Il Cittadino scrive
Ogni cittadino può scrivere qui i commenti, le proposte, i consigli e, perché no, le lamentele.
Tutti verranno presi in considerazione e riceveranno una risposta: pubblica se l'argomento è di interesse pubblico o privata se l'argomento è particolare. Questo strumento servirà a migliorare la comunicazione tra i Cittadini e il Municipio.
Grazie per la collaborazione
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07.01.12
Sentieri dimenticati: un peccato!
Buongiorno. Visitando la vs. bella zona ho tentato di salire al Monte Ferraro seguendo un sentiero che si diparte da Arosio anzichè la Via ai Monti asfaltata nella parte iniziale. L'ho trovato a fatica, assolutamente non segnalato e difficile da percorrere essendo in uno stato davvero non manutenuto. E' possibile fare qualcosa per recuperare questo ed altri sentieri che i nostri avi hanno faticosamente tracciato per raggiungere le località alpestri? In questo link troverete la relazione della mia escursione con tutte le indicazioni per individuare il sentiero cui mi riferisco. http://www.hikr.org/tour/post45229.html Vi ringrazio e vi saluto
Buongiorno. Visitando la vs. bella zona ho tentato di salire al Monte Ferraro seguendo un sentiero che si diparte da Arosio anzichè la Via ai Monti asfaltata nella parte iniziale. L'ho trovato a fatica, assolutamente non segnalato e difficile da percorrere essendo in uno stato davvero non manutenuto. E' possibile fare qualcosa per recuperare questo ed altri sentieri che i nostri avi hanno faticosamente tracciato per raggiungere le località alpestri? In questo link troverete la relazione della mia escursione con tutte le indicazioni per individuare il sentiero cui mi riferisco. http://www.hikr.org/tour/post45229.html Vi ringrazio e vi saluto
21.12.11
Caro municipio, siamo quasi nel 2012 ma purtroppo posso localizzarmi soltanto con un poco preciso « terra di sotto » quando intendo specificare dove abito. Nonostante una superficie ormai superiore ai 2'200 ettari e una popolazione di circa 1'300 anime, non esiste ancora alcun sistema di denominazione delle strade. Quante volte capita di ricevere delle spedizioni direttamente a casa da ditte di consegna espresse come DHL o UPS ? Personalmente mi capita quasi una decina di volte l’anno. Inoltre non bisogna dimenticare l’importanza che hanno le vie e i numeri civici in caso d’urgenza, sia si tratti dell’intervento dei pompieri o dell’ambulanza. Recentemente, quando ho dovuto far ricorso ad uno di questi servizi, ci sono state delle difficoltà nonostante io abiti all’inizio del paese di Arosio. Non voglio nemmeno immaginare i problemi nel trovare un’abitazione che si trova ad esempio nella zona nord-est del mio comune. Vi chiedo pertanto se un tale provvedimento è già stato oggetto di discussione in una qualche seduta del municipio. Enrico Grassi
il Municipio risponde
La informiamo che il nostro Municipio si è già attivato sulla tematica da lei esposta ed attualmente ha in corso uno studio affinché il nostro Territorio sia dotato di una denominazione delle vie e dei numeri civici. Infatti, riteniamo tale aspetto di fondamentale importanza in quanto – come da lei ben evidenziato – è indispensabile per i nostri sistemi informativi territoriali, in particolare per garantire il buon funzionamento dei servizi d’approvvigionamento, di distribuzione e di intervento d’urgenza (es. polizia, pompieri e ambulanza).
Tale progetto ha comunque dei tempi di attesa che talvolta per un “profano” sono difficili da comprendere.
L’assegnazione dei nomi e delle vie e degli indirizzi degli edifici è operazione in parte di competenza del Legislativo (Consiglio comunale) ed in parte dell’Esecutivo (Municipio). Più precisamente al Legislativo compete lo stanziamento dei crediti (conferimento mandato studio per l’allestimento del livello della misurazione ufficiale e relativi costi reali di acquisto del materiale e relativa posa della segnaletica) mentre la denominazione delle vie e la loro numerazione civica competono al Municipio in base agli articoli 107 e 109 LOC.
30.11.11
La 3D visita alla Casa Comunale
Noi allievi della 3D della Scuola Media di Gravesano ringraziamo il sindaco Curzio Sasselli, il segretario Patrick Nora e il signor Elvezio Zambelli per l'interessante e piacevole lezione di educazione alla cittadinanza avuta presso la Casa Comunale di Alto Malcantone a Breno. Abbiamo imparato tante cose nuove e abbiamo apprezzato anche molto il delizioso spuntino offertoci. Abbiamo scoperto un Comune che per molti di noi era lontano in montagna e mai visitato. E' vero che la strada è lunga, ma il verde è ancora tanto e il paesaggio speciale. Ancora grazie. La classe 3D SME Gravesano
Noi allievi della 3D della Scuola Media di Gravesano ringraziamo il sindaco Curzio Sasselli, il segretario Patrick Nora e il signor Elvezio Zambelli per l'interessante e piacevole lezione di educazione alla cittadinanza avuta presso la Casa Comunale di Alto Malcantone a Breno. Abbiamo imparato tante cose nuove e abbiamo apprezzato anche molto il delizioso spuntino offertoci. Abbiamo scoperto un Comune che per molti di noi era lontano in montagna e mai visitato. E' vero che la strada è lunga, ma il verde è ancora tanto e il paesaggio speciale. Ancora grazie. La classe 3D SME Gravesano
30.11.11
parco giochi arosio
Sono Mark Vitale di Arosio. Volevo ringraziarvi per aver pensato a noi ragazzi mettendo nel parco giochi un trottolino e un ping pong. E' molto bello avere un posto dove trovarsi a giocare! Saluti Mark 12 anni
Sono Mark Vitale di Arosio. Volevo ringraziarvi per aver pensato a noi ragazzi mettendo nel parco giochi un trottolino e un ping pong. E' molto bello avere un posto dove trovarsi a giocare! Saluti Mark 12 anni
28.10.11
Suggerimento
Complimenti per il vostro portale. Nella rubrica "Cultura e sport" si potrebbe aggiungere anche "Arte". Oltre a mio figlio Fabio Bernasconi - Artista-Scultore, 6938 Fescoggia tel. +41 (0)77 433 10 66 / 091 609 17 25 - In Italia: via Fontana 12, 54033 Colonnata di Carrara / MS, tel. +39 339685 40 32. Nel corrente mese ha vinto un prestigioso premio con una sua scultura "Interstellar Overdrive" (marmo di Carrara e granito della val onsernone) esposta al Salon d'Automne di Parigi: Fondation Taylor, association des artistes / Prix Edouard Marcel Sandoz, con una partecpazione di oltre 600 artisti di tutto il Mondo. Sicuramente nell'Alto Malcantone vi sono altri Artisti degni di essere segnalati. Per informazioni supplementari: www.minimalmarble.com minimalmarble@gmail.com Grazie e buona giornata Enrico Bernasconi, 6938 Fescoggia
Complimenti per il vostro portale. Nella rubrica "Cultura e sport" si potrebbe aggiungere anche "Arte". Oltre a mio figlio Fabio Bernasconi - Artista-Scultore, 6938 Fescoggia tel. +41 (0)77 433 10 66 / 091 609 17 25 - In Italia: via Fontana 12, 54033 Colonnata di Carrara / MS, tel. +39 339685 40 32. Nel corrente mese ha vinto un prestigioso premio con una sua scultura "Interstellar Overdrive" (marmo di Carrara e granito della val onsernone) esposta al Salon d'Automne di Parigi: Fondation Taylor, association des artistes / Prix Edouard Marcel Sandoz, con una partecpazione di oltre 600 artisti di tutto il Mondo. Sicuramente nell'Alto Malcantone vi sono altri Artisti degni di essere segnalati. Per informazioni supplementari: www.minimalmarble.com minimalmarble@gmail.com Grazie e buona giornata Enrico Bernasconi, 6938 Fescoggia
23.10.11
Ieri viaggiando da Magliaso direzione Ponte Tresa mi sono accorto che sono stati eseguiti sulla strada cantonale, con un notevole transito di auto, guarda un po' dei dossi artificiali per il rallentamento del traffico. Perchè solo sulla nostra piccola strada, ma assai trafficata, non è possibile fare qualche cosa di definitivo in tempi che al momento sembrano non avere una fine. Mi aspetto questa volta una presa di posizione e magari un intervento definitivo a questo annale problema......
29.09.11
Vorremmo approfittare di questo spazio per ringraziare Mirko Tamagni che il 30 settembre termina il suo lavoro presso il comune di Alto Malcantone. Da parte nostra un sincero grazie per tutto il lavoro svolto a favore della nostra comunità e un in bocca al lupo per la nuova esperienza professionale. Manuela e Nakia Morenzoni
18.09.11
Buongiorno, condivido la proposta fatta del Sig. Restelli, ma vorrei anche aggiungere di ricercare il/la/i colpevole/i (facili da scoprire) e far ripulire il pasticcio che ha/hanno combinato per evitare spese inutili al comune. Franco Bernasconi
il Municipio risponde
Egregio signor Bernasconi,
la informiamo che il Municipio ha identificato la persona che si è adoperata nei vandalismi riscontrati alla proprietà comunali; essa dovrà farsi carico dei costi di sistemazione .
Cordiali saluti.
18.09.11
vandalismo grafico-dichiarazioni amorose ad Arosio buongiorno, concordo con le osservazioni del Sig Restelli, ma vorrei aggiungere che ci sono altre scritte recenti sui muri della Sala Teatro, e da un paio di mesi sul muro davanti a Capela Toma. Spero che le nostre autorità possano prendere le misure necessarie per fermare queste manifestazioni-dichiarazioni, peraltro molto importanti nella propria vita, ma che come diceva una canzone "si scrivono nel cuore" e non sulle proprietà altrui. Buon lavoro Augusta Ferroni Rusconi
15.09.11
scarabocchi Scuola infanzia
Buongiorno, nei giorni scorsi qualche intelligentissimo "sprayer" ha imbrattato il muro della scuola dell'infanzia con una scritta stile ghetto metropolitano di dubbio gusto. Pur condannando il gesto, il Munipio non ritiene abbastanza logica l'azione considerato che un muro vergine di quelle dimensioni è senza ombra di dubbio attrattivo per gli srayeer? Vista la problematica che si ripresenterà sicuramente in futuro, non sarebbe opportuno pensare di "abbellire" il citato muro con disegni a tema bambino sia internamente che esternamente? Sarebbe un'opportunità per dare colore ed immagine ad una scuola dell'infanzia che seppur bella architettonicamente parlando, è idubbiamente poco colorata (non me ne voglia il progettista che ha evidentemente pensato da adulto e non da bambino). I bimbi necessitano di colori,di disegni fantasiosi, di paesaggi, non di muri grigi. Dipingendolo oltre ad abbellirlo, si eviterebbero nuovi atti vandalici. Molte scuole dell'infanzia del cantone sono state dipinte con successo (es. canobbio)ed un esperimento simile è stato pure fatto su dei pannelli in un cantiere a cornaredo, ed ha funzionato. Non ci sarebbe neppure il problema dei costi, a cornaredo chi voleva disegnare (e parliamo di artisti) pagava una quota, che copriva le spese; perchè non prendere esempio? Grazie Davide Restelli
Buongiorno, nei giorni scorsi qualche intelligentissimo "sprayer" ha imbrattato il muro della scuola dell'infanzia con una scritta stile ghetto metropolitano di dubbio gusto. Pur condannando il gesto, il Munipio non ritiene abbastanza logica l'azione considerato che un muro vergine di quelle dimensioni è senza ombra di dubbio attrattivo per gli srayeer? Vista la problematica che si ripresenterà sicuramente in futuro, non sarebbe opportuno pensare di "abbellire" il citato muro con disegni a tema bambino sia internamente che esternamente? Sarebbe un'opportunità per dare colore ed immagine ad una scuola dell'infanzia che seppur bella architettonicamente parlando, è idubbiamente poco colorata (non me ne voglia il progettista che ha evidentemente pensato da adulto e non da bambino). I bimbi necessitano di colori,di disegni fantasiosi, di paesaggi, non di muri grigi. Dipingendolo oltre ad abbellirlo, si eviterebbero nuovi atti vandalici. Molte scuole dell'infanzia del cantone sono state dipinte con successo (es. canobbio)ed un esperimento simile è stato pure fatto su dei pannelli in un cantiere a cornaredo, ed ha funzionato. Non ci sarebbe neppure il problema dei costi, a cornaredo chi voleva disegnare (e parliamo di artisti) pagava una quota, che copriva le spese; perchè non prendere esempio? Grazie Davide Restelli
il Municipio risponde
Il Municipio analizzerà la sua proposta
24.07.11
Egregi Signori, in data 23.07.2011 mi sono recato con i miei due figli al parco giochi di Breno. Con grande sorpresa ho trovato il sedime del parco impraticabile. Questo a causa dei lavori di sostituzione dei giochi. La prima riflessione che mi viene in mente é: non era più sensato eseguire questi lavori di rinnovo nei mesi autunnali o invernali quando l'utilizzo da parte dei bambini é più ridotto? Ricordo inoltre che nelle prossime settimane a Breno si svolgeranno diverse manifestazioni ( 1 Agosto, San Lorenzo, ...) Rimandare di due mesi i lavori non avrebbe portato alcun svantaggio per quanto riguarda la sicurezza degli utenti. In attesa di un vostro riscontro in merito, vi saluto cordialmente Nakia Morenzoni
il Municipio risponde
Egregio signor Morenzoni, gli obiettivi principali dei lavori sono: la messa in sicurezza delle infrastrutture e il rinnovamento dell’offerta di svago a favore dei bambini.
Ritardare questi interventi, che già hanno dovuto seguire i tempi dettati dall’iter d’approvazione, ignorando i pericoli riscontrati nei giochi, sarebbe un segno di irresponsabilità.
L’impraticabilità del parco giochi di Breno (circa 2 settimane) si limita al periodo in cui la maggior parte delle famiglie si reca in vacanza. A Breno il materiale dei giochi è in legno di castagno (che si adatta bene al luogo), fatto che ha permesso di risanare e ricostruire le strutture in tempi relativamente brevi, mentre per le altre zone di svago la realizzazione inizierà a fine settembre, a seguito dei lunghi tempi di fornitura del materiale. Dalla settimana no. 32 (8-14 agosto) il parco giochi sarà nuovamente agibile, i bambini vi potranno giocare utilizzando i nuovi giochi, con i parametri di sicurezza adeguati. I disagi dovuti ai lavori saranno ampiamente compensati dalla possibilità di usufruire delle nuove strutture ancora per l’estate e l’autunno. Cordiali saluti.
23.07.11
1° agosto
Cari concittadini, visto che con Breno si chiude il giro degli organizzatori a turno della festa della Patria, propongo di ritornare alle feste di paese (quartiere) per 2 motivi: 1- la partecipazione in generale è stata bassa 2- la ritengo una buona occasione per mantenere vitale e interessante la vita nei paesi. Il 1° agosto é sempre stata un'occasione per riproporre lo spirito Nazionale come lo volevano i fondatori della Patria: tante piccole comunità, unite da un unico denominatore, la sovranità, la solidarietà verso le regioni più deboli e l'unità nella diversità. Buon Natale della Patria a tutti, Eugenio Mercolli
Cari concittadini, visto che con Breno si chiude il giro degli organizzatori a turno della festa della Patria, propongo di ritornare alle feste di paese (quartiere) per 2 motivi: 1- la partecipazione in generale è stata bassa 2- la ritengo una buona occasione per mantenere vitale e interessante la vita nei paesi. Il 1° agosto é sempre stata un'occasione per riproporre lo spirito Nazionale come lo volevano i fondatori della Patria: tante piccole comunità, unite da un unico denominatore, la sovranità, la solidarietà verso le regioni più deboli e l'unità nella diversità. Buon Natale della Patria a tutti, Eugenio Mercolli
il Municipio risponde
Buongiorno. Il Municipio ha preso atto delle considerazioni da lei esposte che saranno tenute in considerazione dal nuovo Esecutivo comunale, che entrerà in carica nel mese di aprile 2012, nell'ambito della valutazione dell'organizzazione della festa del 1. agosto 2012. Grazie e saluti.
21.07.11
bike park
potreste costruirci un bike park o delle rampe da mettere al parco a Breno grazie,attendiamo una vostra risposta. Gabriel, Liam, Nicolas
potreste costruirci un bike park o delle rampe da mettere al parco a Breno grazie,attendiamo una vostra risposta. Gabriel, Liam, Nicolas
il Municipio risponde
Salve ragazzi. Nell'ambito della revisione del piano regolatore della sezione di Arosio, il Municipio si è prefissato di valorizzare la zona dove sorge il Grotto Sgambada, destinandola quale zona di svago. Al momento dell'approfondimento del tema il Municipio terrà in considerazione la vostra segnalazione. Vi ringrazia della segnalazione e vi saluta.
14.06.11
Aggregazione bocciata
Sebbene non sia cittadino di Alto Malcantone (sono però cresciuto a Fescoggia) dapprima ero anch'io molto favorevole all'aggregazione con Manno. Oltre al cospicuo calo dell'imposta comunale l'aggregazione sarebbe stata un'ottima opportunità per uno sviluppo sostenibile della nostra bellissima regione. Ma dopo aver letto sulla "Rivista di Lugano" che anche il Sindaco di Agno aveva segnalato particolare interesse per la "Grande Manno" ho cambiato idea. Ad Agno purtroppo regge il "cartello" edile. Si ha l'impressione che in quel comune il traguardo principale del Municipio consista nella continua costruzione di palazzoni ed altri mostruosi edifici, senza nessun riguardo nei confronti del bellissimo paesaggio circostante, cosicché Agno nel corso degli ultimi trent'anni è divenuto un agglomerato anonimo, privo di ogni fascino. Guai se questo Comune in futuro avrebbe avuto la possibilità di sfogare la sua smania edile anche sull'incantevole territorio di Alto Malcantone! Considerando questa prospettiva non tanto promettente sono quasi lieto che ormai l'aggregazione sia fallita, nonostante avessi risparmiato un bel po' sull'imposta comunale per la nostra casa a Fescoggia. Del resto sono pienamente d'accordo con il signor Mario Zecchin di Arosio. L'aggregazione con Miglieglia e Novaggio sarebbe certamente una buona idea, anche se per il momento non c'è nessuna fretta in riguardo. Roberto Suter, Fescoggia
Sebbene non sia cittadino di Alto Malcantone (sono però cresciuto a Fescoggia) dapprima ero anch'io molto favorevole all'aggregazione con Manno. Oltre al cospicuo calo dell'imposta comunale l'aggregazione sarebbe stata un'ottima opportunità per uno sviluppo sostenibile della nostra bellissima regione. Ma dopo aver letto sulla "Rivista di Lugano" che anche il Sindaco di Agno aveva segnalato particolare interesse per la "Grande Manno" ho cambiato idea. Ad Agno purtroppo regge il "cartello" edile. Si ha l'impressione che in quel comune il traguardo principale del Municipio consista nella continua costruzione di palazzoni ed altri mostruosi edifici, senza nessun riguardo nei confronti del bellissimo paesaggio circostante, cosicché Agno nel corso degli ultimi trent'anni è divenuto un agglomerato anonimo, privo di ogni fascino. Guai se questo Comune in futuro avrebbe avuto la possibilità di sfogare la sua smania edile anche sull'incantevole territorio di Alto Malcantone! Considerando questa prospettiva non tanto promettente sono quasi lieto che ormai l'aggregazione sia fallita, nonostante avessi risparmiato un bel po' sull'imposta comunale per la nostra casa a Fescoggia. Del resto sono pienamente d'accordo con il signor Mario Zecchin di Arosio. L'aggregazione con Miglieglia e Novaggio sarebbe certamente una buona idea, anche se per il momento non c'è nessuna fretta in riguardo. Roberto Suter, Fescoggia
08.06.11
Grazie per l'impegno
Come cittadino di Alto Malcantone (e non sono il solo) voglio ringraziare tutti coloro che si sono spesi per l'aggregazione (purtroppo mancata)con Manno, dai Municipali membri della commissione di studio per l'aggregazione a chi ci ha rappresentato nel comitato di sostegno per l'aggregazione. Non potevamo fare di piu', non tutte le favole hanno un lieto fine. Abbiamo puntato in alto, forse troppo, ma non abbassiamo lo sguardo: continuiamo la strada delle aggregazioni, nessuno può farcela da solo! Perché non lavorare per il comune Monte Lema con Novaggio e Miglieglia? E sono contento che non abbiamo dei Bronner e dei Rossi nel nostro comune. Magari riusciremo a litigare di meno e remare tutti dalla stessa parte. Non tutti i mali vengono per nuocere! Mario Zecchin, Arosio
Come cittadino di Alto Malcantone (e non sono il solo) voglio ringraziare tutti coloro che si sono spesi per l'aggregazione (purtroppo mancata)con Manno, dai Municipali membri della commissione di studio per l'aggregazione a chi ci ha rappresentato nel comitato di sostegno per l'aggregazione. Non potevamo fare di piu', non tutte le favole hanno un lieto fine. Abbiamo puntato in alto, forse troppo, ma non abbassiamo lo sguardo: continuiamo la strada delle aggregazioni, nessuno può farcela da solo! Perché non lavorare per il comune Monte Lema con Novaggio e Miglieglia? E sono contento che non abbiamo dei Bronner e dei Rossi nel nostro comune. Magari riusciremo a litigare di meno e remare tutti dalla stessa parte. Non tutti i mali vengono per nuocere! Mario Zecchin, Arosio
30.05.11
Mugena - nuovo parcheggio comunale
Stimati Municipali, queste mie osservazioni vi giungono di poco anticipate dallo scritto del concittadino Mercoli, al quale è sorto il medesimo pensiero. Vi chiedo di nuovamente intervenire, prima che sia troppo tardi, in modo da procedere alla modifica della formazione delle vasche per aiuole. Lo stesso Municipio si è dichiarato sensibile agli aspetti relativi alla sicurezza dei pedoni, e proprio coerentemente con questi intenti ritengo sia opportuno realizzare un passo pedonale lungo il perimetro a confine con la strada cantonale, che si colleghi a quello esistente in corrispondenza del cimitero. Credo che non provvedere in questo senso sia un palese ed irresponsabile errore, aggravato dal fatto che esiste tutto lo spazio necessario alla creazione anche mantenendo un buon spazio da cui ricavare delle aiuole. Quel tratto di strada collega siti pubblici molto frequentati dalla gente del paese e non, come il cimitero ed il parco comunale. Non obbligate anziani,mamme con passeggini, bambini e pedoni comuni a camminare sulla strada, questi vanno sempre protetti. Vi ringrazio per la cortese attenzione. Jimmy Barchi - Mugena
Stimati Municipali, queste mie osservazioni vi giungono di poco anticipate dallo scritto del concittadino Mercoli, al quale è sorto il medesimo pensiero. Vi chiedo di nuovamente intervenire, prima che sia troppo tardi, in modo da procedere alla modifica della formazione delle vasche per aiuole. Lo stesso Municipio si è dichiarato sensibile agli aspetti relativi alla sicurezza dei pedoni, e proprio coerentemente con questi intenti ritengo sia opportuno realizzare un passo pedonale lungo il perimetro a confine con la strada cantonale, che si colleghi a quello esistente in corrispondenza del cimitero. Credo che non provvedere in questo senso sia un palese ed irresponsabile errore, aggravato dal fatto che esiste tutto lo spazio necessario alla creazione anche mantenendo un buon spazio da cui ricavare delle aiuole. Quel tratto di strada collega siti pubblici molto frequentati dalla gente del paese e non, come il cimitero ed il parco comunale. Non obbligate anziani,mamme con passeggini, bambini e pedoni comuni a camminare sulla strada, questi vanno sempre protetti. Vi ringrazio per la cortese attenzione. Jimmy Barchi - Mugena
il Municipio risponde
Buongiorno. Al momento dell’allestimento del progetto è stata anche valutata la possibilità/necessità di prevedere un marciapiede lungo la parte di posteggio che confina con la strada cantonale.
Questa proposta è stata confrontata con:
• il progetto di massima già allestito tempo fa di un intervento di moderazione del traffico sul tratto di strada che va dal nucleo di Mugena fino al posteggio davanti al Castagno.
• la formazione di una scalinata che dal nucleo di Mugena sale fino al posteggio.
• la sistemazione dell’accesso della futura strada comunale di piano regolatore che collegherà la strada cantonale con la zona di Nava.
La valutazione complessiva ci ha fornito gli elementi necessari per decidere di non realizzare un marciapiede, ma di procedere alla sistemazione definitiva della zona quando tutti i punti interessati saranno risolti. Di fondo questa nostra decisione è principalmente confermata dal fatto che eseguire unicamente una parte di marciapiede pone al pedone una falsa sicurezza, mentre, al contrario, per l’automobilista in transito da un certo invito ad una minore attenzione.
Tenendo comunque calcolo delle vostre corrette osservazioni, in zona, in attesa di una sistemazione definitiva, eseguiremo gli accorgimenti atti ad assicurare la maggiore sicurezza possibile. Cordiali saluti.
28.05.11
Buon Giorno a tutti, in questi giorni sono stati ripresi i lavori per l’ultimazione del parcheggio a Mugena (almeno spero). Ho notato che nello spazio tra i muri di delimitazione, paralleli alla strada Cantonale, sono state posate, presumo, delle vasche per fiori. Mi chiedo se non era più opportuno lasciare libero questo spazio per la formazione di un marciapiede. Grazie e buon lavoro. Mercoli Luigi
15.05.11
Arsenico nell'acqua di Breno
Mi piacerebbe conoscere la posizione del Municipio riguardo al problema dell'arsenico nell'acqua potabile di Breno. In particolare mi piacerebbe conoscere quanto segue: 1- sono in corso dei progetti per abbassare la concentrazione del suddetto metallo? 2- il Municipio consiglia o sconsiglia di dare da bere quest'acqua ai bambini piccoli? (la risposta della Borsa della Spesa, il mensile dell'ACSI,a questa stessa domanda è stata la seguente: "(...) l'acqua di Breno per la legge svizzera è in regola: non lo sarebbe per tutti gli stati dell'Europa e degli USA ed è la ragione per la quale da tempo noi chiediamo l'abbassamento dei limiti. In questo caso (anche se noi invitiamo a non far uso dell'acqua in bottiglia) per i bambini piccoli sarebbe opportuno evitare di bere acqua del rubinetto." 3- Quali sono i valori attuali della presenza di arsenico nell'acqua? Grazie dell'attenzione, cordiali saluti Sara Rota Romagna
Mi piacerebbe conoscere la posizione del Municipio riguardo al problema dell'arsenico nell'acqua potabile di Breno. In particolare mi piacerebbe conoscere quanto segue: 1- sono in corso dei progetti per abbassare la concentrazione del suddetto metallo? 2- il Municipio consiglia o sconsiglia di dare da bere quest'acqua ai bambini piccoli? (la risposta della Borsa della Spesa, il mensile dell'ACSI,a questa stessa domanda è stata la seguente: "(...) l'acqua di Breno per la legge svizzera è in regola: non lo sarebbe per tutti gli stati dell'Europa e degli USA ed è la ragione per la quale da tempo noi chiediamo l'abbassamento dei limiti. In questo caso (anche se noi invitiamo a non far uso dell'acqua in bottiglia) per i bambini piccoli sarebbe opportuno evitare di bere acqua del rubinetto." 3- Quali sono i valori attuali della presenza di arsenico nell'acqua? Grazie dell'attenzione, cordiali saluti Sara Rota Romagna
il Municipio risponde
Il problema dell’arsenico si é presentato, per la prima volta, nel corso dell’anno 1996 in seguito ad approfondite analisi svolte dal Laboratorio cantonale. Per la sua particolare conformazione geologica e mineralogica il Malcantone è infatti la regione del Cantone le cui acque sono potenzialmente più esposte, anche se in misura contenuta, a questo genere di contaminazione di origine naturale. Nel corso di tali indagini solo ad Astano si erano evidenziati valori leggermente superiori al limite legale svizzero di 0.05 milligrammi/litro, mentre nelle acque delle sorgenti di Breno e Fescoggia la misurazione aveva stabilito contenuti in arsenico con valori situati tra gli 0.01 e 0.022 milligrammi/litro. Sono questi valori ampiamenti al di sotto dell’ordinanza federale attualmente in vigore che fissa il limite superiore a 0.050 milligrammi/litro.
A seguito di tale indagine l’allora ex Comune di Breno aveva iniziato una fase esplorativa su tutto il suo comprensorio alla ricerca di nuove sorgenti. Si erano trovate nuove fonti di approvvigionamento, ma anche queste con contenuti di arsenico simile alle sorgenti usate. Allora si era scelta la strada di proporre un impianto di abbattimento dell’arsenico con mezzi tecnici già in vigore in altre regioni (ad. es. in Germania). Con l’avvenuta aggregazione (anno 2005) si è abbandonato momentaneamente questo progetto e si è proceduto a collegare il bacino di accumulazione dell’acqua potabile di Breno e di Fescoggia con le acque provenienti dalle sorgenti del Gradiccioli con contenuto in arsenico nullo. Questo fatto porta ad una miscelazione dell’acqua e ad un successivo abbassamento del contenuto in arsenico. Il valore esatto del contenuto è determinato dalla quantità di acqua in arrivo dal Gradiccioli. Questa quantità è data dal consumo complessivo fatto da tutti gli utenti collegati a questo punto di rifornimento e dalla quantità prodotta dalle sorgenti. Al nostro Comune spetta complessivamente il 29% di questa produzione. In periodi di grande produzione (come l’attuale) la quantità di acqua miscelata è importante e quindi il contenuto in arsenico molto basso o quasi nullo. Inversamente in periodi di lieve siccità l’acqua miscelata non è abbondante con la conseguenza che il contenuto in arsenico tende ad arrivare vicino alle misurazioni fatte (0.02 milligrammi/litro) che rimane un valore abbondantemente sotto il limite oggi in vigore in Svizzera. A medio termine (2-5 anni) è prevista la costruzione di un nuovo grande bacino di accumulazione posto in cima al Monte Cervello (montagna fra Arosio e Cademario) e che sarà rifornito con l’acqua di falda proveniente dalle captazioni poste nella piana del Vedeggio. A quel momento si potrà servire tutto il comprensorio del nostro Comune con acqua priva di contenuto in arsenico. Rimarrà sempre attiva anche la scelta dell’impianto di abbattimento dell’arsenico che ha comunque il pregio di potere usare ancora l’acqua che troviamo in loco senza pomparla da lontano con anche costi energetici importanti. Ma su questi aspetti il Municipio non ha ancora preso decisioni vincolanti. Teniamo comunque ad assicurare i nostri cittadini che forniamo oggi un prodotto perfettamente consono con le disposizioni in vigore in Svizzera e costantemente controllato. Non abbiamo nessun motivo per non invitare tutti ad approvvigionarsi alla nostre fonti senza timori. Al momento in cui il contenuto in arsenico in vigore nelle acque potabili, anche in Svizzera, venisse abbassato (si parla a 0.010 milligrammi/litro) il nostro Comune sarebbe nelle condizioni di sempre fornire l’acqua perfettamente in regola. Cordiali saluti.
13.05.11
Sistemazione rete telefonica Alto Malcantone
Riportiamo la comunicazione delle Swisscom pervenutaci in merito alla sistemazione della rete telefonica in Alto Malcantone: Lodevole Municipio di Alto Malcantone, vi comunichiamo che nel mese di giugno inizieranno i lavori di posa di un nuovo armadio di distribuzione delle linee telefoniche nella frazione di Mugena. Questo intervento permetterà di migliorare leggermente la qualità di trasmissione a Mugena e ad Arosio e di allacciare eventuali nuove costruzioni previste nella regione. Questo intervento è già pensato per predisporre l' impianto per un futuro potenziamento che, al momento del tiro di un nuovo cavo fibra ottica a partire dal paese di Gravesano, permetterà di avere l'alta velocità per internet e il servizio Swisscom TV. Negli scorsi giorni abbiamo provveduto a rivedere i costi per la copertura ottimale di tutto il Comune Alto Marcantone. Dopo l' intervento a Mugena completamente a carico Swisscon, e la possibilità di utilizzare un tubo sintetico di proprietà del Comune, che da Arosio scende fino quasi a Gravesano, questi costi sono diminuiti. Si prevedono inoltre di modificare l'armadio esistente nella frazione di Fescoggia e i due esistenti ad Arosio. Nelle prossime settimane questi costi verranno sottoposti al Municipio e verrà discussa l'eventuale partecipazione alle spese. Distinti saluti. Swisscom, produzione progetti complessi
Riportiamo la comunicazione delle Swisscom pervenutaci in merito alla sistemazione della rete telefonica in Alto Malcantone: Lodevole Municipio di Alto Malcantone, vi comunichiamo che nel mese di giugno inizieranno i lavori di posa di un nuovo armadio di distribuzione delle linee telefoniche nella frazione di Mugena. Questo intervento permetterà di migliorare leggermente la qualità di trasmissione a Mugena e ad Arosio e di allacciare eventuali nuove costruzioni previste nella regione. Questo intervento è già pensato per predisporre l' impianto per un futuro potenziamento che, al momento del tiro di un nuovo cavo fibra ottica a partire dal paese di Gravesano, permetterà di avere l'alta velocità per internet e il servizio Swisscom TV. Negli scorsi giorni abbiamo provveduto a rivedere i costi per la copertura ottimale di tutto il Comune Alto Marcantone. Dopo l' intervento a Mugena completamente a carico Swisscon, e la possibilità di utilizzare un tubo sintetico di proprietà del Comune, che da Arosio scende fino quasi a Gravesano, questi costi sono diminuiti. Si prevedono inoltre di modificare l'armadio esistente nella frazione di Fescoggia e i due esistenti ad Arosio. Nelle prossime settimane questi costi verranno sottoposti al Municipio e verrà discussa l'eventuale partecipazione alle spese. Distinti saluti. Swisscom, produzione progetti complessi
07.05.11
Chiusura strada Bügen
Egregi signori, i lavori di cui parlate sono di grande utilità e in prospettiva del futuro del comune, sicuramente benvenuti. Mi meraviglia però il fatto di dover chiudere una strada per un mese per, credo ma non ho elementi precisi, un attraversamento. Non sarebbe possibile, finito il taglio coprire con lamieroni come fanno altri comuni per lasciare accedere ai garage e posteggi chi torna dal lavoro? Anche il trasporto della spazzatura è un inconveniente: si dovrebbe andare a Mugena per portare i sacchi pesanti. In attesa di una risposta, cordialmente vi saluto, Eugenio Mercolli
Egregi signori, i lavori di cui parlate sono di grande utilità e in prospettiva del futuro del comune, sicuramente benvenuti. Mi meraviglia però il fatto di dover chiudere una strada per un mese per, credo ma non ho elementi precisi, un attraversamento. Non sarebbe possibile, finito il taglio coprire con lamieroni come fanno altri comuni per lasciare accedere ai garage e posteggi chi torna dal lavoro? Anche il trasporto della spazzatura è un inconveniente: si dovrebbe andare a Mugena per portare i sacchi pesanti. In attesa di una risposta, cordialmente vi saluto, Eugenio Mercolli
il Municipio risponde
Buongiorno sig. Mercolli. La chiusura della strada comunale è avvenuta su richiesta del Consorzio depurazione acque Alto Malcantone (CDAAM). Contrariamente a quanto lei asserisce, non si tratta di un semplice attraversamento della strada ma di uno scavo longitudinale con presenza di infrastrutture di altre aziende. Da informazioni fornite dal CDAAM si devono inoltre costruire due nuovi pozzi d'ispezione al centro stradale, quindi coprire gli scavi con "lamieroni" è difficilmente proponibile. Sull'avviso di chiusura della strada è stato specificato che i contenitori per la raccolta dei rifiuti sono momentaneamente ubicati in zona "Valecc di Copp". Cordiali saluti.
05.05.11
Ho letto su "Il Municipio Informa marzo/aprile 2011" che avete comminato una multa per violazione dell'ordinanza municipale sui cani, avete iniziato 2 procedure contravvenzionali per l'accensione di fuochi durante un periodo di divieto, ma per quanto riguarda le auto SENZA TARGHE parcheggiate in diversi luoghi della frazione di Breno e non solo, non si fa prprio nulla? Franco Bernasconi
03.05.11
Cercasi Volontarie per PRE ASILO
Da due anni a questa parte mi sono presa l'impegno di seguire volontariamente la gestione del Pre Asilo Alto Malcantone che, secondo il mio parere, è molto importante per un paese che ha una fervida nascita di pargoli! In questi due anni si è aggiunta la partecipazione delle infermiere pediatriche della fondazione Maggio che vengono una volta al mese (nel nostro caso Esther). Sarebbero interessati a proseguire visto che questa loro presenza rientra in un progetto regionale (Progetto Genitori). Il progetto ha permesso al nostro Pre Asilo di entrare nella lista dei pre asili ufficiali, permettendo così in un futuro anche l'arrivo di persone "dalla valle". Il pre asilo è quindi una associazione di mamme volontarie con bimbi 0-3 anni, molto apprezzato. Questo ci da il privilegio di usufruire gratuitamente della sala Teatro, grazie al sostegno di tutti i cittadini! Per fare si che il nostro pre asilo continui la sua attività cerchiamo mamme volontarie (ma anche nonne, zie e papà) che desiderano prendere in mano la gestione!!! Per saperne di più venite il martedì mattina alla Sala Teatro di Arosio dalle 9.30-11.30 (attività pre Asilo) o contattatemi allo: 079 481 07 88 Un caro saluto Delia Schneider Rizza
Da due anni a questa parte mi sono presa l'impegno di seguire volontariamente la gestione del Pre Asilo Alto Malcantone che, secondo il mio parere, è molto importante per un paese che ha una fervida nascita di pargoli! In questi due anni si è aggiunta la partecipazione delle infermiere pediatriche della fondazione Maggio che vengono una volta al mese (nel nostro caso Esther). Sarebbero interessati a proseguire visto che questa loro presenza rientra in un progetto regionale (Progetto Genitori). Il progetto ha permesso al nostro Pre Asilo di entrare nella lista dei pre asili ufficiali, permettendo così in un futuro anche l'arrivo di persone "dalla valle". Il pre asilo è quindi una associazione di mamme volontarie con bimbi 0-3 anni, molto apprezzato. Questo ci da il privilegio di usufruire gratuitamente della sala Teatro, grazie al sostegno di tutti i cittadini! Per fare si che il nostro pre asilo continui la sua attività cerchiamo mamme volontarie (ma anche nonne, zie e papà) che desiderano prendere in mano la gestione!!! Per saperne di più venite il martedì mattina alla Sala Teatro di Arosio dalle 9.30-11.30 (attività pre Asilo) o contattatemi allo: 079 481 07 88 Un caro saluto Delia Schneider Rizza
12.04.11
Carissime/i Spero vorrete perdonare l'uso personale di questo mezzo di comunicazione messo a disposizione dal Comune, ma posto che nella didascalia è indicato che vale anche come comunicazione fra cittadini, mi permetto di approfittarne. Ringrazio per il sostegno che le cittadine e i cittadini del nostro Comune hanno voluto darmi. È per me una bellissima prova di fiducia e cercherò occasioni per farmi conoscere ancora meglio in futuro in quanto, Dio permettendo, non ho intenzione di ritirarmi a vita privata dopo l'esperienza:) Grazie ancora a tutte/i e a presto! Linda Müller
11.04.11
Mugena - Posteggio comunale
Egregi Signori, da tempo il cantiere del parcheggio comunale e la nuova area denominata "ecocentro" ha subito un stop dei lavori. Se in un primo tempo si poteva pensare che tale fermo fosse riconducibile al gelo, che di fatto impediva la posa della pavimentazione, ora mi chiedo per quale motivo non si porti a termine quest'opera. Vi ringrazio, cordiali saluti Jimmy Barchi
Egregi Signori, da tempo il cantiere del parcheggio comunale e la nuova area denominata "ecocentro" ha subito un stop dei lavori. Se in un primo tempo si poteva pensare che tale fermo fosse riconducibile al gelo, che di fatto impediva la posa della pavimentazione, ora mi chiedo per quale motivo non si porti a termine quest'opera. Vi ringrazio, cordiali saluti Jimmy Barchi
il Municipio risponde
Buongiorno. I lavori hanno subito una momentanea sospensione poichè il muro centrale antistante alla strada cantonale non è stato realizzato come previsto dal progetto. Come avrà sicuramente potuto constatare, il muro è stato demolito e sarà riposizionato come previsto dal progetto approvato.
07.04.11
Skate park
Mi chiamo Federico, sono un appassionato di skate-board come molti altri ragazzi della regione ma, per poter praticare questo sport ci dobbiamo sempre spostare allo skate-park di Lugano Cornaredo. È per questo che scrivo a voi per sottoporvi l'idea di creare una piccola struttura nella nostra bella regione per poter praticare questo sport molto giovanile ma salutare. Ciao Federico Bernasconi
Mi chiamo Federico, sono un appassionato di skate-board come molti altri ragazzi della regione ma, per poter praticare questo sport ci dobbiamo sempre spostare allo skate-park di Lugano Cornaredo. È per questo che scrivo a voi per sottoporvi l'idea di creare una piccola struttura nella nostra bella regione per poter praticare questo sport molto giovanile ma salutare. Ciao Federico Bernasconi
il Municipio risponde
Salve Federico. Nell'ambito della revisione del piano regolatore della sezione di Arosio, il Municipio si è prefissato di valorizzare la zona dove sorge il Grotto Sgambada, destinandola quale zona di svago. Al momento dell'approfondimento del tema il Municipio terrà in considerazione la tua segnalazione. Ti ringrazia della segnalazione e ti saluta.
10.03.11
Moderazione del traffico
Gentile Signora, egregi Signori Municipali, la Commissione della gestione, sollecitata dal Municipio che ha accolto la sua proposta, desidera avanzare alcuni spunti costruttivi per realizzare azioni di sensibilizzazione dei conducenti di veicoli e della popolazione alfine di migliorare la sicurezza stradale nelle frazioni del nostro comune. Premettiamo che la nostra commissione è convinta che con azioni di sensibilizzazione puntuali, efficaci e ripetitive si possa ottenere un netto miglioramento del reciproco rispetto sul campo stradale e di conseguenza ottenere una maggiore sicurezza con pochi interventi mirati. Il solo fatto di averne discusso in occasione della presentazione del MM 92 da parte dei consiglieri comunali, ma anche della popolazione, ha sicuramente contribuito a una riflessione quando si percorrono certi tratti di strada. Convinti di ciò, nel nostro rapporto sul MM 92 relativo alla moderazione del traffico abbiamo effettuato la proposta di dotare il Municipio dei mezzi finanziari necessari e la maggioranza dei Consiglieri Comunali ha accettato la nostra proposta. Di seguito alcune proposte (senza la pretesa di essere esaustivi): Domanda 1. la posa di 2 “radar amico”: studi delle autorità cantonali e federali dimostrano che aumenta la percezione della velocità dell’automobilista il quale pone di conseguenza maggiore attenzione ai segnali della strada e riduce la velocità; Domanda 2. la pittura sul campo stradale di triangoli fosforescenti giganti in entrata alle singole frazioni e in vicinanza della scuola dell’infanzia: gli automobilisti saranno resi più attenti; Domanda 3. la posa di cartelli “attenzione bambini” con segnale luminoso (v. ad es. quelli attorno alle scuole medie di Gravesano); Domanda 4. la posa di vasi da fiori e carrelli che indicano prima di ogni frazione che si sta per entrare in un centro abitato; Domanda 5. l’introduzione di zone 30 Km/h nei centri abitati: una recente sentenza del Tribunale Federale, sconfessando il TCS, ha stabilito che la creazione di zone limitate a 30 Km/h non è riservata esclusivamente ai quartieri residenziali, ma può essere applicata a strade importanti, quali le strade principali e le vie di transito (ad es. Comune di Münsingen); Domanda 6. l’organizzazione di incontri formativi di sensibilizzazione in una forma conviviale (a rotazione nelle varie frazioni): per la parte tecnica si potrebbe far capo al supporto delle varie associazioni o direttamente della polizia. Potrebbero essere trattati temi quali: le regole comportamentali, i pericoli nel traffico, tecniche visive, il rispetto dell’ambiente, le conseguenze di incidenti, ecc… (questo servirebbe a sensibilizzare non solamente i cittadini automobilisti, ma i cittadini in generale). Per questa attività suggeriamo di coinvolgere attivamente i firmatari della petizione; Domanda 7. l’impiego sporadico di agenti di polizia in divisa: la sola visione di un agente o di un’auto della polizia è sempre un buon deterrente; Domanda 8. lo spostamento dei cartelli con il nome della frazione (e della velocità) all’effettiva entrata della frazione (ad esempio ad Arosio il cartello di entrata dovrebbe essere posto sotto la (“Capela di Toma”); Domanda 9. la pittura di strisce pedonali (assenti tra Breno ed Arosio!) in tutti i punti dove si ritiene possa esservi l’attraversamento della strada da parte di pedoni, in particolare nei centri, vicino all’asilo, alle fermate dell’autopostale e presso i ritrovi pubblici. Questi sono solo degli esempi del tipo di sensibilizzazione che la CG si aspetta che il Municipio metta immediatamente in pratica. Qualora per la realizzazione delle opere di sensibilizzazione di credito di Fr. 30'000.- votato dal CC non fosse sufficiente, vi comunichiamo già sin d’ora la nostra disponibilità a valutarne un ampliamento. Ribadiamo tuttavia la necessità di iniziare ad implementare rapidamente le prime misure. A disposizione per ulteriori informazioni, salutiamo cordialmente e vi porgiamo i nostri migliori auguri per le prossime festività. G. Berardi (Presidente) – P. Beltrami – G. Mercolli – I. Notari – R. Regazzoni
Gentile Signora, egregi Signori Municipali, la Commissione della gestione, sollecitata dal Municipio che ha accolto la sua proposta, desidera avanzare alcuni spunti costruttivi per realizzare azioni di sensibilizzazione dei conducenti di veicoli e della popolazione alfine di migliorare la sicurezza stradale nelle frazioni del nostro comune. Premettiamo che la nostra commissione è convinta che con azioni di sensibilizzazione puntuali, efficaci e ripetitive si possa ottenere un netto miglioramento del reciproco rispetto sul campo stradale e di conseguenza ottenere una maggiore sicurezza con pochi interventi mirati. Il solo fatto di averne discusso in occasione della presentazione del MM 92 da parte dei consiglieri comunali, ma anche della popolazione, ha sicuramente contribuito a una riflessione quando si percorrono certi tratti di strada. Convinti di ciò, nel nostro rapporto sul MM 92 relativo alla moderazione del traffico abbiamo effettuato la proposta di dotare il Municipio dei mezzi finanziari necessari e la maggioranza dei Consiglieri Comunali ha accettato la nostra proposta. Di seguito alcune proposte (senza la pretesa di essere esaustivi): Domanda 1. la posa di 2 “radar amico”: studi delle autorità cantonali e federali dimostrano che aumenta la percezione della velocità dell’automobilista il quale pone di conseguenza maggiore attenzione ai segnali della strada e riduce la velocità; Domanda 2. la pittura sul campo stradale di triangoli fosforescenti giganti in entrata alle singole frazioni e in vicinanza della scuola dell’infanzia: gli automobilisti saranno resi più attenti; Domanda 3. la posa di cartelli “attenzione bambini” con segnale luminoso (v. ad es. quelli attorno alle scuole medie di Gravesano); Domanda 4. la posa di vasi da fiori e carrelli che indicano prima di ogni frazione che si sta per entrare in un centro abitato; Domanda 5. l’introduzione di zone 30 Km/h nei centri abitati: una recente sentenza del Tribunale Federale, sconfessando il TCS, ha stabilito che la creazione di zone limitate a 30 Km/h non è riservata esclusivamente ai quartieri residenziali, ma può essere applicata a strade importanti, quali le strade principali e le vie di transito (ad es. Comune di Münsingen); Domanda 6. l’organizzazione di incontri formativi di sensibilizzazione in una forma conviviale (a rotazione nelle varie frazioni): per la parte tecnica si potrebbe far capo al supporto delle varie associazioni o direttamente della polizia. Potrebbero essere trattati temi quali: le regole comportamentali, i pericoli nel traffico, tecniche visive, il rispetto dell’ambiente, le conseguenze di incidenti, ecc… (questo servirebbe a sensibilizzare non solamente i cittadini automobilisti, ma i cittadini in generale). Per questa attività suggeriamo di coinvolgere attivamente i firmatari della petizione; Domanda 7. l’impiego sporadico di agenti di polizia in divisa: la sola visione di un agente o di un’auto della polizia è sempre un buon deterrente; Domanda 8. lo spostamento dei cartelli con il nome della frazione (e della velocità) all’effettiva entrata della frazione (ad esempio ad Arosio il cartello di entrata dovrebbe essere posto sotto la (“Capela di Toma”); Domanda 9. la pittura di strisce pedonali (assenti tra Breno ed Arosio!) in tutti i punti dove si ritiene possa esservi l’attraversamento della strada da parte di pedoni, in particolare nei centri, vicino all’asilo, alle fermate dell’autopostale e presso i ritrovi pubblici. Questi sono solo degli esempi del tipo di sensibilizzazione che la CG si aspetta che il Municipio metta immediatamente in pratica. Qualora per la realizzazione delle opere di sensibilizzazione di credito di Fr. 30'000.- votato dal CC non fosse sufficiente, vi comunichiamo già sin d’ora la nostra disponibilità a valutarne un ampliamento. Ribadiamo tuttavia la necessità di iniziare ad implementare rapidamente le prime misure. A disposizione per ulteriori informazioni, salutiamo cordialmente e vi porgiamo i nostri migliori auguri per le prossime festività. G. Berardi (Presidente) – P. Beltrami – G. Mercolli – I. Notari – R. Regazzoni
il Municipio risponde
Egregi signori,
dando seguito al vostro recente sollecito, formuliamo alcune riflessioni su quanto avevate proposto con la comunicazione dello scorso 22 dicembre.
Come anticipato in altre occasioni, dopo il mancato accoglimento della proposta municipale inerente alle opere di moderazione del traffico (si ricorda che il Consiglio Comunale ha accolto solo un primo intervento in prossimità del posteggio ex teatro, nella frazione di Arosio, rimandato gli altri, risoluzione comunque annullata da un ricorso), le idee per trovare soluzioni alternative si sono alquanto offuscate. Le possibili soluzioni devono giocoforza trovare riscontro nelle normative in vigore, che sono tante, variegate e molto restrittive. Malgrado ciò, ci siamo attivati per dare un nuovo indirizzo al problema del traffico, che tanto ci preme risolvere.
Nelle nostre successive analisi e verifiche ci siamo appoggiati ai seguenti specialisti: Christian Bührer – dipl. Ing ETH.
L’ingegnere ha sviluppato progetti di moderazione del traffico con particolare riferimento all’introduzione dei 30 km/h; Natascia Morenzoni – dipl. Ing. ETH - Verkehr, Mobilität und Raum; l’interessata è esperta nello sviluppo e nella simulazione di modelli di progetti di moderazione all'interno di grosse aree urbane e suburbane; ing. Marcello Martinetti – funzionario cantonale – Ufficio della segnaletica, area di supporto e coordinamento di tutti i progetti cantonali di moderazione.
Inoltre sono stati trasmessi al Gruppo cantonale per la moderazione del traffico (GMT) gli studi realizzati in ambito di moderazione del traffico per la strada Cantonale. Ci è stata indicata come data per una presa di posizione la fine del mese di febbraio 2011, risposta non ancora pervenuta.
Con i consulenti indicati (ognuno per la propria specificità) abbiamo svolto dei sopraluoghi, discusso una serie di possibili interventi, confrontato i nostri problemi con situazioni simili, simulando possibili soluzioni.
Dai pareri ottenuti, i possibili interventi s’indirizzano tutti verso il progetto già proposto dal Municipio e questo a dimostrazione della validità dello studio. Non abbiamo quindi ritenuto serio eseguire interventi ad hoc, senza una visione generale del problema. D'altronde difficilmente le autorità cantonali ci avrebbero permesso di agire in questo modo.
Restiamo quindi in attesa di un prossimo incontro con il GMT per valutare e discutere con loro come procedere per fare in modo che le nostre strade diventino finalmente un luogo dove tutti gli utenti possano circolare con una maggiorata sicurezza. Alcuni dei punti da voi sollevati saranno evidentemente oggetto di discussione.
Nell'ambito delle verifiche eseguite abbiamo attentamente analizzato anche le vostre proposte.
Evidenziamo subito, come già esposto in sede di Consiglio Comunale, che non è con la concessione di un credito di fr 30'000 (e magari anche di più) che si trovano soluzioni risolutive. Questa è la nostra opinione rileggendo le indicazioni, che ci permettiamo riassumere in: noi (Commissione delle Gestione) vi diamo i soldi, voi (Municipio) li spendete e fate moderazione!
Per praticità di esposizione riprendiamo i singoli punti della vostra lettera nella stessa sequenza. Risposta 1.
La posa di radar amico crea unicamente un minimo di attenzione al primo impatto. Successivamente, approssimativamente dopo due-tre giorni, il radar non crea più nessuna particolare attenzione sensibilizzazione. Dall'analisi fatta su diversi grafici risultanti dalle misurazioni fatte con il radar o apparecchi simili, questi aspetti sono evidenziati in modo eloquente. Inoltre questi apparecchi non servono all'interno dei nostri nuclei, dove la velocità è di fatto già limitata. È comunque fattibile eseguire delle prove (come d'altronde già fatto) in quanto possiamo affittare per un certo periodo l'apparecchio senza necessariamente doverne acquistarne uno o addirittura due (il costo per un apparecchio si aggira sui 3'000 euro, anche se ci sono modelli a partire da 1'300 euro poco consigliabili). Se dopo le verifiche con il GMT risultasse opportuno, procederemo senza indugi all’acquisto degli apparecchi. Risposta 2.
La segnaletica orizzontale così come proposta non è fattibile. Le regole in materia sono: • il disegno sul campo stradale è permesso unicamente in prossimità di una scuola; • il disegno deve essere fatto nelle due direzioni di marcia; • il disegno deve essere anticipato da un cartello verticale con l'indicazione "scolari". Il Cantone, di principio, non accetta questo tipo di intervento in zone lontane dalle scuole. Nel nostro caso potrebbe accettare il disegno, ma la cosa non è certa, in prossimità delle fermate delle autospostali dove c'è la presenza di scolari.
All'interno del nostro Comune abbiamo 8 diverse fermate e ciò significa 16 disegni e 16 cartelli verticali! Risposta 3.
Per quanto attiene alle regole di posa vale quanto detto sopra (unicamente dove ci sono ragazzi). In questo caso ci potrebbe essere concessa una deroga, nel senso di posarne solo alcuni nei punti più a rischio. La posa di questi cartelli risulta comunque fattibile; non ci sono problemi particolari se non trovare il posto ideale (vicino ad un attacco elettrico). Ci sono anche modelli che funzionano a batteria oppure con pannelli solari. Il loro costo è di circa fr. 5'000 l'uno. Se dopo le verifiche con il GMT risultasse appropriato, procederemo senza indugi alla posa dei segnali. Risposta 4. Non è fattibile eseguire la posa di quanto indicato perché la Legge sulle Strade non lo permette. Ed è anche logico in quanto si creerebbero situazioni molto diverse all'entrata in ogni singolo Comune con evidentemente una certa confusione per l'autista di turno. Abbiamo in previsione di creare dei cartelloni/tabelloni da posare a rotazione all'interno del Comune in posizione strategica, che richiamano alla massima attenzione l’utente della strada. La proposta con i contenuti di questi cartelloni è in fase di allestimento da parte dello studio grafico BAKA SA – Savosa. Risposta 5.
L'introduzione del 30 km/h è un argomento che merita un approfondimento particolare; risulta evidente che se si dovesse procedere in questa direzione tutto il piano viario del Comune dovrebbe essere rivisto. E qui ci scontriamo subito con il fatto che la strada che passa attraverso i nostri villaggi è di transito e ben difficilmente il Cantone accetterebbe che solo ed unicamente sul nostro territorio siano introdotti i 30 km/h. Parimenti l’attuazione di una zona 30 km/h presuppone che: la velocità di referenza V85 rispetti i 30 km/h (max 35 km/h) e l’introduzione della precedenza da destra. In conclusione prima di poter introdurre questa misura si dovrà moderare il traffico.
Ad ogni modo è questo uno dei quesiti che abbiamo sottoposto al GMT. Risposta 6. Se a livello di enunciazione questa vostra richiesta potrebbe sembrare sostenibile, praticamente non avrebbe nessun risultato pratico. A questi incontri molto difficilmente parteciperebbero coloro che non rispettano le regole della circolazione, come pure gli automobilisti di transito. Risposta 7. Bisogna considerare che la Polizia Cantonale non esegue servizi di questo tipo e quindi il deterrente della divisa risulta inefficace. Altri Comuni, non dotati di una polizia propria, hanno eseguito questi tipi d’intervento senza particolari risultati, in quanto poi l'agente di vigilanza privata non ha i mezzi necessari per potere intervenire. Su quale motivo si potrebbe basare il fermo di un automobilista? Se il progetto di aggregazione con Manno avrà esito positivo, avremo anche noi il nostro corpo di polizia ed allora si potrebbe pensare a controlli più mirati. Risposta 8.
La proposta difficilmente porterebbe ad un risultato tangibile. È da evidenziare, come ci è stato comunicato dagli specialisti, che a breve su tutti i cartelli che indicano l'inizio di una località verranno eliminati i segnali di limite di velocità (50 km/h). L'automobilista deve lui stesso accorgersi che sta entrando in un abitato e quindi comportarsi di conseguenza. Risposta 9.
Esistono in materia delle regole ben precise (norma SN 640 851) che di fatto precludono ogni tracciamento di segnali pedonali lungo la strada cantonale, che attraversa il nostro Comune. Considerazioni finali. Quello che serve al nostro Comune è un intervento che non persegue unicamente lo scopo di rallentare il traffico, ma vuole creare le necessarie barriere atte a fare convivere il traffico di transito con i pedoni che frequentano questa strada. Questo se si desidera che il traffico sia al servizio del cittadino e non viceversa.
Riteniamo quindi che un'accorta moderazione del traffico rappresenti lo strumento migliore per raggiungere contemporaneamente gli obiettivi di aumentare la sicurezza stradale e di migliorare la qualità abitativa del Comune. Restiamo quindi in attesa dell'incontro con il GMT prima di definire quali eventuali interventi eseguire e quali il Cantone, proprietario delle strade, ci permetterà di realizzare. Cordiali saluti.
02.02.11
Strada comunale.
Egregio Municipio Il mese di Maggio 2010, qualche settimana prima del 26, giorno della riunione di quartiere, guarda caso, si è provveduto, con della vernice gialla, a marcare il selciato, dove c'era bisogno di un intervento per colmare le buche formatesi da diversi anni. Nel medesimo tempo, si è pregato gli automobilisti di evitare di posteggiare sul suolo pubblico. Questo divieto è stato rispettato per, diciamo, due tre mesi, poi... In quanto alle buche sono sempre più profonde... Da casa Paganini a Casa Vitali bisogna far molta attenzione dove si mettono i piedi, specialmente di sera, per non cadere, cosa già accaduta. Noi,"della Piazza" speriamo sia fatto qualcosa, dopo l'inverno o almeno prima della prossima riunione ! Con ringraziamenti Vanna Morak - Fescoggia
Egregio Municipio Il mese di Maggio 2010, qualche settimana prima del 26, giorno della riunione di quartiere, guarda caso, si è provveduto, con della vernice gialla, a marcare il selciato, dove c'era bisogno di un intervento per colmare le buche formatesi da diversi anni. Nel medesimo tempo, si è pregato gli automobilisti di evitare di posteggiare sul suolo pubblico. Questo divieto è stato rispettato per, diciamo, due tre mesi, poi... In quanto alle buche sono sempre più profonde... Da casa Paganini a Casa Vitali bisogna far molta attenzione dove si mettono i piedi, specialmente di sera, per non cadere, cosa già accaduta. Noi,"della Piazza" speriamo sia fatto qualcosa, dopo l'inverno o almeno prima della prossima riunione ! Con ringraziamenti Vanna Morak - Fescoggia
il Municipio risponde
Buongiorno Signora. Tutti gli anni, al termine della stagione invernale, si eseguono dei sopralluoghi sulle strade e piazze comunali alfine di programmare gli interventi di riparazione e migliorie della pavimentazione stradale. In base alle disponibilità finanziarie fissate a preventivo, vengono eseguite le opere ritenute prioritari nel rispetto della sicurezza e secondo un programma definito su media scadenza. La tratta di strada a Fescoggia non rientrava negli interventi da eseguire immediatamente; in effetti, al momento del sopralluogo, i colmataggi delle piccole alterazioni della pavimentazione sono state procrastinate al termine dell’inverno 2010-11 (primavera 2011), contemporaneamente ad altri lavori di riparazione.
27.01.11
Strada Bagnada
Egregi Signori, non voglio entrare in merito alle diatribe tra consorzio RT e Municipio. Come cittadino posso solo constatare che ogni ritardo comporta un aumento delle spese vedi aumento dell'IVA dal 7.6% al 8% aumento dei costi dei materiali ecc. Visto che come proprietari dovremmo pagare un contributo di miglioria in rapporto al costo dell'opera, tutto ciò ci comporta un aumento dei costi non indifferente. Vorrei inoltre far notare a tutti gli interessati che la situazione attuale della strada bagnada é oltre il limite di decenza (lastre di ghiaccio, tombini sopra il livello della strada e quant'altro). Cordialmente saluto Bernasconi Giuseppe abitante in Zona Bagnada.
Egregi Signori, non voglio entrare in merito alle diatribe tra consorzio RT e Municipio. Come cittadino posso solo constatare che ogni ritardo comporta un aumento delle spese vedi aumento dell'IVA dal 7.6% al 8% aumento dei costi dei materiali ecc. Visto che come proprietari dovremmo pagare un contributo di miglioria in rapporto al costo dell'opera, tutto ciò ci comporta un aumento dei costi non indifferente. Vorrei inoltre far notare a tutti gli interessati che la situazione attuale della strada bagnada é oltre il limite di decenza (lastre di ghiaccio, tombini sopra il livello della strada e quant'altro). Cordialmente saluto Bernasconi Giuseppe abitante in Zona Bagnada.
25.01.11
Urbanizzazione della zona Bagnada, frazione Mugena
Egregi Signori, mi riferisco alle pubblicazioni del sig. Jimmy Barchi sullo spazio “Il Cittadino scrive”, del 17 settembre 2010 e dell’11 gennaio 2011. Essendo coinvolto sia direttamente sia indirettamente tengo a precisare alcuni punti. Alla richiesta del 17 settembre 2010 il Municipio rispondeva di aver sollecitato al Consorzio RT di Mugena in data 8 luglio 2010 un riesame della decisione presa scaricando così la colpa per i ritardi sul Consorzio RT. Questo non è corretto in quanto il Consorzio, dopo aver ricevuto la Licenza edilizia in data 22 luglio 2010, ha sottoscritto il 20 ottobre 2010 un accordo con una Ditta del ramo per la sistemazione dell’avvallamento esistente sui mappali no. 304 e 305 RFD, sezione Fescoggia. I lavori saranno conclusi a fine primavera 2011. Gli interessati sono stati informati. Purtroppo, malgrado l’incontro del 9 novembre 2010 tra Municipio e Consorzio non si è riusciti a trovare una soluzione per lo sblocco della situazione. Il Municipio ha mantenuto la sua posizione. Per quanto concerne lo scritto dell’11 gennaio 2011, inerente al ricorso presentato da un cittadino contro l’approvazione del progetto stradale comunale per la zona Bagnada voglio richiamare il seguente fatto. Durante l’assemblea della frazione di Mugena, tenutasi il 19 maggio 2010, su precisa domanda di un cittadino a riguardo del ripristino dell’allacciamento delle fontane pubbliche all’Acquedotto Fontana Grassa, i rappresentanti del Municipio avevano confermato il ritorno alla situazione precedente con la posa di un tubo adeguato lungo la strada esistente approfittando degli scavi per i lavori di depurazione. Il sig. Barchi, presente all’assemblea, è dunque a conoscenza della volontà del Municipio. Voglio qui ricordare che il 2 marzo 2009 il Municipio aveva pubblicato il progetto stradale comunale zona Bagnada. Constatando che non erano previsti i lavori citati (cioè i lavori di ripristino), il 6 aprile 2009 ho inoltrato ricorso chiedendo la completazione del progetto. Il 18 novembre 2010 (dopo quasi 20 mesi) il Municipio di Alto Malcantone ha respinto il mio ricorso con la seguente motivazione: “tema non pertinente con il progetto stradale zona Bagnada”. Il 15 dicembre 2010 ho quindi inoltrato ricorso al Consiglio di Stato ritenendo non appropriate le argomentazioni del Municipio. Voglio pure ricordare che: l) le nostre leggi permettono a chiunque di inoltrare ricorso contro le decisioni dell’Autorità costituita; 2) si tratta di un ricorso non di interesse privato ma per la difesa di un servizio di interesse pubblico voluto e realizzato in tempi difficili a favore della nostra Comunità; 3) in zona Bagnada esistono abitazioni da almeno 20 anni e pur condividendo la necessità di realizzare i lavori previsti (sono anch’io proprietario di terreni in zona), non comprendo l’impazienza dell’ultimo arrivato. Invito chi non conoscesse la nostra storia a volersi innanzitutto informare dettagliatamente per evitare giudizi avventati ed altezzosi i quali pregiudicano un corretto dialogo tra Cittadini. Concludo precisando che personalmente sono un sostenitore dell’aggregazione Alto Malcantone/Manno, unica via praticabile per ridare nuovo ossigeno alla nostra Regione. Distinti saluti. Erico Tami, Segretario Consorzio RT, Mugena
Egregi Signori, mi riferisco alle pubblicazioni del sig. Jimmy Barchi sullo spazio “Il Cittadino scrive”, del 17 settembre 2010 e dell’11 gennaio 2011. Essendo coinvolto sia direttamente sia indirettamente tengo a precisare alcuni punti. Alla richiesta del 17 settembre 2010 il Municipio rispondeva di aver sollecitato al Consorzio RT di Mugena in data 8 luglio 2010 un riesame della decisione presa scaricando così la colpa per i ritardi sul Consorzio RT. Questo non è corretto in quanto il Consorzio, dopo aver ricevuto la Licenza edilizia in data 22 luglio 2010, ha sottoscritto il 20 ottobre 2010 un accordo con una Ditta del ramo per la sistemazione dell’avvallamento esistente sui mappali no. 304 e 305 RFD, sezione Fescoggia. I lavori saranno conclusi a fine primavera 2011. Gli interessati sono stati informati. Purtroppo, malgrado l’incontro del 9 novembre 2010 tra Municipio e Consorzio non si è riusciti a trovare una soluzione per lo sblocco della situazione. Il Municipio ha mantenuto la sua posizione. Per quanto concerne lo scritto dell’11 gennaio 2011, inerente al ricorso presentato da un cittadino contro l’approvazione del progetto stradale comunale per la zona Bagnada voglio richiamare il seguente fatto. Durante l’assemblea della frazione di Mugena, tenutasi il 19 maggio 2010, su precisa domanda di un cittadino a riguardo del ripristino dell’allacciamento delle fontane pubbliche all’Acquedotto Fontana Grassa, i rappresentanti del Municipio avevano confermato il ritorno alla situazione precedente con la posa di un tubo adeguato lungo la strada esistente approfittando degli scavi per i lavori di depurazione. Il sig. Barchi, presente all’assemblea, è dunque a conoscenza della volontà del Municipio. Voglio qui ricordare che il 2 marzo 2009 il Municipio aveva pubblicato il progetto stradale comunale zona Bagnada. Constatando che non erano previsti i lavori citati (cioè i lavori di ripristino), il 6 aprile 2009 ho inoltrato ricorso chiedendo la completazione del progetto. Il 18 novembre 2010 (dopo quasi 20 mesi) il Municipio di Alto Malcantone ha respinto il mio ricorso con la seguente motivazione: “tema non pertinente con il progetto stradale zona Bagnada”. Il 15 dicembre 2010 ho quindi inoltrato ricorso al Consiglio di Stato ritenendo non appropriate le argomentazioni del Municipio. Voglio pure ricordare che: l) le nostre leggi permettono a chiunque di inoltrare ricorso contro le decisioni dell’Autorità costituita; 2) si tratta di un ricorso non di interesse privato ma per la difesa di un servizio di interesse pubblico voluto e realizzato in tempi difficili a favore della nostra Comunità; 3) in zona Bagnada esistono abitazioni da almeno 20 anni e pur condividendo la necessità di realizzare i lavori previsti (sono anch’io proprietario di terreni in zona), non comprendo l’impazienza dell’ultimo arrivato. Invito chi non conoscesse la nostra storia a volersi innanzitutto informare dettagliatamente per evitare giudizi avventati ed altezzosi i quali pregiudicano un corretto dialogo tra Cittadini. Concludo precisando che personalmente sono un sostenitore dell’aggregazione Alto Malcantone/Manno, unica via praticabile per ridare nuovo ossigeno alla nostra Regione. Distinti saluti. Erico Tami, Segretario Consorzio RT, Mugena
il Municipio risponde
Buongiorno. Senza voler ripercorrere il travagliato percorso che non ha ancora permesso l’avvio dei lavori di urbanizzazione della zona “Bagnada” di Mugena e che gli interessati possono consultare all’interno del bollettino comunale no. 13 dell’estate 2010, il Municipio ritiene di dover fare alcune precisazioni affinché i lettori possano farsi un’idea oggettiva e non tendenziosa dell’attuale situazione. Purtroppo, malgrado l’incontro del 9 novembre 2010 tra Municipio e il Consorzio RT di Mugena, non si è riusciti a trovare una soluzione concordata per lo sblocco della situazione. Il Consorzio ha mantenuto la sua posizione, sebbene informato dell’impossibilità di riscattare le opere di RT sino alla sistemazione dei difetti riscontrati (condizione imposta dalla risoluzione del Consiglio Comunale). A comprova della volontà del Municipio di voler dare avvio ai lavori tanto attesi, durante l’ultima seduta del Legislativo comunale (dicembre 2010), l’Esecutivo ha informato i consiglieri sull’empasse creatasi con il Consorzio RT e questo per l’ostinatezza nel rivendicare impegni impraticabili (il riscatto delle strade di RT senza la sistemazione dei difetti) e quindi l’intenzione del Municipio di inoltrare l’istanza di riscatto delle strade, basandosi unicamente sulla promessa di sistemazione della scarpata (oggetto della vertenza con privati) fornita dal Consorzio. L’assenza di contestazione ha lasciato presagire che il buon senso e la responsabilità dei consiglieri comunali hanno avuto la prevalenza sull’egocentrismo di altri.
Per quanto riguarda l’ultimo atto (ricorso) si ricorda che la contestazione è nell’ambito della procedura di pubblicazione prescritta dalla Legge sulle strade e non sulle opere inerenti alle condotte fognarie e dell’acqua potabile (in pubblicazione era il progetto stradale e non le opere di sottostruttura); quest’ultime avrebbero dovuto essere eventualmente contestate in ambito di pubblicazione del progetto approvato dal Consiglio Comunale e in base alla Legge Organica Comunale.
Sebbene lo stato di diritto permette di chiedere la verifica su ogni decisione presa da un’Autorità, esclude che questa possa essere di carattere temerario. Pretendere che le fontane debbano essere erogate dalla fonte che più aggrada al singolo, quando sono funzionati con l’acqua distribuita a tutta l’utenza di Mugena, è forse un po’ eccessivo, ma sarà l’Autorità superiore a giudicare.
Il Municipio tuttavia denuncia la demagogia esercitata, che si mostra in tutta evidenza con:
- asserire che le pubblicazioni del Municipio non sono corrette, giustificandosi con atti seguenti all’informazione fornita alla cittadinanza;
- omettere, ad esempio, di indicare che prima di ottenere la licenza edilizia il Municipio ha dovuto sollecitare il Consorzio RT, per circa un anno e mezzo, a presentare e completare l’istanza edilizia;
- esporre argomentazioni pretestuose che nulla hanno a che vedere con il divieto che il Consorzio ha intimato al Comune di svolgere i lavori sulla strada;
- lasciar intendere che l’Autorità comunale è inefficiente, quando gli opponenti sono stati informati che l’evasione delle contestazioni sarebbe avvenuta dopo la variante di Piano Regolatore, imposta da una carente pianificazione dell’allora ex Comune;
- parificarsi a chi è confrontato a rigurgiti fognari, a polvere, ad una strada sconnessa, ad allagamenti, ecc. quando esso può comodamente accedere alla sua proprietà su di una strada asfaltata e dall’alto osservare le difficoltà altrui;
questi sono tutti elementi che evidenziano la tendenziosità delle affermazioni e la poca solidarietà per gli altri.
Pretendere, altresì, che il Municipio presenti un nuovo progetto al Consiglio Comunale per modificare il sistema d’erogazione delle fontane, dovendolo plasmare secondo convinzioni personali, senza considerare l’iter procedurale e l’investimento supplementare richiesto, non può essere condiviso dalla scrivente Autorità, che deve e vuole salvaguardare l’interesse generale e non quello particolare (mal si comprende pertanto quale sia l’interesse pubblico rivendicato dallo scrittore).
Se un singolo municipale può aver fatto un’affermazione imprecisa, per la quale eventualmente ci si scusa, si ricorda che si dovrebbe essere in grado di comprendere che le decisione sono prese dall’intero consesso esecutivo e pertanto rivendicare una buona fede nel caso in oggetto è poco giustificabile.
Senza voler imputare colpe a nessuno e senza voler criticare i mezzi di difesa a disposizione del cittadino, il Municipio rammenta che ogni ulteriore ritardo:
a) andrà purtroppo a gravare i costi dovuti al rincaro, che poi saranno riversati sui proprietari con il prelievo dei contributi di miglioria;
b) frena lo sviluppo del Comune;
c) lascia i residenti della zona ancora confrontati a tutta una serie di disagi.
Forse una maggior ponderazione delle reali necessità, a scapito del protagonismo, per presunti problemi che la gente del nostro paese nemmeno si è accorge che esistono, sarebbe stata più opportuna, ma ognuno è libero di agire come meglio crede. Cordiali saluti.
11.01.11
Strada Bagnada
Egregi Signori, dal documento “il Municipio informa – Novembre/Dicembre 2010” pubblicato sul sito internet , possiamo notare che all’ormai deleteria telenovela legata all’urbanizzazione della strada comunale in località Bagnada nella frazione di Mugena, si è aggiunto un nuovo e paranoico capitolo. Mi si conferma che è stato inoltrato un ricorso al Consiglio di Stato per una decisione del Municipio inerente ad un’opposizione al progetto che si riferiva all’alimentazione delle fontane pubbliche. Risulta del tutto evidente che l’agire del ricorrente sia del tutto pretestuoso. Si tratta di un abietto perseverare senza un preciso scopo, se non quello di nuocere coscientemente e volontariamente, in nome di chissà quale causa, ai cittadini residenti. Le amministrazioni passate del comune di Mugena non hanno voluto e/o non hanno potuto a suo tempo procedere all’urbanizzazione della zona; evidentemente si tenta di fare lo stesso ostruzionismo al nuovo comune. Una chiave di lettura questa che è comune a tanti concittadini. Si parla tanto di fusione con il comune di Manno, ed ovviamente una larga maggioranza è ben disposta a compiere questo ulteriore passo. E’ chiaro (e ci mancherebbe) che le ragioni trainanti a favore della fusione sono legate all’aspetto economico dell’operazione, altre ragioni sono più evidenziate con i cittadini di Manno, per far capire quali vantaggi potranno avere da questa aggregazione. Credo che il comportamento di certi cittadini renda del tutto evidente i loro limiti, facendo decisamente pensare che non siano pronti per questo nuovo passo! In attesa di un sicuro nuovo capitolo della citata telenovela, saluto cordialmente. Jimmy Barchi
Egregi Signori, dal documento “il Municipio informa – Novembre/Dicembre 2010” pubblicato sul sito internet , possiamo notare che all’ormai deleteria telenovela legata all’urbanizzazione della strada comunale in località Bagnada nella frazione di Mugena, si è aggiunto un nuovo e paranoico capitolo. Mi si conferma che è stato inoltrato un ricorso al Consiglio di Stato per una decisione del Municipio inerente ad un’opposizione al progetto che si riferiva all’alimentazione delle fontane pubbliche. Risulta del tutto evidente che l’agire del ricorrente sia del tutto pretestuoso. Si tratta di un abietto perseverare senza un preciso scopo, se non quello di nuocere coscientemente e volontariamente, in nome di chissà quale causa, ai cittadini residenti. Le amministrazioni passate del comune di Mugena non hanno voluto e/o non hanno potuto a suo tempo procedere all’urbanizzazione della zona; evidentemente si tenta di fare lo stesso ostruzionismo al nuovo comune. Una chiave di lettura questa che è comune a tanti concittadini. Si parla tanto di fusione con il comune di Manno, ed ovviamente una larga maggioranza è ben disposta a compiere questo ulteriore passo. E’ chiaro (e ci mancherebbe) che le ragioni trainanti a favore della fusione sono legate all’aspetto economico dell’operazione, altre ragioni sono più evidenziate con i cittadini di Manno, per far capire quali vantaggi potranno avere da questa aggregazione. Credo che il comportamento di certi cittadini renda del tutto evidente i loro limiti, facendo decisamente pensare che non siano pronti per questo nuovo passo! In attesa di un sicuro nuovo capitolo della citata telenovela, saluto cordialmente. Jimmy Barchi
10.01.11
taxy e formula uno in arosio
spett. municipio, sono diverse volte che notiamo in Arosio, un taxy modello mercedes bordeaux sfrecciare nella nostra zona (poggiobello) a velocità probabilmente oltre gli 80/90 kmH, questa sera rientrando dal lavoro e parcheggiando la mia auto per poco venivo centrato in pieno da codesto taxy. prima di entrare in casa ho atteso che ripassasse, così l'ho fermato chiedendo molto cortesemente di ridurre la velocità ma come risposta ho avuto un sorriso e una bella sgasata, percepita adirittura dalla mia compagna che si trovava in casa. Purtroppo non sono riuscito nemmeno a prendere il numero di targa, ma dal momento che passa sempre di qua sicuramente il suo cliente é di questa via. Ora tralasciando la maleducazione dell'autista, anche il cliente non ci arriva che magari una volta o l'altra oltre che uno dei miei bambini, potrebbe trovarsi uno dei suoi sulla strada del taxista? Cristian Barbieri
spett. municipio, sono diverse volte che notiamo in Arosio, un taxy modello mercedes bordeaux sfrecciare nella nostra zona (poggiobello) a velocità probabilmente oltre gli 80/90 kmH, questa sera rientrando dal lavoro e parcheggiando la mia auto per poco venivo centrato in pieno da codesto taxy. prima di entrare in casa ho atteso che ripassasse, così l'ho fermato chiedendo molto cortesemente di ridurre la velocità ma come risposta ho avuto un sorriso e una bella sgasata, percepita adirittura dalla mia compagna che si trovava in casa. Purtroppo non sono riuscito nemmeno a prendere il numero di targa, ma dal momento che passa sempre di qua sicuramente il suo cliente é di questa via. Ora tralasciando la maleducazione dell'autista, anche il cliente non ci arriva che magari una volta o l'altra oltre che uno dei miei bambini, potrebbe trovarsi uno dei suoi sulla strada del taxista? Cristian Barbieri
17.12.10
buon giorno, sono oramai 1 anno che risiedo a Breno e devo dire che ci si trova splendidamente. Purtroppo mi sono dovuto scontrare con una realtà che pensavo quassù non esistesse ancora; 2 mesi or sono mi hanno scippato di una bicicletta , e trattandosi di una bicicletta abbastanza particolare di colore nero mi chiedo se fosse stato uno della zona penso non sia facile mascherarla. Preferico pensare sia stato una persona di passaggio a sottrarmela, all'interno della mia proprità. Non vi dico che presa in giro da parte degli amici, "fino a Breno par fas fregaa la bici" Questo per rendervi attenti che anche se pensate di essere nel posto più sicuro del mondo, non bisognerebbe mai darlo x scontato. Taron Ghielmetti
06.12.10
Cassonetti dei rifiuti in Arosio di sotto
Buongiorno, da una settimana ho notato la sostituzione dei vecchi cassonetti per i rifiuti nel punto di raccolta vicino alla falegnameria. Ho anche notato che prima i cassonetti erano cinque ed ora sono quattro. Quello é l'unico punto di raccolta rifiuti della zona, in quanto il Municipio si é rifiutato di mantenere il punto di raccolta in zona Cappella di Toma. Dal momento che verso il fine settimana uno dei cassonetti é sistematicamente riempito di plastiche e cartoni non derivati dal normale uso delle famiglie vi chiedo di aggiungere il cassonetto mancante. Non vorrei che oltre al problema insormontabile dell'ADSL vi sia anche un'emergenza rifiuti. Grazie! Mario Zecchin
Buongiorno, da una settimana ho notato la sostituzione dei vecchi cassonetti per i rifiuti nel punto di raccolta vicino alla falegnameria. Ho anche notato che prima i cassonetti erano cinque ed ora sono quattro. Quello é l'unico punto di raccolta rifiuti della zona, in quanto il Municipio si é rifiutato di mantenere il punto di raccolta in zona Cappella di Toma. Dal momento che verso il fine settimana uno dei cassonetti é sistematicamente riempito di plastiche e cartoni non derivati dal normale uso delle famiglie vi chiedo di aggiungere il cassonetto mancante. Non vorrei che oltre al problema insormontabile dell'ADSL vi sia anche un'emergenza rifiuti. Grazie! Mario Zecchin
il Municipio risponde
Buongiorno signor Zecchin. Abbiamo verificato la sua segnalazione e le confermiamo che abbiamo ridotto il numero dei contenitori da cinque a quattro. I nuovi cassonetti dispongono di un pedale che azionato apre il coperchio del contenitore. Per utilizzare questo dispositivo è stato necessario modificare la posizione dei contenitori permettendo così di facilitare l'apertura del coperchio con l'azionamento del pedale. Cordiali saluti.
06.12.10
ADSL: l'unione fa la forza.
Buongiorno, sembra che l'ADSL sia l'argomento più importante dell'aggregazione con Manno. Swisscom ha limitato volontariamente la banda utile a 2.5 MBPS per permettere a più famiglie l'accesso meno lento a Internet. Io ne ho avuto conferma scritta dopo che avevo segnalato al servizio tecnico il calo di prestazioni. Non é neppure possibile ottenere un ribasso nel costo dell'abbonamento perché una clausola del contratto lo esclude. Una soluzione difficilmente praticabile se non coordinata é quella di sfruttare le leggi del libero mercato: Se TUTTI gli abbonati Swisscom di Alto Malcantone passano ad un altro gestore (Orange o Sunrise o Ticinocom) é probabile che da Swisscom si rendano conto che é il caso di muoversi. Chiaramente la qualità del servizio potrebbe peggiorare con gli altri gestori, ma sarebbe un segnale forte verso Swisscom. Se l'investimento totale é di 300000 CHF e vi sono 300 famiglie in Alto Malcantone che usufruirebbero dei 20 Mega, il costo per famiglia sarebbe di 1000 CHF: quanto normalmente si spende per telefono e ADSL in un anno. L'alternativa che il Municipio potrebbe pensare (anche solo limitato ad Alto Malcantone) é il WiMax (http://it.wikipedia.org/wiki/WiMAX). Magari investendo 3000 CHF si può far fare alla SUPSI uno studio di fattibilità per la copertura del territorio comunale che individui i punti di installazione delle antenne e i costi di installazione e gestione. Magari scopriamo che passando a WiMax il tutto costa meno di 150 mila Franchi... Mario Zecchin
Buongiorno, sembra che l'ADSL sia l'argomento più importante dell'aggregazione con Manno. Swisscom ha limitato volontariamente la banda utile a 2.5 MBPS per permettere a più famiglie l'accesso meno lento a Internet. Io ne ho avuto conferma scritta dopo che avevo segnalato al servizio tecnico il calo di prestazioni. Non é neppure possibile ottenere un ribasso nel costo dell'abbonamento perché una clausola del contratto lo esclude. Una soluzione difficilmente praticabile se non coordinata é quella di sfruttare le leggi del libero mercato: Se TUTTI gli abbonati Swisscom di Alto Malcantone passano ad un altro gestore (Orange o Sunrise o Ticinocom) é probabile che da Swisscom si rendano conto che é il caso di muoversi. Chiaramente la qualità del servizio potrebbe peggiorare con gli altri gestori, ma sarebbe un segnale forte verso Swisscom. Se l'investimento totale é di 300000 CHF e vi sono 300 famiglie in Alto Malcantone che usufruirebbero dei 20 Mega, il costo per famiglia sarebbe di 1000 CHF: quanto normalmente si spende per telefono e ADSL in un anno. L'alternativa che il Municipio potrebbe pensare (anche solo limitato ad Alto Malcantone) é il WiMax (http://it.wikipedia.org/wiki/WiMAX). Magari investendo 3000 CHF si può far fare alla SUPSI uno studio di fattibilità per la copertura del territorio comunale che individui i punti di installazione delle antenne e i costi di installazione e gestione. Magari scopriamo che passando a WiMax il tutto costa meno di 150 mila Franchi... Mario Zecchin
22.11.10
Nel mio scritto di febbraio di quest'anno accennavo al problema della linea DSL insufficente sul nostro territorio. Allora fui liquidato semplcemente con l'idea che non era una priorità e che le PMI presenti sul territorio non hanno valenza economica sufficente per richiedere un investimento di 150'000 fr. (vorrei vedere se mettessimo sulla bilancia i costi e i ricavi di una PMI e di una famiglia chi porta realmente franchi al comune e chi li spende!). Ora, a giudicare quanto scritto dai miei concittadini, il problema sembra essere cambiato; non solo non abbiamo la possibilità di poter usufruire delle nuove offerte multimediali, ma anche quelle per cui paghiamo sono viziate da un sovraccarico di rete. Quindi se prima lo si poteva ritenere un problema non di interesse pubblico e che solo pochi avrebbero effettivamente beneficiato di un investimento così importante, oggi l'idea di un allargamento della linea potrebbe diventare almeno un oggetto di discussione vera? Sono sicuro che il municipio abbia già un'idea di azione per le principali opere da eseguire in vista di una prossima aggregazione con Manno, spero vivamente che non vengano dimenticate le opere secondarie che offrono al cittadino la possibilità di vivere in un comune bello e attrattivo. Cordiali saluti, Eric Mercolli
19.11.10
Problema linea adsl
Arosio, 19.11.2010 Lod. Municipio di Alto Malcantone, come già scritto in altri casi nelle ultime settimane effettivamente anche la mia connessione internet adsl subisce dei notevoli rallentamenti che ne pregiudicano l'utilizzo. Probabilmente con il numero crescente di utenze la banda disponibile non garantisce più un minimo utilizzo. Chiedo pertanto al Municipio di intervenire presso la Swisscom al fine di risolvere la situazione e far in modo che tutti gli utenti possano usufruire del servizio che pagano. Cordiali saluti Cremona Mario
Arosio, 19.11.2010 Lod. Municipio di Alto Malcantone, come già scritto in altri casi nelle ultime settimane effettivamente anche la mia connessione internet adsl subisce dei notevoli rallentamenti che ne pregiudicano l'utilizzo. Probabilmente con il numero crescente di utenze la banda disponibile non garantisce più un minimo utilizzo. Chiedo pertanto al Municipio di intervenire presso la Swisscom al fine di risolvere la situazione e far in modo che tutti gli utenti possano usufruire del servizio che pagano. Cordiali saluti Cremona Mario
il Municipio risponde
Recentemente abbiamo nuovamente segnalato alle Swisscom il problema annunciato da numerosi nostri cittadini. In data 30.11.2010 il Municipio ha ricevuto la seguente comunicazione delle Swisscom che riportiamo integralmente: "Come da voi menzionato da alcune setimane sono già in corso verifiche sulla vostra rete al fine di individuare il problema e prendere le contromisure indispensabili. Al momento stiamo lavorando per pianificare le modifiche e i lavori necessari per ristabilire una situazione di normalità.
Sarà nostra premura tenervi al corrente della situazione.
Cordiali saluti".
19.11.10
problematica adsl
Egregi Signori, riscontro da tempo problemi con la connessione internet. E' veramente auspicabile un incontro con la Swisscom alfine di migliorare il servizio . Cordialmente Fabiano Manzoni
Egregi Signori, riscontro da tempo problemi con la connessione internet. E' veramente auspicabile un incontro con la Swisscom alfine di migliorare il servizio . Cordialmente Fabiano Manzoni
15.11.10
Progetto aggregazione Alto Malcantone Manno
Cari concittadini, dopo aver visto un'articolo su un quotidiano che riportava un commento al volantino dei contrari all'aggregazione Altomalcantone-Manno, vi esterno quanto penso di questa situazione. Da ragazzo e da apprendista, sono passato da Manno migliaia di volte e a Manno ho giocato a tornei di calcio, ho lavorato alla mitica Ettore Ambrosetti e ho visto un comune misto rurale-industriale. Il rurale è presto stato sostituito dall'industriale per la vicinanza della città e per l'autostrada. Manno a quei tempi non era ancora il ricco comune di adesso e a differenza dell'Altomalcantone, ha potuto sacrificare quel paio di ettari di erba all'industria e alle Banche. Noi gli ettari di erba e il bosco, li abbiamo tenuti per volere o per forza, come polmone della regione. Ora mi capirete se ho dei dubbi sull'influenza avuta da questo gruppo di contrari che dicono di aver creato la ricchezza del comune. Se capovolgessimo le sorti, molto probabilmente questi mannesi sarebbero felici di aggregarsi con un comune di superficie immensa, con il piano di Carroggio industrializzato o pieno di filiali di banche, con il moltiplicatore al 60%, immerso nel verde, con delle passeggiate meravigliose e a pochi passi dalla città. Non è così, per fortuna, ma questo non vuol dire che abbiamo dormito mentre gli altri si davan da fare, no non abbiamo dormito e se i paesini sono vivi e se l'ambiente è idilliaco, è grazie agli altomalcantonesi che sono rimasti al paese, anche se in inverno si fa un pò fatica a salire e si fa ancor più fatica a far quadrare i conti, senza il gettito delle banche e dell'industria. Senza rancore, ma da rifletterci, cordiali saluti, Eugenio Mercolli.
Cari concittadini, dopo aver visto un'articolo su un quotidiano che riportava un commento al volantino dei contrari all'aggregazione Altomalcantone-Manno, vi esterno quanto penso di questa situazione. Da ragazzo e da apprendista, sono passato da Manno migliaia di volte e a Manno ho giocato a tornei di calcio, ho lavorato alla mitica Ettore Ambrosetti e ho visto un comune misto rurale-industriale. Il rurale è presto stato sostituito dall'industriale per la vicinanza della città e per l'autostrada. Manno a quei tempi non era ancora il ricco comune di adesso e a differenza dell'Altomalcantone, ha potuto sacrificare quel paio di ettari di erba all'industria e alle Banche. Noi gli ettari di erba e il bosco, li abbiamo tenuti per volere o per forza, come polmone della regione. Ora mi capirete se ho dei dubbi sull'influenza avuta da questo gruppo di contrari che dicono di aver creato la ricchezza del comune. Se capovolgessimo le sorti, molto probabilmente questi mannesi sarebbero felici di aggregarsi con un comune di superficie immensa, con il piano di Carroggio industrializzato o pieno di filiali di banche, con il moltiplicatore al 60%, immerso nel verde, con delle passeggiate meravigliose e a pochi passi dalla città. Non è così, per fortuna, ma questo non vuol dire che abbiamo dormito mentre gli altri si davan da fare, no non abbiamo dormito e se i paesini sono vivi e se l'ambiente è idilliaco, è grazie agli altomalcantonesi che sono rimasti al paese, anche se in inverno si fa un pò fatica a salire e si fa ancor più fatica a far quadrare i conti, senza il gettito delle banche e dell'industria. Senza rancore, ma da rifletterci, cordiali saluti, Eugenio Mercolli.
08.11.10
Eurosong - videoclip girato nell'alto malcantone
Scrivo per segnalare una curiosità! Un mese fa cairca ho girato il videoclip di un gruppo pop svizzero Néo (che partecipa alle selezioni per l'eurovisione) in quel dell'Alto Malcantone. In parte si intravvede qualcosa,... case di paese Vezio e prati di Arosio! Vedi clip: http://www.eurovisionplattform.sf.tv/videos/learning_to_love Sono stati scelti tra i primi 5 per la selezione ticinese e al momento si trovano in bilico tra il secondo e il terzo posto! Avreste interesse a sostenerci?! Con un semplice voto su VOTO SU RSI: http://www4.rsi.ch/eurosongcontest/ e poi VOTA in rosso accanto al nostro video, inserite nome, cognome, indirizzo, localita' e no. di telefono e cliccate su Invia. Fatto! Sarebbe fantastico se si spargesse la voce.... Un caro saluto Delia Schneider
Scrivo per segnalare una curiosità! Un mese fa cairca ho girato il videoclip di un gruppo pop svizzero Néo (che partecipa alle selezioni per l'eurovisione) in quel dell'Alto Malcantone. In parte si intravvede qualcosa,... case di paese Vezio e prati di Arosio! Vedi clip: http://www.eurovisionplattform.sf.tv/videos/learning_to_love Sono stati scelti tra i primi 5 per la selezione ticinese e al momento si trovano in bilico tra il secondo e il terzo posto! Avreste interesse a sostenerci?! Con un semplice voto su VOTO SU RSI: http://www4.rsi.ch/eurosongcontest/ e poi VOTA in rosso accanto al nostro video, inserite nome, cognome, indirizzo, localita' e no. di telefono e cliccate su Invia. Fatto! Sarebbe fantastico se si spargesse la voce.... Un caro saluto Delia Schneider
29.10.10
Problemi linea adsl
Arosio, 29.10.2010 Lod. Municipio di Alto Malcantone, come già scritto in altri casi nelle ultime settimane effettivamente anche la mia connessione internet adsl subisce dei notevoli rallentamenti che ne pregiudicano l'utilizzo. Ho fatto sostituire le linee aeree ormai obsolete dal mio gestore di telefonia ma il risultato è rimasto invariato. Probabilmente con il numero crescente di utenze la banda disponibile non garantisce più un minimo utilizzo. Chiedo pertanto di rivalutare il potenziamento delle linee adsl nell’Altomalcantone. Distinti saluti Fabrizio Kollhopp
Arosio, 29.10.2010 Lod. Municipio di Alto Malcantone, come già scritto in altri casi nelle ultime settimane effettivamente anche la mia connessione internet adsl subisce dei notevoli rallentamenti che ne pregiudicano l'utilizzo. Ho fatto sostituire le linee aeree ormai obsolete dal mio gestore di telefonia ma il risultato è rimasto invariato. Probabilmente con il numero crescente di utenze la banda disponibile non garantisce più un minimo utilizzo. Chiedo pertanto di rivalutare il potenziamento delle linee adsl nell’Altomalcantone. Distinti saluti Fabrizio Kollhopp
26.10.10
Gatto bianco/nero
E' stato trovato investito un gatto non giovanissimo bianco/nero castrato sulla strada che da Fescoggia porta a Breno.Il gatto purtroppo è deceduto appena dopo il ricovero presso il veterinario.Per informazioni chiamare lo Studio Veterinario Panda di Bioggio 091/6051923 dott.Martina
E' stato trovato investito un gatto non giovanissimo bianco/nero castrato sulla strada che da Fescoggia porta a Breno.Il gatto purtroppo è deceduto appena dopo il ricovero presso il veterinario.Per informazioni chiamare lo Studio Veterinario Panda di Bioggio 091/6051923 dott.Martina
22.10.10
Aggregazione con Manno
Egregi Signori, buon giorno. Vi chiedo di emettere un aggiornamento sullo stato avanzamento lavori del processo aggregativo con Manno. Grazie, cordiali saluti. Massimo Pelli, Arosio.
Egregi Signori, buon giorno. Vi chiedo di emettere un aggiornamento sullo stato avanzamento lavori del processo aggregativo con Manno. Grazie, cordiali saluti. Massimo Pelli, Arosio.
il Municipio risponde
Buongiorno. Prendiamo atto della sua considerazione. A breve termine sarà diramato un comunicato in merito allo stato d'avanzamento del processo aggregativo con il Comune di Manno. Grazie
21.10.10
posteggi comunali Mugena
Egregi Signori, nella seduta di C.C. del 30 marzo 2010 è stato approvato un credito di fr. 222'000.-- per l'esecuzione del nuovo posteggio comunale a Mugena. Considerato che il credito decade se non utilizzato entro il 31 dicembre 2010, e che in occasione degli incontri con la popolazione si era quasi garantita l'esecuzione, potrei (potremmo) essere informati sui motivi della mancata realizzazione? Considerato che tale opera non potrà essere iniziata entro i prossimi 4 / 5 mesi desidero (desideriamo) capire quali saranno i tempi d'esecuzione. Vi ringrazio per la cortese attenzione. Jimmy Barchi
Egregi Signori, nella seduta di C.C. del 30 marzo 2010 è stato approvato un credito di fr. 222'000.-- per l'esecuzione del nuovo posteggio comunale a Mugena. Considerato che il credito decade se non utilizzato entro il 31 dicembre 2010, e che in occasione degli incontri con la popolazione si era quasi garantita l'esecuzione, potrei (potremmo) essere informati sui motivi della mancata realizzazione? Considerato che tale opera non potrà essere iniziata entro i prossimi 4 / 5 mesi desidero (desideriamo) capire quali saranno i tempi d'esecuzione. Vi ringrazio per la cortese attenzione. Jimmy Barchi
il Municipio risponde
Buongiorno. Effettivamente il 30 marzo 2010 il C.C. ha approvato il progetto e il preventivo di spesa per eseguire la sisetmazione del mapp. no. 450 sez. Mugena (posteggio zona cimitero). Dopo aver ottenuto l'avvallo del legislativo comunale le disposizioni prevedono una serie di procedure che elenchiamo. 1. la decisione del C.C. dev'essere pubblicata avverso alla quale è data possibilità di ricorso e di referendum. 2. cresciuta in giudicato la decisione del CC dev'essere ratificata dalla Sezione degli enti locali. 3. anche il Comune, come i privati, deve ottenere un titolo autorizzativo (licenza edilizia) per eseguire interventi. 4. dev'essere deliberata l'opera in virtù ai disposti della legge sulle commesse pubbliche. I punti sopra elencati sono stati evasi. La delibera delle opere da impresario costruttore è stata affidata il 20 ottobre 2010. Cresciuta in giudicato questa decisione, ad inizio novembre 2010, sarà dato inizio ai lavori, permettendo così di rispettare il termine per beneficiare del sussidio cantonale. Cordiali saluti.
20.10.10
disagi stradali
19 e 20 ottobre 2010 Caro Comune! oggi io e altri utenti della strada cantonale che porta a Gravesano hanno subito grossi anzi grossisimi disagi, anzi abbiamo dovuto invertire il percorso. Tutto questo per un povero autista che non conoscendo il territorio e la ”nostra” strada con il suo grosso mezzo si è trovato bloccato! Mi chiedo se non fosse il caso di intervenire e far intervenire il cantone con una segnalazione più adeguata all’inizio della Penodra con le caratteristiche che possono avere i mezzi grandi per salire o scendere questa famosa (per noi) strada. Non solo mi chiedo come mai il comune non abbia segnalato questo disagio e il blocco del percorso adeguatamente con un continuo comunicato radio e segnalando già nei paesi precedenti ad Arosio il blocco! Spero che venga presa nota e si aiuti i poveri sventurati che devono per lavoro fare la strada sia con mezzi pesanti e grossi avere le informazioni il più utile possibile e altrettanto i frequentatori abituali di eventuali blocchi o disagi!!!……Attenzione tra poco sarà inverno e solitamente diventa ancora una strada difficile se c’è neve o ghiaccio…o ritardi dei mezzi spazzaneve……prendete le precauzioni giuste. Buona strada a tutti. Fabrizio Toffoletto
19 e 20 ottobre 2010 Caro Comune! oggi io e altri utenti della strada cantonale che porta a Gravesano hanno subito grossi anzi grossisimi disagi, anzi abbiamo dovuto invertire il percorso. Tutto questo per un povero autista che non conoscendo il territorio e la ”nostra” strada con il suo grosso mezzo si è trovato bloccato! Mi chiedo se non fosse il caso di intervenire e far intervenire il cantone con una segnalazione più adeguata all’inizio della Penodra con le caratteristiche che possono avere i mezzi grandi per salire o scendere questa famosa (per noi) strada. Non solo mi chiedo come mai il comune non abbia segnalato questo disagio e il blocco del percorso adeguatamente con un continuo comunicato radio e segnalando già nei paesi precedenti ad Arosio il blocco! Spero che venga presa nota e si aiuti i poveri sventurati che devono per lavoro fare la strada sia con mezzi pesanti e grossi avere le informazioni il più utile possibile e altrettanto i frequentatori abituali di eventuali blocchi o disagi!!!……Attenzione tra poco sarà inverno e solitamente diventa ancora una strada difficile se c’è neve o ghiaccio…o ritardi dei mezzi spazzaneve……prendete le precauzioni giuste. Buona strada a tutti. Fabrizio Toffoletto
il Municipio risponde
Buongiorno sig. Toffoletto. Ufficialmente il Municipio non è stato informato della chiusura della strada. Abbiamo appreso la notizia tramite i comunicati "info strada" emessi dalla radio. La decisione di chiudere la strada cantonale è stata adottata dalla Polizia cantonale, a cui avrebbe dovuto competere l'esposizione della relativa segnaletica. Alle ore 11.00 di mercoledì 20.10.2010 siamo stati informati dal servizio autopostale che alcune corse del pomeriggio sarebbero state soppresse ed è stata richiesta la nostra collaborazione ad applicare alle singole fermate questa comunicazione. Allo scopo di evitare in futuro simili disagi dovuti alla carente informazione, segnaleremo alla Polizia cantonale e al servizio cantonale che si occupa di gestire le strade cantonali, i problemi riscontrati dall'utenza. Grazie.
10.10.10
Problemi linea adsl
Arosio, 10.10.2010 Lod. Municipio di Alto Malcantone, nelle ultime settimane ho potuto constatare che la mia connessione internet adsl subisce, in orario serale e durante la fine settimana, dei notevoli rallentamenti che ne pregiudicano l'utilizzo. Ho segnalato la problematica al mio gestore di telefonia, ma mi sorge il dubbio che tale inconveniente sia dovuto alla linea sottodimensionata. Con rammarico ho preso atto dell'impossibilità di potenziare la linea adsl (costi eccessivi imputati dalla Swisscom al Comune). Ritengo però fondamentale mantenere un servizio minimo di accesso alla rete per tutti i cittadini del Comune. Chiedo dunque se il Lod. Municipio è a conoscenza di altri problemi simili segnalati da altri utenti e chiedo anche ad altre persone di segnalare su questo sito eventuali malfunzionamenti alla propria connessione adsl. Ringrazio per l'attenzione. Cordiali saluti. Matteo Cavadini.
Arosio, 10.10.2010 Lod. Municipio di Alto Malcantone, nelle ultime settimane ho potuto constatare che la mia connessione internet adsl subisce, in orario serale e durante la fine settimana, dei notevoli rallentamenti che ne pregiudicano l'utilizzo. Ho segnalato la problematica al mio gestore di telefonia, ma mi sorge il dubbio che tale inconveniente sia dovuto alla linea sottodimensionata. Con rammarico ho preso atto dell'impossibilità di potenziare la linea adsl (costi eccessivi imputati dalla Swisscom al Comune). Ritengo però fondamentale mantenere un servizio minimo di accesso alla rete per tutti i cittadini del Comune. Chiedo dunque se il Lod. Municipio è a conoscenza di altri problemi simili segnalati da altri utenti e chiedo anche ad altre persone di segnalare su questo sito eventuali malfunzionamenti alla propria connessione adsl. Ringrazio per l'attenzione. Cordiali saluti. Matteo Cavadini.
il Municipio risponde
Buongiorno. Prendiamo atto della sua segnalazione che stiamo verificando. Grazie e cordiali saluti.
27.09.10
dog sitter
Salve, volevo sapere se il lavoro offerto come dog sitter sul vostro sito e' ancora disponibile. Nel caso se potete inviarmi il recapito della persona in cerca. Grazie. Martina
Salve, volevo sapere se il lavoro offerto come dog sitter sul vostro sito e' ancora disponibile. Nel caso se potete inviarmi il recapito della persona in cerca. Grazie. Martina
il Municipio risponde
Non sappiamo se il posto è ancora disponibile comunque il recapito è Carmen Rivabella 6938 Fescoggia
Tel. 091/689.44.49 oppure può anche contattarla per e-mail revbell@bluewin.ch.
21.09.10
Toponimi di Arosio
Lodevole Municipio del Comune di Alto Malcantone, Mi permetto di esternare tutta la mia delusione per l'uso inappropriato del toponimo "Vietnam" (vedi circolare a tutti i fuochi di questi giorni) che non esiste nella nostra mappa e mai dovrà entrarci perché inventato e stupidamente affibbiato da qualcuno al momento della famigerata guerra in quel lontano paese. I toponimi della zona bassa del quartiere di Arosio esistono e vanno usati. Spero vivamente che sia l'ultima volta che un'istituzione seria come dev'essere quella comunale abbia a far uso del termine "Vietnam" che voleva essere -oltretutto- di tipo spregiativo. Ringrazio per l'attenzione saluto cortesemente. Pietro De Vittori, Arosio
Lodevole Municipio del Comune di Alto Malcantone, Mi permetto di esternare tutta la mia delusione per l'uso inappropriato del toponimo "Vietnam" (vedi circolare a tutti i fuochi di questi giorni) che non esiste nella nostra mappa e mai dovrà entrarci perché inventato e stupidamente affibbiato da qualcuno al momento della famigerata guerra in quel lontano paese. I toponimi della zona bassa del quartiere di Arosio esistono e vanno usati. Spero vivamente che sia l'ultima volta che un'istituzione seria come dev'essere quella comunale abbia a far uso del termine "Vietnam" che voleva essere -oltretutto- di tipo spregiativo. Ringrazio per l'attenzione saluto cortesemente. Pietro De Vittori, Arosio
il Municipio risponde
Egregio signor Devittori.
Abbiamo preso atto della sua segnalazione. Effettivamente il termine "Vietnam" non è riportato sulle mappe ufficiali della frazione di Arosio. La Cancelleria comunale ha ritenuto più efficace riportare nella circolare indirizzata all'utenza, il termine non ufficiale "Vietnam" rispetto ai toponimi ufficiali "Caürga", "Quadrasc", "Grosse", "Focon" e "Lanicc". Se avessi indicato questi nomi, ben pochi utenti avrebbero compreso la zona intereressata dai lavori. Con la nomenclatura delle strade (nome delle vie), in fase di analisi iniziale, si potrà utilizzare il nome ufficiale delle strade. Cordiali saluti.
17.09.10
Strada Bagnada
Egregi Signori, desidero essere informato sullo stato d’avanzamento dei lavori concernenti la strada comunale a Mugena in località “Bagnada”. Le ultime informazioni in mio possesso fanno riferimento alle considerazioni espresse dal sindaco nelle pagine dell’ultimo bollettino informativo. Credevo, ed ero sicuro, che il buonsenso delle parti in causa avrebbe permesso una risoluzione rapida della controversia. Credo che il comune abbia tutto l’interesse nel procedere con i lavori, così come il consorzio RT, almeno lo spero! Mi auguro altresì che i cittadini e abitanti di strada “Bagnada” non abbiano a subire i risvolti di una controversia che non li concerne, trovandosi a loro volta nel massimo disagio per ancora lungo tempo. Ringrazio per la cortese attenzione, Jimmy Barchi.
Egregi Signori, desidero essere informato sullo stato d’avanzamento dei lavori concernenti la strada comunale a Mugena in località “Bagnada”. Le ultime informazioni in mio possesso fanno riferimento alle considerazioni espresse dal sindaco nelle pagine dell’ultimo bollettino informativo. Credevo, ed ero sicuro, che il buonsenso delle parti in causa avrebbe permesso una risoluzione rapida della controversia. Credo che il comune abbia tutto l’interesse nel procedere con i lavori, così come il consorzio RT, almeno lo spero! Mi auguro altresì che i cittadini e abitanti di strada “Bagnada” non abbiano a subire i risvolti di una controversia che non li concerne, trovandosi a loro volta nel massimo disagio per ancora lungo tempo. Ringrazio per la cortese attenzione, Jimmy Barchi.
il Municipio risponde
Egregio signor Barchi, a complemento di quanto esposto nell’ultimo bollettino informativo, il Municipio comunica quanto segue:
In data 8.7.2010 il Municipio ha chiesto al Consorzio RT di Mugena un riesame della decisione presa e che non permette al Comune di realizzare l’urbanizzazione della strada in zona “Bagnada”, ma sinora non si è ancora ottenuta risposta.
Durante l’estate il Comune ha comunque avviato i lavori e provveduto a posare su un breve tratto le canalizzazioni sulla parte di strada di proprietà comunale; per continuare l’opera il Municipio resta in attesa dell’auspicata autorizzazione del Consorzio o di poter riscattare la strada.
Prossimamente l’Esecutivo comunale evaderà la procedura d’autorizzazione in base alla Legge sulle strade ed evaderà le opposizioni presentate, così da essere legittimato, al termine dei lavori di sottostruttura, a sistemare anche la carreggiata.
Ringraziandola per l’attenzione cordialmente la salutiamo.
15.09.10
Denuncia
Breno, 13 settembre 2010 Al Lodevole Municipio Alto Malcantone, Breno. E’ la seconda volta in due mesi che a Breno, mi viene sfregiata la VW Polo di mia proprietà, targata Italia (FC-Cesena). Il primo atto è avvenuto nel corso del mese di luglio. La seconda volta la notte tra il 10 e l’11 settembre scorso. Il luogo esattamente il medesimo. Non si è trattato di un caso o di un mero atto di vandalismo ma un atto intimidatorio che a mio avviso è di chiaro stampo xenofobo. Preciso alcuni aspetti che in un paese liberale come la Svizzera non sarebbe necessario ribadire. Sono un cittadino svizzero, nato e cresciuto in Svizzera, attinente di Lugano e domiciliato in Ticino Caviano (Gambarogno) , dove pago da sempre e regolarmente le tasse su un reddito percepito in Italia dove opero professionalmente in qualità di docente universitario. Qui a Breno sono ospite del prof. Olindo Martucci, ex collega del Liceo di Lugano per un periodo molto corto e transitorio (poche settimane). Ciò è dovuto ad un fatto di praticità logistica. Interpreto questo atto in un’ottica chiaramente intimidatoria, poiché non esiste motivo alcuno per giungere a tanto, dal momento che io non faccio male ad una mosca. Inoltre, mi ritengo persona, seria ed impegnata. Con tutta probabilità dà fastidio il fatto che ci sia una vettura targata Italia che viene posteggiata in paese, ma mi affretto a sottolineare non in maniera abusiva. Ora, questo atto mi ha procurato dei seri danni. Vorrei, e sarebbe auspicabile, che coloro (o colui) che si sono permessi tanto, si facessero vivi per risarcirmi in modo adeguato. Sarebbe la maniera più elegante per dimostrare di essere cittadini degni di avere un passaporto elvetico. Chiedo un intervento ufficiale da parte del Municipio a livello di sopralluogo e di indagine. Mi ritengo moralmente offeso e parte lesa. Ora sono turbato e seriamente preoccupato del fatto che gli atti possano continuare e trascendere nella loro gravità. Resto in attesa di un cortese cenno. Cordialmente. Prof. Roberto Prandin
Breno, 13 settembre 2010 Al Lodevole Municipio Alto Malcantone, Breno. E’ la seconda volta in due mesi che a Breno, mi viene sfregiata la VW Polo di mia proprietà, targata Italia (FC-Cesena). Il primo atto è avvenuto nel corso del mese di luglio. La seconda volta la notte tra il 10 e l’11 settembre scorso. Il luogo esattamente il medesimo. Non si è trattato di un caso o di un mero atto di vandalismo ma un atto intimidatorio che a mio avviso è di chiaro stampo xenofobo. Preciso alcuni aspetti che in un paese liberale come la Svizzera non sarebbe necessario ribadire. Sono un cittadino svizzero, nato e cresciuto in Svizzera, attinente di Lugano e domiciliato in Ticino Caviano (Gambarogno) , dove pago da sempre e regolarmente le tasse su un reddito percepito in Italia dove opero professionalmente in qualità di docente universitario. Qui a Breno sono ospite del prof. Olindo Martucci, ex collega del Liceo di Lugano per un periodo molto corto e transitorio (poche settimane). Ciò è dovuto ad un fatto di praticità logistica. Interpreto questo atto in un’ottica chiaramente intimidatoria, poiché non esiste motivo alcuno per giungere a tanto, dal momento che io non faccio male ad una mosca. Inoltre, mi ritengo persona, seria ed impegnata. Con tutta probabilità dà fastidio il fatto che ci sia una vettura targata Italia che viene posteggiata in paese, ma mi affretto a sottolineare non in maniera abusiva. Ora, questo atto mi ha procurato dei seri danni. Vorrei, e sarebbe auspicabile, che coloro (o colui) che si sono permessi tanto, si facessero vivi per risarcirmi in modo adeguato. Sarebbe la maniera più elegante per dimostrare di essere cittadini degni di avere un passaporto elvetico. Chiedo un intervento ufficiale da parte del Municipio a livello di sopralluogo e di indagine. Mi ritengo moralmente offeso e parte lesa. Ora sono turbato e seriamente preoccupato del fatto che gli atti possano continuare e trascendere nella loro gravità. Resto in attesa di un cortese cenno. Cordialmente. Prof. Roberto Prandin
il Municipio risponde
Buongiorno sig. Prandin. Prendiamo atto delle considerazioni personali che esprime. La nostra amministrazione comunale non è dotata del servizio di polizia, quindi la invitiamo a voler denunciare il danneggiamento alla Polizia cantonale presente a Caslano. Cordiali saluti.
13.09.10
cerchiamo dog sitter
Cerchiamo a pagamento dog sitter per il nostro cane maschio di piccola taglia. Ideale sarebbe padrona/e di un cane femmina (il nostro spesso non va d'accordo con i maschi). Solo veri amanti degli animali! Giorni, orari, condizioni da concordare.
Cerchiamo a pagamento dog sitter per il nostro cane maschio di piccola taglia. Ideale sarebbe padrona/e di un cane femmina (il nostro spesso non va d'accordo con i maschi). Solo veri amanti degli animali! Giorni, orari, condizioni da concordare.
18.08.10
Scuola dell'infanzia di Arosio
Scritto del 26 luglio 2010 dell'arch. Pietro Boschetti, indirizzato al Municipio di Alto Malcantone, con c.p.c. ai membri del Consiglio comunale di Alto Malcantone. Ho preso atto, navigando sul sito del comune, che nel corso dell'ultimo consiglio comunale di Alto Malcantone (24 giugno 2010) tra le trattande all'ordine del giorno figurava anche il voto sulla liquidazione finale dei crediti per la progettazione e la costruzione della Scuola dell'infanzia di Arosio. Crediti votati dal Legislativo dell'ex Comune in data 10 giugno 2002. Sia nel messaggio municipale no. 89, sia nel rapporto della gestione sono stati espressi apprezzamenti sulla mia persona e sulla mia professionalità che non posso accettare e che mi permetto di contestare. In merito al rapporto della commissione della gestione. Nel proprio rapporto al MM no. 89 la commissione della gestione scrive testualmente: "(...) Senza entrare nei singoli dettagli dei punti ancora pendenti, in termini generali la CG si permette di rilevare, che nonostante i difficili rapporti che regnavano con la direzione lavori (arch. Boschetti), se durante i lavori di costruzione le opere fossero state seguite più assiduamente sia da parte del committente (il Municipio) che della direzione lavori (arch. Boschetti) molto probabilmente il risultato finanziario sarebbe stato migliore e una parte delle attuali disfunzioni avrebbero potuto essere evitate o già risolte (...)." È un dato di fatto che i rapporti fra il primo Municipio del nuovo Comune e il sottoscritto non fossero dei migliori. Ma si è chiesta la CG quali motivi hanno portato a questa incresciosa situazione? Eppure la risposta dovrebbe essere semplice ed è da ricondurre al fatto che, attenendomi al progetto votato dal Consiglio Comunale di Arosio, non mi sono piegato alla volontà di chi (il Municipio) pretendeva si edificasse una fossa esterna per il deposito del truciolato per la cui esecuzione non esisteva né un progetto, né i necessari crediti votati dal legislativo (il referendum e la votazione popolare al riguardo dicono chiaramente da che parte stesse la ragione). Come può poi oggettivamente sostenere, la CG, che io non abbia seguito assiduamente le fasi della costruzione? Personalmente non ho mai incontrato, sul cantiere, nessuno dei commissari. Se si fossero meglio informati avrebbero forse potuto appurare la mia costante presenza (praticamente giornaliera) durante tutta la fase di costruzione (e anche in periodi coincidenti con le ferie dell'edilizia). Per contro chi ha sicuramente brillato per assenza e mancanza di collaborazione è stato il Municipio (sindaco Stempfel in primis). E che dire della commissione dell'asilo (signori Minini, Pelli, Involti) che si è fatta vedere una sola volta sul cantiere? Per quanto riguarda i costi vorrei semplicemente far notare che gli stessi sono rimasti nei limiti dei preventivi votati: se proprio si volevano risparmiare alcune decine di migliaia di franchi si sarebbero potuti evitare allestimenti di progetti alternativi (fossa esterna), ridicole perizie esterne (ing. Canepa) o inutili spese legali (avv. Beretta-Piccoli). In merito al messaggio municipale no. 89. Nel messaggio municipale no. 89, pagina 20, si parla di rapporti non sempre facili tra Municipio e architetto Boschetti. Trascrivo testualmente: "Come già riportato al Consiglio comunale, il Municipio ha avuto varie divergenze con l'architetto in particolare su temi finanziari". Su questo punto sono costretto a ripetermi e a riprendere quanto affermato in precedenza: i motivi di dissidio non erano legati a questioni finanziarie, ma unicamente all'ormai trita e ritrita vicenda della fossa esterna e alla mia decisione di non volermi piegare alle modifiche illegalmente chieste dall'esecutivo. Per quanto concerne poi il rapporto commissionato al perito comunale sulle presunte carenze riscontrate alla casa dell'infanzia, ricordo che ho recapitato al Municipio, in data 15 aprile 2010, la mia presa di posizione con la quale rispondo puntualmente a ogni critica avanzata nei miei confronti. Mi stupisco pertanto che nel messaggio municipale non si faccia riferimento alcuno al contenuto del mio scritto. Recita, di fatto, il MM a pagina 20: "La risposta dell'architetto Boschetti è pervenuta recentemente e dev'essere ancora analizzata dal Municipio". Possibile che a quasi due mesi di distanza dalla ricezione della mia presa di presa di posizione non si sia trovato il tempo per fare una valutazione? Personalmente mi sarei aspettato, per equità e completezza d'informazione verso il Consiglio comunale e il pubblico, che nel messaggio venissero esplicitate, accanto alle presunte mancanze, anche le mie ragioni. Queste mie precisazioni, che non hanno nessuna intenzione polemica, sono soltanto volte alla tutela dell'onorabilità della mia persona e della mia professionalità. Per questo motivo vi prego di voler inserire sul sito del Comune, alla rubrica "il cittadino scrive", la suddetta mia presa di posizione come pure la mia rispota del 15.04.2010 al rapporto del perito comunale, arch. Abele Mercolli. Distinti saluti. Firmato arch. Pietro Boschetti Scritto del 15 aprile 2010 dell'arch. Pietro Boschetti, al Municipio di Alto Malcantone. Egregi Signori, in riferimento al rapporto sopra menzionato allestito dal perito degli immobil per il Comune di Alto Malcantone, arch. Abele Mercolli, vi trasmetto la presa di posizione mia, degli studi di progettazioni specialistiche e delle ditte coinvolte. Ho sempre affermato la mia disponiblità per interventi di ogni natura riguardanti l'edificio, sia per iscritto al Municipio che verbalmente alle maestre ed alla cuoca, sginora Negri. Ad eccezione della tenda per la cucina e dei difetti di "rodaggio" già sistemati, non ho mai avuto lamentele da nessuna delle parti, per questo motivo mi sorprende il mandato di far redigere a terzi un rapporto per difetti all'edificio. Constatato dunque con piacere che il nostro Comune dispone di risorse finanziarie tali da far allestire una perizia per normali lavori di manutenzione, che avrei potuto far sistemare senza problemi. Inoltre vi segnalo che, a distanza di 4 anni dall'apertura dell'asilo, le garanzie delle ditte sono ormai scadute e che sarebbe auspicabile una regolare manutenzione e una maggior cura dell'edificio, come pure la periodica pulizia dei vetri della pensilina. Attendo il vostro benestare per procedere con i nuovi interventi da voi richiesti e lavori di manutenzione. Cordiali saluti. Firmato arch. Pietro Boschetti Duplica del 26 agosto 2010 dell'arch. Pietro Boschetti, indirizzata al Municipio di Alto Malcantone, con c.p.c. ai membri del Consiglio comunale di Alto Malcantone. Ho preso atto che la mia lettera dello scorso 26 luglio indirizzata al Municipio di Alto Malcantone è stata resa pubblica sul sito del Comune alla rubrica "Il cittadino scrive" e apprezzo il fatto che a quattro anni dalla consegna dell'edificio il Municipio riconosca il valore architettonico dell'opera. D'altro canto, siccome la mia attività professionale è sempre stata caratterizzata dalla massima trasparenza e volontà di chiarezza - in questo caso a maggior ragione visto il coinvolgimento dell'opinione pubblica - non posso esimermi dal ribadire i seguenti fatti oggettivi. In primo luogo, i problemi riscontrati con il vecchio Municipio non erano di carattere finanziario (prova ne è che il preventivo è stato perfettamente rispettato senza alcun sorpasso): altri sono stati i punti di discussione tra cui anche l'esecuzione o meno della fossa trucioli esterna, progetto affossato in votazione popolare. Le oltremodo contenute spese da voi indicate nella vostra replica, sostenute in questi quattro anni d'esercizio, rientrano certamente nel normale "rodaggio" che ogni nuova costruzione necessita (protezione solare, evacuazione dell'acqua della cucina, ecc.), ritenuto che le spese di manutenzione (tinteggio, ecc.) dipendono anche e soprattutto dall'uso fatto dello stabile. Non entro invece nel merito dei piccoli inconvenienti di "rodaggio" riguardanti l'impianto di riscaldamento, considerato che la responsabilità del funzionamento dello stesso concerne lo studio d'ingegneria specializzato e non l'architetto. Non posso comunque non rilevare che l'opera è stata messa in funzione dopo che tutte le autorità preposte (non poche e oltremodo attente vista la destinazione dell'immobile) hanno dato il loro completo ed assoluto benestare: ciò a conferma che l'immobile era ed è perfettamente idoneo all'uso e rispettoso di tutte le normative. Ed è stata proprio una modifica di normativa, intervenuta ben dopo la consegna dell'opera, ad avere imposto la modifica delle porte d'uscita e dello scarico della cucina: di questo non può dunque essere rimproverato alcunché il sottoscritto. In conclusione, con le precisazioni di cui sopra, riconfermo alla Commissione della Gestione quanto già espressso nella mia lettera del 26 luglio scorso. Prendo comunque atto che quanto scritto nel rapporto a proposito della mia non assidua presenza sul cantiere "non rifletta i vostri pensieri" (!). Con ciò mi auguro di poter considerare definitivamente chiuso questo ulteriore scambio di opinioni, evitabile ed invero sterile. Ciò che conta è che il nostro Comune ha saputo dare ai propri bambini una struttura capace di soddisfare i loro bisogni. Cordiali saluti. Firmato arch. Pietro Boschetti.
Scritto del 26 luglio 2010 dell'arch. Pietro Boschetti, indirizzato al Municipio di Alto Malcantone, con c.p.c. ai membri del Consiglio comunale di Alto Malcantone. Ho preso atto, navigando sul sito del comune, che nel corso dell'ultimo consiglio comunale di Alto Malcantone (24 giugno 2010) tra le trattande all'ordine del giorno figurava anche il voto sulla liquidazione finale dei crediti per la progettazione e la costruzione della Scuola dell'infanzia di Arosio. Crediti votati dal Legislativo dell'ex Comune in data 10 giugno 2002. Sia nel messaggio municipale no. 89, sia nel rapporto della gestione sono stati espressi apprezzamenti sulla mia persona e sulla mia professionalità che non posso accettare e che mi permetto di contestare. In merito al rapporto della commissione della gestione. Nel proprio rapporto al MM no. 89 la commissione della gestione scrive testualmente: "(...) Senza entrare nei singoli dettagli dei punti ancora pendenti, in termini generali la CG si permette di rilevare, che nonostante i difficili rapporti che regnavano con la direzione lavori (arch. Boschetti), se durante i lavori di costruzione le opere fossero state seguite più assiduamente sia da parte del committente (il Municipio) che della direzione lavori (arch. Boschetti) molto probabilmente il risultato finanziario sarebbe stato migliore e una parte delle attuali disfunzioni avrebbero potuto essere evitate o già risolte (...)." È un dato di fatto che i rapporti fra il primo Municipio del nuovo Comune e il sottoscritto non fossero dei migliori. Ma si è chiesta la CG quali motivi hanno portato a questa incresciosa situazione? Eppure la risposta dovrebbe essere semplice ed è da ricondurre al fatto che, attenendomi al progetto votato dal Consiglio Comunale di Arosio, non mi sono piegato alla volontà di chi (il Municipio) pretendeva si edificasse una fossa esterna per il deposito del truciolato per la cui esecuzione non esisteva né un progetto, né i necessari crediti votati dal legislativo (il referendum e la votazione popolare al riguardo dicono chiaramente da che parte stesse la ragione). Come può poi oggettivamente sostenere, la CG, che io non abbia seguito assiduamente le fasi della costruzione? Personalmente non ho mai incontrato, sul cantiere, nessuno dei commissari. Se si fossero meglio informati avrebbero forse potuto appurare la mia costante presenza (praticamente giornaliera) durante tutta la fase di costruzione (e anche in periodi coincidenti con le ferie dell'edilizia). Per contro chi ha sicuramente brillato per assenza e mancanza di collaborazione è stato il Municipio (sindaco Stempfel in primis). E che dire della commissione dell'asilo (signori Minini, Pelli, Involti) che si è fatta vedere una sola volta sul cantiere? Per quanto riguarda i costi vorrei semplicemente far notare che gli stessi sono rimasti nei limiti dei preventivi votati: se proprio si volevano risparmiare alcune decine di migliaia di franchi si sarebbero potuti evitare allestimenti di progetti alternativi (fossa esterna), ridicole perizie esterne (ing. Canepa) o inutili spese legali (avv. Beretta-Piccoli). In merito al messaggio municipale no. 89. Nel messaggio municipale no. 89, pagina 20, si parla di rapporti non sempre facili tra Municipio e architetto Boschetti. Trascrivo testualmente: "Come già riportato al Consiglio comunale, il Municipio ha avuto varie divergenze con l'architetto in particolare su temi finanziari". Su questo punto sono costretto a ripetermi e a riprendere quanto affermato in precedenza: i motivi di dissidio non erano legati a questioni finanziarie, ma unicamente all'ormai trita e ritrita vicenda della fossa esterna e alla mia decisione di non volermi piegare alle modifiche illegalmente chieste dall'esecutivo. Per quanto concerne poi il rapporto commissionato al perito comunale sulle presunte carenze riscontrate alla casa dell'infanzia, ricordo che ho recapitato al Municipio, in data 15 aprile 2010, la mia presa di posizione con la quale rispondo puntualmente a ogni critica avanzata nei miei confronti. Mi stupisco pertanto che nel messaggio municipale non si faccia riferimento alcuno al contenuto del mio scritto. Recita, di fatto, il MM a pagina 20: "La risposta dell'architetto Boschetti è pervenuta recentemente e dev'essere ancora analizzata dal Municipio". Possibile che a quasi due mesi di distanza dalla ricezione della mia presa di presa di posizione non si sia trovato il tempo per fare una valutazione? Personalmente mi sarei aspettato, per equità e completezza d'informazione verso il Consiglio comunale e il pubblico, che nel messaggio venissero esplicitate, accanto alle presunte mancanze, anche le mie ragioni. Queste mie precisazioni, che non hanno nessuna intenzione polemica, sono soltanto volte alla tutela dell'onorabilità della mia persona e della mia professionalità. Per questo motivo vi prego di voler inserire sul sito del Comune, alla rubrica "il cittadino scrive", la suddetta mia presa di posizione come pure la mia rispota del 15.04.2010 al rapporto del perito comunale, arch. Abele Mercolli. Distinti saluti. Firmato arch. Pietro Boschetti Scritto del 15 aprile 2010 dell'arch. Pietro Boschetti, al Municipio di Alto Malcantone. Egregi Signori, in riferimento al rapporto sopra menzionato allestito dal perito degli immobil per il Comune di Alto Malcantone, arch. Abele Mercolli, vi trasmetto la presa di posizione mia, degli studi di progettazioni specialistiche e delle ditte coinvolte. Ho sempre affermato la mia disponiblità per interventi di ogni natura riguardanti l'edificio, sia per iscritto al Municipio che verbalmente alle maestre ed alla cuoca, sginora Negri. Ad eccezione della tenda per la cucina e dei difetti di "rodaggio" già sistemati, non ho mai avuto lamentele da nessuna delle parti, per questo motivo mi sorprende il mandato di far redigere a terzi un rapporto per difetti all'edificio. Constatato dunque con piacere che il nostro Comune dispone di risorse finanziarie tali da far allestire una perizia per normali lavori di manutenzione, che avrei potuto far sistemare senza problemi. Inoltre vi segnalo che, a distanza di 4 anni dall'apertura dell'asilo, le garanzie delle ditte sono ormai scadute e che sarebbe auspicabile una regolare manutenzione e una maggior cura dell'edificio, come pure la periodica pulizia dei vetri della pensilina. Attendo il vostro benestare per procedere con i nuovi interventi da voi richiesti e lavori di manutenzione. Cordiali saluti. Firmato arch. Pietro Boschetti Duplica del 26 agosto 2010 dell'arch. Pietro Boschetti, indirizzata al Municipio di Alto Malcantone, con c.p.c. ai membri del Consiglio comunale di Alto Malcantone. Ho preso atto che la mia lettera dello scorso 26 luglio indirizzata al Municipio di Alto Malcantone è stata resa pubblica sul sito del Comune alla rubrica "Il cittadino scrive" e apprezzo il fatto che a quattro anni dalla consegna dell'edificio il Municipio riconosca il valore architettonico dell'opera. D'altro canto, siccome la mia attività professionale è sempre stata caratterizzata dalla massima trasparenza e volontà di chiarezza - in questo caso a maggior ragione visto il coinvolgimento dell'opinione pubblica - non posso esimermi dal ribadire i seguenti fatti oggettivi. In primo luogo, i problemi riscontrati con il vecchio Municipio non erano di carattere finanziario (prova ne è che il preventivo è stato perfettamente rispettato senza alcun sorpasso): altri sono stati i punti di discussione tra cui anche l'esecuzione o meno della fossa trucioli esterna, progetto affossato in votazione popolare. Le oltremodo contenute spese da voi indicate nella vostra replica, sostenute in questi quattro anni d'esercizio, rientrano certamente nel normale "rodaggio" che ogni nuova costruzione necessita (protezione solare, evacuazione dell'acqua della cucina, ecc.), ritenuto che le spese di manutenzione (tinteggio, ecc.) dipendono anche e soprattutto dall'uso fatto dello stabile. Non entro invece nel merito dei piccoli inconvenienti di "rodaggio" riguardanti l'impianto di riscaldamento, considerato che la responsabilità del funzionamento dello stesso concerne lo studio d'ingegneria specializzato e non l'architetto. Non posso comunque non rilevare che l'opera è stata messa in funzione dopo che tutte le autorità preposte (non poche e oltremodo attente vista la destinazione dell'immobile) hanno dato il loro completo ed assoluto benestare: ciò a conferma che l'immobile era ed è perfettamente idoneo all'uso e rispettoso di tutte le normative. Ed è stata proprio una modifica di normativa, intervenuta ben dopo la consegna dell'opera, ad avere imposto la modifica delle porte d'uscita e dello scarico della cucina: di questo non può dunque essere rimproverato alcunché il sottoscritto. In conclusione, con le precisazioni di cui sopra, riconfermo alla Commissione della Gestione quanto già espressso nella mia lettera del 26 luglio scorso. Prendo comunque atto che quanto scritto nel rapporto a proposito della mia non assidua presenza sul cantiere "non rifletta i vostri pensieri" (!). Con ciò mi auguro di poter considerare definitivamente chiuso questo ulteriore scambio di opinioni, evitabile ed invero sterile. Ciò che conta è che il nostro Comune ha saputo dare ai propri bambini una struttura capace di soddisfare i loro bisogni. Cordiali saluti. Firmato arch. Pietro Boschetti.
il Municipio risponde
Risposta del Municipio.
Egregio architetto, con riferimento allo scritto del 26 luglio 2010, il Municipio comunica quanto segue:
La realizzazione della scuola dell’infanzia di Arosio è stata un’operazione complessa e difficoltosa, che come ogni opera importante si è confrontata a sensibilità ed opinioni diverse; un impegno importante sia per il progettista, la direzione dei lavori, gli artigiani, il Comune e per i rappresentati del Municipio. Il prodotto che si è ottenuto è sicuramente lodevole dal punto di vista architettonico, prova ne sono le numerose testimonianze apparse sulle riviste specializzate.
Per quanto riguarda le critiche rivolte al Municipio e inerenti al Messaggio municipale no. 89, il Municipio ritiene non si debba cercare del “marcio” in ogni singola espressione, ma si debba dare un’interpretazione oggettiva di quanto esposto e nel contesto di un articolo. Il Municipio, nell’ambito dei conti consuntivi 2009, a giustificazione della liquidazione dell’investimento in oggetto, ha avuto modo di apprezzare l’opera, ma anche di indicare alcuni problemi che si sono riscontrati, senza voler imputare colpe a nessuno o fare illazioni diffamatorie, anche perché la vertenza legale che vedeva contrapposto il Comune al progettista è stata risolta con un accordo “bonale” tra le parti ad inizio quadriennio. Soprattutto le modalità di esecuzione di alcune opere, dove il Municipio non condivideva le scelte della direzione lavori, sono alla base dei difficili rapporti tra le parti e hanno comportato logicamente anche delle conseguenze finanziarie, che per un Comune confrontato a ristrettezze finanziare sono ancora più importanti; in questi termini avrebbe dovuto essere letta l’affermazione inserita nel messaggio.
Durante i lavori di costruzione i rapporti tra il committente e la sua persona, dovuti a diverse vedute sulla realizzazione dell’opera in rapporto ai mandati affidati, non sono sempre stati facili e questo è un fatto incontestabile. Quindi limitare il tutto alla vicenda della fossa di stoccaggio del combustibile per il riscaldamento a legna non è corretto e un poco pretestuoso.
Senza voler cercare delle attenuanti, le indichiamo che il Municipio ha chiesto al perito comunale di elaborare un rapporto indipendente su alcuni difetti riscontrati nell’opera e questo per capire le origini delle anomalie. Il rapporto è stato inviato alla sua persona con la richiesta di esprimersi in merito e trovare congiuntamente delle soluzioni. La sua risposta è stata inviata al Municipio nella seconda metà dello scorso mese di aprile, mentre il messaggio municipale è stato licenziato ad inizio maggio. Le ricordiamo che il Municipio si riunisce settimanalmente, che gli oggetti sottoposti all’Esecutivo per una decisione sono prima esaminati dall’Amministrazione e poi, secondo l’ordine di consegna e/o l’urgenza, sono trattati prima dal capo dicastero e poi dall’Esecutivo. Se considera pure il tempo di redazione del messaggio, è evidente che non vi è stata alcuna volontà di strumentalizzare le informazioni e il tempo trascorso tra la ricezione del suo rapporto e la redazione del messaggio si è limitato ad un paio di settimane e non a mesi come da lei indicato.
Non vi è alcuna volontà di riavviare una polemica inutile, che non porta alcun beneficio se non al campo delle speculazioni, anche perché la volontà popolare è già stata espressa con votazione per quanto riguarda l’impianto di riscaldamento, ma il Municipio, oltre che a dover tutelare gli interessi della collettività, si ritiene pienamente legittimato a far accertare quali cause portino ad una serie di inconvenienti riscontrati, il cui costo non è indifferente. In parte questi problemi sono già risolti, in altri casi vi è l’esigenza di ancora intervenire. Le possiamo ricordare alcuni esempi:
• i fumi all’interno dei locali della scuola (è stato necessario innalzare la canna fumaria per un costo di CHF 950);
• il continuo blocco dell’impianto di riscaldamento a legna a causa della mancanza di "pescaggio" del cippato nel silo interno (problema causato dalla pressione di insufflazione e che è stato risolto con la posa di elementi all'interno del silo, costo CHF 550);
• l’imbrattamento dell’intero piano interrato di polveri durante il caricamento con conseguente avvio degli allarmi, che comporta importanti oneri di pulizia;
• il problema della mancata evacuazione delle acque in cucina, tramite sistema di aspirazione, che ha dovuto essere sistemato {(costo CHF 780 (CHF 380 materiale/mano d’opera gratuita e CHF 170 rapporto d’ispezione laboratorio cantonale)};
• l’assenza di protezioni solari nella cucina che rendeva problematico il lavoro del personale;
• la pendenza errata del posteggio del veicolo di servizio nell'apposito spazio per esso concepito, che fa infiltrare l'acqua nella struttura;
• la mancanza di sicurezza per i bambini nell'utilizzo delle porte d'uscita per rapporto ad un eventuale incendio (per evitare che qualche bambino potesse uscire incustodito era necessario chiudere a chiave le porte, che restavano però chiuse anche in caso di fumo o fuoco!), problema ora risolto con la modifica delle porte e delle chiusure per un costo di fr. 6’600;
• la valutazione sull'opportunità delle scelte dei materiali, che dopo 3 anni di utilizzo della struttura sono già danneggiati (intonaci, attrezzature sanitarie, …), o sulla sicurezza dei bambini (vani scale, parapetti, …).
Al fine di trovare insieme delle soluzioni appropriate a tutto quanto ancora non risolto è in fase di pianificazione un incontro con la sua persona, il capo dicastero e l’Ufficio tecnico comunale.
La suesposta perizia del perito comunale ci ha permesso di: confermare le preoccupazione del Municipio; darle la possibilità di proporre delle soluzione e migliorare la funzionalità della struttura; questo per il modico prezzo di circa CHF 1’100.
In conclusione, il Municipio non ritiene di essere stato scorretto con la sua persona, né di averla diffamata. L’Esecutivo è parimenti convinto che non sarà certo con questo tipo di approccio che potranno essere risolti i problemi odierni e futuri; uno scambio epistolare di corrispondenza potrà portare unicamente a nuove tensioni e incomprensioni. Quindi si auspica che la questione possa concludersi con questo atto e che con il prossimo incontro si possano trovare le soluzioni migliori per concludere l’operazione.
Ringraziandola per l’attenzione, cordialmente la salutiamo.
Firmato Il Municipio. Risposta della Commissione della gestione. La contestualizzazione fatta da Pietro Boschetti sulle considerazioni espresse nel nostro rapporto non riflette i nostri pensieri.
Sul contenuto del nostro rapporto abbiamo già avuto modo di esprimerci durante la seduta del consiglio comunale e pertanto non riteniamo necessario ribadire i medesimi concetti. Cordiali saluti. Firmato Commissione della gestione.
14.08.10
Ritrovamento gatto ad Arosio
Gentili signori, domenica 8.8.2010 i miei zii facendo una passeggiata in Agra, dopo il grotto Sgambada ad Arosio, hanno trovato un gatto nel bosco che miagolava. L'hanno preso con loro e attualmente e' a casa di mia zia. L'ha portato giustamente dal veterinario per vedere se era provvisto di microchip ma purtroppo e' senza. Ho provveduto a informare diversi enti circa il ritrovamento. Ma ad oggi non si e' fatto sentire ancora nessuno. Il gatto è sano, a detta del veterinario all'incirca sui 2-3 anni d'età, e' bianco e nero. Speriamo che non sia stato abbandonato, se così fosse mia zia e' disposta comunque a tenerlo con se'. Invito il possessore del gatto a prendere contatto con la sottoscritta tramite posta elettronica. Grazie, Martina
Gentili signori, domenica 8.8.2010 i miei zii facendo una passeggiata in Agra, dopo il grotto Sgambada ad Arosio, hanno trovato un gatto nel bosco che miagolava. L'hanno preso con loro e attualmente e' a casa di mia zia. L'ha portato giustamente dal veterinario per vedere se era provvisto di microchip ma purtroppo e' senza. Ho provveduto a informare diversi enti circa il ritrovamento. Ma ad oggi non si e' fatto sentire ancora nessuno. Il gatto è sano, a detta del veterinario all'incirca sui 2-3 anni d'età, e' bianco e nero. Speriamo che non sia stato abbandonato, se così fosse mia zia e' disposta comunque a tenerlo con se'. Invito il possessore del gatto a prendere contatto con la sottoscritta tramite posta elettronica. Grazie, Martina
11.08.10
Posteggi abusivi nei nuclei delle frazioni: l'ottimismo che traspare dalla lettura dell'articolo apparso sul Giornale del Popolo di sabato 7 agosto u.s. mi sembra alquanto esagerato. Pur accettando, come procedura iniziale per risolvere il problema dei posteggi abusivi all'interno dei nuclei, quello della sensibilizzazione diretta ritengo che la situazione sia da seguire constantemente. Per quanto concerne la frazione di Mugena a mio giudizio nulla è cambiato e i posteggi abusivi non si sono per nulla ridotti, sempre le solite situazioni. Mi piacerebbe sapere a quanti abusivi è stato segnalato il fatto. Il futuro confermerà se la scelta del Municipio abbia portato i risultati sperati. Cordiali saluti, Tami Vilna
il Municipio risponde
Gentile signora Tami, la informiamo che nel corso delle prossime settimane sarà distribuito a tutta la popolazione uno scritto di sensibilizzazione in merito alla sosta indisciplinata di autoveicoli, in particolare all'interno dei nuclei.
26.07.10
CANE SCAPPATO
Gentili signori, da più giorni il sig.Waldo Poloni abitante a Ponte Tresa CH ha smarrito la sua adorata Edda a causa di alcuni botti.Si è rivolto a noi perche' la nostra associazione si occupa anche di animali persi e trovati. Il sig.Poloni è anche una persona anziana ed era legatissimo al cane e percio' vi chiediamo cortesemente di poterlo aiutare informandoci si ogni avvistamento. Vi ringraziamo in anticipo. GAR gruppo aiuto randagio
Gentili signori, da più giorni il sig.Waldo Poloni abitante a Ponte Tresa CH ha smarrito la sua adorata Edda a causa di alcuni botti.Si è rivolto a noi perche' la nostra associazione si occupa anche di animali persi e trovati. Il sig.Poloni è anche una persona anziana ed era legatissimo al cane e percio' vi chiediamo cortesemente di poterlo aiutare informandoci si ogni avvistamento. Vi ringraziamo in anticipo. GAR gruppo aiuto randagio
12.07.10
Strada zona Bagnada
Lodevole Municipio, vi scrivo in merito alla strada di quartiere (anello) che passa in zona Bagnada. Sono a conoscenza che presto inizieranno i lavori che tra l'altro prevedono di asfaltare la strada oggi ancora sterrata. Ho potuto aprezzare la notevole riduzione del traffico di transito data dalla chiusura del tratto che portava in Caroggio e di questo tutti gli abitanti della zona ne hanno tratto un grande beneficio. La situazione, con il caldo é divenuta oramai insopportabile ed ogni veicolo che passa, anche a velocità moderata, solleva una nuvola di polvera alta parecchi metri (vedere per credere). Vi lascio immaginare cosa accade quando passa un camion o un mezzo pesante. Vi chiedo quindi se non sia possibile trovare una forma di chiusura del tratto in questione (magari a sud) limitando così il transito ai soli abitanti della zona e di fatto estromettondo il traffico di transito. Credo che questa soluzione, anche parziale e transitoria sarebbe un enorme sollievo per chi da diverso tempo vive in una situazione disagiata. Vi ringrazio per l'attenzione e cordialmente vi saluto. Miro Mazzuchelli.
Lodevole Municipio, vi scrivo in merito alla strada di quartiere (anello) che passa in zona Bagnada. Sono a conoscenza che presto inizieranno i lavori che tra l'altro prevedono di asfaltare la strada oggi ancora sterrata. Ho potuto aprezzare la notevole riduzione del traffico di transito data dalla chiusura del tratto che portava in Caroggio e di questo tutti gli abitanti della zona ne hanno tratto un grande beneficio. La situazione, con il caldo é divenuta oramai insopportabile ed ogni veicolo che passa, anche a velocità moderata, solleva una nuvola di polvera alta parecchi metri (vedere per credere). Vi lascio immaginare cosa accade quando passa un camion o un mezzo pesante. Vi chiedo quindi se non sia possibile trovare una forma di chiusura del tratto in questione (magari a sud) limitando così il transito ai soli abitanti della zona e di fatto estromettondo il traffico di transito. Credo che questa soluzione, anche parziale e transitoria sarebbe un enorme sollievo per chi da diverso tempo vive in una situazione disagiata. Vi ringrazio per l'attenzione e cordialmente vi saluto. Miro Mazzuchelli.
il Municipio risponde
Nell'ambito dell'urbanizzazione della zona Bagnada - frazione di Mugena - più volte sono state avanzate osservazioni legate all'accesso alla zona Caroggio. E questo in particolare per il passaggio di grossi veicoli agricoli che necessariamente dovranno passare da questa nuova strada. Il Municipio ha già fatto allestire un progetto di moderazione del traffico nella zona, atto a fare condividere il campo stradale dai diversi utenti interessati (veicoli privati - mezzi agricoli - pedoni). Inoltre è pure allo studio un piano viario idoneo che possa meglio gestire tutta la problematica in questa parte del nostro Comune. Risulta evidente come una chiusura della strada a chi deve accedere in Caroggio non sarà praticabile per tutta una serie di ragioni pratiche e formali (grandezza dei mezzi - accesso alla propria proprietà). Possiamo comunque assicurare che il traffico di transito da Mugena per il Ponte di Vello e viceversa dovrà essere impedito. Soluzioni diverse oggi non ne intravvediamo.
Grazie.
25.06.10
Nel corso della seduta di giovedì 24 giugno, il Consiglio Comunale di Alto Malcantone non ha accettato il progetto di moderazione del traffico così come proposto dal Municipio che prevedeva dei primi interventi a Breno (entrata nord) - Arosio (zona ex teatro) - Arosio (zona asilo) - Arosio (zona Guast di Toma). Ha invece optato per un unico solo intervento iniziale, in zona ex teatro ad Arosio, e solo dopo una fase di verifica dei risultati ottenuti si procederà con eventuali interventi in altre zone. In termini temporali posso immaginare almeno un paio di anni! E noi come cittadini che comunque in tutte queste zone ci transitiamo in auto, a piedi, in bicicletta come dobbiamo comportarci ? Intanto prendiamo nota che il messaggio della maggioranza del Consiglio Comunale è: "cittadini, far attenzione al traffico lungo le strade è un problema vostro!" Peccato però che fra i cittadini ci siano anche tanti nostri bambini che questi discorsi così profondi fanno, evidentemente, un pò fatica a capirli. Cosa ci resta da fare ? Continuare a fare molta,molta attenzione quando transitiamo lungo le nostre strade ed è questo il caldo invito che rivolgo a tutti! Graziella Morenzoni
14.06.10
Concerto filarmonica alto malcantone
Per la vostra informazione, ho caricato su Internet (YouTube) un video registrato ieri, domenica 13 giugno 2010, all'occasione del concerto della Filarmonica Alto Malcantonese a Cademario: http://www.youtube.com/watch?v=pYPSFnMFXbM
Per la vostra informazione, ho caricato su Internet (YouTube) un video registrato ieri, domenica 13 giugno 2010, all'occasione del concerto della Filarmonica Alto Malcantonese a Cademario: http://www.youtube.com/watch?v=pYPSFnMFXbM
03.06.10
Posteggi
Vorrei riallacciarmi a quanto scritto sui parcheggi a Fescoggia per far notare che molte macchine senza targhe, di proprietari che hanno la possibilità di parcheggiare su suolo privato, sono sparse un po' ovunque. Franco Bernasconi
Vorrei riallacciarmi a quanto scritto sui parcheggi a Fescoggia per far notare che molte macchine senza targhe, di proprietari che hanno la possibilità di parcheggiare su suolo privato, sono sparse un po' ovunque. Franco Bernasconi
01.06.10
informazione
Buongiorno.. solo per segnalare al vostro spettabile municipio l'avvistamento di un micino bianco/marrone (tipo siamese),tutto spaventato,ieri sera (31.5.2010) attorno alle 22 sulla Penudria.. cordiali saluti. Cristina Rossi-Lamberti
Buongiorno.. solo per segnalare al vostro spettabile municipio l'avvistamento di un micino bianco/marrone (tipo siamese),tutto spaventato,ieri sera (31.5.2010) attorno alle 22 sulla Penudria.. cordiali saluti. Cristina Rossi-Lamberti
25.05.10
Posteggi Fescoggia
Egregi Signori, Il 25.05.2010 verso le ore 11.30 del mattino ho trovato una circolare rilasciata dal comune con oggetto: A TUTTI GLI AUTOMOBILISTI INTERESSATI. Ho portato il domicilio il 1° di marzo 2010 e leggendo la circolare sopra citata noto che in una frase dite: -In svariate occasioni il municipio ha inviato gli utenti a volere usufruire dei posteggi regolari; questo invito non é purtroppo osservato da tutti.- Vorrei sapere come inviate queste circolari, perché chiedendo anche ad alcuni abitanti non sanno niente di questa circolare. Altro fattore che non capisco é come mai questa circolare sia stata messa solo sul mio veicolo in quanto in quel momento in piazza c'erano altre 3 auto. In attesa di un vostro riscontro. Cordiali saluti. Wittwer Mario
Egregi Signori, Il 25.05.2010 verso le ore 11.30 del mattino ho trovato una circolare rilasciata dal comune con oggetto: A TUTTI GLI AUTOMOBILISTI INTERESSATI. Ho portato il domicilio il 1° di marzo 2010 e leggendo la circolare sopra citata noto che in una frase dite: -In svariate occasioni il municipio ha inviato gli utenti a volere usufruire dei posteggi regolari; questo invito non é purtroppo osservato da tutti.- Vorrei sapere come inviate queste circolari, perché chiedendo anche ad alcuni abitanti non sanno niente di questa circolare. Altro fattore che non capisco é come mai questa circolare sia stata messa solo sul mio veicolo in quanto in quel momento in piazza c'erano altre 3 auto. In attesa di un vostro riscontro. Cordiali saluti. Wittwer Mario
il Municipio risponde
Egregio sig. Wittwer, approfittiamo di queste sue osservazioni per nuovamente informare tutti sul problema legato al parcheggio delle auto all'interno dei nuclei del nostro Comune. Nelle nostre frazioni le norme di PR (Piano Regolatore) definiscono queste aree interne come "percorsi pedonali pubblici" escludendo di fatto la possibilità di parcheggio permanente. Ma come procedere per fare rispettare queste normative? Escludiamo per vari motivi gli interventi coercitivi (controllo di polizia) che esige per altro la posa di cartelli segnalatori oggi non presenti. Riteniamo quindi prevalente l'informazione e la sensibilizzazione per invitare tutti i cittadini al rispetto di regole che sono principalmente rivolte a destinare i nostri nuclei luoghi sicuri e a disposizione principalmente delle persone. In passato avevamo indirizzato tali comunicazioni direttamente ai cittadini-autisti ed espresso l'invito ad un maggior rispetto anche attraverso il nostro bollettino comunale. Per meglio sensibilizzare ancora di più tutti gli interessati, recentemente il Municipio ha deciso di applicare direttamente sulle auto posteggiate in luoghi non appropriati queste semplici riflessioni. Considerata la sua richiesta riteniamo anche di avere ottenuto un certo risultato. Ci sembra quello della sensibilizzazione il metodo più coerente per ridare gli spazi interni dei nuclei a tutti i cittadini e questo anche in considerazione che in generale i posteggi pubblici esistente sono sufficienti.
Grazie.
28.04.10
Moderazione Traffico
Egregi Signori, sono ormai tre anni che si parla della moderazione del traffico. La situazione nel frattempo non è migliorata, anzi...il traffico va aumentando e gli automibilisti sono sempre indisciplinati. In un vostro comunicato recente dite che l'avanzamento dei lavori sta seguendo l'iter procedurale e che si sta valutando delle misure provvisorie. Da quel che ci risulta il 7 ottobre 2009, il Gruppo per la gestione e la moderazione del traffico del Dipartimento (GMT-DT) si è incontrato con i rappresentanti del Municipio per visionare il progetto di massima fatto allestire da un progettista. In data 18 novembre 2009, il GMT-DT ha preso posizione sul progetto presentato. Quindi il progetto è tornato in mano vostra per le modifiche del caso. Gli organi competenti Cantonali attendono da parte del Municipio, la versione aggiornata del progetto, per procedere alla consultazione e preavviso finale. Poichè la tempistica per gli interventi dipende prima di tutto da quando verrà consegnato il progetto definitivo, è possibile sapere quando è prevista la consegna da parte del Lodevole Municipio alle autorità Cantonali? Esiste una tempistica per degli interventi provvisori? Ringraziandovi anticipatamente, saluto cordialmente. Davide Restelli
Egregi Signori, sono ormai tre anni che si parla della moderazione del traffico. La situazione nel frattempo non è migliorata, anzi...il traffico va aumentando e gli automibilisti sono sempre indisciplinati. In un vostro comunicato recente dite che l'avanzamento dei lavori sta seguendo l'iter procedurale e che si sta valutando delle misure provvisorie. Da quel che ci risulta il 7 ottobre 2009, il Gruppo per la gestione e la moderazione del traffico del Dipartimento (GMT-DT) si è incontrato con i rappresentanti del Municipio per visionare il progetto di massima fatto allestire da un progettista. In data 18 novembre 2009, il GMT-DT ha preso posizione sul progetto presentato. Quindi il progetto è tornato in mano vostra per le modifiche del caso. Gli organi competenti Cantonali attendono da parte del Municipio, la versione aggiornata del progetto, per procedere alla consultazione e preavviso finale. Poichè la tempistica per gli interventi dipende prima di tutto da quando verrà consegnato il progetto definitivo, è possibile sapere quando è prevista la consegna da parte del Lodevole Municipio alle autorità Cantonali? Esiste una tempistica per degli interventi provvisori? Ringraziandovi anticipatamente, saluto cordialmente. Davide Restelli
il Municipio risponde
Buongiorno sig. Restelli. Il problema legato alla moderazione del traffico lungo il percorso stradale che passa all'interno del nostro Comune ha avuto un iter relativamente lungo, ma comunque nella norma.
Riteniamo di non dovere fornire ulteriori dettagli su quanto fatto in passato, visto che su questa rubrica già sono stati ampiamente descritti.
Quello che ora aggiungiamo è lo stato attuale del progetto che è alla fase finale. Nel corso delle passate settimane al Municipio è stato presentato il progetto di detttaglio con i relativi costi. Il piano prevede interventi in 4 zone del Comune: 1. alla prima fermata autopostale in zona Cappella di Toma; 2. in zona Scuola Infanzia ad Arosio fino ai Guast di Toma; 3. in zona sala ex Teatro sempre ad Arosio; 4. all'entrata nord della frazione di Breno.
I piani di dettaglio, progettati secondo le indicazioni ricevute dal Gruppo moderazione del traffico, saranno sottoposti per approvazione, con la relativa richiesta di credito, al nostro Consiglio Comunale nella prossima sessione. A seguire si passerà alla fase esecutiva che avrà inizio dopo l'estate. Nella fase di realizzazione dovremo tenere conto anche delle esigenze del Cantone che ha in progetto il rifacimento del manto stradale lungo la parte di strada situata attorno alla zona ex teatro. Questo è uno dei tanti punti che necessitano attenzione per non utilizzare inopportunamente mezzi finanziari. La richiesta che il Comune aveva inoltrato al Dipartimento al riguardo della posa di una segnaletica provvisoria non ha potuto essere soddisfatta con motivazioni che riteniamo giustificate. In attesa di procedere alle realizzazioni necessarie invitiamo quindi ancora una volta gli utenti della strada al rispetto delle regole fondamentali della circolazione. A tutti i cittadini l'invito a segnalare senza indugio comportamenti scorretti oppure anomali.
Ringraziandola per l’attenzione cordialmente la salutiamo.
Grazie.
03.03.10
Discarica a cielo aperto
Lodevole Municipio, da quasi due anni risiedo con la mia famiglia ad Arosio e giornalmente transito su e giù dalla Penudra. Da alcuni mesi a questa parte chiunque transiti sulla strada può constatare quanto più ci si avvicini ad una discarica pubblica a cielo aperto, infatti possiamo vedere lattine di vario genere, bottiglie, sacchetti di plastica, pezzi di polistirolo, vestiti e quant’altro. Purtroppo l’educazione non è per tutti e lo spettacolo a cui siamo confrontati, soprattutto quando piove, non è di nessun conforto per una regione come la nostra, immersa nel verde. Il lavoro dei nostri Operatori Ecologici è sempre molto apprezzato e sono sicuro che se lo stesso Municipio informasse chi di dovere per ristabilire l’equilibrio ne saremo tutti un po’ più contenti. John Moix
Lodevole Municipio, da quasi due anni risiedo con la mia famiglia ad Arosio e giornalmente transito su e giù dalla Penudra. Da alcuni mesi a questa parte chiunque transiti sulla strada può constatare quanto più ci si avvicini ad una discarica pubblica a cielo aperto, infatti possiamo vedere lattine di vario genere, bottiglie, sacchetti di plastica, pezzi di polistirolo, vestiti e quant’altro. Purtroppo l’educazione non è per tutti e lo spettacolo a cui siamo confrontati, soprattutto quando piove, non è di nessun conforto per una regione come la nostra, immersa nel verde. Il lavoro dei nostri Operatori Ecologici è sempre molto apprezzato e sono sicuro che se lo stesso Municipio informasse chi di dovere per ristabilire l’equilibrio ne saremo tutti un po’ più contenti. John Moix
il Municipio risponde
Egregio sig. Moix,
non possiamo far altro che condividere il suo disagio a fronte di simili comportamenti.
Da tempo il Municipio è impegnato nella sensibilizzazione della popolazione sui temi legati alla salvaguardia del nostro territorio. I risultati in questo ambito difficilmente sono immediati e solo una continua e capillare attenzione potrà portare ai miglioramenti che tutti auspichiamo. Le sollecitazioni ad un comportamento più consono ed educato rivolte dai cittadini sono certamente di auspicio e benvenute.
L'abbandono lungo le strade di ogni genere di rifiuto, conosciuto più comunemente con il nome inglese di “littering”, è già stato oggetto di una campagna di sensiblizzazione proposta anni fa dalla Regione Malcantone e rivolta principalmente all'asse stradale che da Manno porta a Ponte Tresa; il risultato ottenuto è stato discreto. L’Esecutivo valuterà se attuare una campagna simile anche per il nostro territorio; nell’attesa non possiamo che invitare la popolazione a essere maggiormente attenta e rispettosa dell’ambiente. L'attaccamento ad un determinato luogo si vede anche dalle piccole cose.
La informiamo che il Municipio parallelamente invitaterà il servizio di manutenzione delle strade cantonali, che si occupa della pulizia e manutenzione della “Penudra”, a prestare la dovuta attenzione alla problematica.
Ringraziandola per l’attenzione, cordialmente la salutiamo.
22.02.10
Banda larga
Lodevoli Municipali. Vi scrivo in merito alle questioni tecnologiche, già piu volte discusse in questa sede, relative alle linee a banda larga che permetterebbero una maggiore offerta di servizi multimediali. Tenendo comunque presente le vostre precedenti risposte, vi chiedo di voler prendere in considerazione una revisione delle priorità di'investimento, in modo da dotare l'utenza di questi preziosi servizi. Sempre piu persone lavorano, e lavoreranno (anche parzialmente), da casa e credo che questa sia una di quelle cose che possono migliorare lo stile di vita e per le quali vale la pena di stare al passo coi tempi. Grazie per l'attenzione, cordiali saluti. Massimo Pelli, Arosio.
Lodevoli Municipali. Vi scrivo in merito alle questioni tecnologiche, già piu volte discusse in questa sede, relative alle linee a banda larga che permetterebbero una maggiore offerta di servizi multimediali. Tenendo comunque presente le vostre precedenti risposte, vi chiedo di voler prendere in considerazione una revisione delle priorità di'investimento, in modo da dotare l'utenza di questi preziosi servizi. Sempre piu persone lavorano, e lavoreranno (anche parzialmente), da casa e credo che questa sia una di quelle cose che possono migliorare lo stile di vita e per le quali vale la pena di stare al passo coi tempi. Grazie per l'attenzione, cordiali saluti. Massimo Pelli, Arosio.
il Municipio risponde
Egregio signor Pelli, la ringraziamo per aver formulato le sue osservazioni. Il Municipio ribadisce che la costruzione di 3 nuovi armadi di distribuzione (Fescoggia, Mugena e Arosio) per un costo preventivato di fr. 378'000, di cui a carico del Comune fr. 155'500 (IVA esclusa), non la ritiene opera prioritaria. Cordiali saluti.
17.02.10
tassa rifiuti
Buongiorno, essendo il nostro l'unico comune che fa pagare la tassa sui rifiuti anche alle amministrazioni patriziali, non ne sono a conoscenza ma probabilmente anche alle società di scopa, sono curioso di sapere, se e quando, dopo l'intervento di mister prezzi, la tassa rifiuti verrà ridotta. Buona giornata a tutti. Paolo Notari
Buongiorno, essendo il nostro l'unico comune che fa pagare la tassa sui rifiuti anche alle amministrazioni patriziali, non ne sono a conoscenza ma probabilmente anche alle società di scopa, sono curioso di sapere, se e quando, dopo l'intervento di mister prezzi, la tassa rifiuti verrà ridotta. Buona giornata a tutti. Paolo Notari
il Municipio risponde
Egregio signor Notari, con riferimento alla sua richiesta, il Municipio comunica quanto segue:
il 12 ottobre 2009 l’Azienda cantonale dei rifiuti (ACR) ha informato tutti i Comuni ticinesi che il Consiglio di Stato ha fissato in CHF 175 alla tonnellata la tassa di smaltimento dei rifiuti solidi urbani (effetto dal 1. gennaio 2010). Questa riduzione è dovuta alla messa in funzione dell’impianto di incenerimento cantonale a Giubiasco.
Il Consorzio Alto e Medio Malcantone, che si occupa della raccolta dei rifiuti e di cui il Comune di Alto Malcantone fa parte, ha allestito il preventivo 2010 tenendo conto di questa riduzione.
Il Municipio ha quindi preso atto della riduzione della tassa di smaltimento alla tonnellata ed ha provveduto ad adattare l’ordinanza concernente le tasse rifiuti, prima che Mister prezzi intervenisse e come riportato dai mass media.
Nel corso del mese di gennaio 2010 l’Ufficio di sorveglianza dei prezzi ha chiesto informazioni in merito alle nuove tasse applicate in materia di rifiuti. In data 8 febbraio 2010 l’Ufficio di sorveglianza sui prezzi ha comunicato al Municipio di aver preso atto della riduzione applicata alle tasse rifiuti dal 1. gennaio 2010, al fine di mantenere la soglia di copertura dei costi entro il limite massimo del 100%.
Le tasse rifiuti devono ossequiare i principi della copertura dei costi e della proporzionalità: principio quest’ultimo che secondo la terminologia comunemente invalsa in materia di tributi causali assume la qualifica di “equivalenza”. I tribunali hanno ripetutamente sentenziato che la tassa può essere condizionata non tanto dalla prestazione fornita dal Comune, bensì dalla possibilità di usufruire in qualsiasi momento del servizio pubblico; quest’ultimo deve mantenere indipendentemente dall’utilizzo, un servizio efficiente e che dunque il principio della proporzionalità è violato solo in caso di sproporzione manifesta.
È fuori di dubbio che anche le amministrazioni patriziali producono rifiuti, come tutti gli uffici, e quindi il principio d’imposizione è accertato.
Con i migliori saluti.
09.02.10
Ordinanze municipali
Ringrazio per la vostra risposta, non voglio dilungarmi in inutili polemiche, ma la mia osservazione non è che non dovete emettere le ordinanze riguardanti l'ordine pubblico (l'ordinanza sui cani è stato il movente che mi ha indotta a scrivere), ma importante è farle rispettare. Per esperienza vissuta capisco benissimo che i 5 Municipali non possano constatare di persona tutti gli abusi che si commettono sul territorio dell'Alto Malcantone, ma occorre collaborazione: innanzitutto dalla squadra operai che opera sul territorio e poi da tutti i cittadini, naturalmente questi devono essere assolutamente tutelati da parte vostra per quanto riguarda la segretezza del nome di chi ha segnalato l'abuso. Cordiali saluti, Tami Vilna
Ringrazio per la vostra risposta, non voglio dilungarmi in inutili polemiche, ma la mia osservazione non è che non dovete emettere le ordinanze riguardanti l'ordine pubblico (l'ordinanza sui cani è stato il movente che mi ha indotta a scrivere), ma importante è farle rispettare. Per esperienza vissuta capisco benissimo che i 5 Municipali non possano constatare di persona tutti gli abusi che si commettono sul territorio dell'Alto Malcantone, ma occorre collaborazione: innanzitutto dalla squadra operai che opera sul territorio e poi da tutti i cittadini, naturalmente questi devono essere assolutamente tutelati da parte vostra per quanto riguarda la segretezza del nome di chi ha segnalato l'abuso. Cordiali saluti, Tami Vilna
09.02.10
Linee DSL
Lod. municipio di Alto Malcantone, vi scrivo dopo aver letto lo scritto del sig. Serafini nel quale si parlava di costi per le linee DSL. Premetto, accedo tutti i giorni alla rete dalla mia casa privata e tutti i giorni lavoro per il 90% del tempo connesso a internet. La velocità presente sul territorio è discreta, ma quando si deve accedere a sistemi LON-WORK a distanza o fare assistenza a distanza, l'alta velocità diventa indispensabile. Inoltre Bluewin TV e Cablecom sono diventate delle valide alternative alla ricezione tradizionale; via digitale terrestre (ridicola dal punto di vista di programmazione) o via satellite (non a tutti è possibile l'installazione di una parabola e comunque questa è esteticamente orribile). Inoltre non capisco come il municipio di un comune "povero" in procinto di aggregarsi ad uno "ricco" non sia abbastanza lungimirante da prevedere una spesa da effettuare tra 1-2 anni (ah ecco a voi il "Piano Finanziario"!!) di 150'000.- CHF?!?! Come detto lavoro quasi sempre connesso a Internet e effettuo riparazioni e controlli a impianti tramite la rete e la ditta per cui lavoro è presente e paga le tasse nel comune (prima Vezio e ora Altomalcantone) da quando è stata creata 22 anni fa, possibile che non si possa fare un investimento per le PMI della regione?? Preferiamo salvare i pipistrelli che evitare che le nostre aziende si spostino in basso (magari a Manno)? In attesa di una vostra risposta vi saluto. Eric Mercolli
Lod. municipio di Alto Malcantone, vi scrivo dopo aver letto lo scritto del sig. Serafini nel quale si parlava di costi per le linee DSL. Premetto, accedo tutti i giorni alla rete dalla mia casa privata e tutti i giorni lavoro per il 90% del tempo connesso a internet. La velocità presente sul territorio è discreta, ma quando si deve accedere a sistemi LON-WORK a distanza o fare assistenza a distanza, l'alta velocità diventa indispensabile. Inoltre Bluewin TV e Cablecom sono diventate delle valide alternative alla ricezione tradizionale; via digitale terrestre (ridicola dal punto di vista di programmazione) o via satellite (non a tutti è possibile l'installazione di una parabola e comunque questa è esteticamente orribile). Inoltre non capisco come il municipio di un comune "povero" in procinto di aggregarsi ad uno "ricco" non sia abbastanza lungimirante da prevedere una spesa da effettuare tra 1-2 anni (ah ecco a voi il "Piano Finanziario"!!) di 150'000.- CHF?!?! Come detto lavoro quasi sempre connesso a Internet e effettuo riparazioni e controlli a impianti tramite la rete e la ditta per cui lavoro è presente e paga le tasse nel comune (prima Vezio e ora Altomalcantone) da quando è stata creata 22 anni fa, possibile che non si possa fare un investimento per le PMI della regione?? Preferiamo salvare i pipistrelli che evitare che le nostre aziende si spostino in basso (magari a Manno)? In attesa di una vostra risposta vi saluto. Eric Mercolli
il Municipio risponde
Egregio signor Mercolli, con riferimento all’opinione espressa e per una miglior comprensione dell’argomento a tutti i lettori, riteniamo utile ribadire alcuni aspetti tecnici già espressi su questa rubrica in data 28.10.2009.
La tecnologia a banda larga VDSL "Very High Speed Digital Subscriber Line" è una tecnologia sensibilmente più veloce di quelle attualmente presenti sul territorio dell’Alto Malcantone e si basa sulla linea usata per la telecomunicazione; quindi per l’utente non vi sono esigenze di modifica dell’impianto, ma vi sarebbe una maggiore offerta di servizi multimediali.
Dal lato costruttivo vi è l’esigenza di allacciare tutte le frazioni con fibre ottiche fino alle centrali locali o a una scatola di derivazione dei cavi nel quartiere, da questo punto è impiegata la tecnologia VDSL sulla linea di rame esistente. Parallelamente è indispensabile la costruzione di 3 nuovi armadi di distribuzione (Fescoggia, Mugena e Arosio) per un costo preventivato di fr. 378'000, di cui a carico del Comune fr. 155'500 (IVA esclusa).
Questa tecnologia non rientra nel mandato assegnato dalla Confederazione a Swisscom; il servizio universale prevede unicamente che l’assuntore deve offrire un accesso ad internet a banda larga, ma non è tenuta a farlo attraverso la tecnologia suesposta.
Il Municipio, nell’ambito della programmazione degli investimenti, ha ritenuto di dare priorità ad altre esigenze, quali le urbanizzazioni di base; quindi non è una questione di poca lungimiranza (non si sarebbe chiesta la progettazione per l’ampliamento dell’infrastruttura a banda larga), ma di priorità in base alle risorse disponibili. Questo non significa che nel medio termine non si possa affrontare anche questo investimento, la cui fase di realizzazione è stimata in 12 mesi.
La sua esternazione conclusiva sul sistema di finanziamento la riteniamo più di carattere demagogico che oggettivo. L’Esecutivo, nella scelta delle attività da proporre, deve considerare più elementi nell’ambito dello sviluppo sostenibile (esigenze sociali, finanziarie, ambientali, …) e dare priorità alle questioni d’interesse generale e non particolare. Se poi consideriamo che le risorse prodotte dalle persone giuridiche (attività economiche) sono limitate al 3% del gettito d’imposta totale della nostra realtà locale (quello del terziario e tecnologico non raggiunge lo 0.1%), secondo la teoria che traspare dal suo scritto, non vi sarebbero risorse da impiegare in questo settore.
Quanto richiesto è sicuramente opportuno e auspicabile, ma non indispensabile come lo sono invece le infrastrutture di base (acquedotti, canalizzazioni, smaltimento dei rifiuti, costruzione e manutenzione delle strade, …).
Sicuri di poter contare sulla sua comprensione, ci è gradita l’occasione per cordialmente salutarla.
04.02.10
moderazione del traffico
Egregi Signori, devo premettere che ero già preoccupato negli scorsi mesi e oggi leggo nel bollettino del Comune di Alto Malcantone (sempre apprezzato, fra l'altro) dello stato del progetto di moderazione del traffico nelle nostre frazioni, ma soprattutto alla "porta" di Arosio. Quanto è scritto non è rassicurante. Quando potremo vedere la soluzione di questo problema? Ricordando i record di velocità rilevata nello scorso anno, ma osservando la scorrettezza di molti automobilisti che transitano di fianco all'asilo a velocità illegali, la situazione è veramente pericolosa e diventa pericolosissima quando c'è di mezzo la neve che obbliga a camminare sulla strada. Si cita nel comunicato del bollettino l'iter che sta percorrendo questo progetto e non c'è da stare tranquilli. Ricordiamo che i primi schizzi sono stati proposti 4 anni fa, ora fra preventivi, ritocchi, revisioni, richiesta di approvazione al CC e messa in atto quanto dobbiamo ancora aspettare? A titolo di informazione gli abitanti del quartiere "vietnam" arriviamo in questa stagione, ad accompagnare i nostri figli alla fermata del bus, utilizzando l'auto per evitare il rischio rappresentato dal passaggio delle auto, molto inteso a quell'ora, che scendono verso Gravesano. Vi sembra normale? Gli incredibili incidenti, che hanno funestato il nostro cantone e che hanno riguardato dei nostri giovani, avevano come causa un errore che era già stato segnalato da più parti. Spero che non si arrivi a tanto, ma qualche incidente è già avvenuto anche da noi. La mia proposta, già osservata in altri comuni, è di installare una moderazione del traffico momentanea e poco dispendiosa e sto pensando alle cunette avvitate all'asfalto. I tempi burocratici sono lunghi, facciamo in modo di accorciarli quando il pericolo è evidente. Vi ringrazio per l'attenzione e per la presenza di questa rubrica. Marco Castano.
Egregi Signori, devo premettere che ero già preoccupato negli scorsi mesi e oggi leggo nel bollettino del Comune di Alto Malcantone (sempre apprezzato, fra l'altro) dello stato del progetto di moderazione del traffico nelle nostre frazioni, ma soprattutto alla "porta" di Arosio. Quanto è scritto non è rassicurante. Quando potremo vedere la soluzione di questo problema? Ricordando i record di velocità rilevata nello scorso anno, ma osservando la scorrettezza di molti automobilisti che transitano di fianco all'asilo a velocità illegali, la situazione è veramente pericolosa e diventa pericolosissima quando c'è di mezzo la neve che obbliga a camminare sulla strada. Si cita nel comunicato del bollettino l'iter che sta percorrendo questo progetto e non c'è da stare tranquilli. Ricordiamo che i primi schizzi sono stati proposti 4 anni fa, ora fra preventivi, ritocchi, revisioni, richiesta di approvazione al CC e messa in atto quanto dobbiamo ancora aspettare? A titolo di informazione gli abitanti del quartiere "vietnam" arriviamo in questa stagione, ad accompagnare i nostri figli alla fermata del bus, utilizzando l'auto per evitare il rischio rappresentato dal passaggio delle auto, molto inteso a quell'ora, che scendono verso Gravesano. Vi sembra normale? Gli incredibili incidenti, che hanno funestato il nostro cantone e che hanno riguardato dei nostri giovani, avevano come causa un errore che era già stato segnalato da più parti. Spero che non si arrivi a tanto, ma qualche incidente è già avvenuto anche da noi. La mia proposta, già osservata in altri comuni, è di installare una moderazione del traffico momentanea e poco dispendiosa e sto pensando alle cunette avvitate all'asfalto. I tempi burocratici sono lunghi, facciamo in modo di accorciarli quando il pericolo è evidente. Vi ringrazio per l'attenzione e per la presenza di questa rubrica. Marco Castano.
il Municipio risponde
Egregio signor Castano, il Municipio condivide le sue riflessioni, purtroppo susseguenti alle recenti tragedie che hanno coinvolto scolari e che rendono ancor più pressante la ricerca di soluzioni adeguate in ambito di sicurezza stradale. Le normative in vigore non permettono al Comune di intervenire senza una formale procedura d’autorizzazione imposta dall’Autorità cantonale, specialmente perché la strada di collegamento delle nostre frazioni è di proprietà del Cantone. Sulle strade del Comune esiste un potenziale pericolo che non potrà essere totalmente annullato, ma con l'impegno, la responsabilità e la sensibilità di tutti si possono senz'altro limitare i rischi per gli utenti della strada più deboli; in questa direzione è orientata l’azione del Municipio che è fermamente convito di realizzare al più presto le tanto auspicate opere di moderazione del traffico. Rivolgiamo quindi un caloroso invito agli utenti della strada affinché rispettino le regole fondamentali della circolazione e pongano la massima attenzione in quelle zone del territorio più pericolose. Invitiamo anche tutti i cittadini che avessero occasione di notare comportamenti scorretti oppure anomali di segnalarli alla Polizia cantonale o all’Amministrazione. In attesa che l'iter procedurale relativo all'accettazione del progetto di moderazione del traffico si concluda, il Municipio sta valutando la possibilità di posare provvisoriamente alcune opere di rallentamento nei punti più sensibili del territorio. Ringraziandola per l’attenzione cordialmente la salutiamo. Grazie.
28.01.10
Ordinanza municipale concernente le disposizioni sui cani
Mi riferisco all'ordinanza municipale concernente le disposizioni sui cani del 19/1/2010 e se non sbaglio non è la prima volta che il Municipio pubblica questa ordinanza, ma dal mio punto di vista non c'è niente di più inutile di un'ordinanza che riguardi l'ordine pubblico e mi spiego meglio: -i cittadini che rispettano le regole non hanno bisogno delle solite ripetitive ordinanze -i cittadini che non rispettano le regole quando vedono un'ordinanza che li riguarda neppure la leggono, questo lo deduco perchè più o meno sono sempre gli stessi cittadini che perseverano nelle diverse forme di abuso e illegalità e di conseguenza sarebbe più opportuno contattare direttamente le persone interessate che insistere su questo tipo di ordinanze che lasciano il tempo che trovano. Cordiali saluti, Tami Vilna
Mi riferisco all'ordinanza municipale concernente le disposizioni sui cani del 19/1/2010 e se non sbaglio non è la prima volta che il Municipio pubblica questa ordinanza, ma dal mio punto di vista non c'è niente di più inutile di un'ordinanza che riguardi l'ordine pubblico e mi spiego meglio: -i cittadini che rispettano le regole non hanno bisogno delle solite ripetitive ordinanze -i cittadini che non rispettano le regole quando vedono un'ordinanza che li riguarda neppure la leggono, questo lo deduco perchè più o meno sono sempre gli stessi cittadini che perseverano nelle diverse forme di abuso e illegalità e di conseguenza sarebbe più opportuno contattare direttamente le persone interessate che insistere su questo tipo di ordinanze che lasciano il tempo che trovano. Cordiali saluti, Tami Vilna
il Municipio risponde
Gentile signora Tami,
il concetto dello “stato di diritto” presuppone che l’agire dello Stato sia sempre vincolato e conforme alle leggi vigenti, come fissato nella Costituzione. Anche il Comune dell’Alto Malcantone, che si rifà alla suesposta carta fondamentale elvetica, nonché a quella cantonale, assicura i diritti civili e politici a tutti i suoi cittadini, senza distinzione, grazie all’evoluzione storico-politica conosciuta a decorrere dalla fine dell’ottocento.
Per quanto riguarda lo specifico delle sue considerazioni, il Municipio osserva quanto segue:
Il 19 gennaio 2008 è entrata in vigore la nuova legge cantonale sui cani; questa attribuisce ai Comuni alcuni compiti nuovi nel controllo e nella gestione della popolazione canina. Il nuovo ordinamento, in particolare legato al tema dei cani pericolosi, è stato dettato dalle nuove disposizioni a livello federale.
Asserire che non c’è niente di più inutile di un’ordinanza che riguardi l’ordine pubblico, affermazione perlopiù fatta da una persona che è attiva in prima persona nella gestione della cosa pubblica, ci lascia alquanto sgomenti. Queste nuove regole sono state fortemente volute dalla popolazione a seguito dei noti fatti di sbranamento di bambini avvenuti, in particolare, oltralpe. Le nuove disposizioni comunali, definite con l’ordinanza inerente alla detenzione dei cani, forniscono gli strumenti necessari al Comune affinché possa intervenire per sfavorire che simili situazioni si ripetano.
Qualcuno scrisse: “Il male vince quando i buoni smettono di combattere” e quindi non possiamo che distanziarci dal suo pensiero e invitarla, nell’ambito del suo mandato pubblico, a segnalare all’Autorità comunale eventuali abusi riscontrati.
Cordiali saluti.
10.01.10
Comunicazioni
Complimenti al Municipio e organizzatori della mostra sull'archivio e in onore di Oreste Gallacchi. Invito a fissare con tutti gli Enti e Società locali le condizioni e consuetudini vigenti, con una speciale convenzione che sia valida anche dopo eventuale nuova aggregazione. Invito a salvaguardare e migliorare in ogni tempo il caratteristico acciottolato all'interno dei nuclei di Vezio e Breno. Invito a cedere i vecchi gonfaloni dei comuni ai rispettivi Patriziati chiamati a difendere ed a migliorare il territorio. Ringrazio per l'attenzione e cordialmente saluto. Geo Boschetti
Complimenti al Municipio e organizzatori della mostra sull'archivio e in onore di Oreste Gallacchi. Invito a fissare con tutti gli Enti e Società locali le condizioni e consuetudini vigenti, con una speciale convenzione che sia valida anche dopo eventuale nuova aggregazione. Invito a salvaguardare e migliorare in ogni tempo il caratteristico acciottolato all'interno dei nuclei di Vezio e Breno. Invito a cedere i vecchi gonfaloni dei comuni ai rispettivi Patriziati chiamati a difendere ed a migliorare il territorio. Ringrazio per l'attenzione e cordialmente saluto. Geo Boschetti
il Municipio risponde
Egregio signor Boschetti,
il Municipio la ringrazia per le sue proposte e le comunica quanto segue:
il Municipio non ritiene conveniente allestire delle convenzioni con le società dell’Alto Malcantone, prima che il progetto aggregativo con Manno sia definito. Il rapporto sull’aggregazione evidenzia che il nuovo Comune presterà la dovuta attenzione alle organizzazioni locali, con risorse superiori a quelle ipotizzabili oggi; parimenti vi sarà la possibilità di trovare nuove sinergie nell’ambito della nuova organizzazione territoriale.
Le pavimentazioni in acciottolato dei nuclei è una caratteristica dei nostri villaggi. Il Comune fa importanti sforzi e si confronta a difficoltà per la cura dei selciati, ma ritiene di farlo nell’interesse dell’intera collettività, perché convinto che l’abitare nei nostri nuclei non debba essere unicamente una questione funzionale, ma soprattutto estetica e di qualità del vivere.
L’Esecutivo, il Legislativo e la popolazione sono legati ai gonfaloni degli ex Comuni. È intenzione del Municipio valorizzarli e trovare un’appropriata sistemazione. La cessione ai patriziati è giudicata, ad oggi, prematura.
Ringraziandola per l’attenzione cordialmente la salutiamo.
19.11.09
POSTEGGI A FESCOGGIA
Egregio municipio. Ho letto con molta attenzione la vostra risposta alla mia lettera del 23-10-2009. Non avevo per niente richiesto di sanzionare gli utenti che posteggiano abitualmente in piazza. Mi sta molto a cuore la nostra piazzetta,e non solo a me. É l'unica cosa che abbiamo a Fescoggia che colpisce i passanti,turisti e non. É un vero peccato che sia deturpata da mezzi motorizzati di tutti i tipi anche il sabato e la domenica È il solo paese,penso,cha abbia abbastanza posti di parcheggio per tutti gli abitanti a pochi metri dalla loro abitazione. Voi stessi dite ¨all'illecito comportamento di alcuni proprietari di autoveicoli che posteggiano ARBITRARIAMENTE sul suolo pubblico¨ Dunque, convenite anche voi che é illecito posteggiere in piazza!!! Come dicevo ,una semplice circolare alle sole persome concernenti, risolverebbe provvisoriamente la questione Perchè,se si devono ancora aspettare le decisioni,i ripensamenti,i finanziamenti, pesserà ancora qualche annetto prima di ufficializzare la situazione. Con distinti saluti Vanna Morak Bolognesi
Egregio municipio. Ho letto con molta attenzione la vostra risposta alla mia lettera del 23-10-2009. Non avevo per niente richiesto di sanzionare gli utenti che posteggiano abitualmente in piazza. Mi sta molto a cuore la nostra piazzetta,e non solo a me. É l'unica cosa che abbiamo a Fescoggia che colpisce i passanti,turisti e non. É un vero peccato che sia deturpata da mezzi motorizzati di tutti i tipi anche il sabato e la domenica È il solo paese,penso,cha abbia abbastanza posti di parcheggio per tutti gli abitanti a pochi metri dalla loro abitazione. Voi stessi dite ¨all'illecito comportamento di alcuni proprietari di autoveicoli che posteggiano ARBITRARIAMENTE sul suolo pubblico¨ Dunque, convenite anche voi che é illecito posteggiere in piazza!!! Come dicevo ,una semplice circolare alle sole persome concernenti, risolverebbe provvisoriamente la questione Perchè,se si devono ancora aspettare le decisioni,i ripensamenti,i finanziamenti, pesserà ancora qualche annetto prima di ufficializzare la situazione. Con distinti saluti Vanna Morak Bolognesi
13.11.09
Aggregazione Alto Malcantone - Manno
Caro Municipio, ho assistito con piacere all'incontro del 12.11 sul progetto d'aggregazione Manno-Alto Malcantone. Molto tecnico, poco emozionale; come lo sapete bene è il secondo (fattore emozionale) che decide in larga misura della posizione degli abitanti. Per preparare la popolazione, creare un ambiente di trasparenza e fiducia e dare agli opponenti l'opportunità di "uscire dal bosco", vi propongo di accompagnare il processo al più presto possibile con la creazione di un "blog territoriale", insieme a Manno, sul modello di quello che abbiamo fatto nella regione di Sierre per la terza correzione del Rodano, progetto molto delicato: www.maplaine.ch Tanti saluti ed auguri. François Parvex
Caro Municipio, ho assistito con piacere all'incontro del 12.11 sul progetto d'aggregazione Manno-Alto Malcantone. Molto tecnico, poco emozionale; come lo sapete bene è il secondo (fattore emozionale) che decide in larga misura della posizione degli abitanti. Per preparare la popolazione, creare un ambiente di trasparenza e fiducia e dare agli opponenti l'opportunità di "uscire dal bosco", vi propongo di accompagnare il processo al più presto possibile con la creazione di un "blog territoriale", insieme a Manno, sul modello di quello che abbiamo fatto nella regione di Sierre per la terza correzione del Rodano, progetto molto delicato: www.maplaine.ch Tanti saluti ed auguri. François Parvex
il Municipio risponde
La ringraziamo della proposta che la Commissione di studio del progetto aggregativo Alto Malcantone - Manno (MAM) analizzerà.
28.10.09
Bluewin TV
Chiedo cortesemente quali siano le possibilità ad Arosio di usufruire a breve della linea DSL INTERNET veloce. Qui a Cureglia usufruiamo di 8000 kb e ad Arosio, parlando con Swisscom, si possono ottenere- ora- solo 600kb. Stessa risposta con CABLECOM che non ha servizio ad Arosio. Avreste la possibilità di dirci cortesemente se e quando sono pianificati dei miglioramenti sulle centrali per avere un servizio simile a quello di cui usufruiamo ora a Cureglia? Grazie per una sua cortese risposta che ci aiuterebbe a decidere se e quando trasferirci ad Arosio. cordiali saluti Serafini
Chiedo cortesemente quali siano le possibilità ad Arosio di usufruire a breve della linea DSL INTERNET veloce. Qui a Cureglia usufruiamo di 8000 kb e ad Arosio, parlando con Swisscom, si possono ottenere- ora- solo 600kb. Stessa risposta con CABLECOM che non ha servizio ad Arosio. Avreste la possibilità di dirci cortesemente se e quando sono pianificati dei miglioramenti sulle centrali per avere un servizio simile a quello di cui usufruiamo ora a Cureglia? Grazie per una sua cortese risposta che ci aiuterebbe a decidere se e quando trasferirci ad Arosio. cordiali saluti Serafini
il Municipio risponde
Buongiorno, dopo avere assunto le necessarie informazioni siamo ora in grado di dare ulteriori dettagli.
La SWISSCOM ci comunica che per dotare il bacino d'utenza del nostro Comune della linea VDSL (Very high Data rate digital Subscriber Line), sono necessari diversi ampliamenti all'attuale architettura tecnica. In particolare si dovrà prolungare la rete a banda larga da Breno (dove ora è già presente) fino ad Arosio, con tre diverse stazioni di distribuzioni intermedie (Fescoggia - Mugena - Arosio). Il piano di finanziamento complessivo è pari ad un costo di fr 378'000 al quale vanno dedotte le diverse partecipazioni assunte direttamente da SWISSCOM (parte dei costi infrastrutturali e fr 300.- per ogni utente allacciabile che ora sono complessivamente 533). Il costo rimanente - fr 155'500 - dovrebbe essere assunto dal Comune. Risulta palese come questo investimento non possa rientrare fra quelli ritenuti prioritari; il Municipio esaminerà comunque questa proposta e farà le necessarie valutazioni in merito per trovare eventuali soluzioni alternative e/o transitorie. E questo nell'ottica di dotare a medio termine anche il nostro Comune delle più attuali disponibilità tecnologiche. Ricordiamo ad ogni modo come la tecnologia VDSL risulti essenziale per la ricezione, ad esempio, di BLUEWIN TV, ma non indispensabile per accedere ai normali servizi di comunicazione (telefono - Internet) offerti oggi secondo lo standard medio presente anche in regioni simili alla nostra. Grazie.
28.10.09
grazie
Gentili municipali e concittadini, é da poco più di 3 mesi che io e la mia famiglia ci siamo trasferiti nel comune di Arosio. Siamo entusiasti del magnifico paesaggio che ci é offerto e dalla bellissima gente che abbiamo finora incontrato. Grazie mille a tutti questo paese é bellissimo! Cristian e Elena Barbieri
Gentili municipali e concittadini, é da poco più di 3 mesi che io e la mia famiglia ci siamo trasferiti nel comune di Arosio. Siamo entusiasti del magnifico paesaggio che ci é offerto e dalla bellissima gente che abbiamo finora incontrato. Grazie mille a tutti questo paese é bellissimo! Cristian e Elena Barbieri
il Municipio risponde
Buongiorno, apprezziamo con molto piacere il vostro pensiero.
26.10.09
compostaggio
Egregi Signori, vorrei sapere ogni quanto il compostaggio "abusivo" di Mugena viene controllato, visto che sabato non sono potuta entrare, in quanto la merce ancora un po' arriva sulla strada cantonale!!!. Il buon profumo dello stesso arriva addirittura sulla terrazza del Ristorante Il Castagno. Per i turisti il nostro "bel Alto Malcantone" si presente sempre meglio. Complimenti!!! Silvia Leoni
Egregi Signori, vorrei sapere ogni quanto il compostaggio "abusivo" di Mugena viene controllato, visto che sabato non sono potuta entrare, in quanto la merce ancora un po' arriva sulla strada cantonale!!!. Il buon profumo dello stesso arriva addirittura sulla terrazza del Ristorante Il Castagno. Per i turisti il nostro "bel Alto Malcantone" si presente sempre meglio. Complimenti!!! Silvia Leoni
il Municipio risponde
Buongiorno sig.ra Leoni, l’area destinata quale deposito dei rifiuti vegetali ubicata a Mugena, essendo di dimensioni ridotte, viene abitualmente controllata affinchè lo spazio disponibile sia minimamente garantito. A scadenze regolari il materiale viene spinto in profondità e quando il deposito è saturo, si organizza lo sgombero. L’improvvisa e incontrollata quantità di rifiuti depositati anche disordinatamente specialmente nei fine settimana, oppure la momentanea indisponibilità dell’incaricato dei trasporti, possono causare alcuni inconvenienti come quelli segnalatoci. In futuro faremo il possibile per essere più tempestivi. Cordiali saluti.
23.10.09
posteggi a Fescoggia
Egregio Municipio Qualche anno fa, l'allora municipio di Fescoggia, dopo l'apertura del nuovo e terzo posteggio, inviò una circolare a tutti i fuochi, pregando i possessori di automobili, di non posteggiare fuori dai posteggi. Per 6-7 mesi tutti si sono attenuti alle disposizioni poi....Anche il nuovo Municipio, con una circolare, pregava i cittadini a un po' di civlismo e non posteggiare in piazza e piazzette. Da molto tempo, anche per l'arrivo di nuovi cittadini, ignari delle disposizioni, la piazza è invasa da automobili per giorni interi. Non si potrebbe spedire una nuova circolare, in attesa dei tanto sospirati cartelli ufficiali di divieto di posteggio che aspettiamo da più di dieci anni? In attesa, con distinti saluti. Vanna Morak-Bolognesi
Egregio Municipio Qualche anno fa, l'allora municipio di Fescoggia, dopo l'apertura del nuovo e terzo posteggio, inviò una circolare a tutti i fuochi, pregando i possessori di automobili, di non posteggiare fuori dai posteggi. Per 6-7 mesi tutti si sono attenuti alle disposizioni poi....Anche il nuovo Municipio, con una circolare, pregava i cittadini a un po' di civlismo e non posteggiare in piazza e piazzette. Da molto tempo, anche per l'arrivo di nuovi cittadini, ignari delle disposizioni, la piazza è invasa da automobili per giorni interi. Non si potrebbe spedire una nuova circolare, in attesa dei tanto sospirati cartelli ufficiali di divieto di posteggio che aspettiamo da più di dieci anni? In attesa, con distinti saluti. Vanna Morak-Bolognesi
il Municipio risponde
Buongiorno, in merito all’illecito comportamento di alcuni proprietari di autoveicoli che parcheggiano arbitrariamente sul suolo pubblico, le segnaliamo quanto segue.
Con l’aumento demografico della regione e l’attrattività del mezzo di trasporto privato, da diversi anni a questa parte si è riscontrato un aumento costante degli autoveicoli in sosta all’interno dei nuclei.
L’attuale Esecutivo, nell’ambito della definizione degli obiettivi per la legislatura 2008-2012, che avverrà nel corso delle prossime settimane, si è prefisso di studiare la messa in sicurezza degli utenti della strada più deboli, con particolare attenzione alle zone sensibili, non escludendo l’introduzione di misure sulla moderazione del traffico e di cercare parimenti delle soluzioni intese a migliorare la disponibilità, rispettivamente l’utilizzo dei posteggi pubblici.
Il Comune dovrà quindi adottare un nuovo piano viario comunale in concomitanza con l’esame e l’eventuale modifica del Piano regolatore, nonché dotarsi di un piano della segnaletica. I documenti avranno quali scopi: l’aumento della sicurezza generale, la riduzione del carico ambientale, una maggior protezione degli utenti più deboli, la riduzione del traffico di transito, la riduzione della velocità e la riqualifica urbanistica dello spazio stradale. Parimenti sarà possibile sanzionare i comportamenti contrari al codice stradale. È chiaro che gli intenti potranno essere realizzati unicamente a tappe e dopo aver ossequiato l’iter pianificatorio imposto dalle disposizioni regolanti la materia, nonché in funzione delle disponibilità finanziarie e degli interventi sulle sottostrutture.
Grazie per l’attenzione.
25.09.09
chi lavora e chi (non) riposa
Esiste (ancora) una legge che regolamenta i rumori prodotti da macchinari e attività varie durante la giornata e specialmente la domenica (incl. i giorni festivi!)? Mi capita spesso di essere a pranzo in settimana o di riposare la domenica (e i giorni festivi?!) con l'accompagnamento di decespugliatori e motoseghe varie! Forse un rinfresco della memoria (su ev. leggi in proposito!) tramite una circolare aiuterebbe !! Grazie di cuore e un Saluto a tutti ! Alessandro Boschetti
Esiste (ancora) una legge che regolamenta i rumori prodotti da macchinari e attività varie durante la giornata e specialmente la domenica (incl. i giorni festivi!)? Mi capita spesso di essere a pranzo in settimana o di riposare la domenica (e i giorni festivi?!) con l'accompagnamento di decespugliatori e motoseghe varie! Forse un rinfresco della memoria (su ev. leggi in proposito!) tramite una circolare aiuterebbe !! Grazie di cuore e un Saluto a tutti ! Alessandro Boschetti
il Municipio risponde
Buongiorno sig. Boschetti, il Municipio di Alto Malcantone le comunica quanto segue: per principio la quiete pubblica dev'essere sempre rispettata. Ci sono poi orari serali, che in Alto Malcantone sono definiti dalle ore 23.00 fino alle ore 07.00, dove l'attenzione deve essere ancora maggiore, come pure durante le festività.
Gli articoli 38 e ss del Regolamento Organico Comunale rispecchiamo gli orari che sono maggiormente praticati nei comuni ticinesi e l'Esecutivo comunale ritiene siano consoni alle esigenza dell'intera collettività.
Avendo comprensione per quanto espresso, il Municipio la invita a segnalare alla cancelleria comunale eventuali infrazioni riscontrate; sarà premura dell’Esecutivo adottare i provvedimento del caso, passibili di multa sino all’importo di fr. 10'000.
Ringraziandola per l'attenzione, cordialmente la salutiamo.
21.09.09
revisione idranti comunali
Con avviso del 7 settembre 2009 l'AAP ha informato sul programma per la revisione idranti, indicando la data e gli orari fissati per le diverse frazioni. Accertato che per la frazione di Mugena la revisione non era programmata, mia moglie contattava l'Amministrazione comunale che si giustificava precisandole - a Mugena non è prevista nessuna revisione in quanto non necessaria -. A una richiesta presentata da una cittadina il 6 ottobre 2008 il Municipio comunicava quanto segue: .....mentre il controllo degli idranti viene effettuato ogni due anni. Tutto questo in base a delle precise direttive da parte dell'Associazione acquedotti ticinesi..... Tenuto conto di quanto precede vi chiedo di volermi precisare quanto segue: l) se si tratta di direttive cantonali il controllo era da eseguire pure a Mugena. Eventualmente non era da eseguire su tutto il territorio se le disposizioni lo prevedono ogni 2 anni. 2) se a Mugena non era prevista la revisione perché l'avviso è stato recapitato a tutti i fuochi (distribuzione gratuita). 3) non è forse, a dirla più semplicemente, che il disguido è la conseguenza di aver allestito l'avviso dimenticando la frazione di Mugena. Attendo vostre precisazioni in meritoe vi porgo i miei cordiali saluti. Erico Tami
Con avviso del 7 settembre 2009 l'AAP ha informato sul programma per la revisione idranti, indicando la data e gli orari fissati per le diverse frazioni. Accertato che per la frazione di Mugena la revisione non era programmata, mia moglie contattava l'Amministrazione comunale che si giustificava precisandole - a Mugena non è prevista nessuna revisione in quanto non necessaria -. A una richiesta presentata da una cittadina il 6 ottobre 2008 il Municipio comunicava quanto segue: .....mentre il controllo degli idranti viene effettuato ogni due anni. Tutto questo in base a delle precise direttive da parte dell'Associazione acquedotti ticinesi..... Tenuto conto di quanto precede vi chiedo di volermi precisare quanto segue: l) se si tratta di direttive cantonali il controllo era da eseguire pure a Mugena. Eventualmente non era da eseguire su tutto il territorio se le disposizioni lo prevedono ogni 2 anni. 2) se a Mugena non era prevista la revisione perché l'avviso è stato recapitato a tutti i fuochi (distribuzione gratuita). 3) non è forse, a dirla più semplicemente, che il disguido è la conseguenza di aver allestito l'avviso dimenticando la frazione di Mugena. Attendo vostre precisazioni in meritoe vi porgo i miei cordiali saluti. Erico Tami
il Municipio risponde
Egregio Signor Tami, con piacere abbiamo preso atto del suo scritto. Per focalizzare nella giusta forma la discussione, precisiamo che l’avviso AAP del 7 settembre 2009 era riferito alla programmazione per effettuare gli interventi di priorità 1 sugli idranti presenti sul nostro territorio. Non aveva niente a che vedere con i normali controlli programmati.
In merito alle sue osservazioni formuliamo le seguenti risposte:
2. In base al piano di intervento, nella frazione di Mugena non era previsto nessun intervento di questa tipologia. L'avviso è stato distribuito indistintamente a tutti i fuochi del Comune (spese postali per l'invio a tutti i fuochi del Comune CHF 94.-). Effettivamente sarebbe stato opportuno non inviare la circolare all'utenza di Mugena.
3. Non si tratta assolutamente di una dimenticanza. Occorre distinguere fra il normale e regolare controllo, e la revisione dell’idrante che prevede la sostituzione di pezzi difettosi.
Cordiali saluti.
06.09.09
Orari ecocentro
Da qualche mese sono stati posizionati in tutte e 5 le frazioni del Comune dei cartelli con gli orari di utilizzo degli ecocentri. Nella frazione di Breno, purtroppo, molto spesso questi orari vengono ignorati. Ci sono persone che vengono a svuotare (o meglio lanciare...) i vetri nell'apposito contenitore a orari indecenti (5 o 6 di mattina, per esempio). Soprattutto nel periodo estivo, quando le finestre delle camere sono aperte, questi rumori molesti provocano malcontento tra TUTTI gli abitanti dei dintorni dell'ecocentro. Questo problema è già stato segnalato da diversi cittadini; sarebbe auspicabile che, con una prossima circolare, venga rammentato a tutti i cittadini il rispetto degli orari (anche se i maleducati sono quasi sempre gli stessi). Grazie! Nausikaa Morenzoni
Da qualche mese sono stati posizionati in tutte e 5 le frazioni del Comune dei cartelli con gli orari di utilizzo degli ecocentri. Nella frazione di Breno, purtroppo, molto spesso questi orari vengono ignorati. Ci sono persone che vengono a svuotare (o meglio lanciare...) i vetri nell'apposito contenitore a orari indecenti (5 o 6 di mattina, per esempio). Soprattutto nel periodo estivo, quando le finestre delle camere sono aperte, questi rumori molesti provocano malcontento tra TUTTI gli abitanti dei dintorni dell'ecocentro. Questo problema è già stato segnalato da diversi cittadini; sarebbe auspicabile che, con una prossima circolare, venga rammentato a tutti i cittadini il rispetto degli orari (anche se i maleducati sono quasi sempre gli stessi). Grazie! Nausikaa Morenzoni
il Municipio risponde
Gentile signora Morenzoni, prendiamo atto del suo auspicio. Sensibilizzeremo nuovamente gli utenti a rispettare gli orari d'utilizzo degli ecocentri.
02.09.09
Orari ecocentro
Egregi Signori, per fortuna ci sono gli orari per buttare via i propri rifiuti presso gli ecocentri. Ma devo dire che nella frazione di Breno, ci sono persone che se ne dimenticano e buttano con rumore le proprie bottiglie a orari indecenti! Tipo alle 23.00 oppure verso le 02.00 e le 05.00. Vorrei ringraziare costoro per il loro grande rispetto per il prossimo!! Ci sono gli orari apposta ricordatelo!!! Ringrazio ancora il municipio per aver collocato un cartello. Distinti saluti S.Banholzer
Egregi Signori, per fortuna ci sono gli orari per buttare via i propri rifiuti presso gli ecocentri. Ma devo dire che nella frazione di Breno, ci sono persone che se ne dimenticano e buttano con rumore le proprie bottiglie a orari indecenti! Tipo alle 23.00 oppure verso le 02.00 e le 05.00. Vorrei ringraziare costoro per il loro grande rispetto per il prossimo!! Ci sono gli orari apposta ricordatelo!!! Ringrazio ancora il municipio per aver collocato un cartello. Distinti saluti S.Banholzer
02.09.09
Acqua non potabile
Buongiorno, l'emergenza acqua potabile è rientrata, ma, a parte uno scarno comunicato non è giunto nessun approfondimento del problema. Ritengo il fatto della non potabilità della nostra acqua per alcuni giorni molto grave e sarebbe auspicabile da tutti di cercare di caprirne le cause. Alcune domande sorgono spontanee: l'inquinamento è risultato da una analisi di routine? Il problema citato nel comunicato è totalmente nuovo? Considerando la particolarità del nostro acquedotto, tutte le frazioni erano ugualmente interessate? Nella speranza che una analisi approfondita sia già in corso e che presto ne avremo conoscenza, vi saluto cordilamente. Marco Castano.
Buongiorno, l'emergenza acqua potabile è rientrata, ma, a parte uno scarno comunicato non è giunto nessun approfondimento del problema. Ritengo il fatto della non potabilità della nostra acqua per alcuni giorni molto grave e sarebbe auspicabile da tutti di cercare di caprirne le cause. Alcune domande sorgono spontanee: l'inquinamento è risultato da una analisi di routine? Il problema citato nel comunicato è totalmente nuovo? Considerando la particolarità del nostro acquedotto, tutte le frazioni erano ugualmente interessate? Nella speranza che una analisi approfondita sia già in corso e che presto ne avremo conoscenza, vi saluto cordilamente. Marco Castano.
il Municipio risponde
Egregio signor Castano, la gestione delle infrastrutture di captazione, la distribuzione ed il controllo della qualità dell’acqua è un’attività che impegna costantemente la nostra amministrazione. Uno dei nostri operai è occupato circa nella misura del 50% a questo specifico lavoro.
Le autorità cantonali hanno definito una metodologia operativa racchiusa in un documento - AQUATI - che deve necessariamente essere seguita e costantemente aggiornata. Fra i diversi lavori previsti il controllo della qualità dell’acqua è evidentemente al primo posto.
Altri lavori possono essere: analisi sulle captazioni, verifica delle zone di protezione delle sorgenti, controllo e pulizia dei serbatoi, pulizia della rete e delle istallazioni (idranti, saracinesche), ecc.
I parametri di potabilità dell’acqua sono definiti dall’Ordinanza federale sui requisiti igienici (ORI) del 23.11.2005 ed ad oggi sono:
Escherichia e enterococchi
da 1 a 5 UFC/100ml (unità di misura): ricerca ed eliminazione delle cause / da 6 a 20 UFC/100ml: ricerca immediata delle cause ed eliminazione / oltre 20 UFC/100ml: dichiarazione di non potabilità dell’acqua con avviso immediato a tutti. Germi aerobi: valore di tolleranza in rete: 300 UFC/ml.
La distribuzione dell’acqua potabile sul territorio del nostro Comune avviene:
• Arosio: sorgenti in provenienza dal Consorzio Acquedotto Intercomunale Alto Malcantone (CAIAM) e sorgenti proprie
• Mugena: sorgenti in provenienza dal CAIAM e sorgenti proprie
• Vezio: sorgenti in provenienza dal CAIAM
• Fescoggia: sorgenti proprie e in supporto in provenienza dal CAIAM
• Breno: sorgenti proprie e in supporto in provenienza dal CAIAM.
In generale le sorgenti del CAIAM forniscono acqua a circa il 60% degli utenti.
I controlli di qualità dell’acqua sono eseguiti regolarmente (in media ogni 4 mesi) oppure quando fattori importanti lo esigono (ad esempio in seguito a violenti temporali). Infatti considerato la natura stessa delle sorgenti (captazione sotterranea) forti apporti di acqua potrebbero immettere nella rete anche quantità eccessiva di piccoli detriti. Dal momento del prelievo del campione di acqua alla comunicazione del risultato occorrono obbligatoriamente 24 ore. Da qui la necessità di prevenzione e quindi il costante controllo della situazione attorno a tutte le sorgenti. In occasione della recente dichiarazione di non potabilità il Municipio ha voluto essere molto conservativo nella sua comunicazione. Infatti è stato il CAIAM ad informarci che nelle sue sorgenti si era infiltrata sporcizia dopo i temporali della notte fra il giovedì ed il venerdì, senza peraltro poterci indicare i valori misurati, perché l’analisi del campione di acqua era in corso. Visto l’approssimarsi del week-end e considerato che prima del lunedì non avremmo potuto avere i risultati, si è deciso di informare gli utenti con una dichiarazione di non potabilità. Dai risultati è poi scaturito che i parametri erano in regola su tutte le sorgenti, a parte una ad Arosio che abbiamo subito provveduto a controllare e rifarne poi l’analisi. Il tutto ora è nella normalità.
Dalla casistica anche precedente (su più anni) non è mai risultato una non potabilità grave dovuta a fattori straordinari, diversi da forti precipitazioni. Il luogo stesso dove si trovano le sorgenti (in parte sulle fiancate del Gradiccioli – altre lungo le pendici del monte Torri) assieme ai costanti e regolari controlli alle infrastrutture assicurano una fornitura corretta e di qualità dell’acqua.
Evidentemente si dovrà operare in modo tale che anche questi eventi straordinari non possano in nessun caso intaccare la qualità dell’acqua distribuita. Il Municipio sta già lavorando a questo assieme al gruppo di lavoro che ha il compito di creare l’azienda di distribuzione dell’acqua a livello regionale. Ma su questo argomento avremo modo di ritornare al momento opportuno.
29.08.09
Campanile Breno
Da qualche tempo non sento più il rintocco delle ore dal campanile. È una bufala quello che ho sentito dire che un/a cittadino/a ha reclamato che questi rintocchi disturbavano e quindi si è provveduto immediatamente a far tacere il rintocco che da decenni ci accompagna? Franco Bernasconi
Da qualche tempo non sento più il rintocco delle ore dal campanile. È una bufala quello che ho sentito dire che un/a cittadino/a ha reclamato che questi rintocchi disturbavano e quindi si è provveduto immediatamente a far tacere il rintocco che da decenni ci accompagna? Franco Bernasconi
il Municipio risponde
Inoltriamo la segnalazione al Consiglio Parrochiale di Breno per una presa di posizione al riguardo. Pubblichiamo la sollecita risposta del Consiglio Parrocchiale di Breno: egregio signor Bernasconi, lod.le Municipio, cortesi lettrici e lettori del sito del Comune di Alto Malcantone
nella mia funzione di Presidente del Consiglio Parrocchiale di Breno-Fescoggia comunico in via ufficiale che la notizia secondo cui le campane di Breno non suonano il rintocco delle ore poiché messe a tacere in seguito al reclamo di qualcuno è MANIFESTAMENTE FALSA. Nessuna decisione in questo senso è stata mai presa o eseguita da parte del Consiglio parrocchiale, come pure nessun reclamo è mai giunto all'indirizzo della Parrocchia.
Il problema evidentemente è tecnico e lo specialista è già stato interpellato. Quanto prima il rintocco sarà ripristinato. La disfunzione era ai più sfuggita poiché il mezzogiorno rintocca regolarmente, come pure l'annuncio delle funzioni, l'AveMaria, eccetera. Qualora si riscontrassero ulteriori problemi e disfunzioni i membri del Consiglio Parrocchiale sono a disposizione per accogliere le segnalazioni in merito dei cittadini.
In mattinata, poco dopo l'uscita sul sito del Comune dello scritto del signor Bernasconi, sono stato interpellato da un giornalista del Corriere del Ticino, che era al corrente della notizia e al quale ho spiegato la situazione nel senso sopra descitto.
Certo di aver fatto chiarezza sull'argomento e raccomandando di non dar credito a queste voci fantasiose, colgo l'occasione per ringraziare il signor Bernasconi per la segnalazione e tutti voi per l'attenzione, e porgo i miei più cordiali saluti. Giovanni Berardi - Presidente della Parrocchia di Breno-Fescoggia
24.08.09
Mugena - Urbanizzazione zona Bagnada
Egregi Signori, nel corso del mese di novembre 2008, avevo chiesto informazioni riguardanti la tempistica per l'esecuzione delle opere relative a quanto in oggetto. Mi si era risposto che presumibilmente i lavori sarebbero iniziati nella primavera del corrente anno. Sappiamo tutti che purtroppo le opere non sono ancora iniziate, ed un'altra estate sta per passare. Mi permetto quindi di chiedervi se i bandi di concorso per l'assegnazione degli appalti sono stati pubblicati ed eventualmente già assegnati. Se così non fosse, entro quando si procederà alla pubblicazione. Quali sono i motivi di questo annoso ritardo? E’ possibile avere delle indicazioni più precise riguardanti la tempistica? La "civilizzazione" di questo quartiere urge come non mai, considerato la ormai quasi completa edificazione dei terreni confinanti, ed è mia speranza che non si abbia ad attendere la tanto attesa aggregazione con il comune di Manno. Jimmy Barchi
Egregi Signori, nel corso del mese di novembre 2008, avevo chiesto informazioni riguardanti la tempistica per l'esecuzione delle opere relative a quanto in oggetto. Mi si era risposto che presumibilmente i lavori sarebbero iniziati nella primavera del corrente anno. Sappiamo tutti che purtroppo le opere non sono ancora iniziate, ed un'altra estate sta per passare. Mi permetto quindi di chiedervi se i bandi di concorso per l'assegnazione degli appalti sono stati pubblicati ed eventualmente già assegnati. Se così non fosse, entro quando si procederà alla pubblicazione. Quali sono i motivi di questo annoso ritardo? E’ possibile avere delle indicazioni più precise riguardanti la tempistica? La "civilizzazione" di questo quartiere urge come non mai, considerato la ormai quasi completa edificazione dei terreni confinanti, ed è mia speranza che non si abbia ad attendere la tanto attesa aggregazione con il comune di Manno. Jimmy Barchi
il Municipio risponde
Egregio signor Barchi, il problema legato all'urbanizzazione della zona Bagnada - frazione di Mugena - ha incontrato diverse difficoltà dopo che il Consiglio Comunale aveva approvato il credito necessario (fr 1'380'000 in data 19 dicembre 2007).
L'iter procedurale prevedeva, dopo l'approvazione, l'esposizione pubblica del progetto in modo tale che i diversi interessati potessero prenderne visione ed eventualmente fare le osservazioni opportune. Ci sono così stati alcuni ricorsi che hanno dovuto essere esaminati.
In questa fase sono state avanzate delle motivate osservazioni legate in particolare all'accesso alla zona Caroggio con grossi veicoli agricoli che necessarimente dovranno passare dalla nuova strada all'interno della zona Bagnada. Il Municipio ha quindi dovuto chinarsi anche su questo problema facendo in particolare allestire un progetto di moderazione del traffico nella zona, atto a fare condividere il campo stradale dai diversi utenti interessati (veicoli privati - mezzi agricoli - pedoni). E per fare questo si è pure rilevato necessario procedere allo studio di un piano viario idoneo che tenga conto in particolare dell'accesso a Caroggio. Queste valutazioni ed approfondimenti sono ancora in corso da parte degli specialisti incaricati appositamente. L'esposizione pubblica di questo piano di moderazione del traffico potrà essere fatta anche in un secondo tempo (in corso d'opera) e quindi non inciderà sui tempi di realizzazione delle opere previste.
La pubblicazione del progetto è pure stata sottoposta anche alle competenti autorità cantonali, secondo quanto prevede la Legge sulle strade. Il Cantone ha negato la sua approvazione in quanto la parte finale del tracciato della strada già oggi in vigore (la curva che a valle della zona Bagnada si immette sulla strada verso Caroggio) figura costruita su un'area definita nel PR in vigore come bosco. E ancora una volta il progetto di urbanizzazione si è quindi dovuto fermare in attesa di rimettere ordine in tutte queste questioni. È così attualmente in corso una modifica di PR (definita di poco conto) per introdurre le opportune correzioni.
Considerato i tanti punti ancora da risolvere, non si è quindi voluto procedere a nessun bando di concorso in quanto ritenuto prematuro e poco attendibile. Si desidera infatti chiarire tutti gli aspetti elencati sopra prima di procedere operativamente ai lavori di urbanizzazione.
Questi ritardi, se da una parte possono sembrare inopportuni, hanno comunque degli aspetti positivi. Infatti nel frattempo su diversi mappali sono state costruite nuove abitazioni e i diversi lavori hanno potuto essere eseguiti senza che anche l'accesso ai cantieri fosse impedito dai lavori di urbanizzazione. Se poi aggiungiamo che anche per accedere al cantiere della depurazione delle acque che sta avanzando da Caroggio verso Mugena si deve attraversare la zona Bagnada, si può meglio capire come questi ritardi alla fine portano anche determinati benefici.
Per proseguire i lavori si procederà nel seguente modo:
aggiornamento delle zone di PR (entro fine ottobre 2009); definizione del piano viario di accesso a Caroggio (entro fine settembre 2009); allestimento dei capitolati e assegnazione delle opere (autunno 2009) con successivo piano operativo che dovrà essere concordato con la ditta appaltatrice dei lavori; definizione del piano di moderazione del traffico.
Risulta ora difficile definire una data precisa di inizio dei lavori, ma auspichiamo che il tutto possa avviarsi ancora durante la primavera del prossimo anno.
10.08.09
Tasse di cancelleria
Lodevoli Municipali, amministrazione e Consiglio Comunale, per partecipare ad un appalto pubblico, ho richiesto come da legge, la conferma del pagamento delle tasse comunali, cantonali, AVS assicurazioni varie ecc. Tutti mi hanno risposto e la nostra amministrazione mi ha fatto pervenire la dichiarazione di pagamento delle imposte in breve tempo. Fin qui tutto a posto, se nonché, con grande sorpresa, ricevo una polizza con una tassa di Fr. 15.-- per le due righe di conferma. Da nessun'altra amministrazione o assicurazione ho ricevuto tasse, solo dal nostro Comune. Ora vi chiedo: è normale che nelle tasse comunali siano compresi i costi di Amministrazione e poi tassate i contribuenti per lavori già pagati? Vi ringrazio per una vostra risposta Eugenio Mercolli - Memovex SA
Lodevoli Municipali, amministrazione e Consiglio Comunale, per partecipare ad un appalto pubblico, ho richiesto come da legge, la conferma del pagamento delle tasse comunali, cantonali, AVS assicurazioni varie ecc. Tutti mi hanno risposto e la nostra amministrazione mi ha fatto pervenire la dichiarazione di pagamento delle imposte in breve tempo. Fin qui tutto a posto, se nonché, con grande sorpresa, ricevo una polizza con una tassa di Fr. 15.-- per le due righe di conferma. Da nessun'altra amministrazione o assicurazione ho ricevuto tasse, solo dal nostro Comune. Ora vi chiedo: è normale che nelle tasse comunali siano compresi i costi di Amministrazione e poi tassate i contribuenti per lavori già pagati? Vi ringrazio per una vostra risposta Eugenio Mercolli - Memovex SA
il Municipio risponde
Egregio sig. Mercolli, l'art. 116 della Legge organica comunale concede la base legale al Municipio per fissare le tasse di Cancelleria. La tassa relativa al rilascio della conferma del pagamento delle tasse comunali è una tassa di utilizzazione, ossia un compenso particolare imposto al privato per una prestazione per un servizio pubblico. Il tributo deve ossequiare i principi della copertura dei costi e della proporzionalità. Un costo per una prestazione specifica causata da un utente dev'essere coperta da quest'ultimo e non dall'intera Collettività.
05.08.09
Quando un giovane cerca invano lavoro
Tratto da "lettere al Corriere del Ticino" del 15 luglio 2009 Festeggiare i diciottenni è diventata anche nell’Alto Malcantone occasione di allegria, per augurare a tutti i giovani un felice avvenire e lavoro per tutti. Non è stato purtroppo così per mio nipote che, terminato il tirocinio come meccanico di auto, ha dovuto seguire la scuola reclute e tornando a fine marzo si è trovato senza un posto di lavoro. Nelle tante richieste fatte per ottenere un’occupazione si è rivolto anche al Comune di Alto Malcantone chiedendo un’eventuale assunzione provvisoria per la sostituzione degli operai in vacanza. La risposta, come doccia fredda, gli è stata telefonicamente comunicata dal segretario comunale: «Non possiamo assumerti perché abbiamo già carcerati». Successivamente ci è stata confermata con uno scritto firmato dal sindaco. Come conferma il sindaco, i carcerati sono stati proposti dal Cantone e costano poco (il resto lo pagano i contribuenti). Questo sarebbe il tanto predicato aiuto ai giovani disoccupati che però devono pure vivere e pagare imposte, cassa malati e quant’altro, mentre i carcerati questi compiti non li hanno e mangiano ugualmente. Spero che questo scritto sia letto anche dall’onorevole Luigi Pedrazzini che in futuro, se avrà bisogno di manodopera, troverà carcerati a buon prezzo. Renata Boschetti, Vezio
Tratto da "lettere al Corriere del Ticino" del 15 luglio 2009 Festeggiare i diciottenni è diventata anche nell’Alto Malcantone occasione di allegria, per augurare a tutti i giovani un felice avvenire e lavoro per tutti. Non è stato purtroppo così per mio nipote che, terminato il tirocinio come meccanico di auto, ha dovuto seguire la scuola reclute e tornando a fine marzo si è trovato senza un posto di lavoro. Nelle tante richieste fatte per ottenere un’occupazione si è rivolto anche al Comune di Alto Malcantone chiedendo un’eventuale assunzione provvisoria per la sostituzione degli operai in vacanza. La risposta, come doccia fredda, gli è stata telefonicamente comunicata dal segretario comunale: «Non possiamo assumerti perché abbiamo già carcerati». Successivamente ci è stata confermata con uno scritto firmato dal sindaco. Come conferma il sindaco, i carcerati sono stati proposti dal Cantone e costano poco (il resto lo pagano i contribuenti). Questo sarebbe il tanto predicato aiuto ai giovani disoccupati che però devono pure vivere e pagare imposte, cassa malati e quant’altro, mentre i carcerati questi compiti non li hanno e mangiano ugualmente. Spero che questo scritto sia letto anche dall’onorevole Luigi Pedrazzini che in futuro, se avrà bisogno di manodopera, troverà carcerati a buon prezzo. Renata Boschetti, Vezio
il Municipio risponde
Gentile signora Boschetti,
il Municipio di Alto Malcantone, con riferimento alla lettera pubblicata nella rubrica “Lettere al Corriere” del Ticino il 15 luglio scorso, le comunica quanto segue:
Le regole per l’assunzione del personale alle dipendenze del Comune sono definite dalla Legge Organica Comunale (LOC) e dal Regolamento Comunale dei Dipendenti (ROD). Questi stabiliscono che ogni posto vacante venga messo a pubblico concorso allo scopo di garantire la parità di trattamento tra i concorrenti (obbligo costituzionale).
Le assunzioni decise dal Municipio lo scorso mese di giugno perseguono lo scopo di aumentare l’efficienza e l’efficacia dell’Amministrazione e sono state decise in base a criteri di competenza, di formazione e di parità tra i sessi. In caso di qualifiche analoghe è stata data preferenza a candidati locali. Quest’azione ha permesso al Comune di aumentare le competenze dell’Amministrazione con un costo inferiore rispetto alla struttura dello scorso anno (sostituzione parziale del personale partito).
In ambito di politica in favore della gioventù, il Municipio ha sempre favorito la formazione di apprendisti presso la cancelleria ed è indirizzato ad offrire in futuro anche dei posti di stage annuali per i giovani in formazione.
Le assunzioni a carattere provvisorio non possono essere praticate in base alle esigenze dei singoli residenti del Comune, ma è l’interesse generale che deve prevalere. Converrà che il Municipio non può assumere ogni domiciliato che presenta un’offerta spontanea; solo nella prima metà dell’anno avrebbe dovuto assumere una quindicina di nuovi collaboratori e quindi quanto da lei preteso è insostenibile.
Ogni decisione dell’Autorità politica deve fondarsi sulla sostenibilità dell’atto, quindi considerando le esigenze economiche, sociali ed ambientali.
La scelta di far capo al Penitenziario cantonale per svolgere alcuni lavori di pulizia delle strade, per dare maggior decoro al nostro territorio (più volte sollecitato dalla cittadinanza) e in supporto alla squadra di operai in un periodo di forte sollecitazione, ha permesso di raggiungere un triplice scopo: quello di permettere una regolare pulizia delle strade in tempi celeri; quello di usare in modo parsimonioso il denaro pubblico, che in un comune finanziariamente in difficoltà è ancor più importante e quello sociale di permettere ai detenuti, che scontano delle condanne nella forma del “carcere aperto”, di reinserirsi nella vita comune. Tale mandato è riportato all’art. 75 del Codice penale svizzero il quale recita:
1. L’esecuzione della pena deve promuovere il comportamento sociale del detenuto, in particolare la sua capacità a vivere esente da pena. Essa deve corrispondere per quanto possibile alle condizioni generali di vita, garantire assistenza al detenuto, ovviare alle conseguenze nocive della privazione della libertà e tenere conto adeguatamente della protezione della collettività, del personale incaricato dell’esecuzione e degli altri detenuti.
Il regolamento del penitenziario prevede l’allestimento di un piano di esecuzione con il detenuto. Il piano contiene in particolare indicazioni sugli aiuti offerti, sulle possibilità di lavoro, di formazione e perfezionamento, sulla riparazione del danno, sulle relazioni con il mondo esterno e sulla preparazione alla vita in libertà.
Il detenuto deve partecipare attivamente agli sforzi di risocializzazione e alla preparazione della liberazione.
Visto quanto sopra, pur comprendendo l’esternazione pubblica che si ritiene retta più da emotività che razionalità, l’Esecutivo comunale non può che distanziarsi dai contenuti del suo scritto. Cordiali saluti.
22.07.09
Avvisi popolazione via e-mail
La tempestiva informazione alla popolazione di eventi o disagi importanti quali la recente non potabilità dell'acqua potrebbe essere ulteriormente velocizzata con un invio via e-mail. Non tutti passano a visitare ogni giorno il sito del comune per le novità. E' possibile integrare nel sito una mailing-list per chi vuole ricevere informazioni alla popolazione via e-mail? Mario Zecchin
La tempestiva informazione alla popolazione di eventi o disagi importanti quali la recente non potabilità dell'acqua potrebbe essere ulteriormente velocizzata con un invio via e-mail. Non tutti passano a visitare ogni giorno il sito del comune per le novità. E' possibile integrare nel sito una mailing-list per chi vuole ricevere informazioni alla popolazione via e-mail? Mario Zecchin
il Municipio risponde
La ringraziamo della proposta che analizzeremo.
07.06.09
Rustici da riattare
Salve, é stato adottato il piano di utilizzazione cantonale dei rustici fuori zona edificabile. C'è una lista in Comune che identifica i rustici riattabili e quelli non riattabili? Grazie. Mario Zecchin
Salve, é stato adottato il piano di utilizzazione cantonale dei rustici fuori zona edificabile. C'è una lista in Comune che identifica i rustici riattabili e quelli non riattabili? Grazie. Mario Zecchin
il Municipio risponde
Buongiorno, il piano da lei citato è stato approvato dal Consiglio di Stato e trasmesso formalmente al Gran Consiglio per approvazione. Le cinque frazioni che compongono il nostro Comune, dispongono delle apposite norme di attuazione del piano regolatore che stabiliscono le regole per eseguire interventi edilizi agli edifici ubicati fuori dalla zona edificabile.
06.06.09
Alto Malcantone sceglie la lealtà
Con soddisfazione ho letto, sul bollettino primavera 2009 "Alto Malcantone sceglie la lealtà", la seria presa in considerazione dei disagi materiali e psicologici di quelle persone che hanno subito come me diverse vessazioni che ribadisco, non reputo ragazzate ma atti gravi. Per tutto l'inverno 2008/9 ho subito danni all'auto (sbullonamento di una ruota 2 volte; colla inserita nelle serrature delle portiere e nel blocchetto d'accensione), alla bicicletta (rubata, completamente distrutta e gettata dal ponte Busgnone), colloquio telefonico a dir poco alluciante, col presunto sospetto degli atti "vendicativi", e farcito da minacce e ingiurie. Oltre che i costi reali personali, dell'assicurazione e l'intervento della polizia rimane l'amaro che l'aria buona di Vezio non è sufficente a sanare. Linda Panzeri
Con soddisfazione ho letto, sul bollettino primavera 2009 "Alto Malcantone sceglie la lealtà", la seria presa in considerazione dei disagi materiali e psicologici di quelle persone che hanno subito come me diverse vessazioni che ribadisco, non reputo ragazzate ma atti gravi. Per tutto l'inverno 2008/9 ho subito danni all'auto (sbullonamento di una ruota 2 volte; colla inserita nelle serrature delle portiere e nel blocchetto d'accensione), alla bicicletta (rubata, completamente distrutta e gettata dal ponte Busgnone), colloquio telefonico a dir poco alluciante, col presunto sospetto degli atti "vendicativi", e farcito da minacce e ingiurie. Oltre che i costi reali personali, dell'assicurazione e l'intervento della polizia rimane l'amaro che l'aria buona di Vezio non è sufficente a sanare. Linda Panzeri
27.05.09
Rifacimento stradale zona Vietnam, Arosio
Buongiorno. Lunedi 26 sono iniziati i lavori per la riasfaltatura nel quartiere "Vietnam" di Arosio. A parte un piccolo foglio A4 stampato impalato prima dei due ponti non c'erano altre segnalazioni. Molti abitanti sono stati costretti a passare dalla parte opposta perché l'unica segnalazione della strada chiusa per lavori era direttamente il camion della ditta asfaltatrice. Altri invece hanno voluto passare comunque sul tratto di strada senza asfalto. Perché non c'è stato nessun avviso per limitare i disagi agli abitanti interessati? Perché non sono stati messi dei chiari segnali di deviazione? Bastavano venti foglietti messi in bucalettere. Ci vuole così poco, basterebbe volerlo. Mario Zecchin
Buongiorno. Lunedi 26 sono iniziati i lavori per la riasfaltatura nel quartiere "Vietnam" di Arosio. A parte un piccolo foglio A4 stampato impalato prima dei due ponti non c'erano altre segnalazioni. Molti abitanti sono stati costretti a passare dalla parte opposta perché l'unica segnalazione della strada chiusa per lavori era direttamente il camion della ditta asfaltatrice. Altri invece hanno voluto passare comunque sul tratto di strada senza asfalto. Perché non c'è stato nessun avviso per limitare i disagi agli abitanti interessati? Perché non sono stati messi dei chiari segnali di deviazione? Bastavano venti foglietti messi in bucalettere. Ci vuole così poco, basterebbe volerlo. Mario Zecchin
il Municipio risponde
Buongiorno, riteniamo che i disagi sono ridotti al minimo ed in tempi limitati. La segnalazione di cantiere è presente e visibile. Le abitazioni ubicate in zona sono raggiungibili tramite due distinti accessi (falegnameria Involti o Capela da Toma), di cui uno sempre percorribile. Per simili interventi non è consuetudine inviare un avviso personale ritenuto che la tempistica è difficilmente programmabile poichè dipende dalle condizioni meteo e dalla disponibilità operativa momentanea della ditta appaltatrice.
13.05.09
BLUEWIN TV
Recentemente ho constatato che le linee adsl per bluewin tv arrivano fino a Vezio. Quando sara possibile usufruire di tale servizio a Mugena e Arosio visto le molte persone interassate? Ringrazio per una risposta e saluto. Romano Barrera
Recentemente ho constatato che le linee adsl per bluewin tv arrivano fino a Vezio. Quando sara possibile usufruire di tale servizio a Mugena e Arosio visto le molte persone interassate? Ringrazio per una risposta e saluto. Romano Barrera
il Municipio risponde
Buongiorno, la invitiamo a voler leggere la comunicazione delle Swisscom sull'oggetto "VDSL - linea internet ad alta velocità" del 28 febbraio 2009, riportata su questa rubrica
14.04.09
Robidog
Vorrei segnalare la necessita di posare un cassonetto per escrementi canini. Il sentiero del castagno passa da via Prada (Moii) ad Arosio,é molto percorso da persone con cane,di conseguenza i bordi della via non hanno un bel aspetto. Penso che la mia possa essere una buona segnalazione. Vi mando i miei saluti. Nadia Barrera
Vorrei segnalare la necessita di posare un cassonetto per escrementi canini. Il sentiero del castagno passa da via Prada (Moii) ad Arosio,é molto percorso da persone con cane,di conseguenza i bordi della via non hanno un bel aspetto. Penso che la mia possa essere una buona segnalazione. Vi mando i miei saluti. Nadia Barrera
il Municipio risponde
Grazie della proposta che analizzeremo.
07.04.09
Fontane pubbliche chiuse
Salve, con l'arrivo della bella stagione é possibile riaprire le fontane pubbliche, dotandole di rubinetto, per permettere a chi percorre i sentieri dell'Alto Malcantone di dissetarsi? Grazie. Mario Zecchin
Salve, con l'arrivo della bella stagione é possibile riaprire le fontane pubbliche, dotandole di rubinetto, per permettere a chi percorre i sentieri dell'Alto Malcantone di dissetarsi? Grazie. Mario Zecchin
il Municipio risponde
Buongiorno, la squadra esterna sta procedendo in questi periodi a riattivare le varie fontane presenti sul territorio.
30.03.09
Cimitero frazione di Breno
Egregi Signori, mi permetto di farVi presente un problema riguardante il cimitero di Breno. Nel campo dove vengo effettuate ora le fosse non si tengono delle distanze adeguate, almeno dai 30 ai 40 cm tra fossa e fossa. Le vecchie fosse fino al 1978 eran larghe 70 cm, ora sono 80, e non si possono tenere le larghezze di prima. Quando mio papà era affossatore del cimitero divideva il campo e divideva calcolava le fosse che ci stavano, e teneva delle larghezze corrette. Vi chiedo anche quando il campo C sarà spurgato e reso pronto per la vendita per le tombe di famiglia. Colgo l'occasione per porgere i miei cordiali saluti. Mattia Scascighini
Egregi Signori, mi permetto di farVi presente un problema riguardante il cimitero di Breno. Nel campo dove vengo effettuate ora le fosse non si tengono delle distanze adeguate, almeno dai 30 ai 40 cm tra fossa e fossa. Le vecchie fosse fino al 1978 eran larghe 70 cm, ora sono 80, e non si possono tenere le larghezze di prima. Quando mio papà era affossatore del cimitero divideva il campo e divideva calcolava le fosse che ci stavano, e teneva delle larghezze corrette. Vi chiedo anche quando il campo C sarà spurgato e reso pronto per la vendita per le tombe di famiglia. Colgo l'occasione per porgere i miei cordiali saluti. Mattia Scascighini
il Municipio risponde
Buongiorno, effettivamente l'art. 12 del regolamento del cimitero di Breno prevede che le fosse devono distare cm 40 l'una dall'altra. Inviteremo la ditta esecutrice delle fosse a rispettare queste distanze. Grazie della segnalazione.
20.03.09
L'ufficio postale di Breno
Breno, 6 febbraio 2009 / al lodevole Municipio di Alto Malcantone / Gentile Signora, Egregi Signori, i quotidiani di questi ultimissimi giorni danno ampio risalto al nuovo progetto di ristrutturazione elaborato dagli alti dirigenti della Posta Svizzera. L’hanno eufemisticamente chiamato “Visione globale”, ma il reale angolo di visione è pericolosamente ristretto perché mira soprattutto alla drastica riduzione del servizio pubblico rivolto alla popolazione e a un peggioramento delle condizioni salariali del personale. L’operazione, pensata su larga scala, toccherà 7000 dipendenti e interesserà più di 500 uffici postali, poiché l’azienda esaminerà - nell’arco dei prossimi tre anni - la possibilità di trasformarli in agenzie, in servizio a domicilio o di decretarne la pura e semplice chiusura. Sappiamo, anche se la popolazione ne è solo vagamente informata, che il destino dell’ufficio postale di Breno è appeso a un filo e che la sua chiusura potrebbe essere questione di pochissimo tempo (e se prestiamo fede all’edizione odierna del Giornale del Popolo una decisione potrebbe già essere presa il prossimo martedì!). Per questo ci appelliamo al nostro esecutivo affinché si opponga con fermezza a questa prospettiva, in particolare non accettando di offrire alla Posta la comoda scappatoia dell’agenzia collocata all’interno dell’amministrazione comunale. La cittadinanza ne uscirebbe doppiamente penalizzata: da una parte con la diminuzione della qualità del servizio e, dall’altra, con costi caricati sulla collettività. Sappiamo che l’opposizione non è facile perché i dirigenti della posta sanno essere persuasivi e insistenti nella ricerca di soluzioni concordate con l’autorità comunale (fra gli ultimi esempi il caso di Iragna). Siamo però sicuri che per l’immagine dell’azienda essi non amano prendere decisioni impopolari e unilaterali. Secondo noi l’alternativa esiste ed è, per esempio, quella praticata nella vicina frazione di Torricella dove l’azione concertata di Municipio, popolazione (sostegno di oltre 175 firme) e PMI ha indotto la posta a riesaminare il caso. In particolare il giornalista Beat Allenbach non si è limitato ad inviare lettere di protesta e firme alla direzione regionale, ma si è direttamente rivolto, ottenendo risposta, al già direttore generale signor Gygi. Per questo pensiamo sia indispensabile l’informazione e il coinvolgimento della popolazione. E l’appoggio incondizionato a quei sindacati che stanno facendo un encomiabile lavoro nella difesa del servizio pubblico (o forse abbiamo già dimenticato la lezione delle Officine?) Battersi per il mantenimento del nostro ufficio postale significa non soltanto testimoniare apprezzamento per la disponibilità e l’ottima qualità del servizio offerti dall’attuale gerenza; vuol pure dire difendere un paio dei pochissimi posti di lavoro che la realtà locale mette a disposizione anche per personale femminile. Siamo coscienti del fatto che la posta non è un ente di beneficenza. Essa è tuttavia un’istituzione di pubblica utilità, appartenente alla Confederazione; quindi alla popolazione svizzera e anche a noi abitanti di Alto Malcantone. È questo uno dei cardini del federalismo. E non dimentichiamo che stiamo parlando di un’azienda che ha chiuso l’ultimo bilancio con un utile di 909 milioni, 72 in più rispetto all’anno precedente. Per noi hanno assolutamente ragione quegli economisti e quei sindacalisti che sostengono che in questo periodo non solo di crisi, ma addirittura di pesante recessione, l’ente pubblico debba mettere in atto misure anticicliche volte alla creazione di nuove opportunità di lavoro. Proprio il contrario di quanto propongono i vertici della Posta, preoccupati solo della ricerca del massimo profitto a breve. La nostra speranza è che il Municipio non ceda alle pressioni della Posta e che prima di prendere una decisione informi e coinvolga la popolazione. Da parte nostra assicuriamo tutta la disponibilità e auspichiamo un incontro, il più presto possibile, per coordinare un’azione di mobilitazione intesa alla salvaguardia del nostro ufficio postale. Nell’attesa di un vostro riscontro, porgiamo i nostri migliori saluti. Martine Bouvier Gallacchi, Caroline Camponovo Berardi e Elvezio Zambelli
Breno, 6 febbraio 2009 / al lodevole Municipio di Alto Malcantone / Gentile Signora, Egregi Signori, i quotidiani di questi ultimissimi giorni danno ampio risalto al nuovo progetto di ristrutturazione elaborato dagli alti dirigenti della Posta Svizzera. L’hanno eufemisticamente chiamato “Visione globale”, ma il reale angolo di visione è pericolosamente ristretto perché mira soprattutto alla drastica riduzione del servizio pubblico rivolto alla popolazione e a un peggioramento delle condizioni salariali del personale. L’operazione, pensata su larga scala, toccherà 7000 dipendenti e interesserà più di 500 uffici postali, poiché l’azienda esaminerà - nell’arco dei prossimi tre anni - la possibilità di trasformarli in agenzie, in servizio a domicilio o di decretarne la pura e semplice chiusura. Sappiamo, anche se la popolazione ne è solo vagamente informata, che il destino dell’ufficio postale di Breno è appeso a un filo e che la sua chiusura potrebbe essere questione di pochissimo tempo (e se prestiamo fede all’edizione odierna del Giornale del Popolo una decisione potrebbe già essere presa il prossimo martedì!). Per questo ci appelliamo al nostro esecutivo affinché si opponga con fermezza a questa prospettiva, in particolare non accettando di offrire alla Posta la comoda scappatoia dell’agenzia collocata all’interno dell’amministrazione comunale. La cittadinanza ne uscirebbe doppiamente penalizzata: da una parte con la diminuzione della qualità del servizio e, dall’altra, con costi caricati sulla collettività. Sappiamo che l’opposizione non è facile perché i dirigenti della posta sanno essere persuasivi e insistenti nella ricerca di soluzioni concordate con l’autorità comunale (fra gli ultimi esempi il caso di Iragna). Siamo però sicuri che per l’immagine dell’azienda essi non amano prendere decisioni impopolari e unilaterali. Secondo noi l’alternativa esiste ed è, per esempio, quella praticata nella vicina frazione di Torricella dove l’azione concertata di Municipio, popolazione (sostegno di oltre 175 firme) e PMI ha indotto la posta a riesaminare il caso. In particolare il giornalista Beat Allenbach non si è limitato ad inviare lettere di protesta e firme alla direzione regionale, ma si è direttamente rivolto, ottenendo risposta, al già direttore generale signor Gygi. Per questo pensiamo sia indispensabile l’informazione e il coinvolgimento della popolazione. E l’appoggio incondizionato a quei sindacati che stanno facendo un encomiabile lavoro nella difesa del servizio pubblico (o forse abbiamo già dimenticato la lezione delle Officine?) Battersi per il mantenimento del nostro ufficio postale significa non soltanto testimoniare apprezzamento per la disponibilità e l’ottima qualità del servizio offerti dall’attuale gerenza; vuol pure dire difendere un paio dei pochissimi posti di lavoro che la realtà locale mette a disposizione anche per personale femminile. Siamo coscienti del fatto che la posta non è un ente di beneficenza. Essa è tuttavia un’istituzione di pubblica utilità, appartenente alla Confederazione; quindi alla popolazione svizzera e anche a noi abitanti di Alto Malcantone. È questo uno dei cardini del federalismo. E non dimentichiamo che stiamo parlando di un’azienda che ha chiuso l’ultimo bilancio con un utile di 909 milioni, 72 in più rispetto all’anno precedente. Per noi hanno assolutamente ragione quegli economisti e quei sindacalisti che sostengono che in questo periodo non solo di crisi, ma addirittura di pesante recessione, l’ente pubblico debba mettere in atto misure anticicliche volte alla creazione di nuove opportunità di lavoro. Proprio il contrario di quanto propongono i vertici della Posta, preoccupati solo della ricerca del massimo profitto a breve. La nostra speranza è che il Municipio non ceda alle pressioni della Posta e che prima di prendere una decisione informi e coinvolga la popolazione. Da parte nostra assicuriamo tutta la disponibilità e auspichiamo un incontro, il più presto possibile, per coordinare un’azione di mobilitazione intesa alla salvaguardia del nostro ufficio postale. Nell’attesa di un vostro riscontro, porgiamo i nostri migliori saluti. Martine Bouvier Gallacchi, Caroline Camponovo Berardi e Elvezio Zambelli
il Municipio risponde
Buongiorno, con riferimento allo scritto del 6 febbraio scorso, il Municipio di Alto Malcantone vi comunica quanto segue:
nel corso del mese di giugno del 2008 l’Esecutivo comunale ha accolto una richiesta d’incontro da parte della Posta per presentare l’offerta futura del servizio postale nella frazione di Breno.
Il mandato del Consiglio federale che chiede alla Posta Svizzera di migliorare costantemente l’orientamento alla clientela e la redditività del servizio offerto, secondo quanto ci è dato conoscere sulla politica aziendale, inizia dai piccoli uffici postali con orari d’apertura limitati e un traffico postale ridotto, tra i quali l’ufficio di Breno. Tra gli scenari possibili nella riorganizzazione del servizio vi sono: il mantenimento dell’ufficio postale; la chiusura dell’ufficio postale; la trasformazione del servizio in agenzia postale e la trasformazione del servizio nella formula “a domicilio”.
Durante l’incontro tenutosi il 1° luglio 2008 tra il Municipio e una delegazione della Posta Svizzera, l’Esecutivo comunale è stato informato che l’ufficio postale di Breno sarebbe stato chiuso. Alla base della decisione, secondo quanto esposto al Municipio, vi sono innanzitutto motivi di carattere economico, che non coincidono con le prescrizioni legali e della politica federale; inoltre gli orari d’apertura ridotti dell’ufficio non rispondono in modo adeguato alle esigenze della clientela.
La proposta della Posta è stata quindi quella di istituire un’agenzia postale a Breno, garantendo: una presenza fisica della Posta in paese; orari d’apertura più comodi e permettere di rafforzare un commercio locale. L’unico svantaggio, a dire dei rappresentati della Posta, è quello di non poter effettuare pagamenti in contanti, mentre tutti gli altri servizi rimangono garantiti come sinora.
Dopo aver ottenuto dalla Rete postale e vendita della Posta un complemento d’informazioni chieste durante il colloquio, in data 31 luglio 2008 il Municipio ha comunicato alla Posta di essere amareggiato per l’intenzione di chiudere l’ufficio postale, chiedendo di fornire le dovute garanzie che almeno un'agenzia postale sia insediata nella frazione di Breno.
Con lettera del 24 settembre 2008 della signora Caroline Camponovo Berardi, in qualità di Presidente della Società cooperativa Alto Malcantone, il Municipio ha preso atto della decisione del negozio “Ra Botega” di non accogliere la proposta di aprire un’agenzia postale presso il commercio e questo perché non ritenuta una buona soluzione per la popolazione e per il negozio stesso. In data 22 ottobre 2008 la Società cooperativa ha pure chiesto di essere informata dal Municipio in merito all’eventualità di gestire presso la cancelleria comunale l’agenzia postale.
Nel corso del mese di novembre 2008 il Municipio ha nuovamente incontrato i responsabili della Posta per valutare, considerato il rifiuto del negozio, la possibilità di instaurare un’agenzia postale presso la cancelleria, come avviene in altre amministrazioni comunali. Parimenti ha chiesto all’amministrazione di elaborare un’analisi sull’eventuale inserimento del servizio nelle attività amministrative. Il documento è stato presentato il 3 gennaio 2009, ma la discussione si è arrestata per la presa a carico della Regione Malcantone di un esame della problematica per l’intero comprensorio ed elaborare una strategia comune.
Orbene il Municipio non caldeggia le “manifestazioni di piazza” quale risposta ad un “par-tner” istituzionale che ha informato in modo cordiale e corretto su quanto in procinto di attuare, ma bensì ritiene una risposta congiunta con le altre realtà della regione uno stru-mento più efficace, anche se non ci si fa illusioni sul risultato.
Parimenti il Municipio non apprezza le sterili polemiche che gli vengono rivolte per mezzo dei quotidiani da una vostra firmataria e questo senza conoscere, almeno all’apparenza, quali siano i compiti e i margini di manovra del Comune nei confronti di scelte aziendali della Posta dettate dalla politica federale, perlopiù quando non si conosce quanto attuato dall’Autorità politica comunale in questi mesi. Non è pure compito del Municipio sindacare sulla politica della Posta, in particolare quando anch’esso ha recentemente ristrutturato l’offerta di servizi sul territorio. L’accoglimento dell’agenzia postale potrebbe comunque offrire nuove opportunità lavorative.
Senza voler polemizzare, è lecito chiedersi se le persone che hanno sottoscritto la petizione usufruisco realmente del servizio, i dati statistici mostrano ben altro, in particolare per quanto riguarda i pagamenti allo sportello. Se avessero usato le prestazioni dell’ufficio postale di Breno, forse oggi non ci troveremmo ad affrontare il problema.
Il Municipio cerca di favorire l’attrattività del territorio e l’offerta di servizi, prova ne è la recente apertura di un servizio medico presso la ex casa comunale di Vezio, ma assolutamente non può rispondere ad ogni richiesta. L’esperienza vissuta nelle frazioni di Arosio, Vezio e Fescoggia per la chiusura dell’ufficio postale, passando al servizio a domicilio, malgrado i timori, non hanno creato problemi particolari.
02.03.09
Petizione ufficio postale Breno
Care concittadine, cari concittadini, vi informiamo di aver promosso una petizione, da inviare alla direzione della Posta, intesa a salvare l'ufficio postale di Breno. Chi intendesse firmarla può farlo contattando i promotori o presso il negozio Ra Botega di Breno. Vi ringraziamo per l'attenzione e il sostegno. Martine Bouvier Gallacchi, Caroline Camponovo Berardi, Elvezio Zambelli / 6937 Breno Ecco il testo della petizione " SALVIAMO L’UFFICIO POSTALE DI BRENO! Da qualche anno La Posta persegue una politica di ristrutturazione che penalizza pesantemente sia la qualità del servizio pubblico, sia le condizioni di lavoro del personale. Non passa giorno senza che ci siano notizie di chiusure di uffici postali, soprattutto nelle zone periferiche. I quotidiani di questi ultimi giorni hanno dato ampio risalto al nuovo progetto di ristrutturazione, chiamato “Visione Globale”, elaborato dagli alti dirigenti della Posta Svizzera. Questa operazione toccherà 7000 dipendenti e interesserà più di 500 uffici postali, poiché l’azienda esaminerà - nell’arco dei prossimi tre anni - la possibilità di trasformarli in agenzie, in servizio a domicilio o di decretarne la pura e semplice chiusura. Ora, sempre dalla stampa, sappiamo che anche l’ufficio postale di Breno rientra in questa operazione e rischia la chiusura a breve termine. Chiusura che comporterebbe anche la perdita di un paio dei pochi posti di lavoro che il territorio comunale riesce a mettere a disposizione. L’ufficio di Breno è utilizzato giornalmente da molte persone che apprezzano la qualità del servizio offerto a tutta la popolazione dalla competenza e dalla disponibilità dell’attuale gerenza. Sappiamo che la Posta non è un ente di beneficenza. Essa rimane comunque un’azienda pubblica appartenente alla Confederazione e chiamata ad assicurare un servizio su tutto il territorio nazionale. Non dimentichiamo poi che la Posta gode di ottima salute finanziaria e ha chiuso l’ultimo bilancio con un utile di oltre 900 milioni di franchi, in progresso di una settantina di milioni rispetto al precedente esercizio! In un periodo di recessione come quello attuale ci aspetteremmo, da un ente pubblico, la messa in atto di misure anticicliche volte alla creazione di nuove opportunità di lavoro. Per questi motivi i sottoscritti cittadini si rivolgono ai dirigenti della Posta per protestare energicamente contro la prospettata chiusura dell’Ufficio postale di Breno e per rivendicare il mantenimento dell’attuale qualità del servizio. Per informazioni: Caroline Camponovo Berardi - Martine Bouvier Gallacchi - Elvezio Zambelli - 6937 Breno
Care concittadine, cari concittadini, vi informiamo di aver promosso una petizione, da inviare alla direzione della Posta, intesa a salvare l'ufficio postale di Breno. Chi intendesse firmarla può farlo contattando i promotori o presso il negozio Ra Botega di Breno. Vi ringraziamo per l'attenzione e il sostegno. Martine Bouvier Gallacchi, Caroline Camponovo Berardi, Elvezio Zambelli / 6937 Breno Ecco il testo della petizione " SALVIAMO L’UFFICIO POSTALE DI BRENO! Da qualche anno La Posta persegue una politica di ristrutturazione che penalizza pesantemente sia la qualità del servizio pubblico, sia le condizioni di lavoro del personale. Non passa giorno senza che ci siano notizie di chiusure di uffici postali, soprattutto nelle zone periferiche. I quotidiani di questi ultimi giorni hanno dato ampio risalto al nuovo progetto di ristrutturazione, chiamato “Visione Globale”, elaborato dagli alti dirigenti della Posta Svizzera. Questa operazione toccherà 7000 dipendenti e interesserà più di 500 uffici postali, poiché l’azienda esaminerà - nell’arco dei prossimi tre anni - la possibilità di trasformarli in agenzie, in servizio a domicilio o di decretarne la pura e semplice chiusura. Ora, sempre dalla stampa, sappiamo che anche l’ufficio postale di Breno rientra in questa operazione e rischia la chiusura a breve termine. Chiusura che comporterebbe anche la perdita di un paio dei pochi posti di lavoro che il territorio comunale riesce a mettere a disposizione. L’ufficio di Breno è utilizzato giornalmente da molte persone che apprezzano la qualità del servizio offerto a tutta la popolazione dalla competenza e dalla disponibilità dell’attuale gerenza. Sappiamo che la Posta non è un ente di beneficenza. Essa rimane comunque un’azienda pubblica appartenente alla Confederazione e chiamata ad assicurare un servizio su tutto il territorio nazionale. Non dimentichiamo poi che la Posta gode di ottima salute finanziaria e ha chiuso l’ultimo bilancio con un utile di oltre 900 milioni di franchi, in progresso di una settantina di milioni rispetto al precedente esercizio! In un periodo di recessione come quello attuale ci aspetteremmo, da un ente pubblico, la messa in atto di misure anticicliche volte alla creazione di nuove opportunità di lavoro. Per questi motivi i sottoscritti cittadini si rivolgono ai dirigenti della Posta per protestare energicamente contro la prospettata chiusura dell’Ufficio postale di Breno e per rivendicare il mantenimento dell’attuale qualità del servizio. Per informazioni: Caroline Camponovo Berardi - Martine Bouvier Gallacchi - Elvezio Zambelli - 6937 Breno
18.02.09
VDSL - linea internet ad alta velocità
Buongiorno, grazie innanzitutto per la considerazione della presente e per la vostra collaborazione. Come molti cittadini del Comune di Alto Malcantone, utilizzo internet quotidianamente, sia come strumento di lavoro che come strumento di informazione, nonchè di svago personale. I servizi offerti dalla rete sono ormai svariati e sempre più interessanti. Cito ad esempio la ormai nota "Bluewin TV" o anche le semplici repliche in streaming degli ultimi quotidiani della TSI oppure la forse nota Televisione Zattoo o ancora la possibilità di chiamare gratuitamente parenti lontani a costo zero (vedasi Skype). Mi riferisco in questo scritto ai paesi di Mugena ed Arosio (non sono a conoscenza della condizione degli altri paesi). La velocità Internet si adatta con lo sviluppo di nuovi servizi. Con l'attuale (o le attuali) centrali telefoniche installate, non ci è possibile usufruirne. Si parla di velocità raggiungibile quali quelle dei primi e ormai obsoleti modem analogici (600Kb) in diverse zone, e per quanto mi riguarda direttamente, di una velocita' di 3'000Kb. L'offerta attuale di Swisscom, per chi è "attaccato" a una centrale "aggiornata" e' di 20'000Kb, che permette di usufruire di tutti i servizi messi a disposizione sulla rete. Contattando Swisscom e facendo presente che diverse persone residenti sono interessate alla VDSL (linea internet ad alta velocità) ci hanno consigliato di scrivere al nostro Comune, unico Istituto con la facolta' di "decidere" sull'aggiornamento tecnico delle centrali telefoniche. Chiedo la vostra collaborazione in merito e una possibile proposta/consiglio di percorso da seguire per il raggiungimento della più attuale tecnologica disponibile (sicuramente di consistente contributo all'immagine del Comune stesso). Ringrazione nuovamente della vostra attenzione e, in attesa di un vostro cortese e sicuro riscontro, saluto tutti cordialmente. Marco Zuffolato, Mugena
Buongiorno, grazie innanzitutto per la considerazione della presente e per la vostra collaborazione. Come molti cittadini del Comune di Alto Malcantone, utilizzo internet quotidianamente, sia come strumento di lavoro che come strumento di informazione, nonchè di svago personale. I servizi offerti dalla rete sono ormai svariati e sempre più interessanti. Cito ad esempio la ormai nota "Bluewin TV" o anche le semplici repliche in streaming degli ultimi quotidiani della TSI oppure la forse nota Televisione Zattoo o ancora la possibilità di chiamare gratuitamente parenti lontani a costo zero (vedasi Skype). Mi riferisco in questo scritto ai paesi di Mugena ed Arosio (non sono a conoscenza della condizione degli altri paesi). La velocità Internet si adatta con lo sviluppo di nuovi servizi. Con l'attuale (o le attuali) centrali telefoniche installate, non ci è possibile usufruirne. Si parla di velocità raggiungibile quali quelle dei primi e ormai obsoleti modem analogici (600Kb) in diverse zone, e per quanto mi riguarda direttamente, di una velocita' di 3'000Kb. L'offerta attuale di Swisscom, per chi è "attaccato" a una centrale "aggiornata" e' di 20'000Kb, che permette di usufruire di tutti i servizi messi a disposizione sulla rete. Contattando Swisscom e facendo presente che diverse persone residenti sono interessate alla VDSL (linea internet ad alta velocità) ci hanno consigliato di scrivere al nostro Comune, unico Istituto con la facolta' di "decidere" sull'aggiornamento tecnico delle centrali telefoniche. Chiedo la vostra collaborazione in merito e una possibile proposta/consiglio di percorso da seguire per il raggiungimento della più attuale tecnologica disponibile (sicuramente di consistente contributo all'immagine del Comune stesso). Ringrazione nuovamente della vostra attenzione e, in attesa di un vostro cortese e sicuro riscontro, saluto tutti cordialmente. Marco Zuffolato, Mugena
il Municipio risponde
Buongiorno, pubblichiamo di seguito la prima risposta formulata dalle Swisscom: "Siamo lieti dell' interesse che portate alla tecnologia VDSL e ai nuovi servizi di Swisscom.
La vostra richiesta verrà elaborata prossimamente e ci metteremo in contatto con Voi al più presto.
In ragione della grande richiesta ci permettiamo di chedervi di pazientare per un po'. Permettetemi comunque di esporvi alcune informazioni generali:
1. Mandato del servizio universale 2008-2017
Nell’estate 2007 la Commissione federale delle comunicazioni (ComCom) ha assegnato a Swisscom il nuovo mandato del servizio universale entrato in vigore il 1° gennaio 2008. Per andare incontro alle esigenze dei cittadini, il servizio universale ora comprende anche un accesso internet a banda larga. Ciò significa che Swisscom offrirà a tutte le famiglie la possibilità di disporre di tale accesso.
Il servizio universale prevede un accesso internet a banda larga con una larghezza di banda minima di 600/100 kbps che, in casi eccezionali, Swisscom può anche decidere di ridurre.
Tuttavia il servizio universale descrive tale accesso senza vincolarlo all’uso di una particolare tecnologia. Ovvero, Swisscom offrirà internet a banda larga, ma non è tenuta a farlo necessariamente attraverso la famosa tecnologia DSL. La tecnologia utilizzata in un determinato luogo dipenderà da diversi fattori e verrà decisa di volta in volta a seconda della località in cui risiede il cliente e delle sue esigenze.
2. Ricezione Bluewin TV
La ricezione di BluewinTV nelle abitazioni di un comune richiede un ampliamento della rete VDSL della rete di telecomunicazioni del comune. In ogni caso Swisscom ottempera alle richieste del servizio universale per quanto riguarda le telecomunicazioni e la banda larga. Tuttavia la ricezione di Bluewin TV non fa parte di tale servizio.
3. Delucidazione sull’ampliamento della rete per servizi multimediali innovativi
Oltre ai classici servizi di comunicazione e informazione tramite la rete fissa, con Bluewin TV Swisscom offre anche servizi multimediali (TV, pay TV, servizi supplementari). Per poter offrire tutte le funzioni di Bluewin TV e garantire immagini televisive ad alta risoluzione (HDTV), Swisscom aggiorna una parte dell’attuale infrastruttura di rete allo standard VDSL (Very High Data Rate Digital Subscriber Line).
Tale ampliamento della rete non è soggetto agli obblighi del servizio universale. Swisscom valuta al contempo le misure necessarie per l’ampliamento della rete sulla base di criteri standard come tecnica, architettura della rete, redditività, topografia e sociodemografia. Ne consegue che non tutti i comuni potranno essere dotati della VDSL.
Ovviamente siamo lieti di prendere in considerazione anche le richieste di ampliamento della rete da parte di residenti o rappresentanti dei comuni e siamo sempre disponibili a discutere con questi ultimi le condizioni quadro e le modalità.
Il nostro gruppo analizza le richieste di comuni interessati e elabora una proposta di potenziamento della rete dopodiché viene presentata un' offerta al comune. Swisscom partecipa al finanziamento del progetto in proporzione al numero di abbonati allacciati ad ogni armadio di distribuzione VDSL e in base ad altri criteri economici, se il finanziamento non dovesse coprire i costi per l'adeguamento dell'infrastruttura, verrà richiesta una partecipazione finanziaria da parte del comune.
La procedura di valutazione dei costi durerà alcune settimane, in seguito verrà allestita la proposta che potremo discutere insieme.
Informazioni supplementari a riguardo del servizio universale sono disponibili all'indirizzo www.swisscom.com/infrastruttura e nell'opuscolo seguente. Swisscom (Schweiz) AG".
16.02.09
Tasse d'uso canalizzazioni anno 2009
Buongiorno, ho letto l'ordinanza municipale che fissa le tasse d'uso per le canalizzazioni per l'anno 2009. L'ho scaricata dal sito del comune: l'albo di Arosio viene regolarmente aggiornato con diversi giorni di ritardo rispetto a quello ufficiale di Breno. Perchè chi abita ad Arosio deve pagare 10 volte (dieci volte) più di chi abita a Mugena o Fescoggia? Non é meglio uniformare le tasse? Grazie per la risposta. Mario Zecchin
Buongiorno, ho letto l'ordinanza municipale che fissa le tasse d'uso per le canalizzazioni per l'anno 2009. L'ho scaricata dal sito del comune: l'albo di Arosio viene regolarmente aggiornato con diversi giorni di ritardo rispetto a quello ufficiale di Breno. Perchè chi abita ad Arosio deve pagare 10 volte (dieci volte) più di chi abita a Mugena o Fescoggia? Non é meglio uniformare le tasse? Grazie per la risposta. Mario Zecchin
il Municipio risponde
Buongiorno, la tassa d'uso canalizzazione è stata fissata tenendo conto delle basi contenute nei relativi regolamenti degli ex Comuni. Effettivamente si intende sottoporre per approvazione al Consiglio comunale un solo regolamento delle canalizzazioni, uniformando questa tassa. Ciò avverrà quando i PGS (piano generale di smaltimento delle acque) delle frazioni di Fescoggia, Vezio e Mugena saranno approvati (obiettivo da raggiungere entro la fine del corrente anno). In relazione all'aggiornamento degli albi comunali confermiamo che l'albo principale ubicato a Breno è aggiornato quotidianamente, mentre gli altri albi sono aggiornati settimanalmente.
22.01.09
Sgombero neve Penüdria
Buongiorno, desidero approfittare di questo spazio aperto al pubblico per esprimere la mia soddisfazione verso chi si è occupato di sgomberare la Penudra dalla neve in occasione delle abbondanti precipitazioni delle scorse settimane. Già dal mattino presto la strada, per la prima volta dopo anni, si è sempre presentata in condizioni eccellenti. Desidererei anche poter far pervenire copia di questo mio scritto anche all'assuntore di questo mandato. Potete farlo voi per favore? Complimenti e grazie. Marco Castano.
Buongiorno, desidero approfittare di questo spazio aperto al pubblico per esprimere la mia soddisfazione verso chi si è occupato di sgomberare la Penudra dalla neve in occasione delle abbondanti precipitazioni delle scorse settimane. Già dal mattino presto la strada, per la prima volta dopo anni, si è sempre presentata in condizioni eccellenti. Desidererei anche poter far pervenire copia di questo mio scritto anche all'assuntore di questo mandato. Potete farlo voi per favore? Complimenti e grazie. Marco Castano.
il Municipio risponde
Le considerazioni espresse sono state notificate al Centro di manutenzione delle strade cantonali Malcantone e Ceresio.
05.12.08
Incentivo sulle energie rinnovabili
Spettabile Municipio Nel mese di febbraio ho inoltrato la domanda di costruzione per la casa primaria a Mugena. Mi é stata già concessa la posa della sonda geotermica e sto valutando le varie soluzioni per ciò che concerne il riscaldamento dell'acqua sanitaria tramite pannelli solari. Un'altra questione, in via di definizione e che mi sta particolarmente a cuore, é il recupero dell'acqua piovana tramite cisterna interrata (tipo "Graf"). Inoltre non mancherà il caminetto a legna, con sistema di ventilazione dell'aria calda. Visto che la licenza edilizia è arrivata in giugno, mentre l'ordinanza é stata emessa ad agosto, potrei anchi'io (e se del caso, in che modo) ottenere qualche sussidio? Impaziente di poter venire ad abitare nella nuova casa, cordialmente saluto. Davide Sperandio
Spettabile Municipio Nel mese di febbraio ho inoltrato la domanda di costruzione per la casa primaria a Mugena. Mi é stata già concessa la posa della sonda geotermica e sto valutando le varie soluzioni per ciò che concerne il riscaldamento dell'acqua sanitaria tramite pannelli solari. Un'altra questione, in via di definizione e che mi sta particolarmente a cuore, é il recupero dell'acqua piovana tramite cisterna interrata (tipo "Graf"). Inoltre non mancherà il caminetto a legna, con sistema di ventilazione dell'aria calda. Visto che la licenza edilizia è arrivata in giugno, mentre l'ordinanza é stata emessa ad agosto, potrei anchi'io (e se del caso, in che modo) ottenere qualche sussidio? Impaziente di poter venire ad abitare nella nuova casa, cordialmente saluto. Davide Sperandio
il Municipio risponde
Buongiorno, l'ordinanza che lei cita è in vigore dal 31 luglio 2007. Se risponde alle esigenze fissate con l'ordinanza municipale, potrà beneficiare dei sussidi comunali. La Cancelleria comunale resta a disposizione per ulteriori ragguagli che si rendessero necessari.
10.11.08
Frazione Mugena - strada Bagnada
Egregi Signori, le intense piogge delle due settimane passate, unitamente al deciso aumento del transito di veicoli pesanti hanno provocato un'ulteriore collasso della strada comunale. Con questo non voglio responsabilizzare i proprietari dei cantieri presenti lungo il perimetro, ma credo sia giunto il momento di far colmattare le profonde buche presenti. A tale proposito il piano finanziario 2007-2012 prevede un investimento di Fr. 550'000.- per il corrente anno e di Fr. 608'000.- per l'anno 2009 per l'urbanizzazione della zona “Bagnada”. Considerato quanto sopra, a che punto siamo con la progettazione definitiva delle infrastrutture e della strada? Quando è prevista la messa in appalto delle opere nonché l'inizio dei lavori? Vi ringrazio per la cortese attenzione, cordiali saluti Jimmy Barchi.
Egregi Signori, le intense piogge delle due settimane passate, unitamente al deciso aumento del transito di veicoli pesanti hanno provocato un'ulteriore collasso della strada comunale. Con questo non voglio responsabilizzare i proprietari dei cantieri presenti lungo il perimetro, ma credo sia giunto il momento di far colmattare le profonde buche presenti. A tale proposito il piano finanziario 2007-2012 prevede un investimento di Fr. 550'000.- per il corrente anno e di Fr. 608'000.- per l'anno 2009 per l'urbanizzazione della zona “Bagnada”. Considerato quanto sopra, a che punto siamo con la progettazione definitiva delle infrastrutture e della strada? Quando è prevista la messa in appalto delle opere nonché l'inizio dei lavori? Vi ringrazio per la cortese attenzione, cordiali saluti Jimmy Barchi.
il Municipio risponde
Egregio signor Barchi, nonostante la presenza di numerosi cantieri ed il conseguente passaggio frequente di mezzi pesanti, la situazione della strada sterrata in zona Bagnada non è drammatica. L'assenza di un'adeguata fondazione stradale ha come effetto la formazione di frequenti depressioni del fondo e questo non facilita certo il transito locale dei mezzi leggeri. Regolarmente la nostra squadra esterna interviene a sistemare i buchi più evidenti e questo è già in programma per i prossimi giorni; occorre comunque osservare che non è facile reperire il materiale idoneo che possa "legare" con il fondo esistente e specialmente durante le forti precipitazioni si evidenzia il fenomeno di trascinamento. Questo problema non è solo circoscritto alla zona Bagnada di Mugena ma bensì sulle piste sterrate di tutto il territorio di Alto Malcantone.
Per quanto riguarda l'esecuzione dell'urbanizzazione della zona Bagnada di Mugena, informiamo che a breve procederemo a pubblicare il progetto stradale e le opere di moderazione del traffico. Si pubblicheranno i bandi di concorso per l'assegnazione degli appalti e si delibereranno le opere alle rispettive ditte. Cresciute in giudicato quest'ultime decisioni si daranno avvio ai lavori (si presume in primavera anno 2009).
02.11.08
Affissioni agli albi comunali
Ho notato, con un po di rammarico, che l'ALBO Comunale nella frazione di Vezio risulta essere assai spoglio.Solo 2-3 comunicazioni su fogli giallognoli e non perche trattasi di carta riciclata ma bensi perche il tempo ha fatto il suo cammino. Fatte queste premesse chiedo: dopo aver tolto le ore di sportello,operazione che condivido,anche l' albo non verra piu attivato e aggiornato ? Se cosi fosse una comunicazione alla popolazione e il rispettivo demontaggio di quello che una volta serviva per comunicare con i cittadini sarebbe opportuno. Con un cordiale saluto. Romeo
Ho notato, con un po di rammarico, che l'ALBO Comunale nella frazione di Vezio risulta essere assai spoglio.Solo 2-3 comunicazioni su fogli giallognoli e non perche trattasi di carta riciclata ma bensi perche il tempo ha fatto il suo cammino. Fatte queste premesse chiedo: dopo aver tolto le ore di sportello,operazione che condivido,anche l' albo non verra piu attivato e aggiornato ? Se cosi fosse una comunicazione alla popolazione e il rispettivo demontaggio di quello che una volta serviva per comunicare con i cittadini sarebbe opportuno. Con un cordiale saluto. Romeo
il Municipio risponde
Egregio signor Minini,
la informiamo che: 1. gli albi comunali delle frazioni di Arosio, Fescoggia, Mugena e Vezio vengono aggiornati settimanalmente; 2. l’albo comunale principale è ubicato nella frazione di Breno (zona casa comunale); 3. come indicato nell’avviso del 6.12.2007, dal 01.01.2008 abbiamo modificato l’organizzazione delle pubblicazioni agli albi comunali (vedi comunicato pubblicato sul sito web sezione “albi – Municipio”); 4. dalla chiusura delle cancellerie decentrate non abbiamo apportato nessun cambiamento relativo all’esposizione degli avvisi agli albi.
22.10.08
Ingombranti
Voglio segnalare alla vostra attenzione che nella Frazione di Breno e più precisamente sulla Piazza di giro vicino ex-prop.Staehl sono depositati già da lungo tempo degli imgombranti (vedi compressore meccanico,serb. nafta, vecchie batterie auto,ecc.ecc.). Vi prego di prendere buona nota e vi saluto cordialmente. Silva Pelloni
Voglio segnalare alla vostra attenzione che nella Frazione di Breno e più precisamente sulla Piazza di giro vicino ex-prop.Staehl sono depositati già da lungo tempo degli imgombranti (vedi compressore meccanico,serb. nafta, vecchie batterie auto,ecc.ecc.). Vi prego di prendere buona nota e vi saluto cordialmente. Silva Pelloni
il Municipio risponde
La ringraziamo della segnalazione. Provvederemo a verificare e a fare i passi necessari affinchè il materiale sia eliminato convenientemente.
06.10.08
Spurgo idranti
Vedo che ci risiamo, spurgo degli idranti: AROSIO LUNEDI'06.10.2008 DALLE ORE 08.00 ALLE ORE 17.00 MARTEDI' 07.10.2008 DALLE ORE 08.00 ALLE ORE 17.00. Complimenti!!! Arosio rimane senza acqua per la bellezza di due giorni e naturalmente non si sa se Arosio di Sopra, quando?, Arosio di sotto, quando? ecc.! ecc.! Come mai solo nell'Alto Malcantone quando bisogna pulire gli idranti bisogna chiudere l'acqua a tutto il paese? Negli altri comuni al di fuori dell'Alto Malcantone quando fanno certi lavori l'acqua non viene mai chiusa!!! Inoltre mi chiedo se è normale che solo da noi lo spurgo delle condotte e controllo idranti debba venire fatto 3-4-5 volte l'anno, cosa entra nelle nostre condutture??. Cordiali Saluti. Silvia Leoni
Vedo che ci risiamo, spurgo degli idranti: AROSIO LUNEDI'06.10.2008 DALLE ORE 08.00 ALLE ORE 17.00 MARTEDI' 07.10.2008 DALLE ORE 08.00 ALLE ORE 17.00. Complimenti!!! Arosio rimane senza acqua per la bellezza di due giorni e naturalmente non si sa se Arosio di Sopra, quando?, Arosio di sotto, quando? ecc.! ecc.! Come mai solo nell'Alto Malcantone quando bisogna pulire gli idranti bisogna chiudere l'acqua a tutto il paese? Negli altri comuni al di fuori dell'Alto Malcantone quando fanno certi lavori l'acqua non viene mai chiusa!!! Inoltre mi chiedo se è normale che solo da noi lo spurgo delle condotte e controllo idranti debba venire fatto 3-4-5 volte l'anno, cosa entra nelle nostre condutture??. Cordiali Saluti. Silvia Leoni
il Municipio risponde
Gentile signora Leoni,
la informiamo che durante i lavori di manutenzione da lei indicati, non è mai stata interrotta, neppure momentaneamente, l'erogazione di acqua potabile. Nella circolare si consiglia, a titolo preventivo, di non usare lavatrici e lavastoviglie, poichè l'acqua potrebbe defluire con colore rossastro dovuto ai lavori eseguiti sulla condotta. Per miglior informazione e trasparenza le confermiamo che lo spurgo delle condotte
viene effettuato 2 volte all’anno, mentre il controllo degli idranti viene effettuato ogni due anni. Tutto questo in base a delle precise direttive da parte dell’Associazione acqedotti ticinesi. Durante i recenti lavori di manutenzione da lei citati si è pure eseguito, tramite una ditta specializzata, un controllo sullo stato degli idranti. L’Azienda acqua potabile deve garantire la massima qualità e sicurezza nell’erogazione di questo bene verso l’utenza, dunque non si può sottrarre a questi interventi di regolare manutenzione e controllo.
La ringraziamo per l’attenzione che vorrà dedicare alla nostra risposta. Grazie.
28.09.08
Rifiuti
Vorrei segnalare al municipio la purtroppo inosservanza del divieto di gettare vetro e bottiglie nei giorni festivi.Molte persone, durante tutta la giornata di domenica passano nella frazione di Arosio nel sito apposito non rispettando la regola imposta.Ringrazio e saluto. Nadia Barrera
Vorrei segnalare al municipio la purtroppo inosservanza del divieto di gettare vetro e bottiglie nei giorni festivi.Molte persone, durante tutta la giornata di domenica passano nella frazione di Arosio nel sito apposito non rispettando la regola imposta.Ringrazio e saluto. Nadia Barrera
il Municipio risponde
Gentile signora,
a breve gli eco centri verranno segnalati con appositi cartelloni indicanti gli orari (7.00 - 19.00) durante i quali è possibile consegnare i rifiuti. Facciamo notare che gli eco centri possono essere utilizzati tutti i giorni.
18.09.08
manutenzione strade
Tengo a precisare che la mia richiesta è del 27.08.2008 e ritengo superfluo la vostra risposta del 17.09.2008 in quanto ho già potuto constatare che lunedì 15.09.2008 i lavori sono inziati. Spero per il futuro una più sollecita evasione delle mie eventuali richieste, grazie. Tami Vilna
Tengo a precisare che la mia richiesta è del 27.08.2008 e ritengo superfluo la vostra risposta del 17.09.2008 in quanto ho già potuto constatare che lunedì 15.09.2008 i lavori sono inziati. Spero per il futuro una più sollecita evasione delle mie eventuali richieste, grazie. Tami Vilna
03.09.08
Spunti per la moderazione del traffico
Estratto dal bollettino informativo 07/08.2008 "Considerato che l’ufficio tecnico comunale momentaneamente non dispone del tempo necessario, è stato chiesto ad uno studio d’ingegneria il preventivo di spesa per redigere il progetto definitivo e relativo preventivo dei costi per la realizzazione delle opere di moderazione del traffico sul tratto scuola dell’infanzia – incrocio ex sala teatro (frazione Arosio)." Vorrei suggerire ai diretti interessati di passare sulla strada cantonale che, dalla rotonda di Grancia, porta verso le frazioni di Barbengo, Casoro ecc. Infatti in poco tempo e presumo con una spesa abbastanza contenuta hanno raggiunto lo scopo di moderare la velocita semplimente creando dei dossi artificiali in asfalto. Cordiali saluti. Franco Bernasconi
Estratto dal bollettino informativo 07/08.2008 "Considerato che l’ufficio tecnico comunale momentaneamente non dispone del tempo necessario, è stato chiesto ad uno studio d’ingegneria il preventivo di spesa per redigere il progetto definitivo e relativo preventivo dei costi per la realizzazione delle opere di moderazione del traffico sul tratto scuola dell’infanzia – incrocio ex sala teatro (frazione Arosio)." Vorrei suggerire ai diretti interessati di passare sulla strada cantonale che, dalla rotonda di Grancia, porta verso le frazioni di Barbengo, Casoro ecc. Infatti in poco tempo e presumo con una spesa abbastanza contenuta hanno raggiunto lo scopo di moderare la velocita semplimente creando dei dossi artificiali in asfalto. Cordiali saluti. Franco Bernasconi
il Municipio risponde
La ringraziamo della segnalazione. Per i dettagli sulla procedura per eseguire l'intervento di moderazione del traffico, ci rifacciamo a quanto indicato nella risposta municipale all'intervento del sig. Rastelli.
01.09.08
Infrazioni LCStr
In riferimento allo scritto del signor Morandi, capo posto polizia di Caslano. Innanzitutto ringrazio per le informazioni in merito al procedimento da adottare in caso di denucie all'ufficio Giuridico della Circolazione. Sappiamo benissimo che tenere ordine e far rispettare le leggi non é cosa facile per la polizia figuriamoci per un semplice cittadino. Cittadino che si troverebbe faccia faccia con la persona denunciata. In riferimento al mio scriitto precedente, forse non mi sono spiegato correttamente, intendevo dire che l'educazione dei giovani dovrebbe aspettare alle famiglie e non alle istituzioni. Questo vale per tutte le regioni. Sempre in merito al mio scritto precedente intendevo dire che la situazione velocità nel nostro paese, malgrado si può notare che alcuni non rispettano i limiti, non è cosi grave da dover prendere dei drastici provvedimenti. Questi problemi sono consosciuti in tutti i luoghi del Cantone, anche in luoghi dove vi é la presenza costante della polizia. Tazio Marioni
In riferimento allo scritto del signor Morandi, capo posto polizia di Caslano. Innanzitutto ringrazio per le informazioni in merito al procedimento da adottare in caso di denucie all'ufficio Giuridico della Circolazione. Sappiamo benissimo che tenere ordine e far rispettare le leggi non é cosa facile per la polizia figuriamoci per un semplice cittadino. Cittadino che si troverebbe faccia faccia con la persona denunciata. In riferimento al mio scriitto precedente, forse non mi sono spiegato correttamente, intendevo dire che l'educazione dei giovani dovrebbe aspettare alle famiglie e non alle istituzioni. Questo vale per tutte le regioni. Sempre in merito al mio scritto precedente intendevo dire che la situazione velocità nel nostro paese, malgrado si può notare che alcuni non rispettano i limiti, non è cosi grave da dover prendere dei drastici provvedimenti. Questi problemi sono consosciuti in tutti i luoghi del Cantone, anche in luoghi dove vi é la presenza costante della polizia. Tazio Marioni
31.08.08
infrazioni alla LCStr
in relazione allo scritto datato 09.08.2008 del sig. Tazio Marioni vorrei fare presente che ogni cittadino ha la possibilità di segnalare all'ufficio della circolazione tutte le infrazioni in materia di circolazione stradale. Basta uno scritto sul quale, oltre all'infrazione, deve essere indicato: il luogo - la data - l'ora ed il numero di targa del veicolo. Se trattasi di un veciolo non immatricolato e quindi usato illegalmente basta indicare il nome di chi lo guida. L'ufficio della circolazione trasmetterà l'incarto alla gendarmeria di Caslano la quale provvederà agli interrogatori ed alle rispettive denunce. Morandi Ugo - Capoposto gendarmeria Caslano
in relazione allo scritto datato 09.08.2008 del sig. Tazio Marioni vorrei fare presente che ogni cittadino ha la possibilità di segnalare all'ufficio della circolazione tutte le infrazioni in materia di circolazione stradale. Basta uno scritto sul quale, oltre all'infrazione, deve essere indicato: il luogo - la data - l'ora ed il numero di targa del veicolo. Se trattasi di un veciolo non immatricolato e quindi usato illegalmente basta indicare il nome di chi lo guida. L'ufficio della circolazione trasmetterà l'incarto alla gendarmeria di Caslano la quale provvederà agli interrogatori ed alle rispettive denunce. Morandi Ugo - Capoposto gendarmeria Caslano
21.08.08
operai comunali
L'altro giorno passando dalla Frazione di Breno, ho visto gli operai comunali mettere a posto i tavoli e le panchine usate per le feste di S. Lorenzo e per la camminata!Mi sorge spontanea una domanda: S. Lorenzo è una festa del comune dell'Alto Malcantone? Se no, come mai vengono usati gli operai comunali per piazzare e togliere i tavoli e le panchine? Ovviamente mi sembra che questo tipo di lavori dovrebbero farli chi organizza suddette feste! Inoltre visto e considerato che le pulizie delle strade comunali dalla Frazione di Fescoggia sino a quella di Arosio lasciano alquanto desiderare, mentre nella frazione di Breno è sempre tutto al top (mi domando come mai?) Non è meglio che gli operai comunali vengano usati per questi lavori invece che per cose private?. Cordiali saluti. Silvia Leoni
L'altro giorno passando dalla Frazione di Breno, ho visto gli operai comunali mettere a posto i tavoli e le panchine usate per le feste di S. Lorenzo e per la camminata!Mi sorge spontanea una domanda: S. Lorenzo è una festa del comune dell'Alto Malcantone? Se no, come mai vengono usati gli operai comunali per piazzare e togliere i tavoli e le panchine? Ovviamente mi sembra che questo tipo di lavori dovrebbero farli chi organizza suddette feste! Inoltre visto e considerato che le pulizie delle strade comunali dalla Frazione di Fescoggia sino a quella di Arosio lasciano alquanto desiderare, mentre nella frazione di Breno è sempre tutto al top (mi domando come mai?) Non è meglio che gli operai comunali vengano usati per questi lavori invece che per cose private?. Cordiali saluti. Silvia Leoni
il Municipio risponde
Gentile signora, la ringraziamo per le sempre puntuali osservazioni che invia al nostro sito WEB e le comunichiamo quanto segue:
due degli operai comunali si sono fermati a Breno, un po’ prima di mezzogiorno, mentre rientravano dal lavoro mattutino e perché invitati dagli organizzatori della manifestazione per un aperitivo. Nel frattempo, molto cordialmente, hanno dato un aiuto a terminare il lavoro di riordino in corso, spostando gli ultimi cinque tavoli.
Per quanto concerne il problema legato alla gestione del territorio, le possiamo assicurare che poniamo la massima attenzione alla pulizia e all'ordine all'interno del Comune, senza distinzioni oppure favoritismi (ci mancherebbe!), ma le risorse di cui disponiamo non sono illimitate. Il Municipio comunque, nel limite del possibile e se gli impegni dalla squadra esterna lo permettono, cerca di favorire le società locali, anche perché rivestono un ruolo aggregativo importante all’interno della comunità e parimenti concorrono a dare vivacità al nostro Paese.
L'interesse e la partecipazione dei cittadini alla conduzione del Comune è senz'altro meritevole di attenzione e quindi la ringraziamo per la sua preziosa collaborazione.
Cordiali saluti.
09.08.08
sicurezza strade
Mi permetto di trarre alcune considerazioni in merito agli scritti riguardanti il traffico e i presunti "pirati" della strada. Abito a Mugena da più di 1 anno e in passato ho abitato ad Arosio, sempre a confine con la strada (arteria principale dell'Alto Malcantone). Non mi pare che vi siano così gravi problemi da dover prendere seri provedimenti o tirare in causa diverse Autorità, penso che certi problemi della gente siano più soggettivi che oggettivi e non bisogna poi esagerare più di tanto... Piuttosto vedrei, da parte delle famiglie, una miglior educazione dei nostri giovani verso le diverse regole che la nostra società richiede. Mi riferisco a giovani che circolano con ciclomotori, moto leggere, moto, autoveiicolo, senza targhe, senza casco, ecc. Purtroppo ho potuto notare che pure certi genitori non seguono le minime regole... Regole che dovrebbero garantire la sicurezza propria e di altri utenti della strada...Posso tranquillamente assicurarvi che nel nostro paese di problemi gravi non ve ne sono. Tazio Marioni
Mi permetto di trarre alcune considerazioni in merito agli scritti riguardanti il traffico e i presunti "pirati" della strada. Abito a Mugena da più di 1 anno e in passato ho abitato ad Arosio, sempre a confine con la strada (arteria principale dell'Alto Malcantone). Non mi pare che vi siano così gravi problemi da dover prendere seri provedimenti o tirare in causa diverse Autorità, penso che certi problemi della gente siano più soggettivi che oggettivi e non bisogna poi esagerare più di tanto... Piuttosto vedrei, da parte delle famiglie, una miglior educazione dei nostri giovani verso le diverse regole che la nostra società richiede. Mi riferisco a giovani che circolano con ciclomotori, moto leggere, moto, autoveiicolo, senza targhe, senza casco, ecc. Purtroppo ho potuto notare che pure certi genitori non seguono le minime regole... Regole che dovrebbero garantire la sicurezza propria e di altri utenti della strada...Posso tranquillamente assicurarvi che nel nostro paese di problemi gravi non ve ne sono. Tazio Marioni
05.08.08
MODERAZIONE TRAFFICO
Spettabili Municipali, mi riallaccio alla situazione traffico nella località di Arosio (ma non solo) già sollevata da un concittadino. L'anno scorso nel mese di ottobre sono state raccolte diverse firme (tra cui anche quella dell'attuale Sindaco), sia dagli abitanti di Arosio, sia da quelli di Mugena (se non erro). Dai quotidiani abbiamo abbiamo appreso che la situazione era già conosciuta al "vecchio" Municipio, e che lo stesso a seguito della raccolta firme aveva provveduto ad inoltrare la segnalazione all'ente predisposto (ufficio moderazione del traffico). Sono passati ormai ca. 10 mesi, il Municipio è cambiato, e le auto e le moto ancora viaggiano a velocità elevate all'interno dell'abitato...viene da chiedersi se si sta attendendo "la tragedia" prima di agire. È venuto il momento di fornire delle risposte ai cittadini dell'alto Malcantone: 1.la proposta della moderazione del traffico, a che punto è? 2.Il Cantone ha fatto uno studio e ne ha dato riscontro? 3.se no, va sollecitato magari tramite Borradori? 4. Il Municipio ha fatto tutto il possibile? 5. È auspicabile una moderazione del traffico - anche non definitiva - prima dell'inizio delle scuole? Questo è quello che chiedono i cittadini di Alto Malcantone...risposte e fatti!!! Grazie per l'attenzione Davide Restelli
Spettabili Municipali, mi riallaccio alla situazione traffico nella località di Arosio (ma non solo) già sollevata da un concittadino. L'anno scorso nel mese di ottobre sono state raccolte diverse firme (tra cui anche quella dell'attuale Sindaco), sia dagli abitanti di Arosio, sia da quelli di Mugena (se non erro). Dai quotidiani abbiamo abbiamo appreso che la situazione era già conosciuta al "vecchio" Municipio, e che lo stesso a seguito della raccolta firme aveva provveduto ad inoltrare la segnalazione all'ente predisposto (ufficio moderazione del traffico). Sono passati ormai ca. 10 mesi, il Municipio è cambiato, e le auto e le moto ancora viaggiano a velocità elevate all'interno dell'abitato...viene da chiedersi se si sta attendendo "la tragedia" prima di agire. È venuto il momento di fornire delle risposte ai cittadini dell'alto Malcantone: 1.la proposta della moderazione del traffico, a che punto è? 2.Il Cantone ha fatto uno studio e ne ha dato riscontro? 3.se no, va sollecitato magari tramite Borradori? 4. Il Municipio ha fatto tutto il possibile? 5. È auspicabile una moderazione del traffico - anche non definitiva - prima dell'inizio delle scuole? Questo è quello che chiedono i cittadini di Alto Malcantone...risposte e fatti!!! Grazie per l'attenzione Davide Restelli
il Municipio risponde
Egregio signor Restelli,
la ringraziamo per la sua segnalazione che ci dà l’opportunità di rendere partecipe l’intera comunità sulla problematica inerente alle moderazioni del traffico.
Nell’aprile 2006 il gruppo per la moderazione del traffico della Svizzera italiana ha consegnato al Municipio il progetto "concetto di moderazione del traffico nuclei di Arosio, Breno, Fescoggia, Mugena e Vezio", commissionato dall’Esecutivo comunale nel corso del mese di maggio 2005.
Dopo l’inoltro della petizione di cui lei è il primo firmatario, il Municipio ha chiesto al Dipartimento del territorio un incontro per discutere la tematica. A detto scritto la Sezione della mobilità del Dipartimento del territorio ha risposto chiedendo un complemento d’informazione. Nel marzo 2008 il Municipio ha quindi inviato un concetto per l’intervento di moderazione del traffico in prossimità della Scuola dell’infanzia, ma prima di esprimersi il DT ha chiesto ulteriori dati, in particolare la misurazione sulle percorrenze e sulla velocità di transito.
Lo scorso mese di agosto il Municipio ha quindi demandato allo studio d’ingegneria Dazio-Albertolli-Gianini l’allestimento di un preventivo e progetto definitivo da concordare con l’autorità cantonale. Non vi è possibilità che il Comune possa intervenire senza che il progetto venga accettato.
Dopo questa fase preliminare e di definizione degli interventi, l’Autorità cantonale deciderà se farsi carico di quanto la comunità di Alto Malcantone chiede e con quale tempistica, se autorizzare il Comune a svolgere l’intervento direttamente e in quale misura contribuire o se ritenere l’opera non necessaria.
20.07.08
Moderazione traffico
Il nucleo di Arosio di Sotto sembra sempre più una pista da corsa per automobili. Ho già scritto due volte al Municipio precedente che mi ha risposto che il problema era allo studio. Basterebbe la presenza, una sola volta, di un municipale che veda con quale velocità parecchie vetture e moto percorrono l'ultimo tratto della Penodra (asilo nuovo) e la Sala Teatro per averne un'idea (ore 06.45/08.30 oppure 16.45/19.30). Grazie. Pietro Devittori
Il nucleo di Arosio di Sotto sembra sempre più una pista da corsa per automobili. Ho già scritto due volte al Municipio precedente che mi ha risposto che il problema era allo studio. Basterebbe la presenza, una sola volta, di un municipale che veda con quale velocità parecchie vetture e moto percorrono l'ultimo tratto della Penodra (asilo nuovo) e la Sala Teatro per averne un'idea (ore 06.45/08.30 oppure 16.45/19.30). Grazie. Pietro Devittori
il Municipio risponde
Vedi la risposta formulata al sig. Restelli sull'annuncio intitolato"moderazione del traffico".










