si basa sulla linea usata per la telecomunicazione; quindi per l’utente non vi sono esigenze di modifica dell’impianto, ma vi sarebbe una maggiore offerta di servizi multimediali. Dal lato costruttivo vi è l’esigenza di allacciare tutte le frazioni con fibre ottiche fino alle centrali locali o a una scatola di derivazione dei cavi nel quartiere, da questo punto è impiegata la tecnologia VDSL sulla linea di rame esistente. Parallelamente è indispensabile la costruzione di 3 nuovi armadi di distribuzione (Fescoggia, Mugena e Arosio) per un costo preventivato di fr. 378'000, di cui a carico del Comune fr. 155'500 (IVA esclusa). Questa tecnologia non rientra nel mandato assegnato dalla Confederazione a Swisscom; il servizio universale prevede unicamente che l’assuntore deve offrire un accesso ad internet a banda larga, ma non è tenuta a farlo attraverso la tecnologia suesposta. Il Municipio, nell’ambito della programmazione degli investimenti, ha ritenuto di dare priorità ad altre esigenze, quali le urbanizzazioni di base; quindi non è una questione di poca lungimiranza (non si sarebbe chiesta la progettazione per l’ampliamento dell’infrastruttura a banda larga), ma di priorità in base alle risorse disponibili. Questo non significa che nel medio termine non si possa affrontare anche questo investimento, la cui fase di realizzazione è stimata in 12 mesi. La sua esternazione conclusiva sul sistema di finanziamento la riteniamo più di carattere demagogico che oggettivo. L’Esecutivo, nella scelta delle attività da proporre, deve considerare più elementi nell’ambito dello sviluppo sostenibile (esigenze sociali, finanziarie, ambientali, …) e dare priorità alle questioni d’interesse generale e non particolare. Se poi consideriamo che le risorse prodotte dalle persone giuridiche (attività economiche) sono limitate al 3% del gettito d’imposta totale della nostra realtà locale (quello del terziario e tecnologico non raggiunge lo 0.1%), secondo la teoria che traspare dal suo scritto, non vi sarebbero risorse da impiegare in questo settore. Quanto richiesto è sicuramente opportuno e auspicabile, ma non indispensabile come lo sono invece le infrastrutture di base (acquedotti, canalizzazioni, smaltimento dei rifiuti, costruzione e manutenzione delle strade, …). Sicuri di poter contare sulla sua comprensione, ci è gradita l’occasione per cordialmente salutarla.
 
 
04.02.10
moderazione del traffico
Egregi Signori, devo premettere che ero già preoccupato negli scorsi mesi e oggi leggo nel bollettino del Comune di Alto Malcantone (sempre apprezzato, fra l'altro) dello stato del progetto di moderazione del traffico nelle nostre frazioni, ma soprattutto alla "porta" di Arosio. Quanto è scritto non è rassicurante. Quando potremo vedere la soluzione di questo problema? Ricordando i record di velocità rilevata nello scorso anno, ma osservando la scorrettezza di molti automobilisti che transitano di fianco all'asilo a velocità illegali, la situazione è veramente pericolosa e diventa pericolosissima quando c'è di mezzo la neve che obbliga a camminare sulla strada. Si cita nel comunicato del bollettino l'iter che sta percorrendo questo progetto e non c'è da stare tranquilli. Ricordiamo che i primi schizzi sono stati proposti 4 anni fa, ora fra preventivi, ritocchi, revisioni, richiesta di approvazione al CC e messa in atto quanto dobbiamo ancora aspettare? A titolo di informazione gli abitanti del quartiere "vietnam" arriviamo in questa stagione, ad accompagnare i nostri figli alla fermata del bus, utilizzando l'auto per evitare il rischio rappresentato dal passaggio delle auto, molto inteso a quell'ora, che scendono verso Gravesano. Vi sembra normale? Gli incredibili incidenti, che hanno funestato il nostro cantone e che hanno riguardato dei nostri giovani, avevano come causa un errore che era già stato segnalato da più parti. Spero che non si arrivi a tanto, ma qualche incidente è già avvenuto anche da noi. La mia proposta, già osservata in altri comuni, è di installare una moderazione del traffico momentanea e poco dispendiosa e sto pensando alle cunette avvitate all'asfalto. I tempi burocratici sono lunghi, facciamo in modo di accorciarli quando il pericolo è evidente. Vi ringrazio per l'attenzione e per la presenza di questa rubrica. Marco Castano.
il Municipio risponde
Egregio signor Castano, il Municipio condivide le sue riflessioni, purtroppo susseguenti alle recenti tragedie che hanno coinvolto scolari e che rendono ancor più pressante la ricerca di soluzioni adeguate in ambito di sicurezza stradale. Le normative in vigore non permettono al Comune di intervenire senza una formale procedura d’autorizzazione imposta dall’Autorità cantonale, specialmente perché la strada di collegamento delle nostre frazioni è di proprietà del Cantone. Sulle strade del Comune esiste un potenziale pericolo che non potrà essere totalmente annullato, ma con l'impegno, la responsabilità e la sensibilità di tutti si possono senz'altro limitare i rischi per gli utenti della strada più deboli; in questa direzione è orientata l’azione del Municipio che è fermamente convito di realizzare al più presto le tanto auspicate opere di moderazione del traffico. Rivolgiamo quindi un caloroso invito agli utenti della strada affinché rispettino le regole fondamentali della circolazione e pongano la massima attenzione in quelle zone del territorio più pericolose. Invitiamo anche tutti i cittadini che avessero occasione di notare comportamenti scorretti oppure anomali di segnalarli alla Polizia cantonale o all’Amministrazione. In attesa che l'iter procedurale relativo all'accettazione del progetto di moderazione del traffico si concluda, il Municipio sta valutando la possibilità di posare provvisoriamente alcune opere di rallentamento nei punti più sensibili del territorio. Ringraziandola per l’attenzione cordialmente la salutiamo. Grazie.
 
 
28.01.10
Ordinanza municipale concernente le disposizioni sui cani
Mi riferisco all'ordinanza municipale concernente le disposizioni sui cani del 19/1/2010 e se non sbaglio non è la prima volta che il Municipio pubblica questa ordinanza, ma dal mio punto di vista non c'è niente di più inutile di un'ordinanza che riguardi l'ordine pubblico e mi spiego meglio: -i cittadini che rispettano le regole non hanno bisogno delle solite ripetitive ordinanze -i cittadini che non rispettano le regole quando vedono un'ordinanza che li riguarda neppure la leggono, questo lo deduco perchè più o meno sono sempre gli stessi cittadini che perseverano nelle diverse forme di abuso e illegalità e di conseguenza sarebbe più opportuno contattare direttamente le persone interessate che insistere su questo tipo di ordinanze che lasciano il tempo che trovano. Cordiali saluti, Tami Vilna
il Municipio risponde
Gentile signora Tami, il concetto dello “stato di diritto” presuppone che l’agire dello Stato sia sempre vincolato e conforme alle leggi vigenti, come fissato nella Costituzione. Anche il Comune dell’Alto Malcantone, che si rifà alla suesposta carta fondamentale elvetica, nonché a quella cantonale, assicura i diritti civili e politici a tutti i suoi cittadini, senza distinzione, grazie all’evoluzione storico-politica conosciuta a decorrere dalla fine dell’ottocento. Per quanto riguarda lo specifico delle sue considerazioni, il Municipio osserva quanto segue: Il 19 gennaio 2008 è entrata in vigore la nuova legge cantonale sui cani; questa attribuisce ai Comuni alcuni compiti nuovi nel controllo e nella gestione della popolazione canina. Il nuovo ordinamento, in particolare legato al tema dei cani pericolosi, è stato dettato dalle nuove disposizioni a livello federale. Asserire che non c’è niente di più inutile di un’ordinanza che riguardi l’ordine pubblico, affermazione perlopiù fatta da una persona che è attiva in prima persona nella gestione della cosa pubblica, ci lascia alquanto sgomenti. Queste nuove regole sono state fortemente volute dalla popolazione a seguito dei noti fatti di sbranamento di bambini avvenuti, in particolare, oltralpe. Le nuove disposizioni comunali, definite con l’ordinanza inerente alla detenzione dei cani, forniscono gli strumenti necessari al Comune affinché possa intervenire per sfavorire che simili situazioni si ripetano. Qualcuno scrisse: “Il male vince quando i buoni smettono di combattere” e quindi non possiamo che distanziarci dal suo pensiero e invitarla, nell’ambito del suo mandato pubblico, a segnalare all’Autorità comunale eventuali abusi riscontrati. Cordiali saluti.
 
 
10.01.10
Comunicazioni
Complimenti al Municipio e organizzatori della mostra sull'archivio e in onore di Oreste Gallacchi. Invito a fissare con tutti gli Enti e Società locali le condizioni e consuetudini vigenti, con una speciale convenzione che sia valida anche dopo eventuale nuova aggregazione. Invito a salvaguardare e migliorare in ogni tempo il caratteristico acciottolato all'interno dei nuclei di Vezio e Breno. Invito a cedere i vecchi gonfaloni dei comuni ai rispettivi Patriziati chiamati a difendere ed a migliorare il territorio. Ringrazio per l'attenzione e cordialmente saluto. Geo Boschetti
il Municipio risponde
Egregio signor Boschetti, il Municipio la ringrazia per le sue proposte e le comunica quanto segue: il Municipio non ritiene conveniente allestire delle convenzioni con le società dell’Alto Malcantone, prima che il progetto aggregativo con Manno sia definito. Il rapporto sull’aggregazione evidenzia che il nuovo Comune presterà la dovuta attenzione alle organizzazioni locali, con risorse superiori a quelle ipotizzabili oggi; parimenti vi sarà la possibilità di trovare nuove sinergie nell’ambito della nuova organizzazione territoriale. Le pavimentazioni in acciottolato dei nuclei è una caratteristica dei nostri villaggi. Il Comune fa importanti sforzi e si confronta a difficoltà per la cura dei selciati, ma ritiene di farlo nell’interesse dell’intera collettività, perché convinto che l’abitare nei nostri nuclei non debba essere unicamente una questione funzionale, ma soprattutto estetica e di qualità del vivere. L’Esecutivo, il Legislativo e la popolazione sono legati ai gonfaloni degli ex Comuni. È intenzione del Municipio valorizzarli e trovare un’appropriata sistemazione. La cessione ai patriziati è giudicata, ad oggi, prematura. Ringraziandola per l’attenzione cordialmente la salutiamo.
 
 
19.11.09
POSTEGGI A FESCOGGIA
Egregio municipio. Ho letto con molta attenzione la vostra risposta alla mia lettera del 23-10-2009. Non avevo per niente richiesto di sanzionare gli utenti che posteggiano abitualmente in piazza. Mi sta molto a cuore la nostra piazzetta,e non solo a me. É l'unica cosa che abbiamo a Fescoggia che colpisce i passanti,turisti e non. É un vero peccato che sia deturpata da mezzi motorizzati di tutti i tipi anche il sabato e la domenica È il solo paese,penso,cha abbia abbastanza posti di parcheggio per tutti gli abitanti a pochi metri dalla loro abitazione. Voi stessi dite ¨all'illecito comportamento di alcuni proprietari di autoveicoli che posteggiano ARBITRARIAMENTE sul suolo pubblico¨ Dunque, convenite anche voi che é illecito posteggiere in piazza!!! Come dicevo ,una semplice circolare alle sole persome concernenti, risolverebbe provvisoriamente la questione Perchè,se si devono ancora aspettare le decisioni,i ripensamenti,i finanziamenti, pesserà ancora qualche annetto prima di ufficializzare la situazione. Con distinti saluti Vanna Morak Bolognesi
 
 
13.11.09
Aggregazione Alto Malcantone - Manno
Caro Municipio, ho assistito con piacere all'incontro del 12.11 sul progetto d'aggregazione Manno-Alto Malcantone. Molto tecnico, poco emozionale; come lo sapete bene è il secondo (fattore emozionale) che decide in larga misura della posizione degli abitanti. Per preparare la popolazione, creare un ambiente di trasparenza e fiducia e dare agli opponenti l'opportunità di "uscire dal bosco", vi propongo di accompagnare il processo al più presto possibile con la creazione di un "blog territoriale", insieme a Manno, sul modello di quello che abbiamo fatto nella regione di Sierre per la terza correzione del Rodano, progetto molto delicato: www.maplaine.ch Tanti saluti ed auguri. François Parvex
il Municipio risponde
La ringraziamo della proposta che la Commissione di studio del progetto aggregativo Alto Malcantone - Manno (MAM) analizzerà.
 
 
28.10.09
Bluewin TV
Chiedo cortesemente quali siano le possibilità ad Arosio di usufruire a breve della linea DSL INTERNET veloce. Qui a Cureglia usufruiamo di 8000 kb e ad Arosio, parlando con Swisscom, si possono ottenere- ora- solo 600kb. Stessa risposta con CABLECOM che non ha servizio ad Arosio. Avreste la possibilità di dirci cortesemente se e quando sono pianificati dei miglioramenti sulle centrali per avere un servizio simile a quello di cui usufruiamo ora a Cureglia? Grazie per una sua cortese risposta che ci aiuterebbe a decidere se e quando trasferirci ad Arosio. cordiali saluti Serafini
il Municipio risponde
Buongiorno, dopo avere assunto le necessarie informazioni siamo ora in grado di dare ulteriori dettagli. La SWISSCOM ci comunica che per dotare il bacino d'utenza del nostro Comune della linea VDSL (Very high Data rate digital Subscriber Line), sono necessari diversi ampliamenti all'attuale architettura tecnica. In particolare si dovrà prolungare la rete a banda larga da Breno (dove ora è già presente) fino ad Arosio, con tre diverse stazioni di distribuzioni intermedie (Fescoggia - Mugena - Arosio). Il piano di finanziamento complessivo è pari ad un costo di fr 378'000 al quale vanno dedotte le diverse partecipazioni assunte direttamente da SWISSCOM (parte dei costi infrastrutturali e fr 300.- per ogni utente allacciabile che ora sono complessivamente 533). Il costo rimanente - fr 155'500 - dovrebbe essere assunto dal Comune. Risulta palese come questo investimento non possa rientrare fra quelli ritenuti prioritari; il Municipio esaminerà comunque questa proposta e farà le necessarie valutazioni in merito per trovare eventuali soluzioni alternative e/o transitorie. E questo nell'ottica di dotare a medio termine anche il nostro Comune delle più attuali disponibilità tecnologiche. Ricordiamo ad ogni modo come la tecnologia VDSL risulti essenziale per la ricezione, ad esempio, di BLUEWIN TV, ma non indispensabile per accedere ai normali servizi di comunicazione (telefono - Internet) offerti oggi secondo lo standard medio presente anche in regioni simili alla nostra. Grazie.
 
 
28.10.09
grazie
Gentili municipali e concittadini, é da poco più di 3 mesi che io e la mia famiglia ci siamo trasferiti nel comune di Arosio. Siamo entusiasti del magnifico paesaggio che ci é offerto e dalla bellissima gente che abbiamo finora incontrato. Grazie mille a tutti questo paese é bellissimo! Cristian e Elena Barbieri
il Municipio risponde
Buongiorno, apprezziamo con molto piacere il vostro pensiero.
 
 
26.10.09
compostaggio
Egregi Signori, vorrei sapere ogni quanto il compostaggio "abusivo" di Mugena viene controllato, visto che sabato non sono potuta entrare, in quanto la merce ancora un po' arriva sulla strada cantonale!!!. Il buon profumo dello stesso arriva addirittura sulla terrazza del Ristorante Il Castagno. Per i turisti il nostro "bel Alto Malcantone" si presente sempre meglio. Complimenti!!! Silvia Leoni
il Municipio risponde
Buongiorno sig.ra Leoni, l’area destinata quale deposito dei rifiuti vegetali ubicata a Mugena, essendo di dimensioni ridotte, viene abitualmente controllata affinchè lo spazio disponibile sia minimamente garantito. A scadenze regolari il materiale viene spinto in profondità e quando il deposito è saturo, si organizza lo sgombero. L’improvvisa e incontrollata quantità di rifiuti depositati anche disordinatamente specialmente nei fine settimana, oppure la momentanea indisponibilità dell’incaricato dei trasporti, possono causare alcuni inconvenienti come quelli segnalatoci. In futuro faremo il possibile per essere più tempestivi. Cordiali saluti.
 
 
23.10.09
posteggi a Fescoggia
Egregio Municipio Qualche anno fa, l'allora municipio di Fescoggia, dopo l'apertura del nuovo e terzo posteggio, inviò una circolare a tutti i fuochi, pregando i possessori di automobili, di non posteggiare fuori dai posteggi. Per 6-7 mesi tutti si sono attenuti alle disposizioni poi....Anche il nuovo Municipio, con una circolare, pregava i cittadini a un po' di civlismo e non posteggiare in piazza e piazzette. Da molto tempo, anche per l'arrivo di nuovi cittadini, ignari delle disposizioni, la piazza è invasa da automobili per giorni interi. Non si potrebbe spedire una nuova circolare, in attesa dei tanto sospirati cartelli ufficiali di divieto di posteggio che aspettiamo da più di dieci anni? In attesa, con distinti saluti. Vanna Morak-Bolognesi
il Municipio risponde
Buongiorno, in merito all’illecito comportamento di alcuni proprietari di autoveicoli che parcheggiano arbitrariamente sul suolo pubblico, le segnaliamo quanto segue. Con l’aumento demografico della regione e l’attrattività del mezzo di trasporto privato, da diversi anni a questa parte si è riscontrato un aumento costante degli autoveicoli in sosta all’interno dei nuclei. L’attuale Esecutivo, nell’ambito della definizione degli obiettivi per la legislatura 2008-2012, che avverrà nel corso delle prossime settimane, si è prefisso di studiare la messa in sicurezza degli utenti della strada più deboli, con particolare attenzione alle zone sensibili, non escludendo l’introduzione di misure sulla moderazione del traffico e di cercare parimenti delle soluzioni intese a migliorare la disponibilità, rispettivamente l’utilizzo dei posteggi pubblici. Il Comune dovrà quindi adottare un nuovo piano viario comunale in concomitanza con l’esame e l’eventuale modifica del Piano regolatore, nonché dotarsi di un piano della segnaletica. I documenti avranno quali scopi: l’aumento della sicurezza generale, la riduzione del carico ambientale, una maggior protezione degli utenti più deboli, la riduzione del traffico di transito, la riduzione della velocità e la riqualifica urbanistica dello spazio stradale. Parimenti sarà possibile sanzionare i comportamenti contrari al codice stradale. È chiaro che gli intenti potranno essere realizzati unicamente a tappe e dopo aver ossequiato l’iter pianificatorio imposto dalle disposizioni regolanti la materia, nonché in funzione delle disponibilità finanziarie e degli interventi sulle sottostrutture. Grazie per l’attenzione.
 
 
25.09.09
chi lavora e chi (non) riposa
Esiste (ancora) una legge che regolamenta i rumori prodotti da macchinari e attività varie durante la giornata e specialmente la domenica (incl. i giorni festivi!)? Mi capita spesso di essere a pranzo in settimana o di riposare la domenica (e i giorni festivi?!) con l'accompagnamento di decespugliatori e motoseghe varie! Forse un rinfresco della memoria (su ev. leggi in proposito!) tramite una circolare aiuterebbe !! Grazie di cuore e un Saluto a tutti ! Alessandro Boschetti
il Municipio risponde
Buongiorno sig. Boschetti, il Municipio di Alto Malcantone le comunica quanto segue: per principio la quiete pubblica dev'essere sempre rispettata. Ci sono poi orari serali, che in Alto Malcantone sono definiti dalle ore 23.00 fino alle ore 07.00, dove l'attenzione deve essere ancora maggiore, come pure durante le festività. Gli articoli 38 e ss del Regolamento Organico Comunale rispecchiamo gli orari che sono maggiormente praticati nei comuni ticinesi e l'Esecutivo comunale ritiene siano consoni alle esigenza dell'intera collettività. Avendo comprensione per quanto espresso, il Municipio la invita a segnalare alla cancelleria comunale eventuali infrazioni riscontrate; sarà premura dell’Esecutivo adottare i provvedimento del caso, passibili di multa sino all’importo di fr. 10'000. Ringraziandola per l'attenzione, cordialmente la salutiamo.
 
 
21.09.09
revisione idranti comunali
Con avviso del 7 settembre 2009 l'AAP ha informato sul programma per la revisione idranti, indicando la data e gli orari fissati per le diverse frazioni. Accertato che per la frazione di Mugena la revisione non era programmata, mia moglie contattava l'Amministrazione comunale che si giustificava precisandole - a Mugena non è prevista nessuna revisione in quanto non necessaria -. A una richiesta presentata da una cittadina il 6 ottobre 2008 il Municipio comunicava quanto segue: .....mentre il controllo degli idranti viene effettuato ogni due anni. Tutto questo in base a delle precise direttive da parte dell'Associazione acquedotti ticinesi..... Tenuto conto di quanto precede vi chiedo di volermi precisare quanto segue: l) se si tratta di direttive cantonali il controllo era da eseguire pure a Mugena. Eventualmente non era da eseguire su tutto il territorio se le disposizioni lo prevedono ogni 2 anni. 2) se a Mugena non era prevista la revisione perché l'avviso è stato recapitato a tutti i fuochi (distribuzione gratuita). 3) non è forse, a dirla più semplicemente, che il disguido è la conseguenza di aver allestito l'avviso dimenticando la frazione di Mugena. Attendo vostre precisazioni in meritoe vi porgo i miei cordiali saluti. Erico Tami
il Municipio risponde
Egregio Signor Tami, con piacere abbiamo preso atto del suo scritto. Per focalizzare nella giusta forma la discussione, precisiamo che l’avviso AAP del 7 settembre 2009 era riferito alla programmazione per effettuare gli interventi di priorità 1 sugli idranti presenti sul nostro territorio. Non aveva niente a che vedere con i normali controlli programmati. In merito alle sue osservazioni formuliamo le seguenti risposte: 2. In base al piano di intervento, nella frazione di Mugena non era previsto nessun intervento di questa tipologia. L'avviso è stato distribuito indistintamente a tutti i fuochi del Comune (spese postali per l'invio a tutti i fuochi del Comune CHF 94.-). Effettivamente sarebbe stato opportuno non inviare la circolare all'utenza di Mugena. 3. Non si tratta assolutamente di una dimenticanza. Occorre distinguere fra il normale e regolare controllo, e la revisione dell’idrante che prevede la sostituzione di pezzi difettosi. Cordiali saluti.
 
 
06.09.09
Orari ecocentro
Da qualche mese sono stati posizionati in tutte e 5 le frazioni del Comune dei cartelli con gli orari di utilizzo degli ecocentri. Nella frazione di Breno, purtroppo, molto spesso questi orari vengono ignorati. Ci sono persone che vengono a svuotare (o meglio lanciare...) i vetri nell'apposito contenitore a orari indecenti (5 o 6 di mattina, per esempio). Soprattutto nel periodo estivo, quando le finestre delle camere sono aperte, questi rumori molesti provocano malcontento tra TUTTI gli abitanti dei dintorni dell'ecocentro. Questo problema è già stato segnalato da diversi cittadini; sarebbe auspicabile che, con una prossima circolare, venga rammentato a tutti i cittadini il rispetto degli orari (anche se i maleducati sono quasi sempre gli stessi). Grazie! Nausikaa Morenzoni
il Municipio risponde
Gentile signora Morenzoni, prendiamo atto del suo auspicio. Sensibilizzeremo nuovamente gli utenti a rispettare gli orari d'utilizzo degli ecocentri.
 
 
02.09.09
Orari ecocentro
Egregi Signori, per fortuna ci sono gli orari per buttare via i propri rifiuti presso gli ecocentri. Ma devo dire che nella frazione di Breno, ci sono persone che se ne dimenticano e buttano con rumore le proprie bottiglie a orari indecenti! Tipo alle 23.00 oppure verso le 02.00 e le 05.00. Vorrei ringraziare costoro per il loro grande rispetto per il prossimo!! Ci sono gli orari apposta ricordatelo!!! Ringrazio ancora il municipio per aver collocato un cartello. Distinti saluti S.Banholzer
 
 
02.09.09
Acqua non potabile
Buongiorno, l'emergenza acqua potabile è rientrata, ma, a parte uno scarno comunicato non è giunto nessun approfondimento del problema. Ritengo il fatto della non potabilità della nostra acqua per alcuni giorni molto grave e sarebbe auspicabile da tutti di cercare di caprirne le cause. Alcune domande sorgono spontanee: l'inquinamento è risultato da una analisi di routine? Il problema citato nel comunicato è totalmente nuovo? Considerando la particolarità del nostro acquedotto, tutte le frazioni erano ugualmente interessate? Nella speranza che una analisi approfondita sia già in corso e che presto ne avremo conoscenza, vi saluto cordilamente. Marco Castano.
il Municipio risponde
Egregio signor Castano, la gestione delle infrastrutture di captazione, la distribuzione ed il controllo della qualità dell’acqua è un’attività che impegna costantemente la nostra amministrazione. Uno dei nostri operai è occupato circa nella misura del 50% a questo specifico lavoro. Le autorità cantonali hanno definito una metodologia operativa racchiusa in un documento - AQUATI - che deve necessariamente essere seguita e costantemente aggiornata. Fra i diversi lavori previsti il controllo della qualità dell’acqua è evidentemente al primo posto. Altri lavori possono essere: analisi sulle captazioni, verifica delle zone di protezione delle sorgenti, controllo e pulizia dei serbatoi, pulizia della rete e delle istallazioni (idranti, saracinesche), ecc. I parametri di potabilità dell’acqua sono definiti dall’Ordinanza federale sui requisiti igienici (ORI) del 23.11.2005 ed ad oggi sono: Escherichia e enterococchi da 1 a 5 UFC/100ml (unità di misura): ricerca ed eliminazione delle cause / da 6 a 20 UFC/100ml: ricerca immediata delle cause ed eliminazione / oltre 20 UFC/100ml: dichiarazione di non potabilità dell’acqua con avviso immediato a tutti. Germi aerobi: valore di tolleranza in rete: 300 UFC/ml. La distribuzione dell’acqua potabile sul territorio del nostro Comune avviene: • Arosio: sorgenti in provenienza dal Consorzio Acquedotto Intercomunale Alto Malcantone (CAIAM) e sorgenti proprie • Mugena: sorgenti in provenienza dal CAIAM e sorgenti proprie • Vezio: sorgenti in provenienza dal CAIAM • Fescoggia: sorgenti proprie e in supporto in provenienza dal CAIAM • Breno: sorgenti proprie e in supporto in provenienza dal CAIAM. In generale le sorgenti del CAIAM forniscono acqua a circa il 60% degli utenti. I controlli di qualità dell’acqua sono eseguiti regolarmente (in media ogni 4 mesi) oppure quando fattori importanti lo esigono (ad esempio in seguito a violenti temporali). Infatti considerato la natura stessa delle sorgenti (captazione sotterranea) forti apporti di acqua potrebbero immettere nella rete anche quantità eccessiva di piccoli detriti. Dal momento del prelievo del campione di acqua alla comunicazione del risultato occorrono obbligatoriamente 24 ore. Da qui la necessità di prevenzione e quindi il costante controllo della situazione attorno a tutte le sorgenti. In occasione della recente dichiarazione di non potabilità il Municipio ha voluto essere molto conservativo nella sua comunicazione. Infatti è stato il CAIAM ad informarci che nelle sue sorgenti si era infiltrata sporcizia dopo i temporali della notte fra il giovedì ed il venerdì, senza peraltro poterci indicare i valori misurati, perché l’analisi del campione di acqua era in corso. Visto l’approssimarsi del week-end e considerato che prima del lunedì non avremmo potuto avere i risultati, si è deciso di informare gli utenti con una dichiarazione di non potabilità. Dai risultati è poi scaturito che i parametri erano in regola su tutte le sorgenti, a parte una ad Arosio che abbiamo subito provveduto a controllare e rifarne poi l’analisi. Il tutto ora è nella normalità. Dalla casistica anche precedente (su più anni) non è mai risultato una non potabilità grave dovuta a fattori straordinari, diversi da forti precipitazioni. Il luogo stesso dove si trovano le sorgenti (in parte sulle fiancate del Gradiccioli – altre lungo le pendici del monte Torri) assieme ai costanti e regolari controlli alle infrastrutture assicurano una fornitura corretta e di qualità dell’acqua. Evidentemente si dovrà operare in modo tale che anche questi eventi straordinari non possano in nessun caso intaccare la qualità dell’acqua distribuita. Il Municipio sta già lavorando a questo assieme al gruppo di lavoro che ha il compito di creare l’azienda di distribuzione dell’acqua a livello regionale. Ma su questo argomento avremo modo di ritornare al momento opportuno.
 
 
29.08.09
Campanile Breno
Da qualche tempo non sento più il rintocco delle ore dal campanile. È una bufala quello che ho sentito dire che un/a cittadino/a ha reclamato che questi rintocchi disturbavano e quindi si è provveduto immediatamente a far tacere il rintocco che da decenni ci accompagna? Franco Bernasconi
il Municipio risponde
Inoltriamo la segnalazione al Consiglio Parrochiale di Breno per una presa di posizione al riguardo. Pubblichiamo la sollecita risposta del Consiglio Parrocchiale di Breno: egregio signor Bernasconi, lod.le Municipio, cortesi lettrici e lettori del sito del Comune di Alto Malcantone nella mia funzione di Presidente del Consiglio Parrocchiale di Breno-Fescoggia comunico in via ufficiale che la notizia secondo cui le campane di Breno non suonano il rintocco delle ore poiché messe a tacere in seguito al reclamo di qualcuno è MANIFESTAMENTE FALSA. Nessuna decisione in questo senso è stata mai presa o eseguita da parte del Consiglio parrocchiale, come pure nessun reclamo è mai giunto all'indirizzo della Parrocchia. Il problema evidentemente è tecnico e lo specialista è già stato interpellato. Quanto prima il rintocco sarà ripristinato. La disfunzione era ai più sfuggita poiché il mezzogiorno rintocca regolarmente, come pure l'annuncio delle funzioni, l'AveMaria, eccetera. Qualora si riscontrassero ulteriori problemi e disfunzioni i membri del Consiglio Parrocchiale sono a disposizione per accogliere le segnalazioni in merito dei cittadini. In mattinata, poco dopo l'uscita sul sito del Comune dello scritto del signor Bernasconi, sono stato interpellato da un giornalista del Corriere del Ticino, che era al corrente della notizia e al quale ho spiegato la situazione nel senso sopra descitto. Certo di aver fatto chiarezza sull'argomento e raccomandando di non dar credito a queste voci fantasiose, colgo l'occasione per ringraziare il signor Bernasconi per la segnalazione e tutti voi per l'attenzione, e porgo i miei più cordiali saluti. Giovanni Berardi - Presidente della Parrocchia di Breno-Fescoggia
 
 
24.08.09
Mugena - Urbanizzazione zona Bagnada
Egregi Signori, nel corso del mese di novembre 2008, avevo chiesto informazioni riguardanti la tempistica per l'esecuzione delle opere relative a quanto in oggetto. Mi si era risposto che presumibilmente i lavori sarebbero iniziati nella primavera del corrente anno. Sappiamo tutti che purtroppo le opere non sono ancora iniziate, ed un'altra estate sta per passare. Mi permetto quindi di chiedervi se i bandi di concorso per l'assegnazione degli appalti sono stati pubblicati ed eventualmente già assegnati. Se così non fosse, entro quando si procederà alla pubblicazione. Quali sono i motivi di questo annoso ritardo? E’ possibile avere delle indicazioni più precise riguardanti la tempistica? La "civilizzazione" di questo quartiere urge come non mai, considerato la ormai quasi completa edificazione dei terreni confinanti, ed è mia speranza che non si abbia ad attendere la tanto attesa aggregazione con il comune di Manno. Jimmy Barchi
il Municipio risponde
Egregio signor Barchi, il problema legato all'urbanizzazione della zona Bagnada - frazione di Mugena - ha incontrato diverse difficoltà dopo che il Consiglio Comunale aveva approvato il credito necessario (fr 1'380'000 in data 19 dicembre 2007). L'iter procedurale prevedeva, dopo l'approvazione, l'esposizione pubblica del progetto in modo tale che i diversi interessati potessero prenderne visione ed eventualmente fare le osservazioni opportune. Ci sono così stati alcuni ricorsi che hanno dovuto essere esaminati. In questa fase sono state avanzate delle motivate osservazioni legate in particolare all'accesso alla zona Caroggio con grossi veicoli agricoli che necessarimente dovranno passare dalla nuova strada all'interno della zona Bagnada. Il Municipio ha quindi dovuto chinarsi anche su questo problema facendo in particolare allestire un progetto di moderazione del traffico nella zona, atto a fare condividere il campo stradale dai diversi utenti interessati (veicoli privati - mezzi agricoli - pedoni). E per fare questo si è pure rilevato necessario procedere allo studio di un piano viario idoneo che tenga conto in particolare dell'accesso a Caroggio. Queste valutazioni ed approfondimenti sono ancora in corso da parte degli specialisti incaricati appositamente. L'esposizione pubblica di questo piano di moderazione del traffico potrà essere fatta anche in un secondo tempo (in corso d'opera) e quindi non inciderà sui tempi di realizzazione delle opere previste. La pubblicazione del progetto è pure stata sottoposta anche alle competenti autorità cantonali, secondo quanto prevede la Legge sulle strade. Il Cantone ha negato la sua approvazione in quanto la parte finale del tracciato della strada già oggi in vigore (la curva che a valle della zona Bagnada si immette sulla strada verso Caroggio) figura costruita su un'area definita nel PR in vigore come bosco. E ancora una volta il progetto di urbanizzazione si è quindi dovuto fermare in attesa di rimettere ordine in tutte queste questioni. È così attualmente in corso una modifica di PR (definita di poco conto) per introdurre le opportune correzioni. Considerato i tanti punti ancora da risolvere, non si è quindi voluto procedere a nessun bando di concorso in quanto ritenuto prematuro e poco attendibile. Si desidera infatti chiarire tutti gli aspetti elencati sopra prima di procedere operativamente ai lavori di urbanizzazione. Questi ritardi, se da una parte possono sembrare inopportuni, hanno comunque degli aspetti positivi. Infatti nel frattempo su diversi mappali sono state costruite nuove abitazioni e i diversi lavori hanno potuto essere eseguiti senza che anche l'accesso ai cantieri fosse impedito dai lavori di urbanizzazione. Se poi aggiungiamo che anche per accedere al cantiere della depurazione delle acque che sta avanzando da Caroggio verso Mugena si deve attraversare la zona Bagnada, si può meglio capire come questi ritardi alla fine portano anche determinati benefici. Per proseguire i lavori si procederà nel seguente modo: aggiornamento delle zone di PR (entro fine ottobre 2009); definizione del piano viario di accesso a Caroggio (entro fine settembre 2009); allestimento dei capitolati e assegnazione delle opere (autunno 2009) con successivo piano operativo che dovrà essere concordato con la ditta appaltatrice dei lavori; definizione del piano di moderazione del traffico. Risulta ora difficile definire una data precisa di inizio dei lavori, ma auspichiamo che il tutto possa avviarsi ancora durante la primavera del prossimo anno.
 
 
10.08.09
Tasse di cancelleria
Lodevoli Municipali, amministrazione e Consiglio Comunale, per partecipare ad un appalto pubblico, ho richiesto come da legge, la conferma del pagamento delle tasse comunali, cantonali, AVS assicurazioni varie ecc. Tutti mi hanno risposto e la nostra amministrazione mi ha fatto pervenire la dichiarazione di pagamento delle imposte in breve tempo. Fin qui tutto a posto, se nonché, con grande sorpresa, ricevo una polizza con una tassa di Fr. 15.-- per le due righe di conferma. Da nessun'altra amministrazione o assicurazione ho ricevuto tasse, solo dal nostro Comune. Ora vi chiedo: è normale che nelle tasse comunali siano compresi i costi di Amministrazione e poi tassate i contribuenti per lavori già pagati? Vi ringrazio per una vostra risposta Eugenio Mercolli - Memovex SA
il Municipio risponde
Egregio sig. Mercolli, l'art. 116 della Legge organica comunale concede la base legale al Municipio per fissare le tasse di Cancelleria. La tassa relativa al rilascio della conferma del pagamento delle tasse comunali è una tassa di utilizzazione, ossia un compenso particolare imposto al privato per una prestazione per un servizio pubblico. Il tributo deve ossequiare i principi della copertura dei costi e della proporzionalità. Un costo per una prestazione specifica causata da un utente dev'essere coperta da quest'ultimo e non dall'intera Collettività.
 
 
05.08.09
Quando un giovane cerca invano lavoro
Tratto da "lettere al Corriere del Ticino" del 15 luglio 2009 Festeggiare i diciottenni è diventata anche nell’Alto Malcantone occasione di allegria, per augurare a tutti i giovani un felice avvenire e lavoro per tutti. Non è stato purtroppo così per mio nipote che, terminato il tirocinio come meccanico di auto, ha dovuto seguire la scuola reclute e tornando a fine marzo si è trovato senza un posto di lavoro. Nelle tante richieste fatte per ottenere un’occupazione si è rivolto anche al Comune di Alto Malcantone chiedendo un’eventuale assunzione provvisoria per la sostituzione degli operai in vacanza. La risposta, come doccia fredda, gli è stata telefonicamente comunicata dal segretario comunale: «Non possiamo assumerti perché abbiamo già carcerati». Successivamente ci è stata confermata con uno scritto firmato dal sindaco. Come conferma il sindaco, i carcerati sono stati proposti dal Cantone e costano poco (il resto lo pagano i contribuenti). Questo sarebbe il tanto predicato aiuto ai giovani disoccupati che però devono pure vivere e pagare imposte, cassa malati e quant’altro, mentre i carcerati questi compiti non li hanno e mangiano ugualmente. Spero che questo scritto sia letto anche dall’onorevole Luigi Pedrazzini che in futuro, se avrà bisogno di manodopera, troverà carcerati a buon prezzo. Renata Boschetti, Vezio
il Municipio risponde
Gentile signora Boschetti, il Municipio di Alto Malcantone, con riferimento alla lettera pubblicata nella rubrica “Lettere al Corriere” del Ticino il 15 luglio scorso, le comunica quanto segue: Le regole per l’assunzione del personale alle dipendenze del Comune sono definite dalla Legge Organica Comunale (LOC) e dal Regolamento Comunale dei Dipendenti (ROD). Questi stabiliscono che ogni posto vacante venga messo a pubblico concorso allo scopo di garantire la parità di trattamento tra i concorrenti (obbligo costituzionale). Le assunzioni decise dal Municipio lo scorso mese di giugno perseguono lo scopo di aumentare l’efficienza e l’efficacia dell’Amministrazione e sono state decise in base a criteri di competenza, di formazione e di parità tra i sessi. In caso di qualifiche analoghe è stata data preferenza a candidati locali. Quest’azione ha permesso al Comune di aumentare le competenze dell’Amministrazione con un costo inferiore rispetto alla struttura dello scorso anno (sostituzione parziale del personale partito). In ambito di politica in favore della gioventù, il Municipio ha sempre favorito la formazione di apprendisti presso la cancelleria ed è indirizzato ad offrire in futuro anche dei posti di stage annuali per i giovani in formazione. Le assunzioni a carattere provvisorio non possono essere praticate in base alle esigenze dei singoli residenti del Comune, ma è l’interesse generale che deve prevalere. Converrà che il Municipio non può assumere ogni domiciliato che presenta un’offerta spontanea; solo nella prima metà dell’anno avrebbe dovuto assumere una quindicina di nuovi collaboratori e quindi quanto da lei preteso è insostenibile. Ogni decisione dell’Autorità politica deve fondarsi sulla sostenibilità dell’atto, quindi considerando le esigenze economiche, sociali ed ambientali. La scelta di far capo al Penitenziario cantonale per svolgere alcuni lavori di pulizia delle strade, per dare maggior decoro al nostro territorio (più volte sollecitato dalla cittadinanza) e in supporto alla squadra di operai in un periodo di forte sollecitazione, ha permesso di raggiungere un triplice scopo: quello di permettere una regolare pulizia delle strade in tempi celeri; quello di usare in modo parsimonioso il denaro pubblico, che in un comune finanziariamente in difficoltà è ancor più importante e quello sociale di permettere ai detenuti, che scontano delle condanne nella forma del “carcere aperto”, di reinserirsi nella vita comune. Tale mandato è riportato all’art. 75 del Codice penale svizzero il quale recita: 1. L’esecuzione della pena deve promuovere il comportamento sociale del detenuto, in particolare la sua capacità a vivere esente da pena. Essa deve corrispondere per quanto possibile alle condizioni generali di vita, garantire assistenza al detenuto, ovviare alle conseguenze nocive della privazione della libertà e tenere conto adeguatamente della protezione della collettività, del personale incaricato dell’esecuzione e degli altri detenuti. Il regolamento del penitenziario prevede l’allestimento di un piano di esecuzione con il detenuto. Il piano contiene in particolare indicazioni sugli aiuti offerti, sulle possibilità di lavoro, di formazione e perfezionamento, sulla riparazione del danno, sulle relazioni con il mondo esterno e sulla preparazione alla vita in libertà. Il detenuto deve partecipare attivamente agli sforzi di risocializzazione e alla preparazione della liberazione. Visto quanto sopra, pur comprendendo l’esternazione pubblica che si ritiene retta più da emotività che razionalità, l’Esecutivo comunale non può che distanziarsi dai contenuti del suo scritto. Cordiali saluti.
 
 
22.07.09
Avvisi popolazione via e-mail
La tempestiva informazione alla popolazione di eventi o disagi importanti quali la recente non potabilità dell'acqua potrebbe essere ulteriormente velocizzata con un invio via e-mail. Non tutti passano a visitare ogni giorno il sito del comune per le novità. E' possibile integrare nel sito una mailing-list per chi vuole ricevere informazioni alla popolazione via e-mail? Mario Zecchin
il Municipio risponde
La ringraziamo della proposta che analizzeremo.
 
 
07.06.09
Rustici da riattare
Salve, é stato adottato il piano di utilizzazione cantonale dei rustici fuori zona edificabile. C'è una lista in Comune che identifica i rustici riattabili e quelli non riattabili? Grazie. Mario Zecchin
il Municipio risponde
Buongiorno, il piano da lei citato è stato approvato dal Consiglio di Stato e trasmesso formalmente al Gran Consiglio per approvazione. Le cinque frazioni che compongono il nostro Comune, dispongono delle apposite norme di attuazione del piano regolatore che stabiliscono le regole per eseguire interventi edilizi agli edifici ubicati fuori dalla zona edificabile.
 
 
06.06.09
Alto Malcantone sceglie la lealtà
Con soddisfazione ho letto, sul bollettino primavera 2009 "Alto Malcantone sceglie la lealtà", la seria presa in considerazione dei disagi materiali e psicologici di quelle persone che hanno subito come me diverse vessazioni che ribadisco, non reputo ragazzate ma atti gravi. Per tutto l'inverno 2008/9 ho subito danni all'auto (sbullonamento di una ruota 2 volte; colla inserita nelle serrature delle portiere e nel blocchetto d'accensione), alla bicicletta (rubata, completamente distrutta e gettata dal ponte Busgnone), colloquio telefonico a dir poco alluciante, col presunto sospetto degli atti "vendicativi", e farcito da minacce e ingiurie. Oltre che i costi reali personali, dell'assicurazione e l'intervento della polizia rimane l'amaro che l'aria buona di Vezio non è sufficente a sanare. Linda Panzeri
 
 
27.05.09
Rifacimento stradale zona Vietnam, Arosio
Buongiorno. Lunedi 26 sono iniziati i lavori per la riasfaltatura nel quartiere "Vietnam" di Arosio. A parte un piccolo foglio A4 stampato impalato prima dei due ponti non c'erano altre segnalazioni. Molti abitanti sono stati costretti a passare dalla parte opposta perché l'unica segnalazione della strada chiusa per lavori era direttamente il camion della ditta asfaltatrice. Altri invece hanno voluto passare comunque sul tratto di strada senza asfalto. Perché non c'è stato nessun avviso per limitare i disagi agli abitanti interessati? Perché non sono stati messi dei chiari segnali di deviazione? Bastavano venti foglietti messi in bucalettere. Ci vuole così poco, basterebbe volerlo. Mario Zecchin
il Municipio risponde
Buongiorno, riteniamo che i disagi sono ridotti al minimo ed in tempi limitati. La segnalazione di cantiere è presente e visibile. Le abitazioni ubicate in zona sono raggiungibili tramite due distinti accessi (falegnameria Involti o Capela da Toma), di cui uno sempre percorribile. Per simili interventi non è consuetudine inviare un avviso personale ritenuto che la tempistica è difficilmente programmabile poichè dipende dalle condizioni meteo e dalla disponibilità operativa momentanea della ditta appaltatrice.
 
 
13.05.09
BLUEWIN TV
Recentemente ho constatato che le linee adsl per bluewin tv arrivano fino a Vezio. Quando sara possibile usufruire di tale servizio a Mugena e Arosio visto le molte persone interassate? Ringrazio per una risposta e saluto. Romano Barrera
il Municipio risponde
Buongiorno, la invitiamo a voler leggere la comunicazione delle Swisscom sull'oggetto "VDSL - linea internet ad alta velocità" del 28 febbraio 2009, riportata su questa rubrica
 
 
14.04.09
Robidog
Vorrei segnalare la necessita di posare un cassonetto per escrementi canini. Il sentiero del castagno passa da via Prada (Moii) ad Arosio,é molto percorso da persone con cane,di conseguenza i bordi della via non hanno un bel aspetto. Penso che la mia possa essere una buona segnalazione. Vi mando i miei saluti. Nadia Barrera
il Municipio risponde
Grazie della proposta che analizzeremo.
 
 
07.04.09
Fontane pubbliche chiuse
Salve, con l'arrivo della bella stagione é possibile riaprire le fontane pubbliche, dotandole di rubinetto, per permettere a chi percorre i sentieri dell'Alto Malcantone di dissetarsi? Grazie. Mario Zecchin
il Municipio risponde
Buongiorno, la squadra esterna sta procedendo in questi periodi a riattivare le varie fontane presenti sul territorio.
 
 
30.03.09
Cimitero frazione di Breno
Egregi Signori, mi permetto di farVi presente un problema riguardante il cimitero di Breno. Nel campo dove vengo effettuate ora le fosse non si tengono delle distanze adeguate, almeno dai 30 ai 40 cm tra fossa e fossa. Le vecchie fosse fino al 1978 eran larghe 70 cm, ora sono 80, e non si possono tenere le larghezze di prima. Quando mio papà era affossatore del cimitero divideva il campo e divideva calcolava le fosse che ci stavano, e teneva delle larghezze corrette. Vi chiedo anche quando il campo C sarà spurgato e reso pronto per la vendita per le tombe di famiglia. Colgo l'occasione per porgere i miei cordiali saluti. Mattia Scascighini
il Municipio risponde
Buongiorno, effettivamente l'art. 12 del regolamento del cimitero di Breno prevede che le fosse devono distare cm 40 l'una dall'altra. Inviteremo la ditta esecutrice delle fosse a rispettare queste distanze. Grazie della segnalazione.
 
 
20.03.09
L'ufficio postale di Breno
Breno, 6 febbraio 2009 / al lodevole Municipio di Alto Malcantone / Gentile Signora, Egregi Signori, i quotidiani di questi ultimissimi giorni danno ampio risalto al nuovo progetto di ristrutturazione elaborato dagli alti dirigenti della Posta Svizzera. L’hanno eufemisticamente chiamato “Visione globale”, ma il reale angolo di visione è pericolosamente ristretto perché mira soprattutto alla drastica riduzione del servizio pubblico rivolto alla popolazione e a un peggioramento delle condizioni salariali del personale. L’operazione, pensata su larga scala, toccherà 7000 dipendenti e interesserà più di 500 uffici postali, poiché l’azienda esaminerà - nell’arco dei prossimi tre anni - la possibilità di trasformarli in agenzie, in servizio a domicilio o di decretarne la pura e semplice chiusura. Sappiamo, anche se la popolazione ne è solo vagamente informata, che il destino dell’ufficio postale di Breno è appeso a un filo e che la sua chiusura potrebbe essere questione di pochissimo tempo (e se prestiamo fede all’edizione odierna del Giornale del Popolo una decisione potrebbe già essere presa il prossimo martedì!). Per questo ci appelliamo al nostro esecutivo affinché si opponga con fermezza a questa prospettiva, in particolare non accettando di offrire alla Posta la comoda scappatoia dell’agenzia collocata all’interno dell’amministrazione comunale. La cittadinanza ne uscirebbe doppiamente penalizzata: da una parte con la diminuzione della qualità del servizio e, dall’altra, con costi caricati sulla collettività. Sappiamo che l’opposizione non è facile perché i dirigenti della posta sanno essere persuasivi e insistenti nella ricerca di soluzioni concordate con l’autorità comunale (fra gli ultimi esempi il caso di Iragna). Siamo però sicuri che per l’immagine dell’azienda essi non amano prendere decisioni impopolari e unilaterali. Secondo noi l’alternativa esiste ed è, per esempio, quella praticata nella vicina frazione di Torricella dove l’azione concertata di Municipio, popolazione (sostegno di oltre 175 firme) e PMI ha indotto la posta a riesaminare il caso. In particolare il giornalista Beat Allenbach non si è limitato ad inviare lettere di protesta e firme alla direzione regionale, ma si è direttamente rivolto, ottenendo risposta, al già direttore generale signor Gygi. Per questo pensiamo sia indispensabile l’informazione e il coinvolgimento della popolazione. E l’appoggio incondizionato a quei sindacati che stanno facendo un encomiabile lavoro nella difesa del servizio pubblico (o forse abbiamo già dimenticato la lezione delle Officine?) Battersi per il mantenimento del nostro ufficio postale significa non soltanto testimoniare apprezzamento per la disponibilità e l’ottima qualità del servizio offerti dall’attuale gerenza; vuol pure dire difendere un paio dei pochissimi posti di lavoro che la realtà locale mette a disposizione anche per personale femminile. Siamo coscienti del fatto che la posta non è un ente di beneficenza. Essa è tuttavia un’istituzione di pubblica utilità, appartenente alla Confederazione; quindi alla popolazione svizzera e anche a noi abitanti di Alto Malcantone. È questo uno dei cardini del federalismo. E non dimentichiamo che stiamo parlando di un’azienda che ha chiuso l’ultimo bilancio con un utile di 909 milioni, 72 in più rispetto all’anno precedente. Per noi hanno assolutamente ragione quegli economisti e quei sindacalisti che sostengono che in questo periodo non solo di crisi, ma addirittura di pesante recessione, l’ente pubblico debba mettere in atto misure anticicliche volte alla creazione di nuove opportunità di lavoro. Proprio il contrario di quanto propongono i vertici della Posta, preoccupati solo della ricerca del massimo profitto a breve. La nostra speranza è che il Municipio non ceda alle pressioni della Posta e che prima di prendere una decisione informi e coinvolga la popolazione. Da parte nostra assicuriamo tutta la disponibilità e auspichiamo un incontro, il più presto possibile, per coordinare un’azione di mobilitazione intesa alla salvaguardia del nostro ufficio postale. Nell’attesa di un vostro riscontro, porgiamo i nostri migliori saluti. Martine Bouvier Gallacchi, Caroline Camponovo Berardi e Elvezio Zambelli
il Municipio risponde
Buongiorno, con riferimento allo scritto del 6 febbraio scorso, il Municipio di Alto Malcantone vi comunica quanto segue: nel corso del mese di giugno del 2008 l’Esecutivo comunale ha accolto una richiesta d’incontro da parte della Posta per presentare l’offerta futura del servizio postale nella frazione di Breno. Il mandato del Consiglio federale che chiede alla Posta Svizzera di migliorare costantemente l’orientamento alla clientela e la redditività del servizio offerto, secondo quanto ci è dato conoscere sulla politica aziendale, inizia dai piccoli uffici postali con orari d’apertura limitati e un traffico postale ridotto, tra i quali l’ufficio di Breno. Tra gli scenari possibili nella riorganizzazione del servizio vi sono: il mantenimento dell’ufficio postale; la chiusura dell’ufficio postale; la trasformazione del servizio in agenzia postale e la trasformazione del servizio nella formula “a domicilio”. Durante l’incontro tenutosi il 1° luglio 2008 tra il Municipio e una delegazione della Posta Svizzera, l’Esecutivo comunale è stato informato che l’ufficio postale di Breno sarebbe stato chiuso. Alla base della decisione, secondo quanto esposto al Municipio, vi sono innanzitutto motivi di carattere economico, che non coincidono con le prescrizioni legali e della politica federale; inoltre gli orari d’apertura ridotti dell’ufficio non rispondono in modo adeguato alle esigenze della clientela. La proposta della Posta è stata quindi quella di istituire un’agenzia postale a Breno, garantendo: una presenza fisica della Posta in paese; orari d’apertura più comodi e permettere di rafforzare un commercio locale. L’unico svantaggio, a dire dei rappresentati della Posta, è quello di non poter effettuare pagamenti in contanti, mentre tutti gli altri servizi rimangono garantiti come sinora. Dopo aver ottenuto dalla Rete postale e vendita della Posta un complemento d’informazioni chieste durante il colloquio, in data 31 luglio 2008 il Municipio ha comunicato alla Posta di essere amareggiato per l’intenzione di chiudere l’ufficio postale, chiedendo di fornire le dovute garanzie che almeno un'agenzia postale sia insediata nella frazione di Breno. Con lettera del 24 settembre 2008 della signora Caroline Camponovo Berardi, in qualità di Presidente della Società cooperativa Alto Malcantone, il Municipio ha preso atto della decisione del negozio “Ra Botega” di non accogliere la proposta di aprire un’agenzia postale presso il commercio e questo perché non ritenuta una buona soluzione per la popolazione e per il negozio stesso. In data 22 ottobre 2008 la Società cooperativa ha pure chiesto di essere informata dal Municipio in merito all’eventualità di gestire presso la cancelleria comunale l’agenzia postale. Nel corso del mese di novembre 2008 il Municipio ha nuovamente incontrato i responsabili della Posta per valutare, considerato il rifiuto del negozio, la possibilità di instaurare un’agenzia postale presso la cancelleria, come avviene in altre amministrazioni comunali. Parimenti ha chiesto all’amministrazione di elaborare un’analisi sull’eventuale inserimento del servizio nelle attività amministrative. Il documento è stato presentato il 3 gennaio 2009, ma la discussione si è arrestata per la presa a carico della Regione Malcantone di un esame della problematica per l’intero comprensorio ed elaborare una strategia comune. Orbene il Municipio non caldeggia le “manifestazioni di piazza” quale risposta ad un “par-tner” istituzionale che ha informato in modo cordiale e corretto su quanto in procinto di attuare, ma bensì ritiene una risposta congiunta con le altre realtà della regione uno stru-mento più efficace, anche se non ci si fa illusioni sul risultato. Parimenti il Municipio non apprezza le sterili polemiche che gli vengono rivolte per mezzo dei quotidiani da una vostra firmataria e questo senza conoscere, almeno all’apparenza, quali siano i compiti e i margini di manovra del Comune nei confronti di scelte aziendali della Posta dettate dalla politica federale, perlopiù quando non si conosce quanto attuato dall’Autorità politica comunale in questi mesi. Non è pure compito del Municipio sindacare sulla politica della Posta, in particolare quando anch’esso ha recentemente ristrutturato l’offerta di servizi sul territorio. L’accoglimento dell’agenzia postale potrebbe comunque offrire nuove opportunità lavorative. Senza voler polemizzare, è lecito chiedersi se le persone che hanno sottoscritto la petizione usufruisco realmente del servizio, i dati statistici mostrano ben altro, in particolare per quanto riguarda i pagamenti allo sportello. Se avessero usato le prestazioni dell’ufficio postale di Breno, forse oggi non ci troveremmo ad affrontare il problema. Il Municipio cerca di favorire l’attrattività del territorio e l’offerta di servizi, prova ne è la recente apertura di un servizio medico presso la ex casa comunale di Vezio, ma assolutamente non può rispondere ad ogni richiesta. L’esperienza vissuta nelle frazioni di Arosio, Vezio e Fescoggia per la chiusura dell’ufficio postale, passando al servizio a domicilio, malgrado i timori, non hanno creato problemi particolari.
 
 
02.03.09
Petizione ufficio postale Breno
Care concittadine, cari concittadini, vi informiamo di aver promosso una petizione, da inviare alla direzione della Posta, intesa a salvare l'ufficio postale di Breno. Chi intendesse firmarla può farlo contattando i promotori o presso il negozio Ra Botega di Breno. Vi ringraziamo per l'attenzione e il sostegno. Martine Bouvier Gallacchi, Caroline Camponovo Berardi, Elvezio Zambelli / 6937 Breno Ecco il testo della petizione " SALVIAMO L’UFFICIO POSTALE DI BRENO! Da qualche anno La Posta persegue una politica di ristrutturazione che penalizza pesantemente sia la qualità del servizio pubblico, sia le condizioni di lavoro del personale. Non passa giorno senza che ci siano notizie di chiusure di uffici postali, soprattutto nelle zone periferiche. I quotidiani di questi ultimi giorni hanno dato ampio risalto al nuovo progetto di ristrutturazione, chiamato “Visione Globale”, elaborato dagli alti dirigenti della Posta Svizzera. Questa operazione toccherà 7000 dipendenti e interesserà più di 500 uffici postali, poiché l’azienda esaminerà - nell’arco dei prossimi tre anni - la possibilità di trasformarli in agenzie, in servizio a domicilio o di decretarne la pura e semplice chiusura. Ora, sempre dalla stampa, sappiamo che anche l’ufficio postale di Breno rientra in questa operazione e rischia la chiusura a breve termine. Chiusura che comporterebbe anche la perdita di un paio dei pochi posti di lavoro che il territorio comunale riesce a mettere a disposizione. L’ufficio di Breno è utilizzato giornalmente da molte persone che apprezzano la qualità del servizio offerto a tutta la popolazione dalla competenza e dalla disponibilità dell’attuale gerenza. Sappiamo che la Posta non è un ente di beneficenza. Essa rimane comunque un’azienda pubblica appartenente alla Confederazione e chiamata ad assicurare un servizio su tutto il territorio nazionale. Non dimentichiamo poi che la Posta gode di ottima salute finanziaria e ha chiuso l’ultimo bilancio con un utile di oltre 900 milioni di franchi, in progresso di una settantina di milioni rispetto al precedente esercizio! In un periodo di recessione come quello attuale ci aspetteremmo, da un ente pubblico, la messa in atto di misure anticicliche volte alla creazione di nuove opportunità di lavoro. Per questi motivi i sottoscritti cittadini si rivolgono ai dirigenti della Posta per protestare energicamente contro la prospettata chiusura dell’Ufficio postale di Breno e per rivendicare il mantenimento dell’attuale qualità del servizio. Per informazioni: Caroline Camponovo Berardi - Martine Bouvier Gallacchi - Elvezio Zambelli - 6937 Breno
 
 
18.02.09
VDSL - linea internet ad alta velocità
Buongiorno, grazie innanzitutto per la considerazione della presente e per la vostra collaborazione. Come molti cittadini del Comune di Alto Malcantone, utilizzo internet quotidianamente, sia come strumento di lavoro che come strumento di informazione, nonchè di svago personale. I servizi offerti dalla rete sono ormai svariati e sempre più interessanti. Cito ad esempio la ormai nota "Bluewin TV" o anche le semplici repliche in streaming degli ultimi quotidiani della TSI oppure la forse nota Televisione Zattoo o ancora la possibilità di chiamare gratuitamente parenti lontani a costo zero (vedasi Skype). Mi riferisco in questo scritto ai paesi di Mugena ed Arosio (non sono a conoscenza della condizione degli altri paesi). La velocità Internet si adatta con lo sviluppo di nuovi servizi. Con l'attuale (o le attuali) centrali telefoniche installate, non ci è possibile usufruirne. Si parla di velocità raggiungibile quali quelle dei primi e ormai obsoleti modem analogici (600Kb) in diverse zone, e per quanto mi riguarda direttamente, di una velocita' di 3'000Kb. L'offerta attuale di Swisscom, per chi è "attaccato" a una centrale "aggiornata" e' di 20'000Kb, che permette di usufruire di tutti i servizi messi a disposizione sulla rete. Contattando Swisscom e facendo presente che diverse persone residenti sono interessate alla VDSL (linea internet ad alta velocità) ci hanno consigliato di scrivere al nostro Comune, unico Istituto con la facolta' di "decidere" sull'aggiornamento tecnico delle centrali telefoniche. Chiedo la vostra collaborazione in merito e una possibile proposta/consiglio di percorso da seguire per il raggiungimento della più attuale tecnologica disponibile (sicuramente di consistente contributo all'immagine del Comune stesso). Ringrazione nuovamente della vostra attenzione e, in attesa di un vostro cortese e sicuro riscontro, saluto tutti cordialmente. Marco Zuffolato, Mugena
il Municipio risponde
Buongiorno, pubblichiamo di seguito la prima risposta formulata dalle Swisscom: "Siamo lieti dell' interesse che portate alla tecnologia VDSL e ai nuovi servizi di Swisscom. La vostra richiesta verrà elaborata prossimamente e ci metteremo in contatto con Voi al più presto. In ragione della grande richiesta ci permettiamo di chedervi di pazientare per un po'. Permettetemi comunque di esporvi alcune informazioni generali: 1. Mandato del servizio universale 2008-2017 Nell’estate 2007 la Commissione federale delle comunicazioni (ComCom) ha assegnato a Swisscom il nuovo mandato del servizio universale entrato in vigore il 1° gennaio 2008. Per andare incontro alle esigenze dei cittadini, il servizio universale ora comprende anche un accesso internet a banda larga. Ciò significa che Swisscom offrirà a tutte le famiglie la possibilità di disporre di tale accesso. Il servizio universale prevede un accesso internet a banda larga con una larghezza di banda minima di 600/100 kbps che, in casi eccezionali, Swisscom può anche decidere di ridurre. Tuttavia il servizio universale descrive tale accesso senza vincolarlo all’uso di una particolare tecnologia. Ovvero, Swisscom offrirà internet a banda larga, ma non è tenuta a farlo necessariamente attraverso la famosa tecnologia DSL. La tecnologia utilizzata in un determinato luogo dipenderà da diversi fattori e verrà decisa di volta in volta a seconda della località in cui risiede il cliente e delle sue esigenze. 2. Ricezione Bluewin TV La ricezione di BluewinTV nelle abitazioni di un comune richiede un ampliamento della rete VDSL della rete di telecomunicazioni del comune. In ogni caso Swisscom ottempera alle richieste del servizio universale per quanto riguarda le telecomunicazioni e la banda larga. Tuttavia la ricezione di Bluewin TV non fa parte di tale servizio. 3. Delucidazione sull’ampliamento della rete per servizi multimediali innovativi Oltre ai classici servizi di comunicazione e informazione tramite la rete fissa, con Bluewin TV Swisscom offre anche servizi multimediali (TV, pay TV, servizi supplementari). Per poter offrire tutte le funzioni di Bluewin TV e garantire immagini televisive ad alta risoluzione (HDTV), Swisscom aggiorna una parte dell’attuale infrastruttura di rete allo standard VDSL (Very High Data Rate Digital Subscriber Line). Tale ampliamento della rete non è soggetto agli obblighi del servizio universale. Swisscom valuta al contempo le misure necessarie per l’ampliamento della rete sulla base di criteri standard come tecnica, architettura della rete, redditività, topografia e sociodemografia. Ne consegue che non tutti i comuni potranno essere dotati della VDSL. Ovviamente siamo lieti di prendere in considerazione anche le richieste di ampliamento della rete da parte di residenti o rappresentanti dei comuni e siamo sempre disponibili a discutere con questi ultimi le condizioni quadro e le modalità. Il nostro gruppo analizza le richieste di comuni interessati e elabora una proposta di potenziamento della rete dopodiché viene presentata un' offerta al comune. Swisscom partecipa al finanziamento del progetto in proporzione al numero di abbonati allacciati ad ogni armadio di distribuzione VDSL e in base ad altri criteri economici, se il finanziamento non dovesse coprire i costi per l'adeguamento dell'infrastruttura, verrà richiesta una partecipazione finanziaria da parte del comune. La procedura di valutazione dei costi durerà alcune settimane, in seguito verrà allestita la proposta che potremo discutere insieme. Informazioni supplementari a riguardo del servizio universale sono disponibili all'indirizzo www.swisscom.com/infrastruttura e nell'opuscolo seguente. Swisscom (Schweiz) AG".
 
 
16.02.09
Tasse d'uso canalizzazioni anno 2009
Buongiorno, ho letto l'ordinanza municipale che fissa le tasse d'uso per le canalizzazioni per l'anno 2009. L'ho scaricata dal sito del comune: l'albo di Arosio viene regolarmente aggiornato con diversi giorni di ritardo rispetto a quello ufficiale di Breno. Perchè chi abita ad Arosio deve pagare 10 volte (dieci volte) più di chi abita a Mugena o Fescoggia? Non é meglio uniformare le tasse? Grazie per la risposta. Mario Zecchin
il Municipio risponde
Buongiorno, la tassa d'uso canalizzazione è stata fissata tenendo conto delle basi contenute nei relativi regolamenti degli ex Comuni. Effettivamente si intende sottoporre per approvazione al Consiglio comunale un solo regolamento delle canalizzazioni, uniformando questa tassa. Ciò avverrà quando i PGS (piano generale di smaltimento delle acque) delle frazioni di Fescoggia, Vezio e Mugena saranno approvati (obiettivo da raggiungere entro la fine del corrente anno). In relazione all'aggiornamento degli albi comunali confermiamo che l'albo principale ubicato a Breno è aggiornato quotidianamente, mentre gli altri albi sono aggiornati settimanalmente.
 
 
22.01.09
Sgombero neve Penüdria
Buongiorno, desidero approfittare di questo spazio aperto al pubblico per esprimere la mia soddisfazione verso chi si è occupato di sgomberare la Penudra dalla neve in occasione delle abbondanti precipitazioni delle scorse settimane. Già dal mattino presto la strada, per la prima volta dopo anni, si è sempre presentata in condizioni eccellenti. Desidererei anche poter far pervenire copia di questo mio scritto anche all'assuntore di questo mandato. Potete farlo voi per favore? Complimenti e grazie. Marco Castano.
il Municipio risponde
Le considerazioni espresse sono state notificate al Centro di manutenzione delle strade cantonali Malcantone e Ceresio.
 
 
05.12.08
Incentivo sulle energie rinnovabili
Spettabile Municipio Nel mese di febbraio ho inoltrato la domanda di costruzione per la casa primaria a Mugena. Mi é stata già concessa la posa della sonda geotermica e sto valutando le varie soluzioni per ciò che concerne il riscaldamento dell'acqua sanitaria tramite pannelli solari. Un'altra questione, in via di definizione e che mi sta particolarmente a cuore, é il recupero dell'acqua piovana tramite cisterna interrata (tipo "Graf"). Inoltre non mancherà il caminetto a legna, con sistema di ventilazione dell'aria calda. Visto che la licenza edilizia è arrivata in giugno, mentre l'ordinanza é stata emessa ad agosto, potrei anchi'io (e se del caso, in che modo) ottenere qualche sussidio? Impaziente di poter venire ad abitare nella nuova casa, cordialmente saluto. Davide Sperandio
il Municipio risponde
Buongiorno, l'ordinanza che lei cita è in vigore dal 31 luglio 2007. Se risponde alle esigenze fissate con l'ordinanza municipale, potrà beneficiare dei sussidi comunali. La Cancelleria comunale resta a disposizione per ulteriori ragguagli che si rendessero necessari.
 
 
10.11.08
Frazione Mugena - strada Bagnada
Egregi Signori, le intense piogge delle due settimane passate, unitamente al deciso aumento del transito di veicoli pesanti hanno provocato un'ulteriore collasso della strada comunale. Con questo non voglio responsabilizzare i proprietari dei cantieri presenti lungo il perimetro, ma credo sia giunto il momento di far colmattare le profonde buche presenti. A tale proposito il piano finanziario 2007-2012 prevede un investimento di Fr. 550'000.- per il corrente anno e di Fr. 608'000.- per l'anno 2009 per l'urbanizzazione della zona “Bagnada”. Considerato quanto sopra, a che punto siamo con la progettazione definitiva delle infrastrutture e della strada? Quando è prevista la messa in appalto delle opere nonché l'inizio dei lavori? Vi ringrazio per la cortese attenzione, cordiali saluti Jimmy Barchi.
il Municipio risponde
Egregio signor Barchi, nonostante la presenza di numerosi cantieri ed il conseguente passaggio frequente di mezzi pesanti, la situazione della strada sterrata in zona Bagnada non è drammatica. L'assenza di un'adeguata fondazione stradale ha come effetto la formazione di frequenti depressioni del fondo e questo non facilita certo il transito locale dei mezzi leggeri. Regolarmente la nostra squadra esterna interviene a sistemare i buchi più evidenti e questo è già in programma per i prossimi giorni; occorre comunque osservare che non è facile reperire il materiale idoneo che possa "legare" con il fondo esistente e specialmente durante le forti precipitazioni si evidenzia il fenomeno di trascinamento. Questo problema non è solo circoscritto alla zona Bagnada di Mugena ma bensì sulle piste sterrate di tutto il territorio di Alto Malcantone. Per quanto riguarda l'esecuzione dell'urbanizzazione della zona Bagnada di Mugena, informiamo che a breve procederemo a pubblicare il progetto stradale e le opere di moderazione del traffico. Si pubblicheranno i bandi di concorso per l'assegnazione degli appalti e si delibereranno le opere alle rispettive ditte. Cresciute in giudicato quest'ultime decisioni si daranno avvio ai lavori (si presume in primavera anno 2009).
 
 
02.11.08
Affissioni agli albi comunali
Ho notato, con un po di rammarico, che l'ALBO Comunale nella frazione di Vezio risulta essere assai spoglio.Solo 2-3 comunicazioni su fogli giallognoli e non perche trattasi di carta riciclata ma bensi perche il tempo ha fatto il suo cammino. Fatte queste premesse chiedo: dopo aver tolto le ore di sportello,operazione che condivido,anche l' albo non verra piu attivato e aggiornato ? Se cosi fosse una comunicazione alla popolazione e il rispettivo demontaggio di quello che una volta serviva per comunicare con i cittadini sarebbe opportuno. Con un cordiale saluto. Romeo
il Municipio risponde
Egregio signor Minini, la informiamo che: 1. gli albi comunali delle frazioni di Arosio, Fescoggia, Mugena e Vezio vengono aggiornati settimanalmente; 2. l’albo comunale principale è ubicato nella frazione di Breno (zona casa comunale); 3. come indicato nell’avviso del 6.12.2007, dal 01.01.2008 abbiamo modificato l’organizzazione delle pubblicazioni agli albi comunali (vedi comunicato pubblicato sul sito web sezione “albi – Municipio”); 4. dalla chiusura delle cancellerie decentrate non abbiamo apportato nessun cambiamento relativo all’esposizione degli avvisi agli albi.
 
 
22.10.08
Ingombranti
Voglio segnalare alla vostra attenzione che nella Frazione di Breno e più precisamente sulla Piazza di giro vicino ex-prop.Staehl sono depositati già da lungo tempo degli imgombranti (vedi compressore meccanico,serb. nafta, vecchie batterie auto,ecc.ecc.). Vi prego di prendere buona nota e vi saluto cordialmente. Silva Pelloni
il Municipio risponde
La ringraziamo della segnalazione. Provvederemo a verificare e a fare i passi necessari affinchè il materiale sia eliminato convenientemente.
 
 
06.10.08
Spurgo idranti
Vedo che ci risiamo, spurgo degli idranti: AROSIO LUNEDI'06.10.2008 DALLE ORE 08.00 ALLE ORE 17.00 MARTEDI' 07.10.2008 DALLE ORE 08.00 ALLE ORE 17.00. Complimenti!!! Arosio rimane senza acqua per la bellezza di due giorni e naturalmente non si sa se Arosio di Sopra, quando?, Arosio di sotto, quando? ecc.! ecc.! Come mai solo nell'Alto Malcantone quando bisogna pulire gli idranti bisogna chiudere l'acqua a tutto il paese? Negli altri comuni al di fuori dell'Alto Malcantone quando fanno certi lavori l'acqua non viene mai chiusa!!! Inoltre mi chiedo se è normale che solo da noi lo spurgo delle condotte e controllo idranti debba venire fatto 3-4-5 volte l'anno, cosa entra nelle nostre condutture??. Cordiali Saluti. Silvia Leoni
il Municipio risponde
Gentile signora Leoni, la informiamo che durante i lavori di manutenzione da lei indicati, non è mai stata interrotta, neppure momentaneamente, l'erogazione di acqua potabile. Nella circolare si consiglia, a titolo preventivo, di non usare lavatrici e lavastoviglie, poichè l'acqua potrebbe defluire con colore rossastro dovuto ai lavori eseguiti sulla condotta. Per miglior informazione e trasparenza le confermiamo che lo spurgo delle condotte viene effettuato 2 volte all’anno, mentre il controllo degli idranti viene effettuato ogni due anni. Tutto questo in base a delle precise direttive da parte dell’Associazione acqedotti ticinesi. Durante i recenti lavori di manutenzione da lei citati si è pure eseguito, tramite una ditta specializzata, un controllo sullo stato degli idranti. L’Azienda acqua potabile deve garantire la massima qualità e sicurezza nell’erogazione di questo bene verso l’utenza, dunque non si può sottrarre a questi interventi di regolare manutenzione e controllo. La ringraziamo per l’attenzione che vorrà dedicare alla nostra risposta. Grazie.
 
 
28.09.08
Rifiuti
Vorrei segnalare al municipio la purtroppo inosservanza del divieto di gettare vetro e bottiglie nei giorni festivi.Molte persone, durante tutta la giornata di domenica passano nella frazione di Arosio nel sito apposito non rispettando la regola imposta.Ringrazio e saluto. Nadia Barrera
il Municipio risponde
Gentile signora, a breve gli eco centri verranno segnalati con appositi cartelloni indicanti gli orari (7.00 - 19.00) durante i quali è possibile consegnare i rifiuti. Facciamo notare che gli eco centri possono essere utilizzati tutti i giorni.
 
 
18.09.08
manutenzione strade
Tengo a precisare che la mia richiesta è del 27.08.2008 e ritengo superfluo la vostra risposta del 17.09.2008 in quanto ho già potuto constatare che lunedì 15.09.2008 i lavori sono inziati. Spero per il futuro una più sollecita evasione delle mie eventuali richieste, grazie. Tami Vilna
 
 
03.09.08
Spunti per la moderazione del traffico
Estratto dal bollettino informativo 07/08.2008 "Considerato che l’ufficio tecnico comunale momentaneamente non dispone del tempo necessario, è stato chiesto ad uno studio d’ingegneria il preventivo di spesa per redigere il progetto definitivo e relativo preventivo dei costi per la realizzazione delle opere di moderazione del traffico sul tratto scuola dell’infanzia – incrocio ex sala teatro (frazione Arosio)." Vorrei suggerire ai diretti interessati di passare sulla strada cantonale che, dalla rotonda di Grancia, porta verso le frazioni di Barbengo, Casoro ecc. Infatti in poco tempo e presumo con una spesa abbastanza contenuta hanno raggiunto lo scopo di moderare la velocita semplimente creando dei dossi artificiali in asfalto. Cordiali saluti. Franco Bernasconi
il Municipio risponde
La ringraziamo della segnalazione. Per i dettagli sulla procedura per eseguire l'intervento di moderazione del traffico, ci rifacciamo a quanto indicato nella risposta municipale all'intervento del sig. Rastelli.
 
 
01.09.08
Infrazioni LCStr
In riferimento allo scritto del signor Morandi, capo posto polizia di Caslano. Innanzitutto ringrazio per le informazioni in merito al procedimento da adottare in caso di denucie all'ufficio Giuridico della Circolazione. Sappiamo benissimo che tenere ordine e far rispettare le leggi non é cosa facile per la polizia figuriamoci per un semplice cittadino. Cittadino che si troverebbe faccia faccia con la persona denunciata. In riferimento al mio scriitto precedente, forse non mi sono spiegato correttamente, intendevo dire che l'educazione dei giovani dovrebbe aspettare alle famiglie e non alle istituzioni. Questo vale per tutte le regioni. Sempre in merito al mio scritto precedente intendevo dire che la situazione velocità nel nostro paese, malgrado si può notare che alcuni non rispettano i limiti, non è cosi grave da dover prendere dei drastici provvedimenti. Questi problemi sono consosciuti in tutti i luoghi del Cantone, anche in luoghi dove vi é la presenza costante della polizia. Tazio Marioni
 
 
31.08.08
infrazioni alla LCStr
in relazione allo scritto datato 09.08.2008 del sig. Tazio Marioni vorrei fare presente che ogni cittadino ha la possibilità di segnalare all'ufficio della circolazione tutte le infrazioni in materia di circolazione stradale. Basta uno scritto sul quale, oltre all'infrazione, deve essere indicato: il luogo - la data - l'ora ed il numero di targa del veicolo. Se trattasi di un veciolo non immatricolato e quindi usato illegalmente basta indicare il nome di chi lo guida. L'ufficio della circolazione trasmetterà l'incarto alla gendarmeria di Caslano la quale provvederà agli interrogatori ed alle rispettive denunce. Morandi Ugo - Capoposto gendarmeria Caslano
 
 
21.08.08
operai comunali
L'altro giorno passando dalla Frazione di Breno, ho visto gli operai comunali mettere a posto i tavoli e le panchine usate per le feste di S. Lorenzo e per la camminata!Mi sorge spontanea una domanda: S. Lorenzo è una festa del comune dell'Alto Malcantone? Se no, come mai vengono usati gli operai comunali per piazzare e togliere i tavoli e le panchine? Ovviamente mi sembra che questo tipo di lavori dovrebbero farli chi organizza suddette feste! Inoltre visto e considerato che le pulizie delle strade comunali dalla Frazione di Fescoggia sino a quella di Arosio lasciano alquanto desiderare, mentre nella frazione di Breno è sempre tutto al top (mi domando come mai?) Non è meglio che gli operai comunali vengano usati per questi lavori invece che per cose private?. Cordiali saluti. Silvia Leoni
il Municipio risponde
Gentile signora, la ringraziamo per le sempre puntuali osservazioni che invia al nostro sito WEB e le comunichiamo quanto segue: due degli operai comunali si sono fermati a Breno, un po’ prima di mezzogiorno, mentre rientravano dal lavoro mattutino e perché invitati dagli organizzatori della manifestazione per un aperitivo. Nel frattempo, molto cordialmente, hanno dato un aiuto a terminare il lavoro di riordino in corso, spostando gli ultimi cinque tavoli. Per quanto concerne il problema legato alla gestione del territorio, le possiamo assicurare che poniamo la massima attenzione alla pulizia e all'ordine all'interno del Comune, senza distinzioni oppure favoritismi (ci mancherebbe!), ma le risorse di cui disponiamo non sono illimitate. Il Municipio comunque, nel limite del possibile e se gli impegni dalla squadra esterna lo permettono, cerca di favorire le società locali, anche perché rivestono un ruolo aggregativo importante all’interno della comunità e parimenti concorrono a dare vivacità al nostro Paese. L'interesse e la partecipazione dei cittadini alla conduzione del Comune è senz'altro meritevole di attenzione e quindi la ringraziamo per la sua preziosa collaborazione. Cordiali saluti.
 
 
09.08.08
sicurezza strade
Mi permetto di trarre alcune considerazioni in merito agli scritti riguardanti il traffico e i presunti "pirati" della strada. Abito a Mugena da più di 1 anno e in passato ho abitato ad Arosio, sempre a confine con la strada (arteria principale dell'Alto Malcantone). Non mi pare che vi siano così gravi problemi da dover prendere seri provedimenti o tirare in causa diverse Autorità, penso che certi problemi della gente siano più soggettivi che oggettivi e non bisogna poi esagerare più di tanto... Piuttosto vedrei, da parte delle famiglie, una miglior educazione dei nostri giovani verso le diverse regole che la nostra società richiede. Mi riferisco a giovani che circolano con ciclomotori, moto leggere, moto, autoveiicolo, senza targhe, senza casco, ecc. Purtroppo ho potuto notare che pure certi genitori non seguono le minime regole... Regole che dovrebbero garantire la sicurezza propria e di altri utenti della strada...Posso tranquillamente assicurarvi che nel nostro paese di problemi gravi non ve ne sono. Tazio Marioni
 
 
05.08.08
MODERAZIONE TRAFFICO
Spettabili Municipali, mi riallaccio alla situazione traffico nella località di Arosio (ma non solo) già sollevata da un concittadino. L'anno scorso nel mese di ottobre sono state raccolte diverse firme (tra cui anche quella dell'attuale Sindaco), sia dagli abitanti di Arosio, sia da quelli di Mugena (se non erro). Dai quotidiani abbiamo abbiamo appreso che la situazione era già conosciuta al "vecchio" Municipio, e che lo stesso a seguito della raccolta firme aveva provveduto ad inoltrare la segnalazione all'ente predisposto (ufficio moderazione del traffico). Sono passati ormai ca. 10 mesi, il Municipio è cambiato, e le auto e le moto ancora viaggiano a velocità elevate all'interno dell'abitato...viene da chiedersi se si sta attendendo "la tragedia" prima di agire. È venuto il momento di fornire delle risposte ai cittadini dell'alto Malcantone: 1.la proposta della moderazione del traffico, a che punto è? 2.Il Cantone ha fatto uno studio e ne ha dato riscontro? 3.se no, va sollecitato magari tramite Borradori? 4. Il Municipio ha fatto tutto il possibile? 5. È auspicabile una moderazione del traffico - anche non definitiva - prima dell'inizio delle scuole? Questo è quello che chiedono i cittadini di Alto Malcantone...risposte e fatti!!! Grazie per l'attenzione Davide Restelli
il Municipio risponde
Egregio signor Restelli, la ringraziamo per la sua segnalazione che ci dà l’opportunità di rendere partecipe l’intera comunità sulla problematica inerente alle moderazioni del traffico. Nell’aprile 2006 il gruppo per la moderazione del traffico della Svizzera italiana ha consegnato al Municipio il progetto "concetto di moderazione del traffico nuclei di Arosio, Breno, Fescoggia, Mugena e Vezio", commissionato dall’Esecutivo comunale nel corso del mese di maggio 2005. Dopo l’inoltro della petizione di cui lei è il primo firmatario, il Municipio ha chiesto al Dipartimento del territorio un incontro per discutere la tematica. A detto scritto la Sezione della mobilità del Dipartimento del territorio ha risposto chiedendo un complemento d’informazione. Nel marzo 2008 il Municipio ha quindi inviato un concetto per l’intervento di moderazione del traffico in prossimità della Scuola dell’infanzia, ma prima di esprimersi il DT ha chiesto ulteriori dati, in particolare la misurazione sulle percorrenze e sulla velocità di transito. Lo scorso mese di agosto il Municipio ha quindi demandato allo studio d’ingegneria Dazio-Albertolli-Gianini l’allestimento di un preventivo e progetto definitivo da concordare con l’autorità cantonale. Non vi è possibilità che il Comune possa intervenire senza che il progetto venga accettato. Dopo questa fase preliminare e di definizione degli interventi, l’Autorità cantonale deciderà se farsi carico di quanto la comunità di Alto Malcantone chiede e con quale tempistica, se autorizzare il Comune a svolgere l’intervento direttamente e in quale misura contribuire o se ritenere l’opera non necessaria.
 
 
20.07.08
Moderazione traffico
Il nucleo di Arosio di Sotto sembra sempre più una pista da corsa per automobili. Ho già scritto due volte al Municipio precedente che mi ha risposto che il problema era allo studio. Basterebbe la presenza, una sola volta, di un municipale che veda con quale velocità parecchie vetture e moto percorrono l'ultimo tratto della Penodra (asilo nuovo) e la Sala Teatro per averne un'idea (ore 06.45/08.30 oppure 16.45/19.30). Grazie. Pietro Devittori
il Municipio risponde
Vedi la risposta formulata al sig. Restelli sull'annuncio intitolato"moderazione del traffico".
 

Municipio
Alto Malcantone

6937 Breno
tel.: +41 (0)91 609 14 28
fax: +41 (0)91 609 14 38
 e-mail