Il Cittadino scrive


Ogni cittadino può scrivere qui i commenti, le proposte, i consigli e, perché no, le lamentele.
Tutti verranno presi in considerazione e riceveranno una risposta: pubblica se l'argomento è di interesse pubblico o privata se l'argomento è particolare. Questo strumento servirà a migliorare la comunicazione tra i Cittadini e il Municipio.

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02.03.17

Onorevoli Municipali, oggi 2 marzo 2017 sono partita dalla mia abitazione a Mugena per una camminata e subito in piazza a Mugena ho incontrato 2 cani di grossa taglia non al guinzaglio e con la loro padrona ho avuto educatamente uno scambio di parole. Proseguo la mia camminata e in zona Bugen ho incontrato un Signore con il suo cane al guinzaglio (non tutti sono uguali). Proseguo nel bosco in direzione Fescoggia e vedo davanti a me una coppia con un cane di grossa taglia non al guinzaglio; a debita distanza ho invitato loro ad allacciare il cane e mi hanno risposto in malo modo. Arrivati alla panchina sotto Fescoggia si sono seduti, hanno allacciato il cane e quando li ho sorpassati il signore (in lingua italiana ma con accento tedesco)mi ha detto che io ho bisogno di un "trattamento terapeutico". Dai miei 70 anni di vita ed esperienze non ho risposto in quanto ritengo che certe persone sono sicuramente peggiori dei loro amici animali. Modestamente vorrei invitare l'Autorità Municipale a voler perseguire personalmente i cittadini che non rispettano le regole e non inviare a tutti i fuochi la solita circolare primaverile, con le regole di buon comportamento, che al massimo viene letta da chi già rispetta le regole. Cordiali saluti. Tami Vilna
il Municipio risponde
Gentile signora Tami, la ringraziamo per averci esposto la situazione da lei riscontrata come pure le sue suggestioni. Di norma, allorquando il Municipio viene a conoscenza di situazioni come quelle da lei sollevate, adotta dei provvedimenti a seconda del caso, e ciò in sintonia al principio della proporzionalità. Di regola, viene avviata una procedura di contravvenzione a carico del proprietario (o del detentore) del cane. Il Municipio, sulla base delle giustificazioni che giungono dall’interessato, decide le sanzioni del caso e questo conformemente all’art. 22 e seguenti della vigente Ordinanza municipale concernente le disposizioni sui cani. Per quanto attiene ai controlli, il Municipio cerca di monitorare la situazione, nel limite delle proprie possibilità. E’ pur vero che un controllo “capillare” costante e regolare sul nostro vasto territorio, perlopiù in zone poco accessibili o nascoste, non è di facile attuazione per ovvie ragioni, limitando così il suo potere di intervento. In simili circostanze, riteniamo che i concittadini abbiano un ruolo fondamentale, poiché grazie alle loro segnalazioni (tempestive) il Municipio potrà agire con celerità nei confronti dei proprietari di cani, così garantendo il rispetto delle più elementari regole di buon comportamento. Riteniamo inoltre lecito attendersi dai proprietari di cani che assumano un comportamento responsabile, come d’altro canto sancito dall’art. 2 della citata Ordinanza municipale, secondo cui il proprietario (o il detentore) sono chiamati a vigilare costantemente sull’animale e sono direttamente responsabili, in solido, dell’attuazione delle disposizioni federali e cantonali nell’ambito della specifica materia. Cordialmente. Il Municipio.
 
 
16.02.17
Volantino
La stretta attualità mi costringe a tornare su un tema a me molto caro. Dunque vediamo se ho capito bene….. Facendo prima alcune premesse: 1. la sicurezza dei nostri figli viene prima di tutto e quindi ben vengano le moderazioni e la messa in sicurezza delle fermate dell’autopostale, a patto che anche quelle per le solite 3 frazioni di mezzo non finiscano alle calende greche; ma ciò non basta se poi sul percorso per raggiungerle non vi è il marciapiede, per il quale a occhio e croce non c’è lo spazio necessario = strada inadatta al traffico di transito, vogliamo farcelo mettere nero su bianco??? 2. i dati presentati non fanno altro che confermare quanto da anni vado sostenendo; peccato non si sia pensato a pubblicare anche a quanto ammonta l’aumento percentuale in soli 2 anni e mezzo; sarà mica raddoppiato o peggio ancora? 3. per la verità, le cifre nella realtà sono ben peggiori: infatti, secondo il mio modestissimo parere, un monitoraggio davvero rappresentativo della situazione andrebbe fatto su più giorni e non solamente di giovedì (il 20 ottobre 2016 era infatti un giovedì), che è l’unico giorno della settimana durante il quale i negozi restano aperti fino alle 21.00 e quindi il traffico, sia al mattino che alla sera, è più scaglionato e di certo non tutti gli abitué scelgono l’Alto Malcantone quale via alternativa, essendo il traffico di conseguenza più scorrevole che i rimanenti giorni lavorativi….. a pensar male si potrebbe pensare che lo si sia fatto apposta…. 4. i dati rilevati ad Arosio in uscita il mattino ed in entrata la sera comprendono ovviamente anche tutti i residenti che si recano al lavoro; la percentuale di targhe estere in particolare è quindi poco rappresentativa…. Ma veniamo a quelle che mi aspettavo fossero delle vere misure proposte per “diminuire i disagi”, ossia cito testualmente “misure di contenimento transitorie urgenti”: il solito radar amico (a quando anche uno nemico???), con tanto di dati pubblicati sul sito del Comune (uella, direbbe qualcuno…e a cosa serve, a stimolare qualche nuovo record?), una cartellonistica con striscioni per sensibilizzare gli utenti della strada, il volantinaggio per chiedere la moderazione della velocità ed infine il proseguo della sensibilizzazione per gli utenti più deboli della strada. Ma la vera chicca arriva alla fine: il limite spontaneo di 30 km/h su tutta la cantonale che attraversa il nostro Comune (già mi ci vedo a 30 all’ora da Arosio a Fescoggia con una Fiat ancor più attaccata al posteriore!!!) Quindi, sì, ho capito bene: oltre al danno anche la beffa!! Perché qui di misure di “contenimento” non se ne vede una neanche a cercarla con il lanternino e sono sicuro che, in particolare per una certa categoria di auto in transito, le nostre sensibilizzazioni, i volantini e soprattutto il limite volontario a 30 km/h interesseranno moltissimo, visto il motivo per cui scelgono di intasare quotidianamente il nostro territorio! Forse alle nostre autorità bisognerebbe ricordare che chi abita (o ha scelto di farlo) nell’Alto Malcantone non lo fa di certo per le comodità ed i servizi, ma molto più probabilmente solamente per la tranquillità e la bellezza del nostro territorio, prezioso ed insostituibile bene di cui ancora possiamo fregiarci. Ecco, questa è l’unica cosa che mi aspetto venga difesa con tutti i mezzi e tutte le forze. Pertanto bisognerebbe avere il coraggio di osare e di adottare e/o pretendere delle misure molto più incisive, e se “sa po’ mia” fare in modo che “sa poda”, come fanno da altre parti per ovviare ai medesimi problemi!! Dopo di che sarò ben felice di continuare a pagare il 95% di moltiplicatore d’imposta senza lamentarmi, un prezzo più che giustificato affinché la nostra risorsa più preziosa ci venga ancora garantita. Andrea Frank, Fescoggia
il Municipio risponde
Egregio signor Frank, prendiamo atto della sua presa di posizione sul tema della moderazione del traffico. Purtroppo i tempi necessari per elaborare ed attuare le misure strutturali scelte dal Municipio in accordo con specialisti del ramo e l'autorità cantonale sono lunghi. Proprio per ovviare ai tempi lunghi sono previste alcune misure gestionali di immediata attuabilità, fra cui anche un volantinaggio, in collaborazione con la Polizia, fissato ancora nel corso di questo mese. Sia ben chiaro che il Municipio ha a cuore la qualità di vita dei propri cittadini. Proprio per questo, il Municipio in tema di moderazione del traffico ha scelto di operare secondo criteri di ragionevole concretezza, puntando innanzitutto a realizzare progetti di cui si discute da troppo tempo. Non sarà la panacea di tutti i mali, ma è un buon inizio. Inoltre, ci siamo attivati nel mese di dicembre 2016 presso il Cantone chiedendo di introdurre in via sperimentale un divieto generalizzato di circolazione ad eccezione dei confinanti autorizzati lungo il tratto stradale Arosio (Penodra compresa) - Breno e viceversa negli orari di maggior traffico parassitario. Il Cantone ha risposto recentemente che tale limitazione non è conforme al diritto, poiché, citiamo, "la restrizione richiesta impedirebbe, in determinati orari della giornata, il transito di veicoli a motore che utilizzano questo collegamento a scopo di scorciatoia invece di usufruire di altri assi; nel contempo la medesima misura impedirebbe però il transito pure ai molti residenti confinanti dei Comuni e delle frazioni contigue al perimetro interessato, assai ampio. La restrizione proposta non ripetterebbe pertanto i principi fondamentali della proporzionalità e dell'adeguatezza, in particolare il raggiungimento dello scopo prefisso non cagionerebbe il minimo di restrizioni (art. 107 cpv. 5, OSStr)." Fine della citazione.Sulla scorta di questa risposta del Cantone, il Municipio si è nel frattempo attivato presso i Comuni viciniori chiedendo la loro adesione per inoltrare una nuova domanda, ampliando il perimetro degli aventi diritto fino a Novaggio. Non mancheremo di informare puntualmente la popolazione sull'esito della nuova domanda, sempre che goda dell'accordo dei nostri vicini. Voglia gradire, egregio signor Frank, i nostri più cordiali saluti.
 
 
16.02.17
Piazzale swisscom Breno
Lodevole municipio, richiamo la vostra attenzione sul piazzale che ormai è diventato un deposito di rottami e veicoli non più funzionanti. Considerando il rispetto del publico decoro da voi richiesto ai privato!
il Municipio risponde
Egregio signor Ghielmetti, con riferimento alla sua segnalazione la informiamo che il sedime, sul quale sono stazionati alcuni (4) veicoli senza targa, è di proprietà privata. A questo proposito, la informiamo che un veicolo parcheggiato su un terreno privato non ha l’obbligo d’essere targato, cosa che invece sussiste, e la targa deve essere esposta, nel caso si trovi su suolo pubblico. Il nostro Comune provvederà a segnalare il caso al diretto proprietario del fondo, interpellando altresì i diretti interessati per comprendere se i veicoli sono immatricolati e ancora servibili, affinché il Municipio possa valutare l'eventuale adozione di provvedimenti in base alla Legge concernente l'eliminazione degli autoveicoli inservibili (dell'11 novembre 1968). Cordialmente. Segr. com. P. Nora
 
 
27.01.17
Non abbiamo le vie ufficiali
Lod Municipio, uff. Tecnico Alto Malcantone, È sempre più difficile, dare indicazioni relative al luogo di abitazione che viene richiesto per qualsiasi operazione , ( modulo da compilare, consegne, acquisti online, ecc,ecc, ) creando disguidi e complicazioni. Fare da GPS da casa telefonicamente non sempre è possibile. Mi è stato detto che l'operazione è in corso, spero si concluda nel più breve tempo posL3D55sibile, perché abbiamo esaurito le indicazioni di fantasia finora usate. Grazie per la vostra attenzione. Distinti saluti.
il Municipio risponde
Gentile signora Faedi Schira, dando seguito alla sua comunicazione, le confermiamo che lo stradario comunale è in dirittura d’arrivo. La questione approderà in occasione della prossima seduta del Consiglio comunale (primavera 2017), al quale spetterà di pronunciarsi sulla concessione del relativo credito. Salvo eventuali imprevisti di ordine burocratico o di natura tecnica, il progetto dovrebbe dunque veder luce nell’autunno 2017 (posa targhe e numeri civici). Cordialmente.
 
 
09.11.16
Romeo gattino colore arancione
Romeo un gatto di 7 mesi,si è smarrito lo scorso 4 novembre a Breno ,nel comune Alto Malcantone ,nei pressi della zona limitrofa alla strada cantonale all'entrata del paese provenienza da Miglieglia .Chi dovesse avvistarlo è invitato a contattare lo 0766797662 (Anna Morandi). Grazie di cuore
 
 
06.11.16
Sistemazione acciottolato Mugena
Signor Sindaco, Signora e Signori Municipali, sono appena terminati i lavori per il rifacimento dell'acciottolato della strada che porta alla Chiesa e mi complimento con la Ditta che li ha realizzati con un ottimo risultato. Un grazie al Municipio per aver risolto il problema viario esistente e che ridà alla zona degli edifici pubblici, Chiesa, Casa patriziale ed ex Casa comunale un particolare apprezzamento estetico. Cordiali saluti. Erico Tami Presidente Consiglio Parrocchiale Mugena, 6 novembre 2016
il Municipio risponde
Egregio signor Tami, a nome del Municipio la ringrazio sentitamente per le cortesi espressioni di stima che ci ha rivolto. Cordialmente. Patrick Nora (Segr.com.)
 
 
31.10.16
cimitero mugena
Buongiorno, ieri mi trovavo al cimitero di Mugena ed ho incontrato alcune signore anziane che regolarmente fanno visita ai defunti e si impegnano a tenere pulito il cimitero. Visto gli acciacchi della loro avanzata età,a ragione si lamentano che non ci si una panchina all'esterno per potersi riposare. La loro richiesta è più che legittima e chiedo se da parte vostra possa essere deliberata. Vi ringrazio per la vostra attenzione e cordialmente vi saluto. Franca Gauchat.
il Municipio risponde
Gentile signora Gauchat, la ringraziamo per il suo suggerimento che sarà oggetto di valutazione da parte del Municipio. Cordialmente Patrick Nora (segr.com.)
 
 
27.10.16
Mugena, Libro di Giacomo Mercoli
La serata organizzata a Mugena per preentare il libro sui disri di Giacomo Mercoli é stata molto interessante. Per chi volesse vedere altre fonti ho trovato questa lista on-line: https://archive.org/search.php?query=mercoli Buona lettura. Mario Zecchin, Arosio
 
 
20.10.16

Buongiorno. Sono residente di Berna e vengo regolarmente in Malcantone per passare qualche giorno nella mia casa di campagna a Breno. Di solito, vengo con i mezzi pubblici, cioè IC, TiLo e AutoPostali. Mi fa molto piacere di poter viaggiare in un tempo più breve in Ticino da dicembre. Addeso, però, mi sono reso conto che gli orari dei trasporti pubblici ticinesi non cambieranno e quindi non terranno conto dei tempi di arrivo diversi dei treni, ad esempio a Lamone. In questa maniera, vedrete che infatti il mio viaggo da dicembre comprendrà per ogni coincidenza un tempo di attesa di olte 30 min a Lamone (perché "manca la coincidenza dell'AutoPostale"). Per questo, sono molto scontento e dispiaciuto. Nella stessa maniera, per chi vuole viaggiare dall'Alto Malcantone via Lamone e Bellinzona-San Gottardo, ormai c'è un tempo d'attesa di oltre 30 min. Per i 10 collegamenti giornalieri di AutoPostali che esistono tra Lamone e Miglieglia, ci dovrebbe essere una soluzione migliore. Infatti, d'estate e d'autunno, c'è tanta gente che vuole godersi la bellezza delle montagne malcantonesi viaggiando in treno e con la posta . Mi sembra che in questo caso non ci sia stato un'armonizazzione sufficiente tra i mezzi di trasporto pubblici. Cordiali saluti Michael Ruefer
il Municipio risponde
Egregio signor Ruefer, il tema da lei sollevato rientra nelle sfere di competenza dell'autorità cantonale. La invitiamo pertanto a valutare l'opportunità di interpellare la Sezione della mobilità di Bellinzona per ottenere le delucidazioni del caso. Cordialmente Patrick Nora (segr.com.)
 
 
03.10.16

Spettabile Municipio, Vi segnalo che durante l’ultima settimana ho avuto bisogno di 3 interventi esterni del tipo “servizio pubblico”. Nessuno è riuscito a trovare la mia abitazione per mancanza di un indirizzo valevole. E nessuno di questi servizi lavora con le coordinate contrariamente a quello che affermano. In poche parole per un certo tipo di servizio sono introvabile. Non essendo l’unica interessata, chiedo cortesemente di informarci quando il nostro municipio intende occuparsi dell’assegnazione definitiva di nomi di strade e numeri civici. Cordialmente Lydia Corthouts
il Municipio risponde
Gentili signore, vi ringraziamo per il vostro intervento sul sito comunale. Visto che il tema è analogo, per entrambe le vostre domande il Muncipio fornisce un'unica risposta. Grazie al lavoro svolto negli ultimi anni e nel corso del 2016, che ha portato all'allestimento di un preciso progetto, il Municipio può ora procedere alla richiesta di credito per la stampa e la posa dei cartelli già durante la prossima seduta di consiglio comunale, prevista entro la fine dell'anno. Dopodiché si passerà alla fase esecutiva. Indicativamente e a dipendenza di tempi tecnici legati all'esecuzione, il Comune potrà essere dotato di uno stradario che prevede l'assegnazione dei nomi alle strade, la posa dei relativi cartelli, come pure dei numeri civici su ogni singolo edificio, entro la fine del 2017. Ciò permetterà di adeguarsi alle normative vigenti e faciliterà l'individuazione delle singole destinazioni da parte di vari servizi (mezzi di soccorso, recapiti vari, artigiani, visite, ecc.). Cordiali saluti. Il Municipio
 
 
02.10.16
Stradario
Buongiorno! Qualche tempo fa è apparso su un noto portale ticinese un articolo riguardante la mancanza di uno stradario in alcuni Comuni del Cantone. Tra questi Comuni figura anche il nostro. Tra i temi principali dell'articolo, i responsabili della croce verde/ambulanza si lamentavano come la mancanza di un riferimento (indirizzo) chiaro per il loro intervento ("in che via dobbiamo andare?") riducesse notevolmente l'efficacia e la velocità del soccorso; ciò potrebbe anche portare a conseguenze molto gravi in caso di un ritardo nell'intervento di soccorso. Circa 4 anni fa, in qualità di consigliere comunale, posi la questione dello stradario al Municipio e la riposta che ricevetti fu la seguente: "Non è una priorità per il nostro Comune". A questo punto vorrei sapere a che punto è il progetto di introduzione di uno stradario anche nel nostro Comune in quanto ritengo che la risposta data allora non sia proprio più pertinente. In attesa di una vostra risposta, colgo l'occasione per augurarvi una buona giornata! Nausikaa Morenzoni
 
 
16.09.16
Traffico di transito
Dopo i mesi estivi contraddistinti dal privilegio di aver potuto finalmente riprenderci e goderci la tranquillità del nostro territorio (fatto salvo per chi qualche disagio l'ha purtroppo dovuto subire, tra difficoltà di accesso, manovre e furbetti vari...), siamo tornati alla dura realtà dei fatti: la strada cantonale che attraversa l'intero Comune è stata immediatamente ripresa d'assalto da un'orda di frontalieri in particolare, ben supportata dai mediomalcantonesi che sono stufi di farsi ore di colonna in basso, sempre a causa dei primi. Il ritornello è ormai sempre lo stesso: "la strada è cantonale", "non si può fare nulla" e via discorrendo. Intanto però il tempo, anzi gli anni passano, e la situazione del traffico parassitario continua a peggiorare. Di moderazioni neppure l'ombra, di controlli di velocità uno di numero la settimana seguente a una mia segnalazione direttamente in polizia di un pazzo d'oltre confine che ogni giorno sfrecciava per le nostre strade a velocità folle. Non sarà certo così che andremo a risolvere il problema e a disincentivare l'uso della "nostra" strada! Quindi riassumendo, facciamo un paio di esempi concreti: se una strada è comunale si può mettere un bel "confinanti autorizzati" ed il problema è in parte risolto (nel Comune di Muzzano, la Via Risciana è addirittura dotata di un impianto con fotocamere che calcola i tempi di transito ed automaticamente dopo 2 settimane si riceve una bella e salata multa, provare per credere...). Se invece ad Airolo e Göschenen si creano (come praticamente sempre) le consuete code chilometriche sull'autostrada, si chiudono le rispettive entrate autostradali. C'è da chiedersi a quale scopo... Forse per impedire ai furbetti di uscire a Quinto rispettivamente a Wassen, intasare la strada cantonale (e forse anche disturbare i sonni dei residenti), per poi riprendere l'autostrada all'imbocco del tunnel??? Ma allora non è poi così vero che "non si può fare nulla"! Considerato anche come la strada cantonale che attraversa l'Alto Malcantone: • sia praticamente priva di marciapiede • si trovi in una regione di montagna con vocazione prettamente residenziale • la presenza di molte famiglie con bambini che per recarsi alle rispettive scuole costringa per forza di cose a transitare sul sedime della strada per raggiungere i mezzi pubblici • non vi sia un passaggio pedonale e/o uno spartitraffico sull'intero territorio • la portata della strada non sia di certo adeguata al volume di transito attuale ne tantomeno paragonabile ad una via di collegamento standard • l'incrocio nei nuclei crei problemi tra 2 autovetture, figuriamoci con i mezzi pubblici Mi chiedo, cosa altro ci voglia per fare in modo il nostro Municipio solleciti in modo energico e pretenda dal Cantone dei provvedimenti immediati e straordinari atti a limitare, se non addirittura a vietare, il traffico di transito! Vogliamo davvero attendere che succeda ciò che nessuno si augura? E se per disgrazia succedesse, chi avrebbe qualche problemino di coscienza? Andrea Frank, Fescoggia
il Municipio risponde
Egregio signor Frank Il Municipio ha preso atto delle sue osservazioni e la ringrazia. Come è stato il caso di altri Comuni viciniori del Malcantone, anche il nostro è confrontato con un crescente traffico parassitario di transito la cui causa risiede nell’annoso e non risolto problema del traffico del Basso Malcantone. A questo proposito, come avrà forse anche potuto leggere recentemente sui nostri quotidiani, la Conferenza dei Sindaci ha messo al primo posto fra le sue priorità quella del traffico. Un problema che può e deve essere risolto con un'unità di intenti di tutto il Malcantone, che evidentemente deve fare fronte comune e far sentire il peso dei suoi 25 mila cittadini affinché vengano adottate misure infrastrutturali (Circonvallazione Agno-Bioggio), nonché adottati provvedimenti gestionali di decongestionamento del traffico (progetti di mobilità aziendale, condivisione dell’automezzo, ecc.). La soluzione da lei paventata di richiedere una limitazione se non addirittura un divieto di transito per i non residenti sulla strada cantonale che attraversa le nostre frazioni, oltre a non essere attuabile perché mai il Cantone ne concederebbe l’attuazione, non è certo paragonabile a quanto succede a Quinto o Wassen, dove il traffico di transito da e per il Passo del San Gottardo viene addirittura deviato dall’autostrada sulla strada cantonale che attraversa le varie località fra Quinto e Airolo e fra Wassen e Göschenen. L’unica via percorribile per cercare di arginare il problema sul nostro territorio comunale è stata intrapresa dal Municipio e prevede le seguenti misure: ? Progettazione e realizzazione di moderazioni del traffico in collaborazione col Cantone che fungerà da committente d’opera. A questo proposito un progetto vedrà la sua realizzazione pratica a breve in concomitanza con i lavori di pavimentazione a Breno, laddove recentemente sono stati effettuati i lavori di canalizzazione. Un secondo progetto, già approvato dal Municipio, si concentra sulla frazione di Arosio e toccherà il tratto Sala Teatro/Panetteria – Scuola dell’infanzia – Segheria Involti. Ora è al vaglio del Cantone che procederà alla sua pubblicazione, agli espropri per la realizzazione di un marciapiede dalla Scuola dell’infanzia fino alla segheria Involti e definirà la quota di partecipazione comunale ai costi. La procedura, definita in un recente incontro col Cantone, è purtroppo lunga e prevede l’inizio dei lavori nel corso del 2018. Infine, a breve il Municipio incontrerà i progettisti delle moderazioni del traffico incaricati di studiare misure e proposte per le altre frazioni del Comune. In definitiva, il Municipio desidera affrontare con decisione questo problema, pur scontrandosi con procedure obbligatorie e lunghe e con costi non indifferenti. ? Negli scorsi giorni è stato eseguito un nuovo monitoraggio del traffico per avere dati aggiornati nell’intento di sollecitare il corpo di polizia per far sì che ci sia un maggior controllo del traffico, in particolare negli orari di punta e per poter approntare adeguate misure di sensibilizzazione. ? Infine il Municipio intende proporre una sensibilizzazione di chi transita sulle nostre strade affinché venga adottato da ognuno un limite volontario di 30 km/h nei nuclei e ciascun automobilista sia reso consapevole dei disturbi che arreca alla nostra comunità e dei danni che potrebbe provocare con una guida inadeguata alla situazione delle nostre strade. Non mancheremo pure di sensibilizzare i pedoni, soprattutto i bambini, sui pericoli cui, nostro malgrado, è confrontata la nostra comunità, al pari ormai dei centri più popolosi del resto del Luganese. In conclusione, ribadiamo che il problema del traffico parassitario di transito è in cima alle nostre priorità e che si stanno adottando le possibili contromisure. Volutamente, però, il Municipio ha tenuto un profilo basso nei confronti dei media, poiché, vista la situazione viaria disastrata del Basso Malcantone, una mediatizzazione del problema viario dell’Alto Malcantone ingenererebbe conseguenze più negative che positive, in quanto porterebbe a conoscenza di un ancor più vasto pubblico l’esistenza di un’alternativa alle lunghe colonne nel Basso Malcantone. E questo, ne converrà, sarebbe deleterio per la nostra regione. Cordialmente.
 
 
12.08.16
Pozza Busgnone
Lodevole Municipio, Gentili Signore e Signori. Sono Malcantonese, io e la mia compagna abitante ad Arosio, andiamo spesso alla pozza del Busgnone a rinfrescarci. Una volta su due circa abbiamo a che fare con gente maleducata mancante di ogni buon senso. La cosa che più ci da fastidio sono i cani non al guinzaglio. Ci sentiamo dire tutte le volte "è bravo e non fa nulla". L'ultima volta che lo abbiamo sentito dire il cane (di piccola taglia) della mia compagna è stato azzannato e ferito gravemente, ora il nostro cane e la mia compagna hanno il terrore di recarsi in quella zona. Oltretutto trovo che sia poco igienico fare entrare i cane nella pozza quando all'interno ci sono delle persone. Essendo il Busgnone un luogo pubblico, non sarebbe il caso mi mettere una segnaletica per il caso ? Non sarebbe possibile fare dei controlli? Comunque vorrei fare i complimenti al municipio per la cura di questo bellissimo posto, Grazie
il Municipio risponde
Egregio signor Hofbauer, la ringraziamo per la segnalazione. Ci preme avantutto indicare che l'infrastruttura collocata nella frazione di Vezio (Busgnone) è una camera di ritenzione per la protezione antincendio e pertanto, come tale, non è di principio destinata per altri scopi. Se un proprietario di cani lascia sguazzare il proprio animale nella vasca, è una sua diretta responsabilità. Siamo comunque dell'avviso che installare una cartellonistica dissuasiva, oltre che compromettere l'estetica della zona, arrischia di non aver effetti da lei auspicati, poiché già oggi sui proprietari di animali domestici gravano una serie di doveri e responsabilità per garantire il rispetto delle più elementari regole di buon comportamento, che purtroppo non tutti le ossequiano. Per quanto attiene ai controlli, non ci è possibile eseguirli in modo mirato in considerazione delle limitate risorse cui dispone il Municipio. Eventuali inadempienze possono tuttavia essere segnalate dal cittadino stesso, affinché il Municipio possa valutare gli eventuali provvedimenti da adottare. Cordialmente. P. Nora (segr. com.)
 
 
07.04.16

Cari concittadini Abito qui da due anni ormai, per ciò mi scuso per eventuali errori nel testo... Venendo dal lato opposto della Svizzera, ci è voluto un po' per abituarmi alla situazione che sto al bordo della strada con tre bambini e devo far passare 5 - anche 10 macchine prima di poter attraversare. Tutto questo d'avanti all'asilo nota bene. Ed è la regola, non un'eccezione. Impara: strada = zona auto, gli altri aspettano. È questo il messaggio che mandiamo ai nostri piccoli? Cosa ci costa fermarci e dare la precedenza ai pedoni, anche se non ci sono le stricie pedonali? Tanto giù al Suglio facciamo colonna comunque! Propongo ai futuri responsabili politici una strategia "via sicura" rigida per rendere le nostre strade più vivibili, sopratutto per i più piccoli. Diamoci una mossa, mettiamo giù delle cartelle "Zona 30" alle entrate dei paesi dell'Alto Malcantone! Giustamente perché tanti non hanno capito che in una zona "50" non bisogna per forza andare a 50... Approfitto dell'occasione per ringraziare a tutti quelli che ci hanno dato il benvenuto in questo bellissimo paese - a volte basta un piccolo gesto (vedi sopra). Auguro a tutti una bellissima primavera! Christian Bührer, Arosio
 
 
07.03.16
nevicata del 5 marzo 2016
Un sentito ringraziamento agli operatori comunali, ai volontari ed agli operatori delle ditte private che sabato e domenica hanno lavorato in modo ottimale nell'interesse di tutti noi. Un BRAVO a tutti!! grazie Jimmy Barchi
 
 
10.08.15
Mucche&campane
Scriviamo semplicemente per dissociarsci dallo scritto dove la persona anonima dice he scrive per tutta la comunità , dato che a noi personalmente non da fastidio che le mucche con i suoi campanacci pascolino a confine della nostra abitazione. Fam. Casagrande
 
 
07.08.15
Che bello vivere in montagna!
Salve, mi chiamo Devittori Dany, nato e cresciuto ad Arosio, proprietario delle mucche che pascolano nella selva castanile di mugena. In data 6.8.2015 sono scomparse dal collo di due mucche cinturone più campana. Essendo nuove dubito vivamente che possano essersi staccate involontariamente... A parte il valore economico, una delle campane aveva un valore affettivo! Se nel frattempo dovessero scappare Farei molta fatica a ritrovarle. Al fenomeno, per non dire altre parole, che ha tolto le suddette chiedo di lasciarle al castagno, perché con ste storie delle campane, del fieno, delle motoseghe o di tutti i macchinari agricoli cominciamo a esagerare. Io personalmente ne ho piene le ..... Se a qualcuno non vanno bene sti rumori, le nostre tradizioni o quant'altro, probabilmente ha sbagliato domicilio. Ribadisco che sono cresciuto in questo paese con mucche, capre e campanacci e non soffro di insonnia. Cordiali saluti, Dany Devittori
 
 
05.08.15
Il cittadino scrive...e che si firmi dunque!
Credo che l'opportunità data ai cittadini dal Municipio nel sito internet comunale sia un ottimo strumento d'interazione tra le parti. Quello che trovo poco elegante e comunque scorretto, è la possibilità di pubblicare scritti, anche se a volte decisamente esilaranti, in forma anonima. La comicità espressa negli scritti inerenti le vacche che popolano i nostri prati meritano un nome. Credo che il Municipio debba fare un'attenta riflessione al riguardo e lo inviterei a decidere di non pubblicare testi senza riportarne il nome dell'autore. A maggior ragione se tale sedicente autore si arroga la presunzione di parlare a nome dell'intera comunità. Da cittadino mi dissocio da questa presuntuosa affermazione, in quanto apprezzo giorno dopo giorno la fortuna che ho avuto nell'aver potuto costruire la mia casa e far crescere la mia famiglia nella tranquilla campagna a due passi dal caos cittadino. Cordiali saluti Jimmy Barchi - Mugena
 
 
25.07.15
amarezza!!!
Caro Municipio ,... ti do del tu perché ti conosco molto bene (e conosco abbastanza bene e tuoi municipali!!!)e già che ci sono colgo la palla al balzo per ringraziarti per il tempo che metti a disposizione per tutti noi cittadini e per ciò che fai per noi tutti!!!! Leggendo i vari post sotto la rubrica "il cittadino scrive" non posso negare d'avere a volte la sensazione di vivere in un posto diverso da quello dove sono nato e cresciuto!!! Leggo di gente che trova strano sentire botti il giorno di San Michele , leggo di gente che trova assurdo sentire i campanacci delle mucche , leggo di gente che parla di paesini radioattivi e di soglia massima di 200 nanosievert e inesorabilmente mi sorgono alcune domande spontanee... martellanti ... ma chi sono queste persone?... perché sono venute ad abitare qui?... perché non firmano i loro post? ... dove sono vissute fino ad ora? ... io lavoro in città da tanti anni , e conosco l'anonimia che pervade le persone di città ... ma siamo in paesini di montagna , a 800 metri di quota , con un tessuto sociale molto sottile ma complesso , che però dura negl'anni !!! .... e non volgiamo dare il telefonino anche alle vacche !!!! Ti saluto caro Municipio , e ti Auguro tanta Pazienza e Prosperità .... firmato Alessandro Boschetti dal 1963 in AltoMalcantone
 
 
23.07.15
petizione “Rendiamo più sicure le strade di Alto Malcantone”
Buongiorno, come riferito dai media, martedì 14 luglio abbiamo consegnato la petizione “Rendiamo più sicure le strade di Alto Malcantone” firmata da 420 cittadini. Approfittiamo di questo spazio messo a disposizione nel sito del Comune per ringraziare tutti i firmatari e chi si è messo a disposizione per la raccolta delle firme. Il notevole numero di firme raccolte dimostra quanto il problema della sicurezza sulle strade sia sentito alle nostre latitudini. Invitiamo perciò il Municipio, forte della volontà dei concittadini, a prendere a cuore la tematica, portando avanti il progetto “MODERAZIONE TRAFFICO” progressivamente in tutte le frazioni. Speriamo inoltre che le firme raccolte aiutino ad essere più incisivi nei confronti del Cantone al fine di poter realizzare le contromisure in tempi brevi. Grazie, per il gruppo promotore Silvia Mordasini e Marco Menghini
il Municipio risponde
Egregi signori, gentili signore, il Municipio coglie l’occasione della presentazione della petizione per informare la collettività su alcune decisioni prese dagli organi comunali e cantonali. Avantutto è da premettere che il Consiglio comunale, nella scorsa legislatura (2008-2012), non ha condiviso il progetto proposto dal Municipio, e in collaborazione con il Dipartimento del territorio, inteso a rendere più sicure le strade dell’Alto Malcantone, partendo dalle due frazioni maggiormente confrontate a pericoli (Arosio e Mugena). Ad inizio della corrente legislatura questo Esecutivo ha studiato un nuovo progetto, che ha frattanto ottenuto l’avvallo dell’Autorità cantonale. Quest’ultima si farà carico di realizzare le opere, ritenuto che la strada è di sua proprietà. A Breno gli interventi di messa in sicurezza e di moderazione saranno avviati nell’anno 2016, in concomitanza con i lavori sulla sottostruttura (rifacimento condotte dell’acque e delle canalizzazioni), premesso che il Consiglio comunale vorrà concedere i relativi crediti. Ad Arosio, considerata l’esigenza di effettuare alcuni espropri, è prevista la realizzazione delle opere entro l’anno 2018, sempre per il tramite del Cantone. Vista la sensibilità della popolazione verso l’argomento e considerata la volontà dell’Esecutivo di rendere le strade il più sicure possibile, questi sta valutando la possibilità di intervenire con misure concrete anche negli abitati di Mugena, Vezio e Fescoggia. Cordialmente. Il Municipio
 
 
19.07.15
Mucche moleste?
Spettabile Municipio, con interesse ho letto lo scritto dell’11.7.2015 relativo ai campanacci delle mucche, nonché la vostra risposta, che appare invero alquanto affrettata e imprecisa. Pur con tutta la comprensione, simpatia e apprezzamento per le utili attività svolte dai contadini, giustamente evidenziate, pare opportuno un aggiornamento sulle norme e direttive vigenti in materia di valutazione delle fonti di rumore, in particolare quelle che non si valutano né secondo il Regolamento comunale né soprattutto secondo l’Ordinanza federale sull’inquinamento fonico (OIF). Fra queste rientrano pure i campanacci delle mucche, che non sono prerogativa del nostro Comune ma notoriamente diffuse sul territorio della Confederazione, tant’è che l’argomento è di interesse Federale. L’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM), infatti, nella sua pubblicazione “Valutazione dei rumori quotidiani – aiuto all’esecuzione per i rumori quotidiani“(http://www.bafu.admin.ch/publikationen/publikation/01788/index.html?lang=it) fornisce “le basi per la valutazione dei tipi di rumore i cui valori limite non sono disciplinati nell’ordinanza contro l’inquinamento fonico (OIF). Campanacci, cani che abbaiano, campane, dispositivi scaccia animali e rumori di attività del tempo libero possono causare disturbo e innescare conflitti. Il testo, intitolato «Valutazione dei rumori quotidiani», fornisce supporti decisionali per la gestione dei rumori quotidiani e presenta proposte concrete di soluzione. Inoltre, sostiene le autorità cantonali e comunali nella ricerca di soluzioni per i conflitti provocati dai rumori quotidiani.”. Fra gli esempi citati, il capitolo 3.6 si riferisce proprio ai campanacci delle mucche e in particolare alle reazioni di risveglio causate dal loro rumore notturno. La situazione riportata presenta certamente similitudini con quanto ritroviamo nel nostro Comune, con zone a Grado di Sensibilità III (aziende agricole) a confine con zone residenziali (GS II) dove non sono ammesse immissioni moleste. E la conclusione è che il rumore dei campanacci, causando reazioni di risveglio, possa in determinati casi essere considerato notevolmente molesto, quindi “il notevole disturbo rende necessario verificare l’adozione di ulteriori misure che consentano di ridurre le immissioni foniche” (cfr. pubblicazione citata). Quello da voi definito “tessuto rurale”, per quanto attiene agli aspetti fonici è il cosiddetto paesaggio sonoro. In questo contesto, a giusta ragione si fa rilevare come le attività agricole, dunque anche le mucche, nella nostra regione ne siano parte integrante: d’altro canto non va sottovalutato che al giorno d’oggi queste devono necessariamente convivere nel rispetto della funzione residenziale attribuita a zone contigue, altrettanto necessarie se non fondamentali per la sopravvivenza del Comune. Paiono invece fuori luogo i paragoni con altri rumori e suoni da voi addotti. Ai veicoli non è vietato circolare ma il loro rumore, misurabile, sottostà a normative ben precise (OIF, norme ISO, ecc. ) come lo sono anche le attività delle persone, in particolare quelle suscettibili di causare molestie. Per quanto poetica, l’evocazione dello scorrere dei ruscelli, del bramire dei cervi e del cinguettio degli uccelli è altrettanto inappropriata: si tratta infatti di suoni naturali e dalla connotazione ben diversa rispetto ai campanacci (intensità, impulsività, frequenza, ecc.), mentre “In relazione alle immissioni foniche, i campanacci delle mucche sono considerati apparecchi ai sensi della LPAmb” (cfr. pubblicazione citata). E poi, è alquanto improbabile essere svegliati di notte da un ruscello molesto o dal cinguettio di uccelli notturni. Ha d’altronde ragione il Municipio, quando afferma che il singolo non ha diritto di esprimersi a nome della comunità, ma ha torto quando sostiene che il rumore per essere represso “deve trovare concretezza nella collettività in generale”: anche i diritti del singolo sono tutelati, in particolare quello alla quiete e quelli derivanti dai rapporti di vicinato. Il cittadino autore dello scritto può dunque riferirsi alla pubblicazione menzionata per accertarsi se le sue rimostranze siano giustificate: contrariamente a quanto afferma il Municipio, infatti, non si può a priori escludere che sia nella posizione di far valere il proprio diritto alla quiete. Questa sì, dovrebbe essere garantita dal Municipio (art. 63 Regolamento comunale). Tanto era dovuto per correttezza, ovviamente senza l’intenzione di snaturare il nostro territorio o penalizzare contadini e bovini. Quest’ultimi poi, già praticamente tutti… scornati… Se togliamo loro pure i campanacci, cos’altro li attende? A ben vedere sono fra i maggiori produttori di gas serra: saranno catalizzati!? Fatto sta che, notoriamente, molesti sono più i bipedi che non i quadrupedi... Cordiali saluti
 
 
11.07.15
RUMORI MOLESTI - RISPETTO DELLA QUIETE PUBBLICA
spettabile Municipio, esiste un ordinanza sui rumori molesti che non viene assolutamente rispettata, scrivo a nome della comunità che si chiede come sia possibile che ci siano delle vacche con rumorosi ed assordanti campanacci al confine delle abitazioni e che non permettono il riposo sia diurno che notturno, questa è un evidente ed indiscutibile violazione della quiete pubblica, che dovrebbe essere garantita dalle autorità, almeno nelle ore notturne! In fondo se qualcuno fa schiamazzi di notte subito si allerterebbe la polizia. Recenti e credibili studi pubblicati sui mass media dimostrano che questo incessante, inutile e fastidioso fracasso giorno e e notte stressa parecchio il bestiame e lo rende anche sordo ed è quindi una forma di grave maltrattamento degli animali: esistono dei collari GPS completamente silenziosi e sicuri, che dovrebbero essere obbligatori in zone abitate, oppure basterebbe una buona recinzione così da non dover mettere campane al collo delle bestie, in tal modo si eviterebbe di disturbare sia le bestie che il vicinato. l'ultima domanda che sorge spontanea, con tutti i prati e boschi che ci sono nel Malcantone, lontano da zone abitate, se le bestie debbano stare al confine delle case, incredibile! Vi preghiamo di non ignorare questo appello e di voler prendere una ferma posizione per far garantire il diritto alla quiete ed emanare un ordinanza per impedire il ripetersi futuro di questo sgradevole grave disturbo. Grazie!!!
il Municipio risponde
Egregio signore, con riferimento alla sua segnalazione è bene sottolineare avantutto, a scanso di equivoci, che nel nostro Comune non esiste un’ordinanza sui rumori molesti. Le basi legali sono date dall’art. 64 e seguenti del Regolamento comunale (approvato dalla Sezione degli enti locali il 18 marzo 2015), i cui disposti sanciscono un principio di più ampio respiro su cosa si intende per rumore molesto, nonché dall’Ordinanza federale sull’inquinamento fonico. Nelle regioni di montagna, dove è situato pure il nostro Comune, sono attivi più contadini che allevano bestiame, animali che fanno parte del tessuto rurale. Le aziende agricole, che contraddistinguono la nostra regione, svolgono pure un’importante attività di salvaguardia del territorio, che altrimenti si imboscherebbe, e concorrono quindi a mantenere la bellezza del nostro paesaggio, grazie anche alla presenza dei bovini. Siamo perplessi che ritenga di parlare a nome di un’intera collettività, quando a questa Amministrazione non sono giunti altri reclami di questo tipo, perlopiù suggestioni formulate da una persona che non risiede nel Comune. Ci domandiamo pertanto come può arrogarsi il diritto di indicare che scrive a nome della comunità. A questo proposito è bene ricordare che la stragrande maggioranza della popolazione svizzera paragona la quiete ai contesti naturali, come sono apprezzabili nel nostro territorio. Fatte queste debite premesse, teniamo comunque a sottolineare che da quanto ci è possibile conoscere, il rumore emesso dai campanacci posti al collo delle mucche non supera i valori limite stabiliti dall’Ordinanza federale sull’inquinamento fonico e pertanto il pascolo rientra nelle attività conformi al tipo di zona d’utilizzazione. In caso contrario, a titolo di paragone, sarebbe pure impedito ai veicoli di circolare, alle persone di svolgere qualsiasi attività esterna agli edifici, ai ruscelli di scorrere, ai cervi di bramire e agli uccelli di cinguettare. In conclusione si può solo ribadire che il rumore ha una connotazione individuale e per essere codificato con tale ed essere represso deve trovare concretezza nella collettività in generale. Cordialmente. Il Municipio
 
 
07.07.15

Egregi signori, vi chiedo a che punto è il lavoro di nomenclatura ufficiale delle vie dei nostri villaggi. Altri hanno già segnalato l'urgenza di disporre di vie e numeri civici al più presto poiché, come potete facilmente immaginare, i disagi non sono pochi. Vi invito pertanto a voler terminare velocemente l'operazione. Vi ringrazio per l'attenzione e vi auguro una buona estate. Massimo Marcoli, Breno
il Municipio risponde
Egregio signor Marcoli, in relazione alla sua cortese richiesta, la informiamo che l'argomento da lei sollevato è oggetto di trattazione davanti al Municipio. Le procedure previste, che contemplano anche un coinvolgimento degli uffici cantonali, ci fanno presumere che il progetto potrà trovare luce nel corso della fine del corrente anno-inizio 2016. Cordialmente P. Nora (segr.com.)
 
 
19.06.15

Egregi Signori, Su Ticinonline del 12.03.2015 "Paesini raioattivi, ecco la lista:qui i bambini rischiano di più", leggo di uno studio realizzato dall'Università di Berna (Prof. Ben Spycher), sulle radiazioni da radioattività. Dall'indagine in questione, risulta che su 120 località elvetiche, con radiazioni sopra la soglia massima di 200 nanosievert (nSv) all'ora, 49 si trovano in Ticino. Sulla lista figurano pure i Quartieri di Breno e Fescoggia con 204 nSv/h. e Vezio con 208 nSv/h. Non figurano i Quartieri di Mugena e Arosio. Il testo riporta tutti i dettagli ed i rischi cagionati da queste radiazioni. Vi chiedo se eravate già al corrente di questa spiacevole situazione. In caso affermativo, nell'ambito dei vostri consueti controlli dell'acqua potabile, è stata riscontrata questa anomalia ? E' stata valutata la possibilità auspicata di informare la popolazione interessata? Molti di noi, adulti e bambini bevono l 'acqua dal rubinetto. Grazie per una sollecita risposta. Cordiali saluti.
il Municipio risponde
Egregio signore, ci riferiamo alla sua richiesta di spiegazioni in relazione all’articolo dell’università di Berna ripreso da alcuni media ticinesi nel marzo del 2015. La tematica del monitoraggio ambientale della radioattività è di competenza federale, una circostanza che - come potrà ben comprendere - non permette a questo Municipio di pronunciarsi in merito. A tal riguardo, abbiamo pertanto interpellato sia il Laboratorio cantonale sia la Sezione per la protezione dell'aria dell'acqua e del suolo, Ufficio della gestione dei rischi ambientali e del suolo di Bellinzona per ottenere maggiori indicazioni. Qui di seguito le trasmettiamo le indicazioni, così come ricevute, dagli uffici competenti: I valori di sottofondo della radioattività naturale sono conosciuti da tempo e monitorati in tutta la Svizzera. Sul sito della Confederazione al link: www.ufsp.admin.ch - Temi - Radiazioni, radioattività e suono - Radioattività ambientale - Rapporti annuali. Sono disponibili rapporti esaustivi al riguardo, con relative valutazioni del rischio e implicazioni per la salute pubblica. Da questo punto di vista, le differenze di sottofondo della radioattività naturale misurabili in diverse zone o Comuni della Svizzera sono note da tempo. La novità dello studio risiede nel tentativo di mettere in relazione statistica la possibile insorgenza di alcuni tipi di tumori nei ragazzi sotto i 16 anni con il sottofondo di radiazione naturale. I valori citati di radiazione naturale esterna, inferiori a 300 nSv/h, derivano quasi esclusivamente dalla radiazione cosmica che colpisce la terra (tanto più altra quanto maggiore è l’altezza sopra il livello del mare di una località) e da fattori geologici (radiazione terrestre). Lo studio universitario avrebbe rilevato una bassissima correlazione tra l’esposizione esterna a questo tipo di radiazioni (è pertanto esclusa, per esempio, l’ingestione di acqua o altre derrate alimentari, l’inalazione domestica di gas radon o altro) e l’insorgenza della patologie citate. L’uso del condizionale è dovuto in quanto, a nostra conoscenza, i dati non sono stati confermati o commentati dalle autorità competenti. In termini più generali, le radiazioni ionizzanti (radioattività), che hanno sempre accompagnato l’umanità nella sua storia, sono riconosciute come nocive. La priorità per limitare l’esposizione della popolazione viene giustamente posta sul gas Radon all’interno dei locali, che rappresenta mediamente di gran lunga oggi la fonte maggiore (e “sanabile”, se del caso, con misure relativamente semplici) di possibile esposizione della popolazione alla radioattività. Per quanto riguarda l'acqua potabile, le indichiamo che il Laboratorio cantonale nell'ultimo decennio ha effettuato delle campagne analitiche sull'acqua distribuita nei comuni per la ricerca di elementi traccia, tra cui l'uranio e per la quantificazione del radon presente nell'acqua. Entrambe le campagne non hanno segnalato nessun problema di sorta per l'acqua distribuita nel nostro comprensorio. A seguito dell'incidente di Chernobyl, il medesimo Laboratorio effettua annualmente delle campionature di terra-erba-latte in tre punti del Cantone, tra cui il Malcantone, senza peraltro riscontrare anche qui problemi. Con l'auspicio di essere stati esaurienti, cordialmente la salutiamo. P. Nora (segr.com.)
 
 
11.06.15
polizia
Vorrei segnalarvi che nelle ultime settimane sono notevolmente aumentati coloro che percorrono la strada Aranno-Breno in automobile con una guida spericolata. Soprattutto la sera dopo le 17 ca. Sarebbe quindi interessante che la Polizia a cui siamo convenzionati faccia delle ronde in quegli orari piuttosto che durante il giorno. Grazie
il Municipio risponde
Gentil signora, abbiamo preso atto della segnalazione e la informiamo di esserci frattanto interessati alla questione direttamente con la Polizia ABM. Cordialmente. Segr. com. P. Nora
 
 
11.05.15
Sentieri dissestati
Che peccato, non poter godere appieno del relax che i nostri sentieri potrebbero regalarci. Alberi abbattuti, profondi solchi lasciati dalle intemperie degli ultimi anni, pietre ed assi di legno affioranti sono più un pericolo che un piacere per le caviglie e la schiena degli escursionisti. Figuriamoci trascinare una carrozzina con un bambino piccolo... Tra Arosio e Cademario vi sono almeno sei sentieri degni di essere mantenuti per le escursioni a piedi ed in mountain bike. Sono tutti dissestati, con alberi caduti e pericolose pietre affioranti. Da quando l'ente turistico di Lugano si é mangiato e digerito quello del Malcantone é cominciato il declino dei nostri sentieri. Se perdiamo la fiducia degli escursionisti e il loro indotto sul territorio avremmo una grossa perdita, non solo di immagine. Dobbiamo organizzare un sistema di volontariato per sistemare i sentieri o c'é un progetto più articolato sul recupero della bellezza dei nostri sentieri?
il Municipio risponde
Egregio signore, ci riferiamo alla sua segnalazione e la ringraziamo. A questo proposito, desideriamo indicare che sul territorio del Malcantone (e quindi anche del nostro Comune) ci sono tre diverse tipologie di sentieri: 1- i sentieri ufficiali 2- i sentieri tematici (ad es. il sentiero del castagno) 3- tutti gli altri. Per le prime due tipologie la manutenzione e gestione è affidata a Lugano Turismo, che per queste attività riceve i rispettivi contributi dal Cantone. I rimanenti sentieri, che precedentemente erano curati (anche se in parte) dal disciolto Ente Turistico del Malcantone, non sono attualmente più gestiti. Grazie all’iniziativa promossa dall’Associazione dei Patriziati del Malcantone, e con il sostegno di tutti i Comuni della Regione, si è avviato un progetto finalizzato alla ripresa e alla cura di quei sentieri da considerarsi nel novero della rete escursionistica non ufficiale. Il progetto comprende l’individuazione di tutti questi particolari sentieri, la valutazione dei sentieri da mantenere e/o ripristinare da parte dei Patriziati, dei Comuni e degli albergatori, l’approfondimento dei costi (con relativa ricerca dei fondi necessari) e la messa in esecuzione dei lavori. I primi due punti sono già terminati e attualmente è in corso l’analisi finanziaria completa, che contempla la definizione del volume degli investimenti iniziali nonché i criteri di ripartizione dei costi per la gestione annuale fra gli Enti interessati. L’obbiettivo è di raggiungere un’intesa intercomunale ancora nel corrente anno in modo che certi sentieri - oggi trascurati – possano venir “restituiti” nella primavera 2016 ai cittadini e agli amanti dello sport e della natura. Cordialmente.
 
 
18.01.15

Spettabile Municipio, con la presente mi permetto di chiedere se ritenete davvero opportuno che una domenica mattina alle 7.00, ad Arosio, venga sparata una lunga serie di petardi assordanti. Un conto sono le campane che suonano a festa (che vanno benissimo), ma sinceramente non capisco quale sia lo scopo di sparare colpi fortissimi (e non due o tre, ma tantissimi) per una festa religiosa. Mi domando se alla maggioranza della popolazione ciò faccia piacere, dato che ci sono bambini piccoli che possono spaventarsi, animali che vanno in panico e persone che magari semplicemente vorrebbero avere un po' di tranquillità nei giorni festivi. Tra l'altro, i colpi stamattina erano talmente forti che secondo me sarebbero inopportuni in qualsiasi giorno e ora della settimana. Non è mia intenzione polemizzare contro le tradizioni (se di tradizione si tratta..?), ma sarei felice di ricevere un feedback in merito. Vi ringrazio per l'attenzione e porgo cordiali saluti. Karole Manfredi
il Municipio risponde
Gentile signora Manfredi, diamo volentieri seguito alla sua segnalazione, ritenuto pure che è la prima volta che il Municipio si trova confrontato con un argomento legato ad un presunto disturbo della quiete pubblica provocato dallo scoppio dei petardi per una celebrazione religiosa. Avantutto è bene indicare che la ricorrenza, che lei menziona, è un retaggio di antiche tradizioni storico-culturali religiose che la Parrocchia di Arosio, attraverso il Priore, desidera rievocare una volta all’anno, e rappresenta ancora oggi per la cittadinanza un momento d’incontro e di festività. Visto che questo tipo di manifestazione di fede cattolica non ha mai dato adito a rimostranze e ripercorre le tradizioni del passato, il Municipio ha concesso l’autorizzazione per l’utilizzo di petardi, considerato in particolare che il tipo di rumore e la durata dell’esposizione, da quanto ci consta, non ha mai costituito un disturbo eccessivo per la popolazione. Per quanto attiene all’orario di inizio dei festeggiamenti, il Municipio ha rimarcato agli organizzatori, che l’autorizzazione era subordinata al rispetto degli artt. 38 e 39 del Regolamento comunale vigente, che - in sintesi - disciplinano la materia nell'ambito della tutela della pubblica quiete durante le ore notturne. Tuttavia, dalla lettura del suo scritto, risulterebbe che i botti hanno avuto inizio già dalle ore 7.00 della domenica. Su questo aspetto il Municipio, e per esso l’amministrazione, farà chiarezza con i responsabili. E’ pur vero che la sensibilità e la suscettibilità di ognuno di noi è diversa, come si può constatare dalla sua segnalazione. In tal senso, il Municipio si incaricherà di riesaminare la questione in futuro, valutando la possibilità di fissare parametri più restrittivi per ridurre i possibili disagi. Per quanto riguarda gli animali, possiamo comprendere i timori da lei sollevati, poiché essi - in particolare i cani - sono più sensibili al rumore in generale. Come le abbiamo indicato, la tradizionale manifestazione è nota alla maggioranza della popolazione; pertanto, chi vive con un cane o un altro animale, reputiamo che già oggi adotti semplici ma efficaci diversivi per creare il minor disagio possibile all’animale. In tal senso, non abbiamo mai ricevuto segnalazioni, ragion per cui questa circostanza lascia intendere implicitamente che il rischio a cui sono esposti gli animali è da relativizzare, come avviene in occasione della Festa nazionale e per i festeggiamenti di fine anno. Cordialmente P. Nora (segr.com.)
 
 
18.10.14
Valorizzazione locale
Spettabile Municipio di Alto Malcantone, essendo titolare di una ditta di atrigianato é da un po' di tempo che mi chiedo se non fosse possibile allegare alle risposte su notifiche e domande di costruzione un volantino con le ditte residenti nel comune ed eventualmente anche gli altri servizi presenti sul territorio. Grazie Poncini Sandro
il Municipio risponde
Egregio signor Poncini, abbiamo preso atto della bontà della sua proposta, e siamo spiacenti di comunicarle che l'introduzione di un volantino di “accompagnamento” inteso a promuovere i nostri artigiani locali o altri servizi e da trasmettere, in modo indiscriminato, congiuntamente alle concessioni edilizie non è conciliabile con la libertà economica ancorata nella Costituzione federale e non tiene conto del principio dell’equità di trattamento. Inoltre, una simile misura limiterebbe nel contempo fortemente i vantaggi della concorrenza. Non di meno, è utile indicare che la proposta da lei formulata esula dai compiti di un’autorità. In ogni caso, grazie al suo suggerimento, stiamo valutando la possibilità di allestire un elenco completo delle ditte sul nostro territorio da pubblicare sul sito internet. Cordialmente. P. Nora (segr.com.)
 
 
13.09.14
Complimenti
Egregi signori,lo scorso fine settimana ho avuto modo di poter usufruire del servizio raccolta rifiuti ingombranti organizzato dal comune sul piazzale di Mugena. Desidero esprimere un complimento e un sincero ringraziamento agli operai comunali per l'efficienza, la perfetta organizzazine, la professionalità e la disponibilità dimostrata nei confronti degli utenti. Distinti saluti. Elvezio Zambelli, Breno
 
 
01.09.14
MENTE-MANI-CORPO
E' stato voluto per portare relax, creatività e movimento a tutti coloro che ne abbinano voglia! Per poter conoscere meglio di cosa si occupa il "gruppo" siete tutti invitati ad una piccola INAUGURAZIONE che si terrà, venerdì 12 settembre dalle 15.30 alle 18.00 ca. presso l'ex casa comunale di Fescoggia per ulteriori info 076 5722234 o in facebook all'ind. www.facebook.com/mentemanicorpo
 
 
06.08.14
Info migliorie trasporto pubblico medio alto Malcantone
Buongiorno a tutto il municipio, io con la mia famiglia abitiamo a Banco, ho letto alcuni documenti su internet riguardanti gli interventi del PAL di seconda generazione. Vorrei sapere gentilmente di quali benefici potrà giovare il medio e alto Malcantone, quindi se verranno potenziati i trasporti su gomma per poter raggiungere anche da quassù l'ottima ( da quello che ho potuto leggere ) rete tramviaria dell' agglomerato del Luganese. Grazie per la risposta buon lavoro e cordiali saluti
il Municipio risponde
Egregio signore, è opportuno indicare che nel mese di dicembre 2013 la Commissione Regionale dei Trasporti del Luganese (CRTL) e il Dipartimento del Territorio hanno ratificato la convenzione in merito alla programma ed il finanziamento delle opere previste nella seconda fase di attuazione del Piano dei trasporti del Luganese (PTL) e del Programma di agglomerato del Luganese (PAL), convenzione che consente a tutti gli effetti di proseguire nella realizzazione delle infrastrutture del prossimo ventennio (2014-2033), infrastrutture che di riflesso dovrebbero apportare dei benefici generali anche alla nostra regione. Nell'ambito degli importanti progetti programmati, sul nostro territorio giurisdizionale non sono previsti benefici diretti. Cordialmente. P. Nora (segr.com.)
 
 
30.07.14

Egregi signori, gentili signore, abbiamo appena pagato la tassa sui cani. Noi abbiamo 2 cani, quindi sono sfr. 200.00 all’anno. A Fescoggia, dove abitiamo, ci sono almeno 19 cani, perciò fanno sfr. 1'900.00. Nei 5 comuni che formano l’Alto Malcantone dovrebbero quindi esserci ca. 100 cani e, di conseguenza, il totale da voi incassato annualmente con la tassa dei cani dovrebbe ammontare a sfr. 10'000.00 annui circa… Le tasse in Svizzera si pagano perlopiù volentieri, perché in genere equivalgono alla fornitura di un servizio. Purtroppo, pur avendo letto con attenzione l’ordinanza comunale riguardante i cani, oltre a tutta una sfilza di obblighi, imposizioni e dettami, non abbiamo trovato niente riguardo i servizi offerti in cambio di questa tassa. Si, è vero, ci sono dei distributori di sacchi per la raccolta degli escrementi e gli operai comunali sono pagati (tra molte altre mansioni) anche per svuotare i contenitori nei quali si depositano questi sacchi (che contengono però tutta una serie di altri rifiuti), ma abbiamo dei seri dubbi che tutto ciò possa richiedere la somma di sfr. 10'000.00 all’anno. Dunque, ci chiediamo: quali sono gli altri servizi che il Comune offre in cambio di questa imposta? Tenuto conto che la tassa per la raccolta dei rifiuti per 2 persone ammonta a sfr. 194.40 annui, la cifra di sfr. 100.00 per cane ci sembra come minimo sproporzionata ed arbitraria! Vi scriviamo tutto ciò inebriati dal “profumo” di cacca proveniente dal suolo dalla gabbia ormai lurida dei cani di un nostro vicino (che però, pur tenendo i suoi animali richiusi 23 ½ ore al giorno, risulta, secondo la vostra ordinanza, perfettamente in regola). Vi scriviamo inoltre dopo essere rimasti più volte semi-tramortiti da tutta una serie di staccionate elettrizzate, che bloccano bellamente sentieri, percorsi e passaggi spesso segnalati da simpatiche insegne ad uso dei turisti ma che risultano inaccessibili a chiunque perché le recinzioni rimangono sotto corrente anche quando degli animali che dovrebbero contenere non vi è più traccia alcuna. Vi scriviamo poi da un villaggio senza marciapiedi, passaggi pedonali o altro, dove anziani e bambini rischiano la vita ogni volta che attraversano la strada. Queste, e molte altre, sono questioni che vi sono state tutte segnalate da tempo, ma che finora non sono mai state risolte. In effetti, nell’Alto Malcantone i problemi non mancano, ma la maggior parte di essi non sono dovuti ai detentori di cani. Perciò il vostro improvviso e risoluto dinamismo a discapito di chi possiede dei cani ci meraviglia e ci indispone non poco. Se nel comune dell’Alto Malcantone i “migliori amici del uomo” non sono benvenuti, ditelo chiaramente! Carmen e Franco Rivabella
il Municipio risponde
Egregi signori Rivabella, abbiamo ricevuto più richieste di delucidazioni in relazione all’ammontare della tassa decretata in via di ordinanza da questo Municipio. Ritenuto che il tema ha suscitato interesse, come pure alcune critiche, riteniamo più che dovuto prendere una posizione al riguardo, considerato che detta ordinanza è frattanto entrata in vigore. In base ai vigenti disposti in materia, nonché alle direttive rilasciate dall'Ufficio veterinario cantonale di Bellinzona, il Municipio ha definito la tassa secondo il principio di copertura dei costi, ovvero in base ai costi effettivi generati dall’applicazione dei compiti demandati ai Comuni dalla Legge sui cani, con particolare riferimento alla pulizia del territorio, alla vigilanza sulla popolazione canina, al controllo della sicurezza, ma soprattutto per l’investimento di tempo in generale che ha impiegato (e impiega) l’amministrazione per questo “passaggio” di competenze da Cantone e Comuni. Al riguardo, riteniamo utile segnalare che questo nuova ed ennesima "imposizione caduta dall’alto” ha determinato alla nostra amministrazione di acquistare un apposito software per la gestione della popolazione canina e per le relativa fatturazione delle tasse, con tutte le conseguenze ed implicazioni del caso. Non di meno, v'è da segnalare che parte della tassa deve essere riversata a favore del Cantone (fr. 25.-). Al netto il Comune di Alto Malcantone incassa annualmente ca. fr. 15'000.-. Dall'analisi finanziaria e dei costi, il tributo è risultato equo e conforme al principio di causalità. Giova comunque osservare che il Municipio avrà facoltà di modificare l’ammontare della tassa per l’anno 2015, ritenuto che alcuni investimenti/spese assunte quest’anno per la messa in atto della modifica di Legge, si auspica possano essere contenute. A titolo abbondanziale, reputiamo che eseguire delle comparazioni con altri Comuni in relazione all’entità della tassa non sia pertinente e oggettivamente sostenibile e questo considerato che i costi generati dalla presenza e dalla gestione dei cani variano sensibilmente da un comune all’altro, in funzione della natura (urbana o rurale), dei servizi offerti e dell’estensione territoriale. Per quanto attiene alla segnalazione concernente un proprietario che verosimilmente custodisce in modo inadeguato i propri cani, si richiama all’attenzione l’art. 7 cpv. 1 della Legge sui cani, che recita: “Ogni detentore deve provvedere ad una corretta socializzazione ed educazione del proprio cane” nonché l’art. 2 della vigente ordinanza municipale (responsabilità): “ Il proprietario o il detentore sono chiamati a vigilare costantemente sull’animale e sono direttamente responsabili, in solido, dell’attuazione delle disposizioni federali e cantonali nell’ambito della specifica materia nonché delle presenti disposizioni”. Come potete comprendere, il compito e la responsabilità di un’adeguata custodia del cane spetta al proprietario. Il Comune, se viene a conoscenza di situazioni come quella da voi sollevata, di norma può adottare dei provvedimenti nei confronti del proprietario di cani. E’ bene sottolineare che la presentazione della segnalazione deve essere completa di ogni dato e riferimento utile. In particolare è indispensabile per il Municipio disporre di dati più puntuali sulle generalità del detentore del cane, come ogni altro elemento di prova che dovesse ritenersi considerevole. Nel presente caso non possiamo dunque entrare nel merito poiché la vostra segnalazione è generica. Per quanto riguarda la situazione complessiva delle strade (viabilità e sicurezza), è bene segnalare che il Municipio ha già elaborato un progetto di moderazione del traffico, che in sintesi consiste nell’adozione di diverse misure fisiche di moderazione nelle frazioni di Arosio e Breno. Abbiamo frattanto avviato le procedure che si impongono davanti all’autorità Dipartimentale, la quale ci ha rassicurato che il progetto dovrebbe essere preavvisato favorevolmente (ricordiamo che la strada è cantonale). Se ciò trovasse conferma, il medesimo verrà in seguito portato sui banchi del Legislativo, attraverso uno specifico messaggio municipale, in occasione di una sessione straordinaria, che prevediamo di pianificare nell’autunno 2014, la cui concretazione potrà avvenire, nella migliore delle ipotesi, a partire dalla primavera 2015 (sempreché il Consiglio comunale farà proprie le considerazioni del Municipio e non vi siano ritardi dovuti a ricorsi e/o referendum e non come si è verificato durante la scorsa legislatura). Alla luce di quanto sopra, il Municipio di Alto Malcantone si sente pertanto di affermare, contrariamente a quanto da voi indicato, che si impegna ad amministrare e ad operare nell’interesse generale della collettività, senza distinzioni, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili. Cordialmente. P. Nora (segr. com.).
 
 
25.07.14
Bügen
Lodevoli Municipali, sicuramente avrete visto o appreso della bravata spray sui muri del nostro centro Bügen. Vorrei sapere se i colpevoli sono noti e logicamente obbligati a riparare oppure se sono solo dei furbetti che ci hanno lasciato il regalo. Grazie per una risposta e cordiali saluti, Eugenio Mercolli
il Municipio risponde
Egregio signor Mercolli, con la presente sono a informarle che il Municipio ha frattanto individuato la persona che ha imbrattato con delle bombolette spray le mura esterne del centro Bügen. La nostra amministrazione si è già attivata per restituire un decoro all'edificio, i cui costi saranno - naturalmente - posti a carico del giovane malfattore. Cordialmente. P. Nora (segr.com.).
 
 
23.07.14
Strada Fescoggia - Vezio
Buongiorno, scrivo solo per segnalare che quasi tutti i giorni vi e' la presenza di capre e saltuariamente pecore sulla strada che va da Fescoggia a Vezio. Spesso sostano su ambo le carreggiate ed in prossimita' delle curve o si inseguono occupando tutte e due le carreggiate. Poiche' non vi e' nessun cartello di pericolo animali ed il limite e' di 50Km/h, qual'ora un motocicletta dovesse trovarsela di fronte dopo una curva rischierebbe di andare in terra, cosi' come una macchina rischierebbe di andare a sbattere o investire gli animali. Onde evitare spiacevoli inconveniente credo sarebbe opportuno notificare ai proprietari di cercare di evitare che gli animali arrivino alla strada, oppure segnalare la presenza di animali in questo tratto di strada. Saluti
il Municipio risponde
Egregio signore, a nome del Municipio la ringrazio per la segnalazione. E' bene indicare che la situazione di pericolo da lei riscontrata non è nuova a questo Esecutivo, situazione che oltremodo - in modo altalenante - è oggetto di segnalazioni da parte di più disparate parti. A scanso di equivoci, ritengo utile immediatamente comunicare che il Municipio nonché il personale dell'amministrazione si sono fatti carico a più riprese negli scorsi anni di richiamare all'attenzione il proprietario sui pericoli ed imprevisti dovuti all'inosservanza sulla custodia delle capre. Ancora oggi, ogni qualvolta che questi animali sconfinano sulla strada cantonale, ingenerando possibili rischi per i conducenti, l’amministrazione si fa carico di contattare il detentore degli animali al fine di sensibilizzarlo affinché la situazione di pericolo possa venir senza indugio rimossa. E’ bene comunque osservare che in assenza di una base legale comunale (generale) che disciplina in modo più puntuale la custodia di animali, non permette a questo Esecutivo di adottare ulteriori provvedimenti più incisivi. Soltanto gli organi della polizia o altre autorità hanno facoltà di intervenire con misure più repressive (contravvenzioni). Questa situazione ritengo potrà concludersi a contare dall’anno venturo (2015), al momento in cui anche il nostro Comune disporrà sul territorio di agenti di polizia. A titolo abbondanziale, si osserva - seppur tale indicazione non sia incoraggiante - che i cittadini che risiedono da lungo tempo nel nostro Comune sono consci della presenza di animali vaganti, situazione che, giocoforza, viene tollerata nella maggioranza dei casi. Questa circostanza, consente altresì ai nostri Cittadini-conducenti di tempestivamente adeguare la loro condotta. Non da ultimo, bisogna ammettere che la nostra zona prolifica di diversi animali (capre, mucche, pecore), domestici (gatti) ma anche selvatici (cervi, cinghiali, caprioli), che attraversano la strada quotidianamente, in qualsiasi fascia di orario, ragion per cui il nostro consiglio resta quello di essere vigili e soprattutto rispettare i limiti di velocità, in particolare nei restringimenti di carreggiata, onde evitare eventuali incidenti stradali. Cordialmente. P. Nora (Segr.com.)
 
 
18.05.14
Pulizia selve castanili
Buon Giorno a tutti, voglio ringraziare innanzitutto le varie amministrazioni coinvolte nel progetto "ripristino selve castanili" (zone Gravesano-Arosio e "Nava-Bagnada Mugena). In questi giorni ho apprezzato molto il cartello in legno posato in zona "Cimaronco" con la scritta benvenuti nell'Alto Malcantone". Piccola osservazione, le scritte si vedono difficilmente sarebbe opportuno evidenziarle con della vernice apposita. Queste opere, oltre che ridare un valore al patrimonio boschivo è un biglietto da visita per chi arriva nel nostro meraviglioso territorio. Visto che vivo a Mugena troverei opportuno eseguire una pulizia analoga nelle zone "Pian da Bròcc-Carbonera-Bügen-Lantòi". Situazione di abbandono completo. Fiducioso che pian piano si arrivi anche qui, auguro a tutti quanti buon lavoro.
il Municipio risponde
La ringraziamo per agli apprezzamenti rivolti agli Enti coinvolti nell'ambito del progetto da lei indicato. La informiamo immediatamente che la sua richiesta intesa alla pulizia delle selve castanili, non può essere presa in considerazione dal nostro Comune, ritenuto che il progetto è coordinato da 5 Patriziati di Alto Malcantone, con il coinvolgimento della Sezione forestale Cantonale. Per quanto attiene al cartello segnaletico, le comunichiamo di aver ottenuto il nullaosta degli Enti indicati. Eseguiremo pertanto i lavori di tinteggiatura al più presto. Per la cancelleria comunale: P. Nora (Segr.com.)
 
 
04.05.14
Un vostro parere
Egregi Signori, Domiciliata a Ginevra,attinente di Breno scendo spesso a Breno dove ho una piccola casa sotto la Chiesa e un fratello che abita la casa paterna.Nell'ultima settimana di aprile sono stata li' e recandomi piu`volte al Cimitero ho notato che: la piccola scalinata che giunge sul sagrato della Chiesa è alquanto sconnessa e di conseguenza pericolosa sarebbe auspicabile una sistemazione. San Rocco ha subito un bellissimo intervento, il parco adiacente è ben curato, complimenti! Per contro la staccionata che delimita il parco, con il vicino posteggio è un pugno nell'occhio e la vedrei meglio per delimitare un pascolo. Sicuramente è stata posata per evitare che automobilisti posteggino l'auto sul prato, ho pero'notato che il cordone in pietra è relativamente alto e dovrebbe scoraggiare chi vuol posteggiare li'.Rimuovere la staccionata ed eventualmente posare un cartello di divieto posteggio credo sia sufficente, si eliminerebbe, a mio modesto parere,una bruttura che rompe l'armonia del posto. Non so se ho diritto di fare proposte, sta a voi decidere se quanto scritto merita la vostra attenzione. Con i miei piu' cordiali saluti M.P.Brigoni
il Municipio risponde
Gentil signora Brignoni, abbiamo preso buona nota dei suoi suggerimenti volti ad adottare delle misure di sicurezza presso il cimitero, abbinati alla riqualificazione del parco (Breno), attraverso la posa di un cartello segnaletico. Il Municipio valuterà. Cordialmente.
 
 
29.03.14
Disposizioni per le aree di compostaggio
Lodevole Municipio, ho ricevuto, come tutta la popolazione, la comunicazione in oggetto. Come voi ben sapete non è da molto tempo che sono rientrato in Ticino dai Grigioni, ma avevo già notato, anche negli scorsi anni il nascere selvaggio di depositi di scarti vegetali abusivi nella zona di Arosio. Alcuni gettano nel bosco, altri ai bordi della strada, ecc. La comunicazione delle restrizioni aggiuntive ai depositi adibiti a mio avviso non avranno altro risultato che l'aumento di questo tipo di abusi e dubito che qualcuno del municipio abbia il tempo per andare a controllare tutto il territorio. Come detto ho vissuto in Grigioni per alcuni anni ed ho notato una gestione dei depositi di scarti vegetali e aree di riciclaggio dove è veramente comodo e piacevole eseguire questo tipo di operazioni. Non voglio suggerire al Comune di copiare , ma almeno prendere spunto da realtà che funzionano meglio. Ho già vissuto, quasi vent'anni fa, delle restrizioni all'area di compostaggio, quando era ancora ad Arosio ed i risultati sono stati che la popolazione pur di disfarsi degli scarti vegetali, in modo rapido e comodo li gettava nel bosco oppure ai bordi delle strade. Inoltre bisogna pensare che il comprensorio dell'Alto Malcantone è tutt'altro che piccolo e lo spostamento per chi da Arosio deve venire fino a Breno è lungo e non tutti dispongono dei mezzi per poter caricare un grosso quantitativo di scarti vegetali. Quindi deve eseguire svariati viaggi. A mio modesto avviso il Comune deve offrire dei servizi e non dei disservizi e quindi troverei corretto mettere a disposizione delle aree di compostaggio che siano centrali all'area e soprattutto comodi, quindi permettere l'accesso con l'automobile, almeno durante il week-end. Di sistemi di sorveglianza per le persone che abusano ce ne sono svariati, ma penalizzare i cittadini onesti e corretti che pagano le tasse per ovviare ad abusi da parte di pochi, mi sembra non proporzionale. Ringrazio in anticipo per l'attenzione che vorrete dare al mio scritto. Saluto cordialmente. Jean Claude Guidi
il Municipio risponde
Egregio signor Guidi, la ringraziamo per le sue considerazioni. La nostra Amministrazione è stata messa al corrente che frattanto ha già avuto modo di affrontare la discussione con un nostro rappresentante del Municipio, il quale ha provveduto a darle le precisazioni di merito. Riteniamo pertanto che le sue suggestioni e/o proposte intese al miglioramento delle aree di compostaggio, siano state compiutamente evase. Cordialmente. P. Nora (segr.com.)
 
 
01.03.14
Lavatoio di Fescoggia
Voglio far notare all'anonimo che scrive sullo stato del lavatoio di Fescoggia,che gli escrementi che insudiciano il pavimento non sono di cane ma dei GATTI.Basta sentire l'odore!!!! Vanna Morak
 
 
25.02.14

Mi riferisco allo scritto riguardante gli escrementi dei cani nel lavatoio di Fescoggia, problematica certamente di poco conto in un Mondo contorto come il nostro, ma che tocca però anche altre zone del paese, abitazioni e privati che magari sono stufi di raccogliere i frutti della maleducazione altrui. Il punto non riguarda i sacchetti o la raccolta degli escrementi, ma l'inettitudine di alcuni personaggi (peraltro noti) che non tengono i cani al guinzaglio. Le parole e le circolari servono a ben poco... D'altra parte, non sanno prendersi cura di sé stessi e dei propri figli, figuriamoci dei cani.... Cordiali saluti
 
 
22.02.14
sussidio benzina alchilata
Egregi signori, unicamente per rammentare una risposta concreta al mio scritto del 03.09.2013 a proposito di un sussidio comunale per l'uso della benzina alchilata in quanto con l'inizio della primavera, tagliaerba, motoseghe ecc. riprenderanno a pieno regime la loro funzione.A proposito della vostra risposta del 2013,mi permetto far osservare che a maggior ragione dev'essere stimolato l'uso di questo prodotto con il sussidio,in quanto, anche se usato inizialmente non da tutti, sarebbe già un passo in avanti e un incentivo per la salvaguardia della salute pubblica. Cordiali saluti.
 
 
22.02.14
Sicurezza dei pedoni, zona alla Bolla, Breno
Buongiorno, vorrei aggiungere con questo mio scritto una considerazione suplementare a quanto già efficacemente espresso da Cristel Bernasconi e da suo papà riguardo alla sicurezza (?) dei pedoni nella zona Alla Bolla di Breno. Oltre alle già note criticità (assenza di marciapiede, transito veicolare in aumento e a velocità sostenute, scarsa illuminazione, assenza di cartelli segnaletici che informino gli aspiranti piloti di F1 che giornalmente scambiano le nostre strade per l'Autodromo di Monza, ecc.), vorrei segnalare che dopo le nevicate la situazione peggiora ulteriormente e diventa veramente drammatica: in effetti dalla Ex-Carrozzeria Brenni fino alla Cappelletta la neve viene ammucchiata ai lati della carreggiata: e lì resta fino a quando la Natura fa il suo corso, ossia essa si scioglie grazie alla pioggia e al sole; nel frattempo, però, tutti i pedoni, e penso in particolare ai bambini e alle persone anziane, sono esposti ancora più al pericolo ingenerato dal transito dei veicoli. In più il servizio di calla neve ammucchia tutto davanti alla Cappelletta in questione costringendo i pedoni, in quel punto cioè proprio dove la strada piega verso destra, a camminare praticamente in mezzo alla strada. Perciò, oltre ad attendere ansiosamente che il CC possa chinarsi sulle proposte elaborate e di cui parla il Segretario comunale nelle sue repliche, mi chiedo e vi chiedo: - non sarebbe possibile, perlomeno, liberare quel tratto di strada dalla neve in modo maggiormente attento alle esigenze dei pedoni? Grazie per l'attenzione. Cordialmente, Ygor Romagna, Breno
 
 
17.02.14
rispondo al segretario Nora sulla problematica
Buongiorno Signor Nora, invito lei e i Sigg. dell'esecutivo a stazionare un po' di tempo in Zona Bolla tra le 06:20 e le 07:30 (naturalmente solo da lunedì a venerdì) in modo da poter dire se la preoccupazione del cittadino che abita sulla cantonale è effettiva. Che la questione sia sul tavolo (... deve essere un tavolo molto grande... )me ne compiaccio, ma la risposta è la medesima che in questi ultimi 16 anni mi è stata data sulla moderazione traffico. A buon intenditor.... Cordiali saluti Franco Federico Bernasconi
il Municipio risponde
Egregio signor Bernasconi, a nome del Municipio le posso assicurare che il progetto si trova ad uno stadio avanzato e che sarà oggetto di trattazione di una prossima sessione del Consiglio comunale. Cordialmente. P. Nora (Segr.com.).
 
 
17.02.14
Escrementi cani Fescoggia (Lavatoio)
Buongiorno, mi sono da qualche tempo trasferito a Fescoggia e mi capita ormai tutti i giorni di dover pulire i vari escrementi di cani( che non vengono puliti dai rispettivi padroni) nella zona del lavatoio e lungo tutto il passaggio che porta dalla parte opposta. Ormai c'e' un odore abbastanza sgradevole che in qualche modo spero di riuscire a far andare via. Sarebbe importante ricordare a tutti i cittadini che il lavatoio non e' un gabinetto ed invitare i proprietari di cani di pulire gli escrementi dei propri migliori amici. Grazie Saluti
il Municipio risponde
Egregio signore, la ringraziamo per la sua segnalazione, che dimostra di avere a cuore l’ordine e la pulizia del nostro Comune. Il Municipio ha già ricevuto lamentele in passato circa l'incuria e lo scarso rispetto da parte di alcuni detentori di cani. In tal senso, questo Esecutivo, nell’ottobre 2013, aveva emanato una circolare (scaricabile anche sul sito internet) che mirava a sensibilizzare i proprietari-conduttori di cani alla raccolta delle deiezioni canine, obbligo che non riveste solo carattere giuridico (cfr. art. 11 dell’ordinanza municipale concernente le disposizioni sui cani) ma che è pure un dovere morale e di civile convivenza. Il detentore-conduttore di cane, poco avveduto, che abbandona gli escrementi del proprio “fedele amico” è passibile di una sanzione conformemente ai vigenti disposti della summenzionata Ordinanza municipale. Al riguardo teniamo ad informare che questo Esecutivo può intervenire efficacemente sulla base di segnalazioni più precise, che riportano in particolare: la zona e l’orario dell’episodio, le generalità del detentore del cane (e se a quest’ultimo è stato rivolto un eventuale richiamo orale), come ogni altro elemento di prova che dovesse ritenere considerevole. Questo Municipio, dal canto suo, ha già messo a disposizione i dispensatori “Roby dog”, sacchetti colorati per facilitare il compito di raccolta di deiezioni canine. E’ basilare dunque che anche i proprietari di cani adottino un cambio di mentalità volto ad assumere un maggior senso di responsabilità in modo da preservare lo stato di igiene e decoro del luogo. Con viva cordialità. Per la Cancelleria comunale: P. Nora (Segr.com.).
 
 
13.02.14
Cimitero Breno
Avete mandato il rinnovo dei loculi a fine ottobre e entro fine novembre bisognava pagare per il rinnovo o togliere le ceneri dei nostri. Ora a metà febbraio lo scenario che si presenta è squallido: loculi aperti che stanno male senza lastrine e altri non rinnovati che sono ancora li. Quando avete intenzione di sistemare la situazione? Nemmeno nei cimiteri più squallidi si presenta una situazione tale.
il Municipio risponde
Gentil signora, Egregio signore, egregi signori, con riferimento alla vostra segnalazione è utile indicare avantutto che diverse persone non hanno a tutt'oggi dato un riscontro, nonostante i nostri solleciti, alla nostra prima missiva inviata lo scorso autunno intesa a rilasciare indicazioni sul rinnovo o meno della concessione, circostanza che non ci ha permesso di dar corso al ripristino globale dell'area cimiteriale. In ogni caso, il nostro Ufficio Tecnico, che è già al corrente di tale problematica, prevede di intervenire "d'ufficio" al più presto conformemente ai disposti vigenti in materia. Cordialmente. Per la cancelleria comunale: P. Nora (segr. com.)
 
 
12.02.14
!!CANI CHE ABBAIANO!!
LODEVOLE MUNICIPIO, CON GRAVE RAMMARICO SEGNALO CHE DEGLI ABITANTI DI ZONA BAGNADA, MA NON SOLO, IMMANCABILMENTE LA MATTINA DALLE 5.30 IN AVANTI, SABATO E DOMENICA INCLUSI!!, LASCIANO ABBAIARE I CANI, SVEGLIANDO IMNESORABILMENTE TUTTO IL VICINATO, CHE RABBIA E CHE DISPERAZIONE! BASTEREBBE UN BRICIOLO DI BUONSENSO: SI POTREBBE EVITARE QUESTO GRAVE REATO ALLA QUIETE PUBBLICA, MA QUESTE PERSONE NON HANNO MAI CONSIDERATO, ALMENO PER UN ATTIMO, CHE NON A TUTTI I CANI SONO GRADITI (ES. CANI SENZA IL GUINZAGLIO! / ESCREMENTI SU SUOLO PUBBLICO!) E IN PARTICOLAR MODO L'IRRITANTE ABBAIARE?!, COMPRENDO CHE SIAMO IN CAMPAGNA, MA IN CAMPAGNA VIVE ANCHE E IN SPECIAL MODO CHI VUOLE VIVERE NELLA QUIETE. VI PREGO DI EMANARE UNA CIRCOLARE A TUTTI I FUOCHI PER RICORDARE CHE la legge permette al cittadino di tutelarsi denunciando il fatto come disturbo della quiete pubblica, Il buon senso e le norme del diritto civile non consentono un disturbo del vicinato (art. 684 CC). Qualora un vicino trascendesse nell’esercizio del suo diritto di proprietario, e il vicino fosse danneggiato da tale comportamento, quest’ultimo potrebbe chiedere la cessazione della molestia, un provvedimento contro il danno temuto e il risarcimento del danno (art.679 CC). Inoltre, vi prego a livello comunale, di far rispettare le normative. Ad esempio a Lugano, l’art. 12 dell’Ordinanza municipale sulla repressione dei rumori molesti e inutili dice esplicitamente che i detentori di animali devono adoperarsiaffinché gli stessi non arrechino disturbo a terzi e in particolare non devono disturbare la quiete pubblica diurna e notturna. SPERIAMO CHE IL NOSTRO BELLISSIMO ALTOMALCANTONE NON DIVENTI UN RUMOROSO CANILE A CIELO APERTO!!! GRAZIE PER L'ATTENZIONE
il Municipio risponde
Egregio signore, il Municipio ha preso buona nota della sua segnalazione e la ringrazia. Come forse sarà già al corrente, a livello svizzero esiste un quadro normativo che disciplina i diversi aspetti sui cani. Nel nostro Comune, tale normative sono state codificate attraverso l'emanazione di un'apposita ordinanza municipale, che può essere scaricata dal nostro sito internet, nella quale disciplina anche gli aspetti riguardanti le norme igienico-sanitarie (art. 11) e la quiete pubblica (art. 12). Il nostro Municipio è disposto ad entrare nella fattispecie da lei segnalata. In tal senso, non mancheremo - se del caso - di contattarla nel corso dei prossimi giorni per ottenere maggiori ragguagli. Cordialmente P. Nora (segr. com.)
 
 
06.02.14
Frontalieri in transito
Lodevole Municipio, in data 4 giugno 2013, in risposta ad una mia interpellanza del 23 maggio 2013 denominata „L’Alto Malcantone come via di transito dei frontalieri“, ho ricevuto alle mie precise domande delle risposte da un lato tutto sommato rassicuranti e propositive e dall’altro piuttosto evasive. Ad esempio, chiedendo se il Municipio aveva notato il deterioramento della situazione ed effettuato o previsto delle misurazioni, veniva risposto che “nell’ambito del progetto di moderazione il rilievo dei dati è un aspetto essenziale e quindi evidentemente sarà ulteriormente monitorato, aggiungendo altri nuovi dati a quelli già in nostro possesso”. Oppure, a precisa domanda circa l’incidenza del traffico di transito dei frontalieri si rips0ondeva che “per quanto attiene al contributo dell’aumento del traffico cagionato dalle auto di frontalieri, non siamo in grado di confermare questa tesi, poiché non disponiamo ancora di dati in merito. Al momento non intravediamo di eseguire delle verifiche più puntuali. In ogni caso, valuteremo opportunamente questa possibilità a tempo debito, e meglio sulla base di dati più oggettivi sui rilievi eseguiti”. E ancora, alla domanda se qualcuno si ricordasse l’ultimo controllo di polizia di velocità e generale dei veicoli, si rispose “Non ci risulta a nostra memoria che nel corso degli ultimi anni vi siano stati dei controlli da parte della Polizia cantonale. In ogni caso, il Municipio si riserverà di valutare l’opportunità di programmare eventuali interventi con il sostegno della Polizia sulla rete stradale cantonale una volta noto l’esito dei primi rilievi”. Ed infine, alla richiesta di quali misure concrete avesse intrapreso il Municipio si terminava con un “Al riguardo, possiamo garantire che il Municipio si sforzerà con ogni mezzo e nel limite delle sue competenze, come tra l’altro già avvenuto in passato, perché non siano penalizzati i nostri concittadini”. Ebbene, oggi giovedì 6 febbraio 2014, rientrando al domicilio dopo una lunga giornata di lavoro, l’interminabile serpentone di auto che da Gravesano saliva ed attraversava tutte le nostre frazioni almeno fino a Fescoggia dove mi sono finalmente fermato, comprendeva 4 auto di frontalieri davanti alla mia e 3 dietro. Oltre purtroppo la mia vista non arrivava! Eccolo qui quindi il rilievo a conferma della tesi, non penso servano altri dati! Ogni giorno è così, anzi, ogni giorno è sempre peggio, sia al mattino sia alla sera. Si potrebbe sapere cosa ha fatto concretamente il Municipio in questi 8 mesi dalle risposte datemi? Oppure stiamo aspettando che il giorno che si farà davvero un vero controllo, l’unico ad essere multato sarò io perché non ho l’adesivo CH sull’auto?? Grazie per una risposta concreta! Andrea Frank, Fescoggia
il Municipio risponde
Egregio signor Frank, riteniamo sia più che doveroso fare una premessa affinché ogni cittadino-utente che leggerà il suo intervento abbia una chiara comprensione sulle competenze assegnate al Municipio rispettivamente al Cantone in materia di circolazione stradale. L’autorità cantonale esercita la sovranità sulle strade cantonali. L’art. 4 della Legge sulle strade (del 23 marzo 1983) disciplina il concetto di strade cantonali: “Il Cantone provvede alla costruzione, alla sistemazione e alla manutenzione delle strade d’importanza generale, come le strade che collegano i grandi poli di traffico, quelle che assicurano i più importanti collegamenti interregionali e regionali e quelle che garantiscono il collegamento dell’abitato principale di un Comune col resto della rete viaria cantonale”. Nella fattispecie l’asse stradale Arorsio-Breno è di proprietà del Cantone, che resta, di principio, il primo responsabile per l’adozione di una politica intesa ad adottare opere per contenere o limitare il flusso del traffico sul nostro territorio. Altra nota importante: la strada oggetto “del contendere” è aperta al pubblico e pertanto, in nessun modo, possono venir adottare restrizioni sulla libertà di circolazione, neppure se i conducenti risultano essere frontalieri. Al riguardo, reputiamo opportuno segnalare che proprio recentemente il direttore del Dipartimento del territorio, Claudio Zali, impressionato dai numeri di veicoli che transitano tutti giorni sul territorio ticinese, in particolare nei valichi di confine, ha presentato uno studio che in sostanza mira a restituire una mobilità sostenibile al Sottoceneri nell’ottica di combattere la saturazione del traffico. La mobilità stradale ha superato la soglia del sostenibile sull’intero territorio ticinese, e non solo nel Comune di Alto Malcantone. Il piano del Vedeggio e il basso Malcantone sono confrontati quotidianamente con importanti spostamenti veicolari che hanno ingenerato difficoltà di ogni sorte; addirittura, in alcune fasce orarie, le strade sono impraticabili. Non di meno, l’apertura della galleria “Vedeggio-Cassarate” ha modificato le percorrenze di molti residenti e non, una circostanza che ha inevitabilmente deviato parte del traffico sul nostro Comune, quale percorso alternativo. Il Municipio, in considerazione della sua interpellanza del 23 maggio 2012 e preoccupato della situazione riscontrata, aveva interpellato già nel giugno 2013 il Capo dell'ufficio della pianificazione e tecnica del traffico, Sezione della mobilità, Bellinzona, per ottenere degli aggiornamenti sull’evoluzione del traffico, per comprendere se il deterioramento era legato al passaggio di frontalieri, ed in particolare per determinare se il Cantone aveva in previsione di intraprendere misure concrete atte ad arginare il fenomeno riscontrato sul nostro territorio. L’ufficio cantonale rispose, in sintesi, che esistono unicamente dei dati sull’aumento del traffico sull’asse Gravesano-Manno-Bioggio, dai quali è risultato un aumento veicolari quantificato tra il 10-16 % (anno 2011-2012). Il predetto ufficio esegue regolarmente dei conteggi del traffico presso le postazioni di conteggio temporanee disponibili che sono tutte ubicate nel basso e medio Malcantone. Per il nostro Comune non è data questa possibilità. E’ inoltre interessante segnalare come il Cantone aveva risposto negativamente alla nostra puntuale richiesta chiedente se v’erano stati comuni limitrofi che avevano sollevato problematiche analoghe in relazione alla “migrazione” del traffico. Dall’ultimo monitoraggio svolto a cura dell’amministrazione sulla strada cantonale, in località Arosio, sono emersi i seguenti risultati: Flussi di traffico (percorrenze veicoli - Periodo 16.07-18.08.2013) • da Gravesano verso Arosio: 7’500 veicoli con una velocità media registrata dai 40 ai 45 Km/h • da Breno verso Arosio: 11'500 veicoli con una velocità media registrata dai 35ai 40 Km/h. I dati, così come presentati, mostrano sensibili variazioni di traffico sull’asse che da Breno porta ad Arosio, una verifica che fa presumere in ogni caso che la fluidità del traffico lungo la strada cantonale ha avuto ripercussioni. Il suo intervento, come abbiamo avuto modo di illustrare, solleva quesiti che non spettano direttamente al Comune, bensì al Cantone; il Municipio potrà farsi portavoce su questo aspetto sulla base di verifiche più puntuali. La raccolta dei dati è oggi incompleta. Per un adeguato e corretto raffronto sarà necessario dunque eseguire dei monitoraggi regolari e costanti, grazie ai quali si disporrà di indicazioni più obiettive e convincenti ai fini di programmare un eventuale incontro allargato coi funzionari del Cantone. Come potrà ben comprendere, le strategie intese all’adozione di provvedimenti volti a contenere il flusso di veicoli al momento ci appare di difficile attuazione. Cogliamo comunque l’occasione per informarla che prossimamente il Municipio sottoporrà al Consiglio comunale un nuovo progetto per la moderazione del traffico, che speriamo questa volta possa trovare condivisione, quale misura per almeno attenuare gli effetti negativi della mobilità individuale e dare maggior sicurezza agli utenti della strada più deboli, scolari in primis. Inoltre, sulla base dei dati cantonali, l’Ufficio competente ha già comunicato che non intende avviare studi nell’ambito dell’attuazione del PAL 2 in relazione all’incremento del traffico. Tale considerazione è da interpretare come se la situazione del Comune di Alto Malcantone non sia di primaria importanza per l’autorità cantonale. Senza dunque una collaborazione congiunta tra Comune-Cantone, ogni previsione per raggiungere una soluzione per ridurre il traffico all’interno del Comune, rimarrà vana. Visto quanto sopra, il Municipio ha comunque accolto positivamente la sua richiesta e ha deciso di monitorare la situazione attraverso dei controlli più puntuali, verificando anche se il traffico è ingenerato da veicoli stranieri. Con viva cordialità. Il Municipio
 
 
04.02.14
Sicurezza per i pedoni
Ancora una volta nella zona alla Bolla, con scarsa luminosità, al mattino alle 6.30 rischio di essere travolta da automobilisti di passaggio, non solo indigeni ma anche tantissimi frontalieri, che circolano in direzione di Arosio. Cammino all’interno della linea rossa presente per terra e nonostante tutto rischio di essere investita lo stesso perché la velocità di chi passa su questa strada al mattino non è delle più moderate, oltre alla ringhiera della casa vicina però non posso andare! Questa è la terza volta in poco tempo. Ora chiedo che la politica velocizzi l’iter per eseguire delle opere di rallentamento traffico da anni promesse, ma mai realizzate. Gli studi pagati per questo tipo di moderazione del traffico non hanno dato nessun risultato. Ci deve scappare il morto prima che qualcuno si decida a fare qualcosa? Nel giro di 300 metri vivono una decina di famiglie con figli piccoli che naturalmente a quest’ora non sono sulle strade per andare a scuola, quando però dovranno andarci rischieranno come chi è un po’ più grandicello di lasciarci le penne ogni mattina, per questo penso che trovare una soluzione è d’obbligo! Aspetto una Vostra presa di posizione. Cristel Bernasconi
il Municipio risponde
Gentil signora Bernasconi, la problematica da lei sollevata è un tema noto al Municipio e per il quale si sta dedicando con degli approfondimenti più puntuali con gli attori coinvolti (Progettista e rappresentanti autorità cantonali) ai fini di giungere ad un progetto condiviso che possa offrire una soluzione efficace al problema riguardante il transito dei veicoli, in particolare che adotti dei provvedimenti adeguati a tutela dei pedoni. E' pur vero che talvolta la percezione dei Cittadini è quella che il Municipio si disinteressi, o peggio, non faccia nulla in tema di moderazione del traffico. Le possiamo garantire, in tal senso, che la questione è sul tavolo di questo Esecutivo, il quale ha in grandi linee tratteggiato i contorni circa le misure (concrete) da realizzare a Breno (ma non solo!) ai fini di contrastare efficacemente i veicoli che transitano sul nostro territorio ad alta velocità. Con cordialità P. Nora (Segr. com.)
 
 
15.01.14

Buongiorno. Avrei un paio di domande da porre al Lodevole Municipio. La prima riguarda questo periodo dove lo sgombero della neve sulle strade è piuttosto carente. Come mai viene sparso unicamente il sale creando pozzanghere scivolanti nonostante l'equipaggiamento invernale? La seconda riguarda le agevolazioni per abbonamenti arcobaleno e carte giornaliere FFS. Come mai Alto Malcantone non offre questo servizio ai propri cittadini che già hanno un alto moltiplicatore d'imposta mentre altri comuni esattamente il contrario, ovvero basso tasso e molte agevolazioni? Grazie per la risposta e cordiali saluti
il Municipio risponde
Gentil signora, con riferimento alle sue richieste le presentiamo volentieri le nostre considerazioni. 1. Sgombero neve: dalla sua considerazione, non possiamo appurare se la lamentela in relazione al servizio di sgombero neve riguarda una strada cantonale o comunale. Tale indicazione è indispensabile, in quanto al nostro Comune spetta esclusivamente il compito di eseguire tale servizio sulle strade di sua proprietà. Per quanto riscontrato dall’Autorità comunale, il servizio di sgombero della neve è sempre eseguito in modo professionale e sollecito, sia dagli operai comunali, che dalle ditte appaltatrici e cogliamo l’occasione per ringraziare gli operatori per il lavoro che svolgono. Lo sgombero della neve avviene, come per pressoché tutti i Comuni ticinesi e il Cantone, quanto sulla strada sono presenti almeno ca. 7-8 cm di neve, in caso contrario l’impiego degli spazzaneve è inefficace e le strade vengono quindi trattate unicamente con il sale antighiaccio. 2. Agevolazioni abbonamento arcobaleno/carte giornaliere FFS: il Municipio di Alto Malcantone già da diversi anni ha adottato una politica di promozione dei trasporti pubblici allo scopo di incentivare l’uso degli stessi rispettivamente sostenere in modo concreto le famiglie, i cui figli sono agli studi. In particolare, riconosce Fr. 50.- a titolo di rimborso per le spese di trasporto degli allievi che frequentano la Scuola media di Gravesano (SMe) ed un ulteriore, di pari importo, quale sussidio per giovani studenti e apprendisti fino ai 20 anni (compresi) per l’acquisto dell’abbonamento annuale “Arcobaleno giovani”. Inoltre, questo Esecutivo aderisce da diversi anni alla compagna di sensibilizzazione promossa a livello cantonale nel periodo estivo (luglio-agosto) “L’aria cambia. C’è Arcobaleno al 50 %”, volta a combattere lo smog estivo e a sensibilizzare la popolazione all’uso del trasporto pubblico. In tal senso, rimborsa ai propri cittadini domiciliati un contributo finanziario in ragione del 25 % del costo dell’abbonamento mensile di 2° classe. Sulla base delle prime proiezioni finanziarie, l’introduzione di un sussidio sull’intero arco dell’anno non è data, ritenuto il numero esiguo dei cittadini che fino ad oggi hanno fatto uso di questa possibilità nel periodo estivo (1.67 % della popolazione = anno 2013) e un’eventuale estensione dei contributi all’intero anno implicherebbe un costo che, in ordine di grandezza, ammonta a Fr. 16'000 annui, onere che riteniamo sproporzionato in rapporto alle sollecitazioni e alle risorse di cui il nostro Comune dispone. Per quanto concerne le carte giornaliere FFS, il Municipio ha in passato discusso l’opportunità di introdurre questo tipo di promozione che consente di viaggiare per un giorno in tutta la Svizzera illimitatamente su treni, autopostali, battelli, nonché sulla rete di tram e autobus di gran parte degli agglomerati della Svizzera. In considerazione della localizzazione del punto di vendita che avverrebbe a Breno (discosto dalle vie di collegamento) e dell'incidenza finanziaria di questo tipo di promozione (ca. Fr. 13'000/anno per una carta FFS giornaliera), l’Esecutivo non ha ritenuto di offrire il servizio. Il Comune di Alto Malcantone è situato in una regione di grande pregio e offre una qualità di vita invidiabile, ma purtroppo le limitate risorse finanziarie gli impongono di operare oculatamente, come d’altronde ogni famiglia deve adattare le sue spese alle entrate di cui dispone. Chi sceglie di vivere in una regione di montagna, con tutti i privilegi che la situazione comporta, deve pure essere cosciente che i servizi erogati non possono essere quelli di un agglomerato, che può beneficiare di importanti risorse delle persone giuridiche e della concentrazione dell’edificazione, che riduce sensibilmente i costi di urbanizzazione. Qualora dovesse manifestarsi un maggiore interesse in questi tipi di promozioni, il Municipio resta ben disposto ad esaminare tale opportunità. Con viva cordialità. il Municipio
 
 
25.12.13
Cerchiamo testimoni
La mattina di Natale, verso le 10:30/11:00 il nostro nonno, che doveva venire a pranzo, ha incontrato alla fontana prima di Arosio un pirata che gli ha distrutto la fiancata della macchina. Il pirata ha sorpassato (direzione Gravesano) un furgoncino prendendo di striscio la macchina del nonno. Ora oltre allo spavento si vede costretto a sborsare diverse migliaia di franchi per la riparazione. Se potete ci date una mano? Grazie Cristel Federico Gabriel.
 
 
19.11.13
Posteggi Breno
Lodevole municipio, vorrei sapere per quale motivo non ho una risposta in merito al mio scritto sulla situazione dei posteggi a Breno, vedo che per altri temi le vostre risposte arrivano puntuali, come mai?Distinti saluti. Morandi Ranzoni Minder
il Municipio risponde
Gentil signora, egregi signori, abbiamo ricevuto la vostra comunicazione, con la quale viene segnalata la situazione sorta nella frazione di Breno riguardante la presenza di veicoli privi di targhe e ben volentieri diamo seguito alla stessa. Possiamo avantutto rassicurare che il problema da lei/voi sollevato è noto al Municipio. Esso, sulla base di segnalazioni di terzi o attraverso i regolari controlli da parte del personale dell’amministrazione comunale, procede, una volta note le generalità del proprietario, ad intimare al proprietario del veicolo, privo delle targhe di polizia, un richiamo formale, nel quale si invita a produrre ogni documento a comprova che il mezzo privato sia servibile, in particolare che sia ancora immatricolato. Se il mezzo risulta inservibile, nel senso che a tutti gli effetti non è più immatricolato, il proprietario viene richiamato secondo le vigenti disposizioni della Legge concernente l’eliminazione degli autoveicoli inservibili, che vietano il deposito di tali automezzi su aree pubbliche o private (art. 1), con particolare riferimento alle conseguenze alla loro mancata attuazione. Per contro, se il veicolo risulta senza targhe, ma ancora immatricolato, il Municipio tollera lo stazionamento. Infatti, diverrebbe difficile gestire in diverso modo tali situazioni da parte di questo Esecutivo, ritenuto che il nostro Comune non dispone di un corpo di polizia, una situazione che pregiudica in modo sensibile il potere di intervento. Teniamo a ribadire che il Municipio, e per esso l’amministrazione comunale, allorquando viene a conoscenza di situazioni come quella da lei/voi sollevata, nel limite del possibile, si sforza di intervenire con una certa tempestività al fine che la situazione venga chiarita con il proprietario del mezzo privato. Approfittiamo, da ultimo, per informare che il Municipio ha deciso di divulgare una brochure informativa, nella quale vengono menzionate le disposizioni di legge principali nonché norme di convivenza civile e comportamenti rispettosi da ossequiare, che gravitano intorno agli stazionamenti abusivi. Tale documento sarà distribuito a giorni nelle bucalettere di tutti i fuochi. Con viva cordialità. Per la cancelleria comunale: P. Nora (Segr.com.)
 
 
12.11.13
Piazze raccolta rifiuti
Buongiorno Da Breno ad Arosio a volte ci imbattiamo in rifiuti, particolarmente carta e relativi imballaggi, abbandonati accanto ai cassonetti dedicati o peggio gettati nei cassonetti dei rifiuti urbani. I cittadini frettolosi dovrebbero prendersi qualche minuto per piegare gli imballaggi di carta e riporli negli appositi cassonetti. Se non lo fa il cittadino, il lavoro ingrato lo dovrà fare l’addetto comunale. Separare correttamente, significa anche bolletta più leggera a fine anno. Il disordine nella gestione della spazzatura, potrebbe facilitare l’introduzione della tassa sul sacco. Utilizzare la piazza raccolta rifiuti di Breno quale parcheggio per il proprio veicolo, non è una buona idea. Ciò crea ostacolo a chi frequenta il sito. Mercoli,Rezzonico
il Municipio risponde
Egregi signori, con riferimento al vostro messaggio, di cui vi ringraziamo, presentiamo le seguenti osservazioni. Per quanto attiene alla problematica da voi sollevata in relazione al deposito di carta e imballaggi di cartone, condividiamo il fatto che la coscienza ambientale è fondata anzitutto sulla responsabilizzazione del singolo individuo/cittadino. Come ben saprete, la gestione di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti sul nostro Comprensorio è conferita al Consorzio Alto e Medio Malcantone per la raccolta dei rifiuti (CAMM). Pertanto, a tale Ente spetta – tra le altre cose - il compito di elaborare delle proposte per l’introduzione di un servizio per la raccolta differenziata (carta, vetro, ecc.). Su tale aspetto, questo Municipio aveva già espresso le proprie considerazioni e/o riflessioni a detto Consorzio, al quale era stato rivolto l'invito a valutare l’opportunità di trovare una soluzione che tenesse in considerazione tale possibilità. Per quanto attiene agli stazionamenti abusivi di auto da voi riscontrati sulla piazza di raccolta dei rifiuti (Breno), provvederemo ad eseguire delle verifiche più puntuali onde ripristinare la situazione al fine di rendere libero, per quanto possibile, il transito senza che questi possa provocare ostacoli di qualsiasi natura agli utenti che si servono di tale spiazzo per depositare i rifiuti da loro prodotti. Con cordialità. P. Nora - Cancelleria comunale
 
 
11.11.13
Illuminazione pubblica Breno
Buongiorno, a Breno segnaliamo la scarsa e quasi inesistente illuminazione pubblica in zona Prada (entrando dalla piazza raccolta rifiuti Breno). Di notte in condizioni ottimali, i candelabri sono simili a candele, la cui luce non raggiunge il fondo stradale. In caso di pioggia o nebbia, percorrerla a piedi è un’impresa. Probabilmente dall’installazione dell’impianto illuminazione, i bulbi luminosi non sono mai stati sostituiti. Ricordiamo che anche se non fanno più luce, il consumo energetico e relativi costi non variano. Mercoli-Rezzonico Breno
il Municipio risponde
Buongiorno, abbiamo preso buona nota della vostra segnalazione. L'Ufficio tecnico ha già predisposto un incontro con l'AIL SA, in qualità di proprietaria di tutti i componenti degli impianti di illuminazione pubblica, per la sostituzione delle lampadine attuali con delle versioni più moderne che conferiranno una maggiore efficienza luminosa. Con cordialità. P. Nora - Cancelleria comunale
 
 
21.10.13
Posteggi Breno
Posteggi Breno Lodevole municipio,da diverso tempo,su diversi sedimi di Breno vi è una presenza costante di veicoli privati prive di targa in ogni dove(camper,auto,motorette). Il problema dei posteggi è già ben noto a tutti i cittadini,mi chiedo allora come è possibile che questi veicoli possano sostare sul suolo comunale senza che nessun provvedimento venga preso.Allora mi chiedo,ogni privato cittadino può impadronirsi di spazi comunali a proprio piacere e per ogni esigenza?Ringraziandovi in anticipo per una risposta,cordialmente saluto. Morandi Anna
 
 
17.10.13

Lodevole municipio, da alcune settimane alcuni (4-5) parcheggi pubblici in zona Bügen sono perennemente occupati da veicoli senza targhe. I parcheggi già non sono molti e la situazione, già al limite, è adesso insostenibile. Chiedo quindi un intervento per risolvere la situazione nel limite dei poteri dell'amministrazione. Cordialmente, E. Mercolli
il Municipio risponde
Egregio signor Mercolli, abbiamo preso buona nota della sua segnalazione e le confermiamo che interverremo in loco al più presto ai fini di por ordine alla situazione da lei riscontrata. Cordialmente. Per la cancelleria comunale P. Nora (segr.com.)
 
 
01.10.13

"Egregi signori, desidererei sapere per quale motivo i “radar amico” hanno messo le “radici” a Vezio! Cordialmente. Morenzoni Graziella
il Municipio risponde
Gentil signora Morenzoni, prendo atto della sua segnalazione e le comunico che la stessa sarà prontamente discussa con l'Ufficio Tecnico per comprendere le ragioni che stanno alla base del suo pertinente interrogativo. Cordialmente. Il Segr.com. P. Nora
 
 
03.09.13
sussidio benzina alchilata
Egregi signori, già da tempo molti comuni del Cantone sussidiano parte dei costi d'acquisto della benzina e miscela alchilata, allo scopo di ridurre l'inquinamento atmosferico e migliorare cosÎ la qualità della vita di tutti noi. Nel Luganese ben 18 comuni hanno accettato il sussidio tra i quali per il Malcantone fanno parte Agno, Aranno Bedigliora, Bioggio. Purtroppo non figura il Comune di Alto Malcantone dove sarebbe più che utile e giustificato un incentivo ad usare questo tipo di carburante anche per il fatto che, nel nostro Comune che comprende ben 5 quartieri, oltre all'uso di attrezzi a motore per il giardinaggio da parte di privati,(tagliaerba, decespugliatori,soffiatori, motoseghe)sono pure da considerare, specialmente nel nostro Comune, le aziende forestali e contadini che usano regolarmente mezzi e attrezzi meccanici per la manutenzione di pascoli, selve e boschi. Sarebbe quindi auspicabile, da parte del vostro Municipio aderire,senza indugio,a questa iniziativa contribuendo così alla salvaguardia della salute della nostra popolazione. Cordiali saluti Sergio De-Stefani
il Municipio risponde
Egregio signor Destefani, abbiamo preso buona nota della sua proposta volta a introdurre un sussidio per la benzina alchilata a favore della nostra Cittadinanza, e la ringraziamo per le considerazioni/suggestioni da lei portate. Il Municipio prima di esprimersi in merito, intende esaminare con maggiore accuratezza la questione, in particolare se l'incidenza del sussidio possa costituire a tutti gli effetti uno stimolo per promuovere l'uso di tale carburante. Cordialmente P. Nora Segretario comunale
 
 
09.07.13
Posteggi Breno
Lodevole municipio,da diverso tempo,su diversi sedimi di Breno vi è una presenza costante di veicoli privati prive di targa in ogni dove(camper,auto,motorette). Il problema dei posteggi è già ben noto a tutti i cittadini,mi chiedo allora come è possibile che questi veicoli possano sostare sul suolo comunale,senza che nessun provvedimento venga preso.Ho notato addirittura che in uno spazio davanti al negozio,qualcuno si è appropriato di un posteggio comunale,con tanto di cartello Privato affisso.Allora mi chiedo,ogni privato cittadino può impadronirsi di spazi comunali a proprio piacere e per ogni esigenza?Ringraziandovi in anticipo per una risposta,cordialmente saluto.
 
 
04.07.13

Ci associamo all'indignazione e allo sbigottimento espressa da altri cittadini per la posa delle sirene sul tetto del nucleo di Fescoggia.Vi chiediamo per favore di rivedere la vostra scelta,Un cordiale saluto Biaggi Marisa e Kiko
il Municipio risponde
Ci riferiamo alle diverse e-mail di alcuni concittadini, i quali hanno manifestato stupore e indignazione verso l’operato del Municipio, in particolare per quanto attiene alla procedura adottata in accordo con la Protezione civile per la posa delle sirene nelle frazioni del Comune. Tale malumore – ricordiamo – aveva mosso 41 concittadini a presentare ricorso avverso la decisione n. 259 del 20 giugno 2013 del Municipio. Orbene, il Consiglio di Stato – con decisione del 18 settembre 2013 - ha risolto di interamente confermare la decisione presa dal Municipio, rimarcando che la posa delle sirene non sottostà alla Legge edilizia cantonale ed è di unica spettanza dell’Autorità federale, come tutti gli impianti della difesa nazionale e le costruzioni di protezione civile. Il Governo ha quindi concluso che, come correttamente avvenuto, gli impianti in discussione non sono sottoposti alla procedura della Legge edilizia cantonale e nemmeno ad altre procedure che prevedono una pubblicazione, attribuendo quindi spese e tasse di giudizio ai ricorrenti. Cordialmente. Per la cancelleria comunale: P. Nora (Segr.com.)
 
 
03.07.13
Sirene
E` con sorpresa e indignazione che abbiamo preso atto della posa di una sirena sul tetto della casa comunale di Arosio, attigua alla chiesa di San Michele, monumento protetto a livello cantonale. Ci auguriamo che si possa rimediare a questo sfregio al più presto con buon senso e sensibilità. Gianna e Silvano Leoni
 
 
03.07.13

Buongiorno, come molti cittadini, considero particolarmente infelice l’attuale collocamento delle varie sirene PCI, mi auguro quindi che il Municipio si chini sul problema per trovare un’ubicazione più consona. Cordialmente Marco Menghini
 
 
25.06.13
Sirene PCI
Buongiorno, ho letto sulle risoluzioni municipali del 20 giugno 2013 che il Municipio ha dato il proprio consenso alla posa delle sirene sui tetti delle case comunali di Arosio, Vezio, Fescoggia e Breno. Sono rimasto molto sorpreso da questa decisione che oltre a non richiedere una regolare domanda di costruzione come tutti i cittadini devono fare, non tiene minimamente in considerazione l’impatto che queste sirene hanno sui nuclei dei nostri villaggi. Malgrado in diverse occasioni, anche durante le serate informative e le sedute di Consiglio comunale, il Municipio abbia sempre espresso la sua volontà di difesa del nostro territorio, alla prima occasione ha fatto esattamente il contrario, dando luce verde ad un’operazione che farà discutere. Invito chi volesse ad esternare la propria contrarietà ed il Municipio a rivedere la decisione, nello spirito di mantenere il nostro territorio libero di ingombri come queste sirene che niente hanno da spartire con in nostri nuclei. Nakia Morenzoni
 
 
25.06.13
sirene
Buongiorno, condivido pienamente le perplessità della signora Graziella Morenzoni, inerenti alla posa delle sirene PC sui tetti delle case comunali, tengo a precisare che in particolare quella di Vezio si trova a pochi metri dal mio salotto e oltre al fatto che deturpa in modo evidente il paesaggio, mi chiedo se è stata inviata una notifica di costruzione ai confinanti. Personalmente ritengo il manufatto inappropriato ad un nucleo,dove ci si deve attenere a delle regole ben precise, e non si batte chiodo senza permesso. Vi chiedo di trovare altre soluzioni per allarmare la popolazione, evitando di arrecare danni permamenti all'udito delle persone che vivono a 5 metri dal sito. Silvia Mordasini
 
 
25.06.13
Sirene
Complimenti! Alla casa comunale di Arosio mancava proprio un “tocco di classe”. Non sono per niente un’esperta, ma direi che l’edificio fatiscente con le sue pareti scrostate e le persiane consunte si sposa benissimo con il moderno delle sirene... Fossero state quelle sensuali creature mitologiche metà donna e metà pesce forse sarebbe stato meglio! Cordiali saluti Manuela Ferroni
 
 
20.06.13
Utilizzo fontane
Egregi signori, mi permetto di segnalarvi alcune mie considerazioni riguardo l'apertura e l'utilizzo delle fontane pubbliche, le quali, in periodi di non siccità, dovrebbero essere accessibili. Purtroppo nel mese di aprile avevo già constatato che le stesse non erano ancora state riaperte dopo la consueta "pausa" invernale (faccio comunque notare che pure quelle di molti altri comuni dell'alto e medio Malcantone erano chiuse). Ora, nonostante il lungo periodo di piogge, alcune fontane sono sempre chiuse e di conseguenza vuote; mi riferisco soprattutto a quella in zona Terra di Sotto (ex compostaggio). Può sembrare un affare irrilevante, ma non lo é. Sono tanti i possessori di cani che quotidianamente li portano a passeggio e con questo caldo é importante avere dei posti dove farli abbeverare vista la mancanza di altri corsi d'acqua. Cordialmente, Enrico Grassi
il Municipio risponde
Egregio signor Grassi, in relazione alla sua segnalazione, la rassicuriamo immediatamente comunicandole avantutto che tutte le fontane del nostro Comune sono al momento aperte e quindi, l’intera cittadinanza, compresi gli animali domestici accompagnati, possono attingervi senza problemi di sorta. Analogamente alle passate stagioni, anche quest’anno – coloro che vorranno abbeverarsi – dovranno semplicemente aprire il rubinetto. Ci domandiamo infatti che senso avrebbe lasciar scorrere l’acqua delle fontane pubbliche in modo imperterrito (giorno e notte) ritenuto che questa risorsa resta un bene prezioso, da usare con parsimonia, soprattutto con (finalmente) l’avvento della stagione calda. Inoltre, siamo persuasi che i proprietari di cani siano abbondantemente in grado di trovare i modi più adeguati per appagare le esigenze del proprio “compagno di vita”. Cordialmente.
 
 
10.06.13
Sirene PCi
In questi giorni sui tetti delle case comunali delle frazioni di Alto Malcantone sono apparsi dei "totem". Desidero rimarcare, e con me anche altri cittadini, come interventi di questo tipo denotano un'assoluta mancanza di sensibilità e cura nei confronti dei nostri nuclei. Questi meritano ben altra attenzione, in particolare da parte di chi ha il compito di mantenere e preservare il nostro patrimonio storico. Spero, speriamo, che il Municipio riveda questa decisione e tolga questi pali che niente hanno a che vedere con l'armonia e tipologia dei nostri nuclei. Cordialmente. Graziella Morenzoni
il Municipio risponde
Gentil signora, abbiamo preso nota della sua segnalazione e la informiamo che le sue riflessioni nonché timori sono già stati oggetto di discussione nella seduta municipale dello scorso 3 giugno. Al riguardo l'Esecutivo ha disposto a breve un incontro con il responsabile del Servizio della Protezione civile, Bellinzona, per individuare un'ubicazione più adeguata delle sirene, installate nelle frazioni di Breno, Arosio e Vezio. Cordialmente. Per la cancelleria comunale: il segretario comunale P. Nora
 
 
05.06.13
Taglio erba domenica - informazione complementare
In relazione al sottostante e-mail riguardante il taglio erba, come giustamente ci ha fatto notare anche il diretto interessato, è importante sottolineare che le attività svolte dallo stesso lo scorso 2 giugno rientrano nell’ambito dei lavori di fienagione , ragion per cui - conformemente alla vigente Regolamento comunale (art. 40 cpv. 2) – egli non ha contravvenuto a nessuna disposizione di legge. Cordialmente. Per la cancelleria comunale: il segretario comunale
 
 
02.06.13
Taglio erba la Domenica
Oggi Domenica, 02.06.2013 verso le ore 10.30 ad Arosio Terra di Sotto qualcuno ha tagliato l'erba di un prato, usando anche un trattore e un tagliaerba a motore. Il prato si trova alla destra della strada che conduce al "grotto Sgambada", poco dopo l'asilo, vicino ad alcune case. Mi chiedo se l'ordinanza che vieta il taglio dell'erba la domenica sia stata revocata o se chi taglia l'erba fuori dagli orari consentiti possa essere soggetto a qualche richiamo ufficiale da parte del municipio. Se si dovesse ripetere chi devo interpellare ? Grazie per la risposta
il Municipio risponde
Egregio signore, gentil signora, le rassicuro immediatamente che il regolamento comunale in essere ha codificato le norme in relazione alla quiete pubblica (art. 38, 39 e 40). Detto cìò, il nostro Municipio dispone della base legale per "richiamare all'ordine" il disturbatore. Osservo tuttavia che la sua segnalazione, così come presentata, è mancante di importanti informazioni, ciò che non ci consentono di proseguire nella procedura. E’ utile a tal riguardo informarla che è indispensabile per il Municipio disporre di dati più puntuali circa la situazione da lei riscontrata, e meglio le generalità del disturbatore (nome e cognome), in particolare se ha provveduto a richiamarlo (personalmente, telefonicamente o per iscritto) e se ha chiesto l’intervento della polizia, come ogni altro elemento di prova, che dovesse ritenere considerevole. In tal senso è auspicabile non riportare tali indicazioni nel nostro portale comunale, bensì trasmettere una segnalazione scritta e completa della sua firma. Cordialmente. Per la cancelleria comunale: il segretario comunale
 
 
22.04.13
Strada di accesso al compostaggio di Mugena
Buongiorno, lo scorso 3 settembre avevo sollevato il problema della strada di accesso al compostaggio di mugena che risultava molto accidentata. Ad inverno trascorso il problema mi risulta ancora aperto, o almeno gli interventi che dovevano essere effettuati si sono rivelati non sufficienti. Grazie in anticipo per poter ripristinare la percorribilità dell'accesso anche per le normali auto (i camioncini delle ditte di giardinaggio che scaricano il materiale dei giardini non hanno invece particolari problemi).
il Municipio risponde
Egregio signore, con riferimento alla sua richiesta d'informazioni le comunichiamo che le opere da lei prospettate erano già pianificate da diverso tempo dal Municipio. Ritenuto che al momento son in corso alcuni lavori in località Ortone (sottostrutture), quelli per ripristinare la percorribilità dell'accesso dello spiazzo in argomento saranno eseguiti di seguito. Con cordialità.
 
 
24.03.13
Assemblea di Frazione di Mugena
Egregi Signori Municipali e Segretario Comunale, voglio esprimere le mie considerazioni personali riguardo l'assemblea di frazione del 21 marzo. 1° Mi felicito per la presenza del Municipio in corpore con la presenza del Segretario Comunale. 2° Presentazione degli obiettivi molto chiara come pure il programma del quadrienno contenuto nel budget. 3° Risposte alle domande poste dai presenti ai singoli Municpali molto soddisfacenti. 4° Clima molto costruttivo e "familiare", vigeva un rispetto reciproco tra di noi anche se ogni presente giustamente aveva una sua opinione a riguardo. Se si pensa a quanto è successo 4 anni fa dove certi individui si sono rivolti verso i Municipali con toni accesi e fuori luogo..... 5° Mi dispiace che erano assenti i giovani, probabilmente, ripeto, con questo "clima" magari qualcuno avrebbe potuto fare un "pensierino" nella possibilità di entrare in politica nel nostro Comune. In conclusione auguro buon lavoro al Municipio come pure al Consiglio Comunale. Grazie Mercoli Luigi.
il Municipio risponde
Egregio signor Mercoli, non possiamo far altro che ringraziarla per i complimenti, che fanno sempre piacere. Va sottolineato che è grazie anche alla vostra partecipazione e alle vostre riflessioni che il Municipio è in grado di migliorare la qualità dei servizi come pure individuare e affrontare sfide progettuali con spirito propositivo. Con cordialità.
 
 
20.03.13
Urbanizzazione z. Bagnada - Tempistica
Gentili Signore, Egregi Signori, sono domiciliato nella frazione di Mugena, per l'esattezza in zona Bagnada. Da un paio di mesi a questa parte sono stati svolti dei lavori di posa dell'impianto delle acque. I lavori sono terminati ma la condizione della strada è al quanto indescrivibile, soprattutto quando nevica o piove, la strada diventa un paltano. Dal parcheggio a casa mia devo fare un tratto a piedi e quando piovè è impraticabile...se non fosse che mi concio scarpe, vestiti e mi porto la terra in casa. Prima dei lavori la strada era sterrata, ma questo problema non si presentava. Quando mi trasferì a Mugena quasi 4 anni fa, i padroni di casa mi dissero che la strada sarebbe stata asfaltata da lì a poco. Un po di tempo è passato, avete intenzione di fare qualcosa a riguardo? Mi sembra che ora le condizioni per poter asfaltare la strada ci siano. O almeno cercate di spargere della ghiaia che possa sopperire al problema del fango.Vi chiederei cortesemente di passare a visionare il problema, preferibilmente quando piove, così vi rendete conto dello schifo. In attesa di una vostra cortese risposta e di una vostra presa di posizione, vi auguro buona giornata. Catenazzi Fabio
il Municipio risponde
Egregio signor Catenazzi, accuso ricevuta della sua segnalazione riguardante i disagi subiti a causa del maltempo e mediante la quale chiede di essere aggiornato sull’evoluzione del progetto di urbanizzazione volto a sanare la problematica in località "Bagnada". La informo immediatamente che nel corso dei lavori sono sorti imprevisti e problematiche di diversa natura che hanno forzatamente procrastinato i tempi d’esecuzione di tutte le attività connesse all’urbanizzazione, ciò che di riflesso – e su questo il Municipio è ben conscio - hanno provocato malcontenti per alcuni residenti. In ogni caso, sono a comunicarle che, stando alle indicazioni fornite dalla Direzioni Lavori, gli interventi di pavimentazione - salvo ulteriori complicazioni - avranno inizio con l'avvento della stagione calda, ovvero tra 1-2 mesi al massimo. Per quanto riguarda la situazione specifica da lei segnalata (ndr. disagi per maltempo), le confermo la disponibilità e l’impegno del Municipio, nella misura delle sue forze, di trovare delle soluzioni per arginare la problematica. Con cordialità. Per la cancelleria comunale: Il Segretario comunale
 
 
11.02.13
Sala multiuso
Cari politici, cari concittadini, giá diversi anni orsono, si era discusso di una sala multiuso per l'Alto Malcantone. Al tempo i comuni erano ancora 5 e nessuno aveva la forza finanziaria e il coraggio di difendere un eventuale investimento in un altro comune. Ora siamo uniti e le diverse societá che movimentano e intrattengono gli altomalcantonesi, spendono la metá e oltre dei loro introiti per capannoni, sale a noleggio ecc, oppure chiudono nel cassetto la speranza di esercitare la loro attivitá, vedi ginnastica sportiva, ginnastica per anziani, teatro, manifestazioni e concerti che i coraggiosi "esportano" in altri comuni con frustrante sforzo logistico e con difficoltá di spostamenti vari. Credo che anche senza fronzoli un capannone prefabbricato da mettere a disposizione dietro un giusto compenso, a mò di cooperativa, potrebbe unire gli sforzi e contribuire ad aumentare le attivitá sia fisiche che culturali del nostro bell'angolo di mondo e forse qualche giovane in più si fermerebbe in alto invece di alimentare le discoteche del piano. Spero di aver acceso una piccola luce. Grazie e saluti, Eugenio Mercolli
il Municipio risponde
Egregio Signor Mercolli, la tematica da lei sollevata ha beneficiato della nostra attenzione in occasione dell'ultima seduta del 5 marzo. Viste le diverse riflessioni scaturite in occasione della stessa, la informiamo anzitutto che nel corso dei prossimi giorni le giungerà per posta ordinaria la nostra risposta, nella quale vengono esaminate più dettagliatamente le sue considerazioni. Frattanto, nell'ottica di dare un'indicazione generale a tutti i nostri Concittadini-internauti, le comunichiamo che la sua proposta, seppur pregevole, non può essere presa in considerazione dal Municipio in quanto non rientra nella tipologia di investimento a carattere prioritario e ciò per ragioni di diversa natura, in primis per motivi economici-finanziari, logistici e di accessibilità. Non di meno, altro argomento a sostegno del Municipio, è rappresentato dal fatto che fino ad oggi non è giunta alcuna proposta analoga alla sua da altri concittadini e/o Enti. Con cordialità.
 
 
16.01.13
ambulatorio a Vezio
In data 12.12.12 vi ho inviato un mail in merito ambulatorio Vezio/Dr. Guglielmetti. Il destinatario non ha ritenuto opportuno dare risposta che ora chiedo, in funzione dell'utilità, di questo servizio, ecc., ecc. Grazie. A. Guarisco
il Municipio risponde
Egregio signor Guarisco, anzitutto esprimo le mie scuse, a nome del Municipio, per non aver pubblicato segnatamente risposto in modo tempestivo al suo quesito che sicuramente costituisce un tema di interesse generale. Nel merito della sua richiesta le confermo che il Dr. Guglielmetti ha cessato di fornire i propri servizi con la fine del 2012. Tale decisione è stata dettata principalmente dal mancato riscontro da parte della nostra Cittadinanza a cogliere tale opportunità. Dal nostro canto non ci sentiamo di condividere la sua affermazione, nella quale dichiara che l'autorità comunale non ha dato la necessaria importanza a questo servizio. E' bene ricordarle anzitutto che i predecessori che hanno mostrato interesse per mantenere vivo questo servizio (Dr. Rais, Dr. Bonassin, Dr. Motti, Dr. Aebi e Dr.ssa Crivelli) si sono dovuti ricredere nel tempo per gli stessi analoghi motivi formulati dal Dr. Guglielmetti. L'Esecutivo, in seguito alle varie e continue cessazioni d'attività, si è sforzato a cercare medici sostituti e nel limite del possibile agevolarli nel loro ambito di competenza. Non di meno, ricordiamo che questo Municipio - per quanto riguarda la ripresa dei servizi da parte Dr. Guglielmetti - aveva divulgato un'informativa a tutti i fuochi con la relativa pubblicazione sul sito internet. L'esiguo numero dei pazienti che si sono rivolti dal Dr. Guglielmetti in questo periodo, relativamente breve, ci fa pensare che tale servizio non rappresenta(va) un bisogno concreto per la nostra Cittadinanza, la quale verosimilmente si appoggia verso altri studi medici della zona. In via abbondaziale la informiamo che il Dr. Guglielmetti aveva sollevato la sua preoccupazione circa la scarsa affluenza di partecipazione rispettivamente proposto al Municipio delle alternative per sanare tale situazione. Tuttavia, le richieste formulate non hanno trovato consenso nel corpo Municipale poiché ritenute impraticabili e incomptabili sia dal profilo logistico che da quello finanziario. Cordialmente. Il Segretario comunale P. Nora
 
 
11.01.13

pronto intervento. Lod. municipio il 2 gennaio nostra figlia, previo avviso al 144, ha avuto la necessita (per improvviso e gravissimo malore) di un pronto intervento medico. Con queste righe vogliamo complimentarvi, con i vostri dipendenti, che sono intervenuti dopo 5-8 minuti del accaduto per i primi interventi. In seguito la croce verde ha fatto il necessario per portarla al civico ospedale. Grazie ancora per la buona assistenza. I genitori riconoscenti
il Municipio risponde
Egregi signori, ringraziamo per la gratitudine mostrata verso i nostri collaboratori. A nome dell’intero corpo municipale nonché dell’amministrazione comunale porgiamo i nostri migliori auguri di pronta guarigione per vostra figlia.
 
 
18.12.12
Lettera a Gesú Bambino
Caro Gesù Bambino Sta finendo un anno pieno di avvenimenti, belli e meno belli, con commenti disparati. Noi tutti abbiamo deplorato il voto negativo di Manno, ma non ne abbiamo fatto un dramma: siamo sopravissuti per ca. 1000 anni e sicuramente ne passeremo ancora alcuni da soli senza strapparci i vestiti. Questo non è che uno degli avvenimenti che ci hanno turbato: caro Gesù, nel nostro comune, abbiamo difficoltà a spostarci, ci chiudono la Raiffeisen (che ci ha abbandonato nell'anno del maggior profitto!) la Posta che sta facendo come le lumache al sole! Il camion della Migros! sapessi come era atteso! raggiunto lo scopo di far morire i piccoli negozietti, per "ragioni di insostenibilità" ce l'hanno tolto! Caro Gesù Bambino per favore ridacci quei piccoli innocenti ritrovi che sopravvivevano con le lettere e la consegna dell' AVS, riportaci la Cassa Raiffeisen dove si incontravano le persone e potevano "parlare" e se proprio vuoi farci fusionare, che sia con Monte Carlo! Buone Feste a Tutti, Eugenio Mercolli
 
 
12.12.12

Ho saputo oggi 12 dicembre '12 che il dr. Guglielmetti ha rinunciato alle settimanali visite nell'ambulatorio di Vezio. Da info assunte l'autorità comunale non ha dato "la necessaria importanza" a questo servizio. Il risultato è ovvio. Siamo ancora "più poveri" di prima.
 
 
07.12.12

Lodevole Municipio, torno purtroppo su uno dei problemi che affligge il nostro Comune: il pericolo rappresentanto dal traffico di attraversamento. Mi riferisco in particolare al tratto fra l'asilo di Arosio e la Cappella da Toma. Il nostro quartiere è sempre più abitato di bambini che rischiano la pelle ogni volta che accedono alla cantonale per andare a scuola. Si era proposto una moderazione del traffico che era stata bocciata dal Consiglio comunale perché troppo cara e complicata; intanto tutto tace! Vogliamo che davvero succeda qualcosa come già accaduto in altri Comuni del Cantone dopo che erano stati segnalati dei pericoli per i pedoni? Il traffico è aumentato notevolmente e, a causa degli impedimenti nel Basso Malcantone, Arosio è diventata una porta di accesso tutta la Regione: la usano gli abitanti dell'Alto e del Medio Malcantone e sempre di più anche i frontalieri. Credo che abbiamo raggiunto la soglia di guardia e non si può più aspettare: non vogliamo progetti faraonici che lustrino il blasone degli architetti ma qualcosa di semplice ed efficace che metta in guardia gli automobilisti scorretti, ma anche quelli corretti visto che in questo tratto non esiste vergonosamente un marciapiede. Vi ringrazio per l'attenzione e confido nel vostro impegno. Marco Castano.
il Municipio risponde
Egregio signor Castano, facciamo seguito alle sue gentili richieste del 7 dicembre e del 20 dicembre 2012 nonché alla successiva comunicazione del 20 dicembre 2012, rassicurandole immediatamente nel senso che, come potrà convenire sulla base dell'informazione che segue, l’amarezza da lei espressa per il tardivo riguardo nei confronti della sua richiesta non è giustificata. Ben comprendiamo che la stessa è stata indotta, ma soprattutto sollecitata, da una notizia di cronaca diffusa dai mass media lo scorso 20 dicembre, nella quale si riportava l’episodio di un giovane 12enne, vittima di un incidente stradale a Castione. Ci consenta anzitutto comunicarle che per quanto concernente la gestione del sito internet, il Municipio non tiene una linea guida sulle modalità di pubblicazione. Esso, lasciando un certo margine di decisione al Segretario comunale, decide di volta in volta in funzione alla tematica che giunge alla nostra Amministrazione comunale se pubblicarla immediatamente, dando un riscontro successivo, o – per contro – se attendere la sua pubblicazione in attesa che venga formulata una risposta, che si spera, adeguata e soddisfacente per l’ “interpellante-cittadino”. Non di meno, le modeste e limitate risorse di cui dispone il Comune non aiutano sempre a soddisfare in termini ragionevoli il “cliente-cittadino, che a ragione veduta, può sentirsi deluso. Nel suo caso, abbiamo disatteso le sue aspettative di risposta non per volontà, ma poiché i problemi da lei esposti in tema di viabilità stradale rappresentano una tematica di rilevanza per il nostro Comune e che meritano la dovuta attenzione. Fatta questa premessa, più che doverosa, ben volentieri rispondiamo nel merito. L’aumento del traffico dei veicoli che transitano sempre di più sul nostro comprensorio è noto, come è pure noto l’aumento dei comportamenti da parte degli automobilisti indisciplinati che fanno fatica a rispettare le più elementari norme di sicurezza stradale. Nel corso dell’ultima sessione ordinaria del Consiglio comunale (18.12.2012), un gruppo di consiglieri comunali ha presentato un’interpellanza in tema di moderazione del traffico, che per certi versi, ricalca alcune sue considerazioni. Di seguito trova uno stralcio della presa di posizione del Municipio: “Riteniamo anzitutto premettere che l’Esecutivo, entrato in carica lo scorso inizio di aprile, dopo un primo momento di assestamento sulle attività dei rispettivi dicasteri e la presa di conoscenza dei diversi dossier in sospeso e di quelli nuovi, ha ripreso l’argomento della sicurezza in senso esteso, in particolare con la ripresa dell’anno scolastico, in cui il Municipio è stato chiamato ad intervenire in seguito a disagi, più che legittimi, sollevati da alcuni nostri Concittadini, in particolare da parte di genitori che accompagnano regolarmente i propri figli alla Scuola dell’infanzia. Prima di entrare nel merito delle puntuali richieste, riteniamo indicato passare in rassegna, in modo schematico, i passi salienti che l’allora Municipio aveva intrapreso in tale ambito. Questa scelta auspichiamo possa offrire un’esposizione dei fatti sulle motivazioni che hanno involontariamente frenato i buoni propositi dell’Esecutivo rispettivamente contribuire a rendere edotti quei neo Consiglieri comunali che si avvicinano per la prima volta a questa tematica, senz’altro di interesse generale. La problematica da voi evidenziata era già stata oggetto di discussione in seno al Consiglio comunale nella passata legislatura, e meglio nella seduta del 24 giugno 2010. A quell'epoca il Legislativo aveva accolto parzialmente il MM No. 92 del 19 maggio 2010, chiedente la concessione di un credito di CHF 325'000 per eseguire interventi di moderazione del traffico su quattro tratti stradali posti nelle frazioni di Arosio (3) e di Breno (1), e meglio convenne di accordare lo stanziamento di: - un credito (CHF 98'431.95) per l’intervento di moderazione del traffico in zona “ex teatro”, Arosio, secondo i piani e di preventivi definitivi allestiti dal Progettista - un ulteriore credito pari alla quota parte di pertinenza del tratto approvato per gli onorari e impresti definitivi nei dettagli di spesa da parte del Progettista, con un limite massimo di CHF 35'000 - un credito pari a CHF 30'000 per l’attuazione di misure di sensibilizzazione su tutto il territorio comunale Per contro, la maggioranza del Consiglio comunale ritenne prematuro dare avvio parallelamente agli ulteriori 3 progetti (zona Guast “Cappella” di Toma, tratta deposito Involti-Scuola dell’infanzia, entrata nord Breno). Le ragioni di fondo di tale orientamento risiedevano, in sostanza, di attendere l’esito delle verifiche sull’efficacia del primo tratto realizzato. La situazione frattanto si appesantì in seguito ad un ricorso presentato davanti al Consiglio di Stato da parte di un Privato avverso la decisione del Consiglio comunale. L’autorità sentenziò a favore di quest’ultimo e conseguentemente fece annullare la decisione 24/25 giugno 2012 del Consiglio comunale, ad eccezione del credito di CHF 30'000 da destinare all’adozione di misure di sensibilizzazione su tutto il territorio comunale. Senza voler qui volutamente riprendere l’iter procedurale che ha sconfessato la decisione del Legislativo, il Municipio - alla luce delle implicazioni sorte e considerata l’esigenza di adottare i necessari accorgimenti per il miglioramento della sicurezza – nell’inverno 2010 riavviò di nuovo le trattative con i diversi uffici cantonali preposti per studiare altri possibili scenari (allargamenti stradali, costruzione di marciapiedi, formazione di corsie preferenziali del bus, ecc.). Nonostante gli sforzi profusi ci si accorse della difficoltà a raggiungere un’intesa generale reciproca, una situazione che ha fatto propendere l’Esecutivo a dedicarsi a questa delicata tematica, per ragioni di opportunità, con l’insediamento del nuovo corpo municipale. Come può comprendere da quanto sopra riportato, il progetto in parola non si è arenato per ragioni finanziarie o per complicazioni di natura tecnica-progettuale. Per quanto ci consta, nell’ultimo ventennio non abbiamo (fortunatamente) assistito a incidenti della circolazione. A prescindere da ciò, conveniamo con lei che la problematica non è da sottovalutare poiché rappresenta un problema molto sentito dall’intera Cittadinanza. In tal senso, il Municipio nell’ambito della campagna gratuita “Slow Down”, ha provveduto ad eseguire delle misurazioni delle velocità dei veicoli con l’impiego di un inforadar (o radar amico) sulla rete stradale cantonale. L'analisi, risalente all’ottobre 2011, rispetto agli alle postazioni scelte dal Municipio, hanno dato prova che la velocità media è sensibilmente minore al limite legale dei 50 Km/h, una situazione che di fatto lasciano presagire una difficoltà maggiore per attuare degli interventi nell’immediato. In ogni caso, come primo “timido” passo, il Municipio ha frattanto deciso di acquistare 2 apparecchi inforadar che verranno regolarmente spostati sulla rete stradale cantonale in varie posizioni. L’auspicio è che possa ottenere un soddisfacente effetto di sensibilizzazione. In ogni caso, questi apparecchi consentiranno di disporre dei dati aggiornati, grazie ai quali si potranno valutare eventuali correttivi strutturali da attuare alle carreggiate, laddove la velocità dovesse risultare eccessiva. Se i dati rilevati dovessero evidenziare qualche eccesso, non si esclude di richiedere dei controlli radar alla polizia cantonale. Non di meno, il Municipio ha previsto l’ammissibilità di adottare nuove misure in tema di moderazione del traffico ad un costo inferiore che possa tenere in debita considerazione l’obiettivo di privilegiare la pedonalità (con la possibilità, dunque, di realizzare anche dei marciapiedi). In tale senso, è stato contemplato nel piano finanziario, quantificati in ordine di grandezza a CHF 280’000. Gli sforzi profusi in questi anni per trovare il giusto equilibrio per la sicurezza di tutti i pedoni, in particolare dei bambini, non è di facile soluzione. La progettazione di strumenti di moderazione del traffico e sicurezza stradale sono complesse e comportano anche dei lunghi periodi di analisi e, non di meno, sono finanziariamente onerose. Una sfida, tra le diverse, che ci attende, dunque, in questa legislatura sarà quella di trovare una soluzione ottimale con il massimo rapporto costi benefici. Con cordialità.
 
 
05.10.12
Lavatoio Fescoggia
Lodevole Municipio Oggi mi sono vergognata nel sentire i commenti di un gruppo di turisti romandi, che si sono avventurati,per visitare il lavatoio, sotto il portico dell`ex municipio di Fescoggia. Non ho l`abitudine di passare di li, percio`sono andata a vedere da cosa sono stati colpiti. Per prima cosa ho percepito un forte odore d`urina, ho visto scritte da gabinetti pubblici sui muri, senza contare le ragnatele e i mozziconi di sigarette. Dire che avevamo votato un credito per rasare al suolo quel luogo e restaurare la facciata del municipio,poi bloccato dal cantone in vista della fusione!!! Non so chi dovrebbe fare ogni tanto un po`di pulizia nell`ex lavatoio,ma oggi ho rimediato!!!!! Cordiali saluti. Vanna Morak
il Municipio risponde
Gentile Signora Morak, facciamo riferimento alla sua segnalazione e la ringraziamo. Dalle nostre verifiche abbiamo potuto riscontrare la fondatezza di quanto da lei evidenziato. Il Municipio desidera pertanto, in primo luogo, presentare i suoi più sinceri ringraziamenti per le prestazioni di pulizia rese a titolo di volontariato nell’ex lavatoio; in secondo luogo, esprimere a lei, e all’intera Collettività, le scuse per quanto riscontrato. Le confermiamo di aver frattanto dato disposizioni per restituire un aspetto decoroso al manufatto in parola, ritenuto che offrire (e garantire) un aspetto invitante dei nostri luoghi è di certo un ottimo biglietto da visita per il nostro Comune. Ci preme evidenziare, che resta però fondamentale la collaborazione di voi tutti per sorvegliare e far rispettare le cose comuni, come lei ha fervidamente provveduto all’indomani di questa spiacevole situazione rilevata. Certi della sua comprensione, voglia gradire, l’espressione della nostra stima. Il Municipio
 
 
16.09.12
Riunioni di quartiere
Egregi Signori Municipali Buongiorno,mi permetto di esprimere una mia considerazione. Il nuovo Municipio è entrato in carica da più di 5 mesi. L'esito delle votazioni hanno portato alla carica di nuovi personaggi. Mi dovete scusare ma vi è qualcuno che non conosco affatto. Sarebbe interessante se nel corso dell'autunno-inverno si possa organizzare delle riunioni di quartiere in modo di conoscere tutti i nuovi Municpali in carica e capire gli obiettivi che si intendono raggiungere nel quadrienno 2012-2016. Colgo l'occasione per augurare a tutti voi Buon Lavoro. Grazie Mercoli Luigi
il Municipio risponde
Egregio signor Mercoli, ci riferiamo al suo scritto a margine per comunicarle che il Municipio, nella sua seduta del 18 c.m., ha deciso di pianificare le assemblee di frazione con l’avvento del nuovo anno. La informiamo, pertanto, che nei primi mesi del 2013 avranno luogo le consuete assemblee di frazione, in occasione delle quali sarà presentato il nuovo corpo municipale nonché il programma di legislatura. Con i nostri più cordiali saluti.
 
 
03.09.12
Strada di accesso al Compostaggio di Mugena
Buongiorno. Da parecchio tempo l'accesso al Compostaggio di Mugena risulta molto problematico per le autovetture private. Con le ultime piogge la situazione potrebbe essere peggiorata. Recentemente alla mia auto la guida a passo d'uomo sulla strada sconnessa e con sassi sporgenti ha provocato dei graffi sotto il paraurti anteriore. Magari sono l'unico utente che ha avuto questa disavventura, magari invece altri cittadini hanno avuto difficoltà di accesso. Chiedo gentilmente di riportare ad uno stato praticabile quei cinque metri di strada sterrata sconnessa per agevolare l'accesso alla piazza di compostaggio di Mugena. Ringrazio cordialmente.
il Municipio risponde
Egregio signor Zecchin, la ringraziamo per la sua segnalazione che ha beneficiato della nostra attenzione. La informiamo che il Municipio, visto quanto da lei esposto, provvederà a por mano al ripristino dell'accesso al compostaggio di Mugena in tempi relativamente brevi. Con cordialità.
 
 
24.07.12
Scomparsa verbali CC
Egregi Signori, sul sito del Comune sono sempre stati pubblicati, assieme a messaggi municipali e rapporti delle commissioni, anche i verbali del Consiglio Comunale. Con non poca sorpresa vedo che ora non vi compaiono più. Per quale ragione? Non penso sia per questione di spazio. Dal momento che i verbali sono documenti pubblici che assicurano trasparenza e che costituiscono un importante veicolo di contatto (e verifica) tra i cittadini elettori e i propri rappresentanti, chiedo che vengano di nuovo pubblicati sul sito. Grazie e un distinto saluto. Elvezio Zambelli, Breno.
il Municipio risponde
Egregio signor Zambelli, con riferimento alla sua richiesta siamo lieti di comunicarle che, in deroga all’art. 105 cpv.3 della Legge Organica comunale (LOC), il Municipio ha deciso di continuare a pubblicare sul sito internet i verbali integrali del Consiglio comunale. Nel rispettivo menù troverà i documenti concernenti il 2011 e 2012. Teniamo comunque ad osservare che la nostra Cittadinanza interessata alla cosa pubblica ha svariati mezzi per prendere conoscenza circa le attività del Legislativo, che ci pregiamo qui riassumere succintamente: - partecipazione “attiva” del cittadino, considerato che le sedute del consiglio comunale sono pubbliche. Al limite, esso – se lo ritiene opportuno - ha pure facoltà di prendere nota in esteso, con l’eventuale ausilio di un incisore, di tutte le discussioni e le deliberazioni; - facoltà di richiedere e ottenere gli estratti delle risoluzioni del Consiglio comunale per ogni cittadino residente nel Comune, come pure ogni non residente che dimostri un interesse legittimo - presa di conoscenza delle risoluzioni adottate dal Consiglio comunale attraverso la pubblicazione agli albi comunali e sul sito internet Inoltre, il Municipio dirama regolarmente tramite il bollettino informativo di quanto il nostro Legislativo ha deciso e, se del caso, ne da pure tempestiva notizia a mezzo degli organi di stampa, allorquando la tematica riveste interesse generale. Voglia gradire, egregio signor Zambelli, l’espressione della nostra considerazione.
 
 
16.07.12
Schiamazzi notturni ecocentro Arosio
Spettabile Municipio, ho visto lo scritto dei signori Barrera, so che hanno accennato a Fernando della situazione. Vorrei precisare che, solo la notte tra il venerdì e il sabato vendiamo fette di pizza al trancio e cornetti a chi passa dopo aver passato fuori le serate. Non sono assolutamente in vendita alcolici e bibite. Siamo coscienti che alcuni clienti siano rumorosi, ma anche questi non passano sempre. Spesso passano famiglie, e altrettanto spesso la pizza la mangiamo noi perché non passa assolutamente nessuno. Cercheremo di far capire a chi é più agitato di aver più rispetto. Ci scusiamo per l'inconveniente. Augurandoci che la situazione si possa risolvere in modo tranquillo,porgiamo i nostri più calorosi saluti. Per la Maff panetteria Sagl Mafferetti Claudia
 
 
30.06.12

Egregi signori, da diversi mesi ad Arosio sul piazzale ecocentro, adiacente alla panetteria si verificano schiamazzi notturni nelle notti da venerdi a sabato, sgommate schiamazzi bestemmie da persone in preda a fumi dell`alcool. Vogliamo solo sapere se tale situazione deve continuare ancora per diverso tempo, o se è stato rilasciato un permesso per esercizio pubblico notturno. Distinti saluti - Barrera Romano e Nadia
il Municipio risponde
Egregio signor Barrera, facciamo seguito al suo messaggio di posta elettronica, mediante il quale ci segnala i reiterati disagi provocati da persone che disturbano il sonno e la tranquillità dei cittadini residenti nella zona, disturbi che avvengono perlopiù nelle ore notturne sul piazzale “Ecocentro” di Arosio, e la ringraziamo. Non le nascondiamo che siamo sorpresi della sua affermazione, secondo la quale tale spiacevole situazione si protrae “da diversi mesi”. Il Municipio e l’amministrazione non hanno mai ricevuto antecedentemente segnalazioni telefoniche o scritte riguardo agli episodi da lei descritti. In ogni caso, il Comune biasima tali comportamenti, che sono in palese contrasto con quanto prevede il Regolamento comunale (artt. 38 e 39). Tuttavia, il problema da lei sollevato non può essere facilmente risolto dal nostro Comune poiché non dispone, come lei ben saprà, di un corpo di polizia; pertanto, ci è impossibile intervenire direttamente.
 
 
22.05.12
Bluewin TV e VDSL - linea internet ad alta velocità
Swisscom ha ampliato la rete e offre ora i servizi di ricezione Bluwein TV e linea internet ad alta velocità nelle frazioni dove ancora non esisteva tale servizio. Informazioni supplementari a riguardo del servizio universale sono disponibili all'indirizzo: www.it.swisscom.ch/clientiprivati
 
 
21.12.11

Caro municipio, siamo quasi nel 2012 ma purtroppo posso localizzarmi soltanto con un poco preciso « terra di sotto » quando intendo specificare dove abito. Nonostante una superficie ormai superiore ai 2'200 ettari e una popolazione di circa 1'300 anime, non esiste ancora alcun sistema di denominazione delle strade. Quante volte capita di ricevere delle spedizioni direttamente a casa da ditte di consegna espresse come DHL o UPS ? Personalmente mi capita quasi una decina di volte l’anno. Inoltre non bisogna dimenticare l’importanza che hanno le vie e i numeri civici in caso d’urgenza, sia si tratti dell’intervento dei pompieri o dell’ambulanza. Recentemente, quando ho dovuto far ricorso ad uno di questi servizi, ci sono state delle difficoltà nonostante io abiti all’inizio del paese di Arosio. Non voglio nemmeno immaginare i problemi nel trovare un’abitazione che si trova ad esempio nella zona nord-est del mio comune. Vi chiedo pertanto se un tale provvedimento è già stato oggetto di discussione in una qualche seduta del municipio. Enrico Grassi
il Municipio risponde
La informiamo che il nostro Municipio si è già attivato sulla tematica da lei esposta ed attualmente ha in corso uno studio affinché il nostro Territorio sia dotato di una denominazione delle vie e dei numeri civici. Infatti, riteniamo tale aspetto di fondamentale importanza in quanto – come da lei ben evidenziato – è indispensabile per i nostri sistemi informativi territoriali, in particolare per garantire il buon funzionamento dei servizi d’approvvigionamento, di distribuzione e di intervento d’urgenza (es. polizia, pompieri e ambulanza). Tale progetto ha comunque dei tempi di attesa che talvolta per un “profano” sono difficili da comprendere. L’assegnazione dei nomi e delle vie e degli indirizzi degli edifici è operazione in parte di competenza del Legislativo (Consiglio comunale) ed in parte dell’Esecutivo (Municipio). Più precisamente al Legislativo compete lo stanziamento dei crediti (conferimento mandato studio per l’allestimento del livello della misurazione ufficiale e relativi costi reali di acquisto del materiale e relativa posa della segnaletica) mentre la denominazione delle vie e la loro numerazione civica competono al Municipio in base agli articoli 107 e 109 LOC.
 
 
30.11.11
La 3D visita alla Casa Comunale
Noi allievi della 3D della Scuola Media di Gravesano ringraziamo il sindaco Curzio Sasselli, il segretario Patrick Nora e il signor Elvezio Zambelli per l'interessante e piacevole lezione di educazione alla cittadinanza avuta presso la Casa Comunale di Alto Malcantone a Breno. Abbiamo imparato tante cose nuove e abbiamo apprezzato anche molto il delizioso spuntino offertoci. Abbiamo scoperto un Comune che per molti di noi era lontano in montagna e mai visitato. E' vero che la strada è lunga, ma il verde è ancora tanto e il paesaggio speciale. Ancora grazie. La classe 3D SME Gravesano
 
 
30.11.11
parco giochi arosio
Sono Mark Vitale di Arosio. Volevo ringraziarvi per aver pensato a noi ragazzi mettendo nel parco giochi un trottolino e un ping pong. E' molto bello avere un posto dove trovarsi a giocare! Saluti Mark 12 anni
 
 
28.10.11
Suggerimento
Complimenti per il vostro portale. Nella rubrica "Cultura e sport" si potrebbe aggiungere anche "Arte". Oltre a mio figlio Fabio Bernasconi - Artista-Scultore, 6938 Fescoggia tel. +41 (0)77 433 10 66 / 091 609 17 25 - In Italia: via Fontana 12, 54033 Colonnata di Carrara / MS, tel. +39 339685 40 32. Nel corrente mese ha vinto un prestigioso premio con una sua scultura "Interstellar Overdrive" (marmo di Carrara e granito della val onsernone) esposta al Salon d'Automne di Parigi: Fondation Taylor, association des artistes / Prix Edouard Marcel Sandoz, con una partecpazione di oltre 600 artisti di tutto il Mondo. Sicuramente nell'Alto Malcantone vi sono altri Artisti degni di essere segnalati. Per informazioni supplementari: www.minimalmarble.com minimalmarble@gmail.com Grazie e buona giornata Enrico Bernasconi, 6938 Fescoggia
 
 
23.07.11
1° agosto
Cari concittadini, visto che con Breno si chiude il giro degli organizzatori a turno della festa della Patria, propongo di ritornare alle feste di paese (quartiere) per 2 motivi: 1- la partecipazione in generale è stata bassa 2- la ritengo una buona occasione per mantenere vitale e interessante la vita nei paesi. Il 1° agosto é sempre stata un'occasione per riproporre lo spirito Nazionale come lo volevano i fondatori della Patria: tante piccole comunità, unite da un unico denominatore, la sovranità, la solidarietà verso le regioni più deboli e l'unità nella diversità. Buon Natale della Patria a tutti, Eugenio Mercolli
il Municipio risponde
Buongiorno. Il Municipio ha preso atto delle considerazioni da lei esposte che saranno tenute in considerazione dal nuovo Esecutivo comunale, che entrerà in carica nel mese di aprile 2012, nell'ambito della valutazione dell'organizzazione della festa del 1. agosto 2012. Grazie e saluti.
 
 
21.07.11
bike park
potreste costruirci un bike park o delle rampe da mettere al parco a Breno grazie,attendiamo una vostra risposta. Gabriel, Liam, Nicolas
il Municipio risponde
Salve ragazzi. Nell'ambito della revisione del piano regolatore della sezione di Arosio, il Municipio si è prefissato di valorizzare la zona dove sorge il Grotto Sgambada, destinandola quale zona di svago. Al momento dell'approfondimento del tema il Municipio terrà in considerazione la vostra segnalazione. Vi ringrazia della segnalazione e vi saluta.
 
 
10.03.11
Moderazione del traffico
Gentile Signora, egregi Signori Municipali, la Commissione della gestione, sollecitata dal Municipio che ha accolto la sua proposta, desidera avanzare alcuni spunti costruttivi per realizzare azioni di sensibilizzazione dei conducenti di veicoli e della popolazione alfine di migliorare la sicurezza stradale nelle frazioni del nostro comune. Premettiamo che la nostra commissione è convinta che con azioni di sensibilizzazione puntuali, efficaci e ripetitive si possa ottenere un netto miglioramento del reciproco rispetto sul campo stradale e di conseguenza ottenere una maggiore sicurezza con pochi interventi mirati. Il solo fatto di averne discusso in occasione della presentazione del MM 92 da parte dei consiglieri comunali, ma anche della popolazione, ha sicuramente contribuito a una riflessione quando si percorrono certi tratti di strada. Convinti di ciò, nel nostro rapporto sul MM 92 relativo alla moderazione del traffico abbiamo effettuato la proposta di dotare il Municipio dei mezzi finanziari necessari e la maggioranza dei Consiglieri Comunali ha accettato la nostra proposta. Di seguito alcune proposte (senza la pretesa di essere esaustivi): Domanda 1. la posa di 2 “radar amico”: studi delle autorità cantonali e federali dimostrano che aumenta la percezione della velocità dell’automobilista il quale pone di conseguenza maggiore attenzione ai segnali della strada e riduce la velocità; Domanda 2. la pittura sul campo stradale di triangoli fosforescenti giganti in entrata alle singole frazioni e in vicinanza della scuola dell’infanzia: gli automobilisti saranno resi più attenti; Domanda 3. la posa di cartelli “attenzione bambini” con segnale luminoso (v. ad es. quelli attorno alle scuole medie di Gravesano); Domanda 4. la posa di vasi da fiori e carrelli che indicano prima di ogni frazione che si sta per entrare in un centro abitato; Domanda 5. l’introduzione di zone 30 Km/h nei centri abitati: una recente sentenza del Tribunale Federale, sconfessando il TCS, ha stabilito che la creazione di zone limitate a 30 Km/h non è riservata esclusivamente ai quartieri residenziali, ma può essere applicata a strade importanti, quali le strade principali e le vie di transito (ad es. Comune di Münsingen); Domanda 6. l’organizzazione di incontri formativi di sensibilizzazione in una forma conviviale (a rotazione nelle varie frazioni): per la parte tecnica si potrebbe far capo al supporto delle varie associazioni o direttamente della polizia. Potrebbero essere trattati temi quali: le regole comportamentali, i pericoli nel traffico, tecniche visive, il rispetto dell’ambiente, le conseguenze di incidenti, ecc… (questo servirebbe a sensibilizzare non solamente i cittadini automobilisti, ma i cittadini in generale). Per questa attività suggeriamo di coinvolgere attivamente i firmatari della petizione; Domanda 7. l’impiego sporadico di agenti di polizia in divisa: la sola visione di un agente o di un’auto della polizia è sempre un buon deterrente; Domanda 8. lo spostamento dei cartelli con il nome della frazione (e della velocità) all’effettiva entrata della frazione (ad esempio ad Arosio il cartello di entrata dovrebbe essere posto sotto la (“Capela di Toma”); Domanda 9. la pittura di strisce pedonali (assenti tra Breno ed Arosio!) in tutti i punti dove si ritiene possa esservi l’attraversamento della strada da parte di pedoni, in particolare nei centri, vicino all’asilo, alle fermate dell’autopostale e presso i ritrovi pubblici. Questi sono solo degli esempi del tipo di sensibilizzazione che la CG si aspetta che il Municipio metta immediatamente in pratica. Qualora per la realizzazione delle opere di sensibilizzazione di credito di Fr. 30'000.- votato dal CC non fosse sufficiente, vi comunichiamo già sin d’ora la nostra disponibilità a valutarne un ampliamento. Ribadiamo tuttavia la necessità di iniziare ad implementare rapidamente le prime misure. A disposizione per ulteriori informazioni, salutiamo cordialmente e vi porgiamo i nostri migliori auguri per le prossime festività. G. Berardi (Presidente) – P. Beltrami – G. Mercolli – I. Notari – R. Regazzoni
il Municipio risponde
Egregi signori, dando seguito al vostro recente sollecito, formuliamo alcune riflessioni su quanto avevate proposto con la comunicazione dello scorso 22 dicembre. Come anticipato in altre occasioni, dopo il mancato accoglimento della proposta municipale inerente alle opere di moderazione del traffico (si ricorda che il Consiglio Comunale ha accolto solo un primo intervento in prossimità del posteggio ex teatro, nella frazione di Arosio, rimandato gli altri, risoluzione comunque annullata da un ricorso), le idee per trovare soluzioni alternative si sono alquanto offuscate. Le possibili soluzioni devono giocoforza trovare riscontro nelle normative in vigore, che sono tante, variegate e molto restrittive. Malgrado ciò, ci siamo attivati per dare un nuovo indirizzo al problema del traffico, che tanto ci preme risolvere. Nelle nostre successive analisi e verifiche ci siamo appoggiati ai seguenti specialisti: Christian Bührer – dipl. Ing ETH. L’ingegnere ha sviluppato progetti di moderazione del traffico con particolare riferimento all’introduzione dei 30 km/h; Natascia Morenzoni – dipl. Ing. ETH - Verkehr, Mobilität und Raum; l’interessata è esperta nello sviluppo e nella simulazione di modelli di progetti di moderazione all'interno di grosse aree urbane e suburbane; ing. Marcello Martinetti – funzionario cantonale – Ufficio della segnaletica, area di supporto e coordinamento di tutti i progetti cantonali di moderazione. Inoltre sono stati trasmessi al Gruppo cantonale per la moderazione del traffico (GMT) gli studi realizzati in ambito di moderazione del traffico per la strada Cantonale. Ci è stata indicata come data per una presa di posizione la fine del mese di febbraio 2011, risposta non ancora pervenuta. Con i consulenti indicati (ognuno per la propria specificità) abbiamo svolto dei sopraluoghi, discusso una serie di possibili interventi, confrontato i nostri problemi con situazioni simili, simulando possibili soluzioni. Dai pareri ottenuti, i possibili interventi s’indirizzano tutti verso il progetto già proposto dal Municipio e questo a dimostrazione della validità dello studio. Non abbiamo quindi ritenuto serio eseguire interventi ad hoc, senza una visione generale del problema. D'altronde difficilmente le autorità cantonali ci avrebbero permesso di agire in questo modo. Restiamo quindi in attesa di un prossimo incontro con il GMT per valutare e discutere con loro come procedere per fare in modo che le nostre strade diventino finalmente un luogo dove tutti gli utenti possano circolare con una maggiorata sicurezza. Alcuni dei punti da voi sollevati saranno evidentemente oggetto di discussione. Nell'ambito delle verifiche eseguite abbiamo attentamente analizzato anche le vostre proposte. Evidenziamo subito, come già esposto in sede di Consiglio Comunale, che non è con la concessione di un credito di fr 30'000 (e magari anche di più) che si trovano soluzioni risolutive. Questa è la nostra opinione rileggendo le indicazioni, che ci permettiamo riassumere in: noi (Commissione delle Gestione) vi diamo i soldi, voi (Municipio) li spendete e fate moderazione! Per praticità di esposizione riprendiamo i singoli punti della vostra lettera nella stessa sequenza. Risposta 1. La posa di radar amico crea unicamente un minimo di attenzione al primo impatto. Successivamente, approssimativamente dopo due-tre giorni, il radar non crea più nessuna particolare attenzione sensibilizzazione. Dall'analisi fatta su diversi grafici risultanti dalle misurazioni fatte con il radar o apparecchi simili, questi aspetti sono evidenziati in modo eloquente. Inoltre questi apparecchi non servono all'interno dei nostri nuclei, dove la velocità è di fatto già limitata. È comunque fattibile eseguire delle prove (come d'altronde già fatto) in quanto possiamo affittare per un certo periodo l'apparecchio senza necessariamente doverne acquistarne uno o addirittura due (il costo per un apparecchio si aggira sui 3'000 euro, anche se ci sono modelli a partire da 1'300 euro poco consigliabili). Se dopo le verifiche con il GMT risultasse opportuno, procederemo senza indugi all’acquisto degli apparecchi. Risposta 2. La segnaletica orizzontale così come proposta non è fattibile. Le regole in materia sono: • il disegno sul campo stradale è permesso unicamente in prossimità di una scuola; • il disegno deve essere fatto nelle due direzioni di marcia; • il disegno deve essere anticipato da un cartello verticale con l'indicazione "scolari". Il Cantone, di principio, non accetta questo tipo di intervento in zone lontane dalle scuole. Nel nostro caso potrebbe accettare il disegno, ma la cosa non è certa, in prossimità delle fermate delle autospostali dove c'è la presenza di scolari. All'interno del nostro Comune abbiamo 8 diverse fermate e ciò significa 16 disegni e 16 cartelli verticali! Risposta 3. Per quanto attiene alle regole di posa vale quanto detto sopra (unicamente dove ci sono ragazzi). In questo caso ci potrebbe essere concessa una deroga, nel senso di posarne solo alcuni nei punti più a rischio. La posa di questi cartelli risulta comunque fattibile; non ci sono problemi particolari se non trovare il posto ideale (vicino ad un attacco elettrico). Ci sono anche modelli che funzionano a batteria oppure con pannelli solari. Il loro costo è di circa fr. 5'000 l'uno. Se dopo le verifiche con il GMT risultasse appropriato, procederemo senza indugi alla posa dei segnali. Risposta 4. Non è fattibile eseguire la posa di quanto indicato perché la Legge sulle Strade non lo permette. Ed è anche logico in quanto si creerebbero situazioni molto diverse all'entrata in ogni singolo Comune con evidentemente una certa confusione per l'autista di turno. Abbiamo in previsione di creare dei cartelloni/tabelloni da posare a rotazione all'interno del Comune in posizione strategica, che richiamano alla massima attenzione l’utente della strada. La proposta con i contenuti di questi cartelloni è in fase di allestimento da parte dello studio grafico BAKA SA – Savosa. Risposta 5. L'introduzione del 30 km/h è un argomento che merita un approfondimento particolare; risulta evidente che se si dovesse procedere in questa direzione tutto il piano viario del Comune dovrebbe essere rivisto. E qui ci scontriamo subito con il fatto che la strada che passa attraverso i nostri villaggi è di transito e ben difficilmente il Cantone accetterebbe che solo ed unicamente sul nostro territorio siano introdotti i 30 km/h. Parimenti l’attuazione di una zona 30 km/h presuppone che: la velocità di referenza V85 rispetti i 30 km/h (max 35 km/h) e l’introduzione della precedenza da destra. In conclusione prima di poter introdurre questa misura si dovrà moderare il traffico. Ad ogni modo è questo uno dei quesiti che abbiamo sottoposto al GMT. Risposta 6. Se a livello di enunciazione questa vostra richiesta potrebbe sembrare sostenibile, praticamente non avrebbe nessun risultato pratico. A questi incontri molto difficilmente parteciperebbero coloro che non rispettano le regole della circolazione, come pure gli automobilisti di transito. Risposta 7. Bisogna considerare che la Polizia Cantonale non esegue servizi di questo tipo e quindi il deterrente della divisa risulta inefficace. Altri Comuni, non dotati di una polizia propria, hanno eseguito questi tipi d’intervento senza particolari risultati, in quanto poi l'agente di vigilanza privata non ha i mezzi necessari per potere intervenire. Su quale motivo si potrebbe basare il fermo di un automobilista? Se il progetto di aggregazione con Manno avrà esito positivo, avremo anche noi il nostro corpo di polizia ed allora si potrebbe pensare a controlli più mirati. Risposta 8. La proposta difficilmente porterebbe ad un risultato tangibile. È da evidenziare, come ci è stato comunicato dagli specialisti, che a breve su tutti i cartelli che indicano l'inizio di una località verranno eliminati i segnali di limite di velocità (50 km/h). L'automobilista deve lui stesso accorgersi che sta entrando in un abitato e quindi comportarsi di conseguenza. Risposta 9. Esistono in materia delle regole ben precise (norma SN 640 851) che di fatto precludono ogni tracciamento di segnali pedonali lungo la strada cantonale, che attraversa il nostro Comune. Considerazioni finali. Quello che serve al nostro Comune è un intervento che non persegue unicamente lo scopo di rallentare il traffico, ma vuole creare le necessarie barriere atte a fare convivere il traffico di transito con i pedoni che frequentano questa strada. Questo se si desidera che il traffico sia al servizio del cittadino e non viceversa. Riteniamo quindi che un'accorta moderazione del traffico rappresenti lo strumento migliore per raggiungere contemporaneamente gli obiettivi di aumentare la sicurezza stradale e di migliorare la qualità abitativa del Comune. Restiamo quindi in attesa dell'incontro con il GMT prima di definire quali eventuali interventi eseguire e quali il Cantone, proprietario delle strade, ci permetterà di realizzare. Cordiali saluti.
 
 
21.09.10
Toponimi di Arosio
Lodevole Municipio del Comune di Alto Malcantone, Mi permetto di esternare tutta la mia delusione per l'uso inappropriato del toponimo "Vietnam" (vedi circolare a tutti i fuochi di questi giorni) che non esiste nella nostra mappa e mai dovrà entrarci perché inventato e stupidamente affibbiato da qualcuno al momento della famigerata guerra in quel lontano paese. I toponimi della zona bassa del quartiere di Arosio esistono e vanno usati. Spero vivamente che sia l'ultima volta che un'istituzione seria come dev'essere quella comunale abbia a far uso del termine "Vietnam" che voleva essere -oltretutto- di tipo spregiativo. Ringrazio per l'attenzione saluto cortesemente. Pietro De Vittori, Arosio
il Municipio risponde
Egregio signor Devittori. Abbiamo preso atto della sua segnalazione. Effettivamente il termine "Vietnam" non è riportato sulle mappe ufficiali della frazione di Arosio. La Cancelleria comunale ha ritenuto più efficace riportare nella circolare indirizzata all'utenza, il termine non ufficiale "Vietnam" rispetto ai toponimi ufficiali "Caürga", "Quadrasc", "Grosse", "Focon" e "Lanicc". Se avessi indicato questi nomi, ben pochi utenti avrebbero compreso la zona intereressata dai lavori. Con la nomenclatura delle strade (nome delle vie), in fase di analisi iniziale, si potrà utilizzare il nome ufficiale delle strade. Cordiali saluti.
 
 
25.05.10
Posteggi Fescoggia
Egregi Signori, Il 25.05.2010 verso le ore 11.30 del mattino ho trovato una circolare rilasciata dal comune con oggetto: A TUTTI GLI AUTOMOBILISTI INTERESSATI. Ho portato il domicilio il 1° di marzo 2010 e leggendo la circolare sopra citata noto che in una frase dite: -In svariate occasioni il municipio ha inviato gli utenti a volere usufruire dei posteggi regolari; questo invito non é purtroppo osservato da tutti.- Vorrei sapere come inviate queste circolari, perché chiedendo anche ad alcuni abitanti non sanno niente di questa circolare. Altro fattore che non capisco é come mai questa circolare sia stata messa solo sul mio veicolo in quanto in quel momento in piazza c'erano altre 3 auto. In attesa di un vostro riscontro. Cordiali saluti. Wittwer Mario
il Municipio risponde
Egregio sig. Wittwer, approfittiamo di queste sue osservazioni per nuovamente informare tutti sul problema legato al parcheggio delle auto all'interno dei nuclei del nostro Comune. Nelle nostre frazioni le norme di PR (Piano Regolatore) definiscono queste aree interne come "percorsi pedonali pubblici" escludendo di fatto la possibilità di parcheggio permanente. Ma come procedere per fare rispettare queste normative? Escludiamo per vari motivi gli interventi coercitivi (controllo di polizia) che esige per altro la posa di cartelli segnalatori oggi non presenti. Riteniamo quindi prevalente l'informazione e la sensibilizzazione per invitare tutti i cittadini al rispetto di regole che sono principalmente rivolte a destinare i nostri nuclei luoghi sicuri e a disposizione principalmente delle persone. In passato avevamo indirizzato tali comunicazioni direttamente ai cittadini-autisti ed espresso l'invito ad un maggior rispetto anche attraverso il nostro bollettino comunale. Per meglio sensibilizzare ancora di più tutti gli interessati, recentemente il Municipio ha deciso di applicare direttamente sulle auto posteggiate in luoghi non appropriati queste semplici riflessioni. Considerata la sua richiesta riteniamo anche di avere ottenuto un certo risultato. Ci sembra quello della sensibilizzazione il metodo più coerente per ridare gli spazi interni dei nuclei a tutti i cittadini e questo anche in considerazione che in generale i posteggi pubblici esistente sono sufficienti. Grazie.
 
 
28.01.10
Ordinanza municipale concernente le disposizioni sui cani
Mi riferisco all'ordinanza municipale concernente le disposizioni sui cani del 19/1/2010 e se non sbaglio non è la prima volta che il Municipio pubblica questa ordinanza, ma dal mio punto di vista non c'è niente di più inutile di un'ordinanza che riguardi l'ordine pubblico e mi spiego meglio: -i cittadini che rispettano le regole non hanno bisogno delle solite ripetitive ordinanze -i cittadini che non rispettano le regole quando vedono un'ordinanza che li riguarda neppure la leggono, questo lo deduco perchè più o meno sono sempre gli stessi cittadini che perseverano nelle diverse forme di abuso e illegalità e di conseguenza sarebbe più opportuno contattare direttamente le persone interessate che insistere su questo tipo di ordinanze che lasciano il tempo che trovano. Cordiali saluti, Tami Vilna
il Municipio risponde
Gentile signora Tami, il concetto dello “stato di diritto” presuppone che l’agire dello Stato sia sempre vincolato e conforme alle leggi vigenti, come fissato nella Costituzione. Anche il Comune dell’Alto Malcantone, che si rifà alla suesposta carta fondamentale elvetica, nonché a quella cantonale, assicura i diritti civili e politici a tutti i suoi cittadini, senza distinzione, grazie all’evoluzione storico-politica conosciuta a decorrere dalla fine dell’ottocento. Per quanto riguarda lo specifico delle sue considerazioni, il Municipio osserva quanto segue: Il 19 gennaio 2008 è entrata in vigore la nuova legge cantonale sui cani; questa attribuisce ai Comuni alcuni compiti nuovi nel controllo e nella gestione della popolazione canina. Il nuovo ordinamento, in particolare legato al tema dei cani pericolosi, è stato dettato dalle nuove disposizioni a livello federale. Asserire che non c’è niente di più inutile di un’ordinanza che riguardi l’ordine pubblico, affermazione perlopiù fatta da una persona che è attiva in prima persona nella gestione della cosa pubblica, ci lascia alquanto sgomenti. Queste nuove regole sono state fortemente volute dalla popolazione a seguito dei noti fatti di sbranamento di bambini avvenuti, in particolare, oltralpe. Le nuove disposizioni comunali, definite con l’ordinanza inerente alla detenzione dei cani, forniscono gli strumenti necessari al Comune affinché possa intervenire per sfavorire che simili situazioni si ripetano. Qualcuno scrisse: “Il male vince quando i buoni smettono di combattere” e quindi non possiamo che distanziarci dal suo pensiero e invitarla, nell’ambito del suo mandato pubblico, a segnalare all’Autorità comunale eventuali abusi riscontrati. Cordiali saluti.
 
 
25.09.09
chi lavora e chi (non) riposa
Esiste (ancora) una legge che regolamenta i rumori prodotti da macchinari e attività varie durante la giornata e specialmente la domenica (incl. i giorni festivi!)? Mi capita spesso di essere a pranzo in settimana o di riposare la domenica (e i giorni festivi?!) con l'accompagnamento di decespugliatori e motoseghe varie! Forse un rinfresco della memoria (su ev. leggi in proposito!) tramite una circolare aiuterebbe !! Grazie di cuore e un Saluto a tutti ! Alessandro Boschetti
il Municipio risponde
Buongiorno sig. Boschetti, il Municipio di Alto Malcantone le comunica quanto segue: per principio la quiete pubblica dev'essere sempre rispettata. Ci sono poi orari serali, che in Alto Malcantone sono definiti dalle ore 23.00 fino alle ore 07.00, dove l'attenzione deve essere ancora maggiore, come pure durante le festività. Gli articoli 38 e ss del Regolamento Organico Comunale rispecchiamo gli orari che sono maggiormente praticati nei comuni ticinesi e l'Esecutivo comunale ritiene siano consoni alle esigenza dell'intera collettività. Avendo comprensione per quanto espresso, il Municipio la invita a segnalare alla cancelleria comunale eventuali infrazioni riscontrate; sarà premura dell’Esecutivo adottare i provvedimento del caso, passibili di multa sino all’importo di fr. 10'000. Ringraziandola per l'attenzione, cordialmente la salutiamo.
 
 
10.08.09
Tasse di cancelleria
Lodevoli Municipali, amministrazione e Consiglio Comunale, per partecipare ad un appalto pubblico, ho richiesto come da legge, la conferma del pagamento delle tasse comunali, cantonali, AVS assicurazioni varie ecc. Tutti mi hanno risposto e la nostra amministrazione mi ha fatto pervenire la dichiarazione di pagamento delle imposte in breve tempo. Fin qui tutto a posto, se nonché, con grande sorpresa, ricevo una polizza con una tassa di Fr. 15.-- per le due righe di conferma. Da nessun'altra amministrazione o assicurazione ho ricevuto tasse, solo dal nostro Comune. Ora vi chiedo: è normale che nelle tasse comunali siano compresi i costi di Amministrazione e poi tassate i contribuenti per lavori già pagati? Vi ringrazio per una vostra risposta Eugenio Mercolli - Memovex SA
il Municipio risponde
Egregio sig. Mercolli, l'art. 116 della Legge organica comunale concede la base legale al Municipio per fissare le tasse di Cancelleria. La tassa relativa al rilascio della conferma del pagamento delle tasse comunali è una tassa di utilizzazione, ossia un compenso particolare imposto al privato per una prestazione per un servizio pubblico. Il tributo deve ossequiare i principi della copertura dei costi e della proporzionalità. Un costo per una prestazione specifica causata da un utente dev'essere coperta da quest'ultimo e non dall'intera Collettività.
 
 
22.01.09
Sgombero neve Penüdria
Buongiorno, desidero approfittare di questo spazio aperto al pubblico per esprimere la mia soddisfazione verso chi si è occupato di sgomberare la Penudra dalla neve in occasione delle abbondanti precipitazioni delle scorse settimane. Già dal mattino presto la strada, per la prima volta dopo anni, si è sempre presentata in condizioni eccellenti. Desidererei anche poter far pervenire copia di questo mio scritto anche all'assuntore di questo mandato. Potete farlo voi per favore? Complimenti e grazie. Marco Castano.
il Municipio risponde
Le considerazioni espresse sono state notificate al Centro di manutenzione delle strade cantonali Malcantone e Ceresio.
 
 
01.09.08
Infrazioni LCStr
In riferimento allo scritto del signor Morandi, capo posto polizia di Caslano. Innanzitutto ringrazio per le informazioni in merito al procedimento da adottare in caso di denucie all'ufficio Giuridico della Circolazione. Sappiamo benissimo che tenere ordine e far rispettare le leggi non é cosa facile per la polizia figuriamoci per un semplice cittadino. Cittadino che si troverebbe faccia faccia con la persona denunciata. In riferimento al mio scriitto precedente, forse non mi sono spiegato correttamente, intendevo dire che l'educazione dei giovani dovrebbe aspettare alle famiglie e non alle istituzioni. Questo vale per tutte le regioni. Sempre in merito al mio scritto precedente intendevo dire che la situazione velocità nel nostro paese, malgrado si può notare che alcuni non rispettano i limiti, non è cosi grave da dover prendere dei drastici provvedimenti. Questi problemi sono consosciuti in tutti i luoghi del Cantone, anche in luoghi dove vi é la presenza costante della polizia. Tazio Marioni
 
 
31.08.08
infrazioni alla LCStr
in relazione allo scritto datato 09.08.2008 del sig. Tazio Marioni vorrei fare presente che ogni cittadino ha la possibilità di segnalare all'ufficio della circolazione tutte le infrazioni in materia di circolazione stradale. Basta uno scritto sul quale, oltre all'infrazione, deve essere indicato: il luogo - la data - l'ora ed il numero di targa del veicolo. Se trattasi di un veciolo non immatricolato e quindi usato illegalmente basta indicare il nome di chi lo guida. L'ufficio della circolazione trasmetterà l'incarto alla gendarmeria di Caslano la quale provvederà agli interrogatori ed alle rispettive denunce. Morandi Ugo - Capoposto gendarmeria Caslano
 

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